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Bur n. 131 del 01 ottobre 2021


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER IL SUPERAMENTO DELL'EMERGENZA IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 12 NOVEMBRE 2019 HA COLPITO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Decreto n. 44 del 21 settembre 2021

O.C.D.P.C. 17.12.2019, n. 622. "Ripristino e adeguamento della tenuta idraulica del muretto di contenimento del Rio interno di Caorle". Importo complessivo del progetto Euro 1.200.000,00. Decreto a contrarre e affidamento dell'incarico per "Attività rilievi topografici porto di Caorle". CUP: H65H20000050001 - CIG: Z0132C25A6. Codice GLP: VE- I0325.D.

                                  IL SOGGETTO ATTUATORE                                 

UNITA’ ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE DI VENEZIA

 

PREMESSO CHE:

  • a partire dal 12/11/2019 si sono succeduti eventi meteorologici caratterizzati da abbondanti e violente precipitazioni, mareggiate e ripetute alte maree che hanno colpito l’intero territorio regionale. In particolare detti eventi hanno investito le coste con forti mareggiate, ma anche l’entroterra dove i principali corsi d’acqua hanno superato i livelli di guardia, minacciando la sicurezza del territorio e l’incolumità della popolazione, nonché causando danni ingentissimi al patrimonio pubblico e privato e alle attività economiche e produttive
  • con Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 145 del 12 novembre 2019, pubblicato sul BUR n. 142 del 10 dicembre 2019, a seguito delle criticità riscontrate è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, co. 1  lett. a), della L.R. n. 11/2001;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2019, pubblicata nella G.U. n. 291 del 12 dicembre 2019, con la quale gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri del 14 novembre 2019 per la provincia di Alessandria, sono stati estesi ai territori colpiti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto;
  • con la predetta Delibera sono state ripartite le risorse messe a disposizione dal Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 comma 1 del D.Lgs. n. 1/2018, fra le diverse Regioni, assegnando al Veneto la somma complessiva di euro 3.937.468,69 e definendo l’estensione temprale dell’evento per il Veneto a partire “dal 12 novembre 2019”;
  • successivamente con Ordinanza n. 622 (O.C.D.P.C.), in data 17 dicembre 2019, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 21/12/2019, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni interessate, ha nominato i Presidenti delle Regioni quali Commissari delegati per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
  • inoltre con successiva Delibera del Consiglio dei Ministri (D.C.M.) in data 17/01/2020 sono stati disposti ulteriori stanziamenti di risorse a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D.Lgs n. 1/2018 a favore delle varie Regioni interessate dagli eccezionali eventi meteorologici del mese di novembre 2019 per la realizzazione degli interventi necessari al superamento dell’emergenza, assegnando alla Regione del Veneto l’ulteriore somma di euro 40.183.531,31;
  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4 dell’O.C.D.P.C. n. 622/2019, il Commissario delegato predispone il Piano degli interventi necessario per salvaguardare la pubblica e privata incolumità della popolazione coinvolta. In particolare tale Piano dispone in ordine: a) all’organizzazione ed all’effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dagli eventi oltre che degli interventi necessari per la rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;  b) al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea; 
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 622/2019 il predetto Piano degli interventi, può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate di cui all’art. 8 (come ripartite con le sopracitate D.C.M. del 02/12/2019 e D.C.M. del 17/01/2020) nonché delle ulteriori risorse finanziarie che saranno rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del D. Lgs. n. 1/2018 ivi comprese quelle di cui alle lettere c) e d) dell’art. 25, comma 2 del citato decreto (come ripartite con la sopracitata D.C.M. 17/01/2020) e sottoposti alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile;

VISTA la nota del Commissario Delegato prot. n. 265531 del 6 giugno 2020 con la quale è stato trasmesso al Capo del Dipartimento della Protezione Civile un il piano degli interventi di composto complessivamente da n. 92 interventi per l’importo totale di euro 40.183.531,31;

VISTA la nota del Commissario Delegato prot. n. 295649 del 27 luglio 2020 con la quale è stato trasmesso al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, per la relativa autorizzazione, una prima parte del Piano degli interventi di cui alla nota precedente, relativamente ad uno stralcio, composto complessivamente da n. 57 interventi per l’importo totale di euro 20.836.221,31;

DATO ATTO che con nota dipartimentale n. POST/42790 del 03/08/2020 il Capo Dipartimento della Protezione civile ha approvato il suddetto ulteriore Piano degli interventi, identificato quale “primo stralcio del secondo piano degli interventi” per la somma complessiva di euro 20.836.221,31;

