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Bur n. 49 del 15 aprile 2022


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI EVENTI METEOROLOGICI VERIFICATISI NEL MESE DI AGOSTO 2020 NEL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI BELLUNO, DI PADOVA, DI VERONA E DI VICENZA

Ordinanza n. 1 del 4 aprile 2022

O.C.D.P.C. n. 704/2020 - "Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatesi nel mese di agosto 2020 nel territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza". Approvazione degli esiti dell'attività di rendicontazione dei Comuni in relazione ai nuclei familiari (soggetti privati), impegno e liquidazione per un importo complessivo di Euro 1.995.036,04. Sospensione delle istanze relative alle attività produttive per le verifiche sul rispetto degli Aiuti di Stato in Regime "de minimis".

IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • nel mese di agosto 2020 il territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone;
     
  • i summenzionati eventi hanno causato esondazioni di corsi d’acqua con conseguenti allagamenti e forte trasporto solido, venti forti con locali fenomeni di tromba d’aria, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e ad edifici pubblici e privati, nonché danni alle attività produttive;
     
  • con decreto n. 90 del 24/08/2020 il Presidente della Giunta Regionale ha dichiarato, conseguentemente, lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, comma 1 lett. a), della L.R. n. 11/2001 a seguito degli eventi eccezionali sopra specificati;
     
  • con Delibera in data 10/09/2020, il Consiglio dei Ministri (D.C.M.) ha provveduto per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento in rassegna, ad uno stanziamento nel limite di Euro 6.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018;
     
  • successivamente con Ordinanza n. 704 (O.C.D.P.C.), in data 1° ottobre 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 254 del 14/10/2020 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha nominato il Presidente della Regione Veneto quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
     
  • con Ordinanze commissariali n. 1 del 23/10/2020 e n. 2 del 31/12/2020 è stato individuato, nominato e confermato Soggetto attuatore per il SETTORE PIANIFICAZIONE ED ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI il dott. Nicola Dell’Acqua, già Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio della Regione del Veneto e dal 1°Gennaio 2021 Direttore dell’Agenzia regionale Veneto Agricoltura, che per lo svolgimento delle attività si avvale del personale e delle Strutture afferenti all’Area Tutela e Sviluppo del Territorio ora Area Tutela e Sicurezza del Territorio, come individuate con nota commissariale in data 12/10/2020 prot. n. 432361;
     
  • con Ordinanza n. 793 del 07/09/2021 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 22/09/2021 si è provveduto alla parziale modifica di quanto disposto all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 704 del 1° ottobre 2020, dove in sostituzione del presidente della Regione Veneto, è nominato Commissario delegato per l’emergenza in rassegna il dott. Nicola Dell’Acqua, direttore dell’Agenzia regionale Veneto Agricoltura;

Considerato che l’art. 3 comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 01/10/2020 n. 704 prevede che, per quanto riguarda le prime misure di sostegno al tessuto economico e sociale in favore dei privati e delle attività economiche e produttive di cui all’art. 25, co. 2 lett. c), del D.Lgs. n. 1/2018, il Commissario delegato o i soggetti attuatori da lui individuati definiscano per ciascun Comune la stima delle risorse a tal fine necessarie sulla base delle indicazioni fornite dal Dipartimento nazionale di Protezione civile con proprio provvedimento secondo i seguenti criteri e massimali:

a) per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di euro 5.000,00;

b) per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di euro 20.000,00;

Dato atto che all’esito dell’attività di ricognizione dei danni sono stati trasmessi al Capo Dipartimento di Protezione Civile, con nota prot. n. 166756 del 12/04/2021 e integrata con nota prot.n.173812 del 15/04/2021, gli elenchi riepilogativi delle domande di contributo per l'immediato sostegno alla popolazione e per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive previste dall’art. 3, comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 704 del 01/10/2020;

Vista la Delibera del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, pubblicata in G.U. n. 133, serie generale, del 03/06/2021, con la quale, sono state assegnate alla Regione Veneto, ad integrazione delle somme già stanziate, le risorse pari ad Euro 10.877.926,18 per gli interventi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 dell’art.25 del D.Lgs n.1/2018;

Considerato che, per quanto concerne le risorse finanziarie:

  • con nota commissariale n. 494532 del 19/11/2020 è stato tramesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile, per la relativa autorizzazione, il primo stralcio del Piano degli interventi, composto da n. 110 interventi per un importo totale di Euro 6.800.000,00;
     
