Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 87 del 28 giugno 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 45 del 29 maggio 2024

DPCM del 20/02/2019. Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019. Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019. Consorzio di Bonifica Adige Euganeo. Intervento Codice ReNDiS: 05IR003/G9, CUP: B13H19000330002. Denominazione: "Lavori urgenti ed indifferibili di ammodernamento dell'impianto idrovoro Vampadore - I stralcio". Importo finanziato: Euro 650.000,00. Liquidazione di Euro 106.661,32 a favore del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo a rimborso delle spese sostenute e rendicontate nel terzo ed ultimo accertamento dei crediti.

IL SOGGETTO ATTUATORE

PREMESSO CHE:

il Decreto Legge 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla Legge 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", all'art. 10 stabilisce:

  • (comma 1) i Presidenti delle Regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
  • (al comma 4) i Presidenti delle Regioni, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
  • (al comma 11) i criteri, le modalità e l'entità delle risorse destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto, per quanto di competenza, con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

VISTI:

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/02/2019 con il quale è stato adottato il “Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale” che prevede, tra le varie azioni, la predisposizione di un piano stralcio 2019 recante elenchi di progetti ed interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili;
  • la Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019 con la quale è stata approvata, in attuazione al suddetto DPCM, la prima fase della pianificazione nazionale, stralcio 2019, concernente interventi infrastrutturali aventi carattere di urgenza ed indifferibilità e che prevede, per la Regione del Veneto, un totale di 34 interventi per un importo complessivo di Euro 29.966.000,00;
  • il Decreto Ministeriale n. 255 del 04/09/2019, registrato alla Corte dei Conti in data 24/09/2019, con il quale il Ministro dell’Ambiente, confermando le attribuzioni previste dal piano approvato con Delibera CIPE n. 35/2019, ha assegnato alle regioni le risorse per la realizzazione del Piano Stralcio 2019, incaricando altresì i Commissari straordinari per il rischio idrogeologico (ex art. 10, comma 1 del Decreto Legge 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazione, dalla Legge 11/08/2014 n. 116) all’attuazione degli interventi;
  • il Decreto direttoriale n. 372 del 01/10/2019 con il quale il Direttore Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, in attuazione del sopra citato DM n. 255/2019, autorizza, sui pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’impegno della somma complessiva di Euro 29.966.000,00 destinata all’attuazione degli interventi del Piano Nazionale, Stralcio 2019, ricadenti nella Regione del Veneto, disponendo contestualmente il trasferimento, a titolo di anticipazione, del 60% della somma impegnata, pari ad Euro 17.979.600,00, alla contabilità speciale n. 6009 aperta presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia n. 224 intestata al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario straordinario per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il Decreto direttoriale n. 28 del 19/05/2022 con il quale il Direttore Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche autorizza il pagamento, sulla contabilità speciale n. 6009, della somma di Euro 11.986.400,00 corrispondente alla rata di saldo del suddetto finanziamento;

CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 1 del 16/01/2020 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto ha nominato il Direttore dell’allora Direzione Gestione post emergenze connesse ad eventi calamitosi e altre attività commissariali, ingegner Alessandro De Sabbata, quale Soggetto Attuatore incaricato di espletare le procedure relative alla realizzazione degli interventi programmati nell’ambito del Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019, assegnandogli i settori d’intervento ed attribuendogli i correlati compiti e funzioni per l’esecuzione dei quali ha previsto la possibilità di avvalersi delle strutture e degli uffici regionali;
  • con Decreto n. 6 del 11/02/2020 il Soggetto Attuatore ha provveduto ad attribuire ad ogni intervento programmato il relativo soggetto esecutore e ad assegnare le relative attività di competenza;
  • con nota prot. n. 152994 del 10/04/2020 il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai soggetti esecutori, nonché ai RUP degli interventi del Piano Nazionale Stralcio 2019, il dettaglio delle procedure amministrative per la realizzazione delle opere finanziate;
  • con Decreto n. 24 del 12/04/2022 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, tenuto conto del nuovo assetto conseguente alla riorganizzazione delle strutture regionali di cui alla DGR n. 571 del 04/05/2021 e alla DGR n. 863 del 22/06/2021, ha confermato, nelle more della nomina del Direttore regionale dell’Unità Organizzativa Attività Commissariali, l’ingegner Alessandro De Sabbata quale Soggetto Attuatore per l’attuazione dei piani in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;
  • con Decreto n. 55 del 20/07/2023 il Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, viste le Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 1438 del 18/11/2022 e n. 766 del 27/06/2023 che attribuiscono rispettivamente l’incarico di Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa e l’incarico di Direttore ad interim dell’Unità Organizzativa Attività Commissariali, ha nominato il sottoscritto, ingegner Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore per l'utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di progetti e all’attuazione di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in capo al Commissario straordinario delegato, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91;