VISTA la nota commissariale n. 479179 del 10/11/2020 con la quale è stato trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile ad integrazione di quanto già trasmesso con nota prot. n. 295649 del 27/07/2020, per la relativa autorizzazione, la seconda parte del Piano degli interventi di cui ai punti precedenti, relativamente ad un secondo stralcio, composto complessivamente da n. 35 interventi per un importo totale di euro 19.347.310,00;

DATO ATTO conseguentemente che, con riferimento alle risorse stanziate con Delibera del Consiglio dei Ministri in data 02/12/2019 e Delibera del Consiglio dei Ministri del 17/01/2020, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. Lgs n. 1/2018, il quadro delle risorse finanziarie relativo al Piano degli interventi in argomento risulta rappresentato nell’allegato A e prevede una disponibilità all’impegno di euro 20.168.715,00;

VISTA l’Ordinanza n. 4 del 14 dicembre 2020 con la quale sono stati approvati, nell’ambito del piano degli interventi di cui al D.C.M. del 17.01.2020 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali – come autorizzato dal Capo del Dipartimento di Protezioni Civile con nota prot. n. POST/63220 del 01.12.2020, gli elenchi degli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico, di cui alla O.C.D.P.C. n. 622/2019, per un ammontare complessivo di euro 19.347.310,00;

ACCERTATO che l’intervento relativo al “Ripristino e adeguamento della tenuta idraulica del muretto di contenimento del Rio Interno di Caorle”, nell’importo complessivo di euro 1.200.000,00, rientra nell’elenco dei progetti finanziati dalla sopra citata Ordinanza 4/2020 – Allegato B;

VISTO l’art. 3 “Deroghe” del O.C.D.P.C. n. 622/2019 e l’art. 4 dell’Ordinanza n. 4/2020 del Commissario Delegato e ritenuto, per ragioni di impellente urgenza e tutela della pubblica incolumità, di dover applicare per l’intervento in argomento le deroghe previste al comma 3 del succitato art. 3 dell’OCDPC 622/2019;

TENUTO CONTO che la realizzazione dell’opera riveste carattere d’urgenza per cui risulta necessario procedere, preliminarmente all’incarico di progettazione da affidare con atto successivo e separato dal presente, all’affidamento dell’incarico professionale per “Attività rilievi topografici porto di Caorle” in riferimento all’intervento per il “Ripristino e adeguamento della tenuta idraulica del muretto di contenimento del Rio Interno di Caorle” che, richiede strumentazioni, software e figure professionali con competenze specificamente qualificate e di consolidata esperienza nel campo delle indagini topografiche;

PRESO ALTRESI’ ATTO della carenza in organico di personale tecnico adeguato con specifica competenza, per cui si ritiene necessario avvalersi di personale esterno all'Amministrazione;

RAVVISATA pertanto la necessità di affidare con urgenza l’incarico suddetto a professionisti qualificati di comprovata competenza professionale per aver già maturato esperienze analoghe relativamente ai lavori in oggetto;

ATTESO che per tali ragioni è stato interpellato nelle vie brevi lo STUDIO GUZZO dei geometri Pietro e Nicola Guzzo, con sede in Quarto D’Altino (VE), in possesso di esperienza e capacità professionali rapportate alla tipologia e alla rilevanza dell’incarico da svolgere e presso il quale si ritrovano le competenze di elevato livello e incontestabile esperienza nello specifico campo oggetto dell’incarico, di fornire un’offerta in relazione alla prestazione e alle attività richieste da svolgere;

VISTA la nota acquisita in data 03/06/2021 con prot. reg. n. 252954, con la quale lo STUDIO GUZZO dei geometri Pietro e Nicola Guzzo, con sede in Via XXV Aprile, 4/b – 30020 Quarto D’Altino (VE), C.F. e P.IVA 03100340268, comunica la propria disponibilità allo svolgimento dell’incarico in a fronte di un compenso pari ad euro 14.800,00, IVA al 22% ed oneri previdenziali al 5% esclusi, offerta ritenuta congrua ed accettata con nota n. 259719 del 08/06/2021 dal RUP - Soggetto Attuatore Regione del Veneto – Dirigente pro-tempore dell’U.O. Genio Civile di Venezia dott. ing. Salvatore Patti;

CONSIDERATO che per l’incarico suindicato, oggetto del presente provvedimento, l’ammontare netto di euro 14.800,00 risulta inferiore alla soglia di cui all’art. 36, comma 2 lett. a) del D. Lgs. 50/2016, come modificato dal D.L. n. 76 del 17.07.2020, convertito in L. n. 120 dell’11.09.2020 e che sussistono i presupposti e le condizioni per procedere all’incarico mediante affidamento diretto;

