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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
CONSORZIO DI BONIFICA "ACQUE RISORGIVE", VENEZIA
Estratto dell' Ordinanza di pagamento n. 801 emessa dal Capo Ufficio Catasto Espropri protocollo n. 6501 del 6 maggio 2024
Interventi strutturali in rete minore di bonifica. Riqualificazione ambientale della Fossa Storta ed interventi presso le Cave di Praello a Marcon - 1° stralcio Fossa Storta" . [P. 138]. Espropriazione per pubblica utilità. Ordinanza di deposito a seguito della NON condivisione della indennità di espropriazione provvisoria determinata ai sensi e per gli effetti dell'art. 22 del DPR n. 327/2001.
IL CAPO UFFICIO CATASTO ESPROPRI
omissis
RICHIAMATO il Decreto della Direzione Progetti Speciali per Venezia n. 102 del 26/11/2020 (pubblicato sul BURV n.43S del 30/03/2021) che approva, sulla scorta del Parere della C.T.R.A. n. 4066 reso nell’adunanza del 04/11/2020, il progetto in argomento, ne dichiara la Pubblica Utilità, Urgenza e Indifferibilità dei lavori, rilascia l’Autorizzazione Paesaggistica, delega tutte le Funzioni di Autorità Espropriante e fissa al 31/12/2024 il termine di rendicontazione;
DATO ATTO che con Decreto del Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia n. 12 del 09/03/2022, viene contestualmente approvato il progetto definitivo degli “Interventi strutturali in rete minore di Bonifica. Riqualificazione ambientale della Fossa Storta [P. 138]”, ed apposto il vincolo preordinato all’esproprio;
RICHIAMATO il proprio Decreto rep. n. 748 protocollo n. 12150 del 28/08/2023 con il quale si è provveduto a decretare l’occupazione anticipata dei beni immobili siti in Comune di Marcon (VE) necessaria alla esecuzione del progetto di “Interventi strutturali in rete minore di bonifica. Riqualificazione ambientale della Fossa Storta ed interventi presso le Cave di Praello a Marcon – 1° stralcio Fossa Storta [P. 138]” ed a determinare in via provvisoria l’indennità di espropriazione da corrispondere ai proprietari degli immobili medesimi, ai sensi dell'art. 22 DPR n. 327/01;
Ditta 10) CARNIATO NADIA – CONTE FABRIZIO – CONTE MICHELE:
PRESO ATTO che nel termine di cui all’art. 22 comma 1 D.P.R. 327/2001 da parte della ditta espropriata avente numero di riferimento di piano particellare 10), non è pervenuta accettazione espressa dell’indennità provvisoria di espropriazione e pertanto si rende necessario disporre, ai sensi degli artt. 20.14 e 26.1 il deposito presso il M.E.F. – Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia – Servizi Depositi Amministrativi della somma provvisoria spettante;
PRECISATO che ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 327/2001, il “beneficiario dell’espropriazione” è il Demanio Pubblico dello Stato ed il “promotore dell’espropriazione” è il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive di Mestre (VE);
DATO ATTO che il Capo Ufficio Catasto Espropri è autorizzato alla firma del presente atto ex art.18 del Piano di organizzazione variabile del Consorzio, approvato dall’Assemblea con deliberazione n. 41 del 02/12/2021 ed ex art. 6 del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii.;
ACCERTATA la regolarità del presente provvedimento;
O R D I N A
Art. 1) ai sensi dell'art. 20.14 ed ai sensi dell’art. 26c1 del DPR 327/01, per le motivazioni in premessa indicate, il deposito di complessivi € 3.631,20= presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia – servizio depositi amministrativi relativamente alla indennità di espropriazione determinata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 22 DPR n. 327/201, a seguito della mancata condivisione della stessa da parte della ditta espropriata,10) CARNIATO NADIA proprietaria per ¼ in comunione dei beni, CONTE FABRIZIO proprietario per 2/4 CONTE MICHELE proprietario per ¼ in comunione dei beni – comune di Marcon fg. 11 mappale 60 mq 290, mappale 208 mq 118 – totale indennità di espropriazione €.3.631,20.
Art. 2) sulla somma da corrispondersi a titolo di indennità di esproprio di cui alla presente ordinanza non deve essere operata la ritenuta d’imposta pari al 20%, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 327/2001, in quanto le aree oggetto del procedimento espropriativo ricadono, secondo le indicazioni del Piano Regolatore Generale, in zona territoriale omogenea “E”, ai sensi del D.M. 1444/68;
Art. 3) omissis. Il presente provvedimento diverrà esecutivo nel termine di trenta giorni dal compimento delle predette formalità se non è proposta dai terzi la opposizione per l'ammontare della indennità, a norma dell'art. 26.8 DPR n. 327/2001;
Art. 5) il M.E.F. – R.T.S. di Venezia sarà tenuto ad erogare la somma ricevuta in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della presente Autorità Espropriante, qualora sia divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell’indennità di espropriazione, ovvero non sia stata tempestivamente notificata l’opposizione al pagamento o sia stato concluso tra tutte le parti interessate l’accordo per la distribuzione dell’indennità, così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Il Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso
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