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Bur n. 87 del 28 giugno 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 46 del 3 giugno 2024

DPCM 18 giugno 2021 recante il riparto nonché la modalità di utilizzo delle risorse previste dal capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907, finalizzato al finanziamento di interventi volti alla messa in sicurezza del territorio in relazione al rischio idrogeologico. Consorzio di Bonifica Adige Po . Intervento Codice ReNDiS: 05IR003/CI, CUP: F77H21007610001. Denominazione: "Interventi di messa in sicurezza e riordino idraulico della rete idraulica secondaria nel territorio compreso tra i fiumi Adige, Brenta e Canalbianco nelle provincie di Rovigo e Venezia, 1° Stralcio - lotto A". Importo finanziato: Euro 1.100.000,00. Liquidazione di Euro 176.992,37 a favore del Consorzio di Bonifica Adige Po a rimborso della spesa sostenuta e rendicontata nel primo accertamento dei crediti.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;

- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18/06/2021 che definisce il riparto e le modalità di utilizzo delle risorse disponibili, per l’anno 2021, sul capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907 denominato “Somme destinate alla difesa del suolo, il dissesto idrogeologico, il risanamento ambientale e le bonifiche derivanti dal riparto del fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese 2018” istituito con DPCM 11/06/2019, e assegna alla Regione del Veneto l’importo complessivo di Euro 14.021.937,39 per la realizzazione di interventi finalizzati al recupero e al miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici;
  • l’elenco dei 15 interventi, dell’importo complessivo di Euro 14.021.937,39, predisposto ai sensi del DPCM 18/06/2021, art. 1, commi 6, 7 e 8, la cui graduatoria è stata approvata dalla Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n. 532 del 09/05/2022;
  • la nota dell’01/12/2022, assunta agli atti con prot. regionale n. 554822, con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Casa Italia, comunica che, con decreto del 12/09/2022, è stato autorizzato, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, del DPCM 18/06/2021, il trasferimento, a titolo di anticipo, del 40% dell’importo complessivo finanziato, pari ad Euro 5.608.774,96, accreditato in data 25/11/2022 nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto;

RICHIAMATA la nota, prot. n. 608308 del 30/12/2022, con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in parola il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che il piano di interventi programmato ai sensi del suddetto DPCM 18/06/2021, finanziato con risorse previste dal capitolo di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 907, prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi di messa in sicurezza e riordino idraulico della rete idraulica secondaria nel territorio compreso tra i fiumi Adige, Brenta e Canalbianco nelle provincie di Rovigo e Venezia, 1° Stralcio - lotto A”, Codice ReNDiS 05IR003/CI, dell’importo di Euro 1.100.000,00, di competenza del Consorzio di Bonifica Adige Po;

VISTA la nota del 20/05/2024 prot. n. 5638, assunta agli atti con prot. regionale n. 243186 del 21/05/2024, con la quale il Consorzio di Bonifica Adige Po ha presentato, nell’ambito dell’intervento in oggetto, il primo accertamento dei crediti per un importo complessivo di Euro 176.992,37;

VERIFICATA la documentazione contabile allegata alla suddetta nota e constatato che l’importo complessivo della spesa sostenuta dal Consorzio di Bonifica Adige Po, ritenuta ammissibile al rimborso, ammonta ad Euro 176.992,37 come di seguito specificato:

VOCI DI SPESA RENDICONTATE AMMISSIBILI AL RIMBORSO

Importo IVA inclusa (Euro)

Lavori in appalto, anticipazione 20%

176.992,37

SOMMANO

176.992,37

 

RITENUTO di poter provvedere alla liquidazione al Consorzio di Bonifica Adige Po, con sede in Piazza G. Garibaldi n. 8, 45100, Rovigo (RO), C.F.: 93030520295, della somma di Euro 176.992,37a rimborso della spesa, sopra dettagliata, sostenuta nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di messa in sicurezza e riordino idraulico della rete idraulica secondaria nel territorio compreso tra i fiumi Adige, Brenta e Canalbianco nelle provincie di Rovigo e Venezia, 1° Stralcio - lotto A”, Codice ReNDiS 05IR003/CI, rendicontata nel primo accertamento dei crediti;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di liquidare al Consorzio di Bonifica Adige Po con sede in Piazza G. Garibaldi n. 8, 45100, Rovigo (RO), C.F.: 93030520295, la somma di Euro 176.992,37relativa alla spesa sostenuta e ritenuta ammissibile al rimborso, dettagliata in premessa, rendicontata nel primo accertamento dei crediti presentato nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di messa in sicurezza e riordino idraulico della rete idraulica secondaria nel territorio compreso tra i fiumi Adige, Brenta e Canalbianco nelle provincie di Rovigo e Venezia, 1° Stralcio - lotto A”, Codice ReNDiS 05IR003/CI;
  3. di dare atto che la somma di cui al punto 2) è disponibile nella contabilità speciale n. 5596 intestata al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, accesa presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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