  • con la nota dipartimentale n. POST/0065404 del 10/12/2020 il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha chiesto alcune integrazioni ai fini dell’approvazione del primo stralcio del Piano degli interventi di cui al punto precedente;
     
  • con nota commissariale n. 6069 dell’08/01/2021 è stato tramesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile per la relativa autorizzazione, il primo stralcio del Piano degli interventi rielaborato con utilizzo del formato tabellare standard composto da n. 68 interventi per un importo totale di Euro 5.572.816,41;
     
  • con nota dipartimentale n. POST/0004363 del 27/01/2021, in atti al prot. n. 38036 del 27/01/2021, il Capo Dipartimento della Protezione civile ha approvato il suddetto primo stralcio del Piano degli interventi per la somma complessiva di Euro 4.489.704,15, al netto, rispetto al piano programmato e trasmesso dal Commissario delegato di cui al punto precedente, di n. 19 interventi non autorizzati per complessivi Euro 1.083.112,26;
     
  • con nota prot. n. 495355 del 20/11/2020 il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – ha comunicato l’apertura della contabilità speciale n. 6249 intestata a “PRES.REG.VENETO COM.DEL. O.704-20”;
     
  • come riportato nell’Allegato B – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6249, risultano, pertanto, accertate risorse nella contabilità speciale n. 6249 per la somma complessiva di Euro 52.500.400,41 (riga 10, colonna 2) e riscosse somme per Euro 12.238.963,09 (riga 10, colonna 3);

Dato atto che:

  • con Ordinanza commissariale n. 2 del 1 settembre 2021, recante “O.C.D.P.C. n. 704/2020 - “Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatesi nel mese di agosto 2020 nel territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza”. - Interventi di primo sostegno, impegno risorse finanziarie, attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori, approvazione modulistica per attività istruttoria, assegnazione e liquidazione delle risorse” sono stati approvati gli importi massimi concedibili da assegnare ai sensi dell’art. 3 comma 3 - dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 01/10/2020 n. 704 per quanto concerne i contributi da assegnare nell’importo massimo di Euro 5.000 ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata compromessa dagli eventi in argomento, e per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000 per le attività economiche- produttive, per un importo complessivo di Euro 8.481.853,68.
     
  • in particolare l’art. 4 della succitata Ordinanza commissariale ha previsto che, i Comuni individuati, in quanto colpiti dagli eventi in esame, svolgono le funzioni relative all’espletamento dell’istruttoria finalizzata alla determinazione, sulla base della rendicontazione presentata dai beneficiari, degli importi da erogare per l’applicazione delle prime misure di sostegno, in particolare dando comunicazione ai beneficiari, entro 10 giorni dal ricevimento della già citata ordinanza, dell’avvio del procedimento di erogazione dei contributi.
     
  • l’amministrazione comunale, in base a quanto previsto dall’art.5 c. 2 della stessa Ordinanza commissariale, una volta svolta l’istruttoria sulla documentazione di rendicontazione, dovrà determinare, con proprio provvedimento, l’importo del contributo liquidabile, trasmettendo prontamente al Commissario delegato l’elenco di contributi liquidabili.

Considerato che alla data del 30 marzo 2022, su 56 Comuni individuati dall’ Ordinanza commissariale n. 2 del 1 settembre 2021, risulta quanto segue:

  1. da n. 41 Comuni sono pervenuti gli appositi quadri disposti ai sensi della O.C. n.2/2021, che individuano gli esiti delle attività di rendicontazioni in merito ai contributi di primo sostegno spettanti ai nuclei familiari (soggetti privati) previsti dall’art.3, comma 3, lett. a) dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della protezione Civile n.704 del 01/10/2020;
     
  2. n. 5 Comuni non hanno comunicato alcuna risultanza secondo quanto previsto dall’O.C. n.2/2021;
     
  3. n. 1 Comune – non ha inviato nulla;
     
  4. n. 9 Comuni – gli interventi dei privati non sono stati ritenuti ammissibili per la concessione dei primi aiuti di cui all’O.C. n.2/2021.

