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Bur n. 74 del 07 giugno 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO INTERV. ORD. CAPO DIP. PROT. CIVILE N. 872 DEL 4/03/2022 "DISPOSIZIONI URG. DI PROT. CIVILE PER ASSICURARE, SUL TERRITORIO NAZ., L'ACCOGLIENZA, IL SOCCORSO E L'ASSIST. ALLA POPOLAZIONE PER ACCADIMENTI IN ATTO IN UCRAINA"

Decreto n. 2 del 16 gennaio 2024

Emergenza Ucraina. Dipartimento della Protezione Civile, Terzo trasferimento contributo forfettario verso REGIONE VENETO SANITA' - conto di Tesoreria Unica 0306697 - per l'accesso alle prestazioni del S.S.N. dei richiedenti e titolari della protezione temporanea per l'esercizio finanziario 2023 come da Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 4388 del 14 dicembre 2023. Comunicazione DPC-DPC_Generale-P-UCAGLC-0067656-29/12/2023.

IL SOGGETTO ATTUATORE
PER L’AREA DI COORDINAMENTO CHE AFFERISCE ALLA GESTIONE
DELL’ASSISTENZA, DELLA LOGISTICA E DELLE OPERAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE
DI CUI ALL’ORDINANZA DEL COMMISSARIO DELEGATO N. 1 DEL 7 MARZO 2022

PREMESSO che in data 15 febbraio 2022 il Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina ha richiesto al Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze dell’Unione Europea assistenza per far fronte a potenziali criticità conseguenti alle tensioni internazionali nell’area;

RICHIAMATO il Decreto Legislativo n. 85 del 7 aprile 2003 recante “Attuazione della Direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario”;

RICHIAMATA la Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, con la quale è stato istituito il Meccanismo Unionale di Protezione Civile;

VISTO la Decisione di Esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dell’Unione Europea del 4 marzo 2022 che accerta l’esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall'Ucraina ai sensi dell'articolo 5 della Direttiva 2001/55/CE e che ha come effetto l'introduzione di una protezione temporanea;

VISTO il Decreto Legge 25 febbraio 2022, n. 14, recante "Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina" ed in particolare l'art. 3;

VISTO lo stato di emergenza dichiarato con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo 2022, relativo all’esigenza di assicurare soccorso ed assistenza, sul territorio nazionale, alla popolazione ucraina in conseguenza della grave crisi internazionale in atto, è ulteriormente prorogato dall’art. 1, comma 390, della Legge del 30 dicembre 2023, n. 213, fino al 31 dicembre 2024;

CONSIDERATO quanto disposto all’art. 5-quater della Legge n. 28 del 5 aprile 2022 “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina” che ha convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge n. 14 del 25 febbraio 2022 ed ha abrogato il Decreto-Legge n. 16 del 28 febbraio 2022;

CONSIDERATO che, come disposto nell’O.C.D.P.C. n. 872 del 4 marzo 2022, in particolare al comma 1 dell’art. 4, i Commissari Delegati possono individuare uno o più Soggetti Attuatori in relazione ai rispettivi ambiti territoriali ed a specifiche aree di coordinamento e che, per fronteggiare gli oneri conseguenti alla realizzazione degli interventi e delle attività previste, è autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali intestate a ciascun Commissario Delegato oppure ad uno dei Soggetti Attuatori da lui individuato:

RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 28 del 4 marzo 2022 di attivazione dell'Unità di Crisi Regionale - U.C.R. -  e del Coordinamento Tecnico in Emergenza - C.T.E - ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013), con delega della Presidenza dell’U.C.R. attribuita al Dott. Nicola Dell’Acqua – Direttore di Veneto Agricoltura – Agenzia Veneta per il Settore Primario – quale esperto di gestione di stati emergenziali di protezione civile;

DATO ATTO delle disposizioni sanitarie dell’art. 2 dell’O.C.D.P.C. n. 873 del 6 marzo 2022;

RICHIAMATA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1 del 7 marzo 2022 recante “Primi interventi urgenti in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872 del 4 marzo 2022. Individuazione del Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali e di alcuni Soggetti Attuatori per specifiche aree di intervento;

VISTO il Documento “Benvenuto in Italia” pubblicato il 9 marzo 2022 dal Ministero dell'Interno e dal Dipartimento della Protezione Civile che contiene le prime informazioni utili, anche in inglese ed ucraino, per i profughi che arrivano in Italia su come poter regolarizzare la propria posizione sul territorio italiano nei primi 90 giorni di permanenza e con disposizioni inerenti l’emergenza Covid-19, il regime di auto-sorveglianza, il tampone, la possibilità di accedere alle vaccinazioni, i numeri regionali di emergenza Covid-19;

PRESO ATTO che la richiamata O. C. n. 1 del 7 marzo 2022 individua alcuni Soggetti Attuatori per specifiche aree di intervento, nominando l’Ing. Luca Soppelsa - Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - quale Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile;

DATO ATTO dell’Ordinanza del Commissario Delegato n. 2 del 10 marzo 2022 “Individuazione di ulteriori Soggetti Attuatori per specifiche aree di intervento ad integrazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 872 del 4 marzo 2022” che dispone, altresì, all’art. 2, comma 2, che il Soggetto Attuatore Coordinatore - Dott. Nicola Dell’Acqua - coordina tutti i Soggetti Attuatori individuati dal Commissario Delegato con propri provvedimenti;