RITENUTO pertanto vi siano le condizioni per procedere con l’affidamento diretto dell’incarico in a favore STUDIO GUZZO dei geometri Pietro e Nicola Guzzo, con sede in Quarto D’Altino (VE), per un importo netto pari ad euro 14.800,00, IVA al 22% ed oneri previdenziali al 5% esclusi;

ACCERTATA quindi la necessità di affidare all’esterno tale incarico per i motivi sopra esposti;

RICHIAMATO l'art. 32, comma 2 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento di contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte, nel rispetto del principio di rotazione degli incarichi;

VISTO l’art. 31, comma 8 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i.;

VISTE la Linea Guida n. l di attuazione del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i. "Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria" e la Linea Guida n. 4 di attuazione del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., recanti "Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici";

RILEVATO che la somma complessiva di cui all’art. 3 dell’O.C. 4/2020 è stata assegnata con Delibera del Consiglio dei Ministri in data 17.01.2020 di cui allo stanziamento a valere sul Fondo pe le emergenze nazionali, art. 44, comma 1, del D. Lgs. 1/2018 , come indicato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6178 intestata a PRES. REG. VENETO C.D. O.622-19 (riga 5, colonna 5), che forma parte integrante e sostanziale della citata Ordinanza 4/2020 con il Piano degli Interventi, di cui all’Allegato B;

VISTO il D. Lgs. 50/2016 e smi;

VISTO il D. L. 76/2020 convertito in L. 120/2020;

VISTO il D.P.R. 207/2010 per la parte tuttora vigente;

VISTA la L.R. 39/2001;

VISTA la L.R. 27/2003;

VISTA la DGR 1823/2019;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2019

VISTA l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 622 del 17 dicembre 2019;

VISTA l’Ordinanza n. 1 del 12 febbraio 2020;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri n. 674 del 15 maggio 2020;

VISTA l’Ordinanza n. 2 del 29 settembre 2020;

VISTA l’Ordinanza n. 3 del 7 ottobre 2020;

VISTA l’Ordinanza n. 4 del 14 dicembre 2020 – Allegato B

 

D   E   C   R   E   T   A

 

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  1. di dare atto altresì che il dott. ing. Alessandro De Sabbata è Soggetto Attuatore e Responsabile unico del procedimento;
  1. di affidare, ai sensi dell’art. 32, comma 2 del D. Lgs. 50/2016 e smi, mediante il ricorso dell’affidamento diretto ai sensi dell’art. 36, comma 2 lett. a) del D. Lgs. 50/2016 e smi, come modificato dal D.L. n. 76 del 17.07.2020, convertito in L. n. 120 dell’11.09.2020, allo STUDIO GUZZO dei geometri Pietro e Nicola Guzzo, con sede in Via XXV Aprile, 4/b - 30020 Quarto D’Altino (VE), C.F. e P.IVA 03100340268, l’incarico per “Attività rilievi topografici porto di Caorle” in riferimento all’intervento per il “Ripristino e adeguamento della tenuta idraulica del muretto di contenimento del Rio Interno di Caorle”, CUP: H65H20000050001 e CIG: Z0132C25A6, a seguito delle motivazioni riportate in premessa, per una somma complessiva di € 18.958,80 (di cui € 14.800,00 per imponibile, € 740,00 per Cassa geometri al 5% ed IVA al 22% pari ad € 3.418,80);
  1. l’aggiudicazione sarà efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti ai sensi dell’art. 32, comma 7 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i.
  1. di definire le condizioni e i termini temporali per l’espletamento delle prestazioni nonché le modalità di pagamento dei corrispettivi economici con successivo scambio di lettere, ai sensi dell’art. 32, comma 14 del D. Lgs. 50/2016 e smi e della DGRV n. 1823 del 6.12.2019 e smi;
  1. la spesa di cui al punto 3 rientra all’interno dell’intervento “Ripristino e adeguamento della tenuta idraulica del muretto di contenimento del Rio Interno di Caorle” finanziato con O.C n. 4/2020 allegato B, riga 138, a valere sulle somme assegnate con Delibera del Consiglio dei Ministri in data 17.01.2020 e presente nella Contabilità Speciale n. 6178;
  1. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale delle Regione del Veneto e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle gestioni commissariali e post-emergenziali.

IL SOGGETTO ATTUATORE UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE DI VENEZIA Dott. Ing. Alessandro De Sabbata

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