TENUTO CONTO CHE il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019 prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Lavori urgenti ed indifferibili di ammodernamento dell’impianto idrovoro Vampadore – I stralcio”, Codice ReNDiS 05IR003/G9, dell’importo di Euro 650.000,00, avente come soggetto esecutore il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo;

VISTA la Delibera del C.d.A. del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo n. 159 del 19/10/2023 che approva, nell’ambito del suddetto intervento, gli atti di contabilità finale, i certificati di regolare esecuzione dei lavori svolti e la relazione finale del RUP che riporta l’ammontare dello stato finale generale pari a complessivi Euro 650.000,00

VISTA la nota del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo prot. n. 11585 del 30/10/2023, protocollo regionale n. 588208/2023, integrata con note prot. n. 3504 del 27/03/2024 e prot n. 6084 del 23/05/2024, protocollo regionale rispettivamente n. 154584/2024 e n. 248733/2024, con le quali è stato presentato il terzo ed ultimo accertamento dei crediti relativo alle spese sostenute nell’ambito dell’intervento in oggetto;

VERIFICATA la documentazione contabile allegata alle suddette note e constatato che l’importo complessivo delle spese sostenute dal Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, ritenute ammissibili al rimborso, ammonta a complessivi Euro 106.661,32 come di seguito specificato:

VOCI DI SPESA RENDICONTATE AMMISSIBILI AL RIMBORSO

Importo IVA inclusa (Euro)

Lavori principali (Saldo)

2.264,32

Lavori di completamento (Perizia suppletiva e di variante n.1)

69.793,60

Compensazione materiale da costruzione  (Saldo)

1.818,36

Potenziamento ENEL

519,72

Spese Generali

23.775,14

Incentivi per funzioni tecniche

8.490,18

SOMMANO

106.661,32

 

 

ASSUNTO CHE:

  • le risorse economiche stanziate nella contabilità speciale n. 6009, per il finanziamento dell’intervento in argomento denominato “Lavori urgenti ed indifferibili di ammodernamento dell’impianto idrovoro Vampadore – I stralcio”, Codice ReNDiS 05IR003/G9, ammontano a complessivi Euro 650.000,00;
  • nell’ambito del suddetto intervento, con Decreti Commissariali n. 18 del 18/03/2022 e n. 9 del 27/01/2023, è stata liquidata, a favore del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, la somma complessiva di Euro 543.338,68, a titolo di rimborso delle spese sostenute e rendicontate nei primi due accertamenti dei crediti presentati;
  • rimane da liquidare al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo la somma di Euro 106.661,32, a titolo di rimborso delle spese sostenute e rendicontate nel terzo ed ultimo accertamento crediti sopra citato;

RITENUTO di poter provvedere alla liquidazione, al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo con sede in via Augustea n. 25, 35042 Este (PD), C.F. 91022300288, della somma complessiva di Euro 106.661,32 a rimborso delle spese ritenute ammissibili, sostenute nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori urgenti ed indifferibili di ammodernamento dell’impianto idrovoro Vampadore – I stralcio”, Codice ReNDiS 05IR003/G9 e rendicontate nel terzo ed ultimo accertamento dei crediti;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di rimborsare al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo con sede in via Augustea n. 25, 35042 Este (PD), C.F. 91022300288, la somma complessiva di Euro 106.661,32 relativa alle spese, ritenute ammissibili, sostenute e rendicontate nel terzo ed ultimo accertamento dei crediti nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori urgenti ed indifferibili di ammodernamento dell’impianto idrovoro Vampadore – I stralcio”, Codice ReNDiS 05IR003/G9;
  3. di dare atto che la somma di cui al punto 2) è disponibile nella contabilità speciale n. 6009 intestata al Commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto, accesa presso la Banca d’Italia - Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

Torna indietro