Dato atto, pertanto, di procedere, per la definizione dei contributi da assegnare sulla base degli esiti istruttori effettuati dai Comuni, provvedendo con il presente atto ad accertare le risultanze per il comparto dei soggetti privati;

Preso atto che sulla base delle risultanze delle determinazioni di contributi svolte dai Comuni interessati risulta per il comparto dei soggetti privati un fabbisogno finanziario complessivo pari a Euro 1.955.036,04;

Ritenuto opportuno sospendere l’esame delle istanze relative alle attività produttive per le verifiche previste in materia di Aiuti di Stato in Regime “de minimis”;

Considerato che, per quanto concerne le risorse finanziarie:

  • con nota commissariale n. 494532 del 19/11/2020 è stato tramesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile, per la relativa autorizzazione, il primo stralcio del Piano degli interventi, composto da n. 110 interventi per un importo totale di Euro 6.800.000,00;
     
  • con la nota dipartimentale n. POST/0065404 del 10/12/2020 il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha chiesto alcune integrazioni ai fini dell’approvazione del primo stralcio del Piano degli interventi di cui al punto precedente;
     
  • con nota commissariale n. 6069 dell’08/01/2021 è stato tramesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile per la relativa autorizzazione, il primo stralcio del Piano degli interventi rielaborato con utilizzo del formato tabellare standard composto da n. 68 interventi per un importo totale di Euro 5.572.816,41;
     
  • con nota dipartimentale n. POST/0004363 del 27/01/2021, in atti al prot. n. 38036 del 27/01/2021, il Capo Dipartimento della Protezione civile ha approvato il suddetto primo stralcio del Piano degli interventi per la somma complessiva di Euro 4.489.704,15, al netto, rispetto al piano programmato e trasmesso dal Commissario delegato di cui al punto precedente, di n. 19 interventi non autorizzati per complessivi Euro 1.083.112,26;
     
  • con nota prot. n. 495355 del 20/11/2020 il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – ha comunicato l’apertura della contabilità speciale n. 6249 intestata a “PRES.REG.VENETO COM.DEL. O.704-20”;
     
  • con nota prot. n. 0432409 del 29/09/2021 è stata inoltrata al Ministero Economia e Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato la richiesta di modifica dell’intestazione della contabilità speciale n. 6249/224 – attualmente denominata “PRESIDENTE REGIONE VENETO COMMISSARIO DELEGATO OCDPC n. 704-2020”;
     
  • con nota prot. n. 264263 del 11/10/2021 il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – ha comunicato la modifica della denominazione della contabilità speciale n. 6249 e subentro utenza applicativo Geocos, ora intestata a “COM. DEL. O. 704-20 e 793-21”;
     
  • come riportato nell’Allegato B – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6249, risultano, pertanto, accertate risorse nella contabilità speciale n. 6249 per la somma complessiva di Euro 52.500.400,41 (riga 10, colonna 2) e riscosse somme per Euro 12.238.963,09 (riga 10, colonna 3);

Ritenuto pertanto:

  1. di approvare l’Allegato a che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di procedere all’impegno di spesa delle risorse finanziarie commissariali necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione di immobili di edilizia abitativa danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza nel mese di agosto 2020, quantificando il relativo importo in Euro 1.955.036,04;

Ricordato quindi che le risultanze inviate dai Comuni relativamente alle attività produttive per l’ottenimento del contributo, sono subordinate alle verifiche e alle registrazioni da effettuarsi ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo economico n. 115 del 31 maggio 2017 e della Legge n. 3 del 16.01.2003 art. 11, alla conferma delle assegnazioni e al relativo impegno di spesa complessivo;

Ritenuto, quindi:

  1. di individuare in via definitiva, la somma complessiva di Euro 1.955.036,04 per i Comuni di cui all’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quali contributi di primo sostegno spettanti ai nuclei familiari (soggetti privati), danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza nel mese di agosto 2020;
     
  2. di sospendere l’esame delle istanze relative alle attività produttive per le verifiche previste in materia di Aiuti di Stato in Regime “de minimis”;

     
  3. di procedere, sulla base della documentazione di rendicontazione disposta ai sensi della O.C. n.2/2021 e pervenuta dai Comuni, all’approvazione dell’elenco dei soggetti privati beneficiari dei contributi di cui all’art.3, comma 3, lett. a) dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della protezione Civile n.704 del 01/10/2020;
     
  4. di liquidare ai Comuni, in qualità di Soggetti Attuatori, tramite la disposizione di specifici ordinativi, gli importi specificati nell’Allegato a pari a complessivamente Euro 1.955.036,04 a valere sulle risorse impegnate con O.C. n.2/2021 e presenti nella contabilità speciale n. 6249, intestata a “COM. DEL. O. 704-20 e 793-21”, ai fini della successiva erogazione ai soggetti beneficiari finali come individuati nel medesimo Allegato A;
     
  5. di incaricare i Comuni a liquidare, entro 20 giorni dal trasferimento delle risorse, i contributi ai soggetti privati di cui all’Allegato a trasmettendo la reversale di pagamento ai fini della chiusura della procedura contabile;
     
