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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
CONSORZIO DI BONIFICA "ACQUE RISORGIVE", VENEZIA
Estratto del Decreto di Esproprio n. 803 emesso dal Capo Ufficio Catasto Espropri Protocollo n. 6520 del 6 maggio 2024
Interventi strutturali in rete minore di bonifica. Riqualificazione ambientale della Fossa Storta ed interventi presso le Cave di Praello a Marcon - 1° stralcio Fossa Storta" [P. 138]. Espropriazione per pubblica utilità. Decreto di espropriazione a seguito corresponsione dell'indennità condivisa determinata ai sensi dell'art. 20 DPR n. 327/01.
IL CAPO UFFICIO CATASTO ESPROPRI
omissis
Premesso che con decreto della Direzione Progetti Speciali per Venezia n. 102 del 26/11/2020 è stato approvato il progetto definitivo in argomento e contestualmente è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere stesse;
Premesso che con decreto della Direzione Progetti Speciali per Venezia n. 12 del 09/03/2022 è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio;
Premesso che in riferimento alle opere in argomento la Scrivente Amministrazione ha l’intento di portare a conclusione le intese assunte con prot. 6855 datato aprile 1985 del Genio Civile di Venezia, mirate alla cessione gratuita in capo al Demanio dello Stato dell’alveo corrente dello scolo Fossa Storta, individuato con frazionamento redatto a cura dell’ing. Levorato,
DATO ATTO che omissis alla ditta 5) Tomasi Maurizio, Tomasi Luciana, Tomasi Paola, Tomasi Stefano, Tomasi Pier Antonio, Tomasi Gemma è stata allegata altresì copia dell’istanza di autorizzazione alla rettifica del tratto del corso d’acqua a firma della Regione Veneto – Ufficio del Genio Civile di Venezia, datata aprile 1985 protocollo n. 6855, per comunicare la volontà dell’Autorità Espropriante di portare a termine le intese ivi assunte;
DEMANIALIZZAZIONE ALVEO CORRENTE DELLO SCOLO FOSSA STORTA - PRATICA GENIO CIVILE PROT. 6855 APRILE 1985
DATO ATTO che per il prosieguo della pratica di cessione gratuita, con nota prot. 12201 del 28/08/2023, veniva chiesto il consenso alla ditta proprietaria di poter procedere con il trasferimento in favore del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Idrico delle particelle costituenti l’alveo corrente dello Scolo Fossa Storta (come da intese assunte con il Genio Civile), e contestualmente si comunicava l’avviso di immissione nel possesso per tali aree;
Dato atto che l'immissione nel possesso è avvenuta in data 20/09/2023, ed in quella occasione la proprietà osservava, senza porre riserva alla presa in possesso della particella catastale n. 749, che quest’ultima non rientrava tra le intese assunte nel 1985 con la Regione Veneto – Uff. Genio Civile; pertanto ne chiedeva l’indennizzo;
Dato atto che, previo sopralluogo e colloqui telefonici, è stata determinata l’indennità provvisoria di espropriazione ai sensi dell’art. 20.3 DPR 327/01, in considerazione della relazione tecnico estimativa datata 23/03/2023 redatta dal Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso, con Decreto rep. n. 760 protocollo n. 14718 del 17/10/2023 e notificata agli interessati nelle forme degli atti processuali civili ai sensi dell’art. 20.4 DPR 327/01;
Considerato che la ditta proprietaria ha fatto pervenire condivisione dell’indennità offerta, ns. prot. 16352 del 16/11/2023, successivamente è stata emessa dal Capo Ufficio Catasto Espropri l’Ordinanza di pagamento diretto rep. n. 769 protocollo n. 254 datata 09/01/2024 e pubblicata ai sensi dell’art. 26 comma 8 DPR n. 327/2001 per trenta giorni sul B.U.R. n. 9 del 19/01/2024;
Premesso che per le formalità di cui sopra, non essendo pervenute opposizioni per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia da parte di terzi è stato corrisposto direttamente l’ammontare dell’indennità di espropriazione omissis
Constatato l’avvenuto pagamento diretto (per la sola particella n. 749) ai sensi di legge delle indennità accettate, libere da ipoteche e altri oneri pregiudizievoli;
Considerato che ai sensi dell’articolo 20 comma 11 del DPR n. 327/2001 l’Autorità Espropriante, in alternativa all’atto di cessione volontaria, può emettere il Decreto di Espropriazione, dopo aver corrisposto o depositato l’importo concordato;
Preso atto che non risultano impugnazioni giudiziali degli atti della procedura di espropriazione fin qui esperita;
DATO ATTO che il Capo Ufficio Catasto Espropri è autorizzato alla firma del presente atto ex art.18 del Piano di organizzazione variabile del Consorzio, approvato dall’Assemblea con deliberazione n. 41 del 02/12/2021 ed ex art. 6 del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii.;
D E C R E T A
Art. 1) E’ pronunciata l’espropriazione ai sensi dell’art. 20.11, art. 26.11 ed art. 23 DPR n. 327/01 disponendosi il passaggio del diritto di proprietà a favore del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Idrico, c.f. 97905270589, con sede in Via Barberini 38, 00187 Roma, dei beni immobili siti in Comune di Marcon (VE) così come di seguito catastalmente identificati:
TOMASI Paola proprietà 1/6 - TOMASI Stefano proprietà 1/6 - TOMASI Maurizio proprietà 1/6 - TOMASI Luciana proprietà 1/6 - TOMASI Pier Antonio proprietà 1/6 - TOMASI Gemma proprietà 1/6
Catasto Terreni Comune di Marcon fg. 4 Mapp. 332 mq 152, mapp. 333 mq 6, mapp. 334 mq 3, mapp. 335 mq 64, mapp. 336 mq 251, mapp. 337 mq 36, mapp. 338 mq 14, mapp. 339 mq 31, mapp. 340 mq 16, mapp. 341 mq 20, mapp. 342 mq 30, mapp. 343 mq 16, mapp. 344 mq 22, mapp. 345 mq 34; fg. 12 mapp. 358 mq 39, mapp. 749 mq 290, mapp. 754 mq 5, mapp. 762 mq 13, mapp. 763 mq 6 - Indennità totale di espropriazione ai fini fiscali: € 2.096,00 ;
Art. 2) di notificare al proprietario, ai sensi dell’art. 23.1 lett. g) DPR 327/01 nelle forme degli atti processuali civili, il presente decreto; sarà altresì notificato al beneficiario dell’esproprio ai sensi dell’art. 20 comma 4 del DPR n. 327/2001.
Art. 3) l’esecuzione del presente decreto mediante l’immissione nel possesso è avvenuta in data 20/09/2023; omissis
Art. 4) ai sensi dell’art. 23 comma 4 DPR 327/01 il presente decreto sarà sottoposto senza indugio a registrazione, trascrizione e voltura
Art.6) di trasmettere ai sensi dell’art. 23.5 DPR 327/01 estratto del presente decreto di esproprio per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.) – Regione Veneto o Gazzetta Ufficiale della Repubblica, dando atto che la opposizione del terzo è proponibile entro trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto. Decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo la indennità resta fissata nella somma depositata;
Art. 7) una volta trascritto il presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’articolo 25 comma 3 del DPR n. 327/2001;
Il Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso
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