VISTA l’O. C. n. 1 del 15 maggio 2023 recante “Sostituzione del Soggetto Attuatore Coordinatore. Ulteriori modifiche ed integrazioni” che individua il Dott. Arch. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all’art. 4 dell’OCDPC n. 872/22, in sostituzione del Dott. Nicola Dell’Acqua;

CONSIDERATA l’O. C. n. 3 del 10 marzo 2022 con la quale è stato adottato il modello organizzativo emergenza sanitaria Ucraina in Veneto recante le indicazioni ad interim per l’attuazione delle misure di sanità pubblica, definendo, tra l’altro, la mappatura degli hub nei quali sono attivati dei nuclei operativi in ambito territoriale;

PRESO ATTO di quanto previsto in tema di protezione dei dati personali all’art. 5 dell’O.C.D.P.C. n. 876 del 13 marzo 2022;

VISTO l’O.C.D.P.C. n. 881 del 29 marzo 2022, ed in particolare quanto previsto all’art 5 recante “Ulteriori disposizioni in materia di assistenza sanitaria”;

VISTO il Decreto Legge del 21 marzo 2022 n. 21 recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, con particolare riferimento all’articolo 31;

VISTO il Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”, con particolare riferimento all’articolo 44;

CONSIDERATO che, con nota prot. n. 126456 del 18 marzo 2022, il Soggetto Attuatore per l’Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile, Ing. Luca Soppelsa ha chiesto per conto del Commissario Delegato l’apertura di una Contabilità Speciale presso la Tesoreria di Venezia;

PRESO ATTO della nota prot. n. 44775 del 22/03/2022 del MEF – Dipartimento della Ragioneria dello Stato – di autorizzazione all’apertura della Contabilità Speciale n. 6353 intestata a “DI. PC R.VENETO S.A. O.872-22”;

CONSIDERATO che il Soggetto Attuatore Coordinatore ha adottato il Decreto n. 19 del 23 novembre 2022 con il quale è stato trasferito il primo contributo forfettario al Sistema Sanitario della Regione Veneto per l’accesso alle prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale dei richiedenti e titolari della protezione temporanea, accolti sul territorio regionale alla data del 28 aprile 2022 come da disposizione del Dipartimento della Protezione Civile, giusta nota “Generale P-UVIA_SBPAG-0036810-11/08/2022”;

CONSIDERATO che il Soggetto Attuatore Coordinatore ha adottato il Decreto n. 3 del 12 gennaio 2023 con il quale è stato trasferito il secondo contributo forfettario al Sistema Sanitario della Regione Veneto per l’accesso alle prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale dei richiedenti e titolari della protezione temporanea, accolti sul territorio regionale alla data del 10 giugno 2022 come da disposizione del Dipartimento della Protezione Civile, giusta nota “Generale-P-UVIA_SBPAG-0057076-07/12/2022”;

PRESO ATTO che come disposto dal Dipartimento della Protezione Civile, con giusta nota “Generale-P-UCAGLC-0067656-29/12/2023”, è previsto il trasferimento di euro 4.475.593,41 quale terzo contributo forfettario al Sistema Sanitario della Regione Veneto per l’accesso alle prestazioni del S.S.N. dei richiedenti e titolari della protezione temporanea per l’esercizio finanziario 2023 come da Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 4388 del 14 dicembre 2023;

RICHIAMATI:

  • D. Lgs. n. 286/1998;
  • D. Lgs. n. 142/2015;
  • D. Lgs. n. 1/2018;
  • Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 e s.m.i.;
  • Legge n. 35/2020;
  • Legge n. 74/2020;
  • Legge n. 87/2021;
  • Legge n. 11/2022;
  • Legge n. 197/22;

DECRETA

ART. 1
(Valore delle premesse)

  1. Le premesse sono parte integrante del presente provvedimento.

ART. 2
(Trasferimento contributo forfettario)

  1. Il contributo forfettario per l’accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale da parte dei richiedenti e titolari di protezione temporanea determinato in euro 4.475.593,41 dal Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 4388 del 14 dicembre 2023, viene trasferito quale terzo contributo forfettario al Sistema Sanitario della Regione Veneto allo scopo di assicurare l’integrale copertura dei servizi sanitari garantiti dallo stesso.
  2. Il trasferimento di risorse di cui al comma precedente, avviene attraverso la procedura del MEF denominata “GEOCOS”, dalla Contabilità Speciale n. 6353, che presenta sufficiente disponibilità, alla REGIONE VENETO SANITA’, conto di Tesoreria Unica n.0306697 presso la Banca d'Italia - Sezione di Venezia. 

ART. 3
(Ulteriori disposizioni)

  1. Si rinvia all’ordinamento statale e alla normativa di settore di carattere emergenziale per quanto compatibile nonché alle disposizioni riportate nei precedenti decreti ed ordinanze relativi all’emergenza in oggetto.

ART. 4
(Pubblicazione)

  1. Il presente provvedimento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e sul sito istituzionale della Regione Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Il Soggetto Attuattore per l'Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell'assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile Ing. Luca Soppelsa

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