  6. di rinviare ad un successivo provvedimento commissariale la determinazione e l’erogazione dei contributi a favore delle attività economiche e produttive di cui all’art. 3, comma 3, lett. b) dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della protezione Civile n.704 del 01/10/2020, sulla base delle verifiche assunte in ordine agli adempimenti in materia di Aiuti di Stato in Regime “de minimis”;
     
  7. di richiamare le disposizioni concernenti le attività di verifica e controllo di cui all’art. 9, c. 1 e all’art. 10 dell’Ordinanza commissariale n. 2/2021;

Visti:

  • il Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
     
  • l’O.C.D.P.C. n. 704/2020;
     
  • l’Ordinanza Commissariale n. 1 del 12/02/2020;
     
  • l’Ordinanza Commissariale n. 2 del 31/12/2020;
     
  • l’Ordinanza Commissariale n. 1 del 19/02/2021;
     
  • l’Ordinanza Commissariale n. 2 del 01/09/2021;
     
  • l’Ordinanza Commissariale n. 3 del 25/10/2021.

D I S P O N E

Art. 1
(
Valore delle premesse)

  1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2
(
Riconoscimento dei contributi per il primo sostegno)

  1. Vengono impegnate le risorse finanziarie commissariali necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e delle attività produttive danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio il territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza nel mese di agosto 2020, quantificando il relativo importo in Euro 1.955.036,04, secondo quanto riportato nell’Allegato B – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6249, (rigo 9, colonna 5 ) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 3
(Accantonamento delle risorse finanziarie)

  1. Sono impegnate le risorse finanziarie commissariali necessarie alla copertura dei fabbisogni per gli interventi di primo sostegno, quantificando il relativo importo in Euro 1.955.036,04 disponibile nella contabilità commissariale n. 6249, come evidenziato nell’Allegato B, riga 9, colonna 5.
     
  2. L’impegno di cui al presente articolo non costituisce titolo per l’ottenimento del contributo che rimane subordinato alla verifica dei requisiti e al rispetto delle disposizioni di cui alla presente ordinanza.

Art. 4
(
Liquidazione ai soggetti attuatori)

  1. Vengono liquidati ai Comuni, in qualità di Soggetti Attuatori, tramite la disposizione di specifici ordinativi, gli importi specificati nell’Allegato a pari a complessivamente Euro 1.955.036,04 a valere sulle risorse impegnate con O.C. n.2/2021 e presenti nella contabilità commissariale n. 6249, come evidenziato nell’Allegato B, riga 9, colonna 5, intestata a “COM. DEL. O. 704-20 e 793-21”, ai fini della successiva erogazione ai soggetti beneficiari finali, come individuati nel medesimo Allegato A.
     
  2. I Comuni sono incaricati a liquidare, entro 20 giorni dal trasferimento delle risorse, i contributi ai soggetti privati di cui all’Allegato a trasmettendo la reversale di pagamento ai fini della chiusura della procedura contabile.

Art. 5
(Modalità di svolgimento delle verifiche in materia di Aiuti di Stato)

  1. Viene rinviato ad un successivo provvedimento commissariale la determinazione e l’erogazione dei contributi a favore delle attività economiche e produttive di cui all’art. 3, comma 3, lett. b) dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della protezione Civile n.704 del 01/10/2020, sulla base delle verifiche assunte in ordine agli adempimenti in materia di Aiuti di Stato in Regime “de minimis”.

Art. 6
(Disposizioni sui controlli)

  1. Vengono richiamate le disposizioni concernenti le attività di verifica e controllo di cui all’art. 9, c. 1 e all’art. 10 dell’Ordinanza commissariale n. 2/2021.

Art. 7
(
Norme di rinvio)

  1. Sono confermate le disposizioni delle precedenti Ordinanze commissariali nonché i provvedimenti emanati del Commissario delegato.
     
  2. Per quanto non disposto dalla presente Ordinanza si rinvia alle disposizioni sulle modalità di erogazione delle prime misure di sostegno, di cui alla nota circolare DIP/0069326 del 1° dicembre 2018.
     
  3. Si rinviano ai successivi provvedimenti commissariali la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con il presente provvedimento con eventuali successivi contributi riconosciuti ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.

Art. 8
(P
ubblicazione)

  1. La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle gestioni commissariali e post emergenziali e trasmessa ai Soggetti interessati.

Il Commissario delegato dott. Nicola Dell'Acqua

All_A_474407.pdf
All_B_474407.pdf

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