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Bur n. 77 del 11 giugno 2021


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PRIMI INTERVENTI URGENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO, DAL 27 OTTOBRE AL 5 NOVEMBRE 2018

Ordinanza n. 6 del 31 maggio 2021

Ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558/2018 e n. 559/2018 - Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che hanno interessato il territorio della regione Veneto dal 27 ottobre al 5 novembre 2018, ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2018. - Oneri per prestazioni di lavoro straordinario ai sensi dell'art. 4 dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018 - Individuazione beneficiario nel Ministero della Difesa - Stato Maggiore dell'Esercito, impegno di spesa e liquidazione di Euro 121.039,83 a valere sulle risorse presenti nella contabilità speciale n. 6108.

IL COMMISSARIO DELEGATO

PREMESSO CHE:

nei mesi di ottobre e novembre 2018 il territorio della regione del Veneto è stato colpito da particolari eventi meteorologici che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo nonché al patrimonio pubblico e privato nelle aree montane, costiere e in prossimità dei grandi fiumi con forti venti, mareggiate, frane e smottamenti;

con decreto del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 135 del 27 ottobre 2018, pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione del Veneto n. 114 del 16 novembre 2018, è stata attivata e convocata l'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 103 dell'11 febbraio 2013;

con decreto del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 136 del 28 ottobre 2018, integrato da successivo decreto n. 139 del 29 ottobre 2018, pubblicati sul BUR n. 114 del 16 novembre 2018, a seguito delle criticità riscontrate è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’articolo 106, comma 1, lettera a), della legge regionale n. 11/2001;

con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2018, è stata disposta, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale di protezione civile a supporto della regione del Veneto al fine di favorire le operazioni di soccorso nei territori colpiti dagli eccezionali eventi;

con delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2018, è stato deliberato, in esito alle attività ed ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera c) di cui al predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2018 e dell’articolo 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, lo “stato di emergenza” nei territori colpiti dall’evento per la durata di dodici mesi a far data dal provvedimento medesimo, successivamente prorogato di ulteriori dodici mesi con delibera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019, disponendo altresì che, per l’attuazione dei primi interventi, si provveda nel limite di complessivi Euro 53.500.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, dei quali Euro 15.000.000,00 spettanti alla regione del Veneto;

con successiva ordinanza n. 558 del 15 novembre 2018, il Capo del Dipartimento della protezione civile, d’intesa con la regione del Veneto, ha nominato il Presidente della regione Commissario delegato, per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui trattasi;

con successiva ordinanza n. 559 del 29 novembre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2018, il Capo del Dipartimento della protezione civile ha, tra l’altro, stabilito, ai sensi degli articoli 1 e 4, le modalità e i criteri per il riconoscimento degli oneri per lavoro straordinario sostenuti dalle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, coinvolti nella prima emergenza o intervenuti a supporto per le attività emergenziali dei comuni danneggiati;

il Piano degli interventi, disposti dal Commissario delegato a valere sulle risorse sopra citate, è stato approvato dal Dipartimento della protezione civile per Euro 15.000.000,00, pari allo stanziamento, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1/2018, ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, con note dipartimentali n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018, n. POST/0032469 del 21 giugno 2019, n. POST/0049812 del 27 settembre 2019 e n. POST/0002903 del 21 gennaio 2020, oggetto delle ordinanze commissariali nn. 2/2018, 3/2019, 12/2019, 17/2019, 22/2019, 23/2019 e 1/2020;

l’articolo 2, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558/2018, prevede l’apertura di apposita contabilità speciale da intestare al Commissario Delegato;

con nota prot. 249408 del 29 novembre 2018 il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – ha comunicato l’apertura della contabilità speciale n. 6108 intestata a “C.D.PRES.REG.VENETO – O.558-18”;

con decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, convertito dalla legge 27 novembre 2020, n. 159, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 3 dicembre 2020, è stato prorogato, ai sensi dell’articolo 1, comma 4-duodevicies,  di dodici mesi lo stato di emergenza relativo all'evento in argomento, con la conseguenza che, a far data dal 4 dicembre 2020, data di entrata vigore della norma, le attività già avviate con le precedenti ordinanze commissariali, e non ancora concluse, possono essere prorogate;

l’ordinanza n. 769 del 16 aprile 2021, con la quale il Capo del Dipartimento della protezione civile, a seguito della richiesta formulata dal Presidente della Giunta regionale del Veneto con nota prot. 141792 del 29 marzo 2021, ha disposto la sostituzione del medesimo nella funzione di Commissario delegato nominando al suo posto l’arch. Ugo Soragni;

DATO ATTO che il presente atto è emanato in attuazione dell’articolo 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018, di cui si riportano i primi due commi, i quali recitano, al comma 1, che “I commissari delegati operano una ricognizione degli oneri riferiti alle prestazioni di lavoro straordinario prestate dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, direttamente impegnato nelle attività di assistenza e soccorso alla popolazione  o nelle attività connesse all’emergenza. Detta ricognizione è effettuata sulla base delle prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese oltre i limiti previsti dai rispettivi ordinamenti, dal personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per i primi sessanta giorni a decorrere dalla data dell’evento indicato per ciascuna regione nell’allegato alla delibera dell’8 novembre 2018. Il medesimo commissario provvede al relativo ristoro entro il limite massimo di cinquanta ore pro-capite.” e, al comma 2, che “Ai titolari di incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, direttamente impegnati nelle attività connesse all’emergenza, anche in deroga agli articoli 24 e 45 del decreto legislativo 165/2001, è riconosciuta un’indennità mensile pari al 30 per cento della retribuzione mensile di posizione e/o di rischio prevista dai rispettivi ordinamenti ovvero pari al 15 per cento della retribuzione mensile complessiva ove i contratti di riferimento non contemplino la retribuzione di posizione commisurata ai giorni di effettivo impiego per i primi 60 giorni a decorrere dalla data dell’evento indicato per ciascuna regione nell’allegato alla delibera dell’8 novembre 2018, in deroga alla contrattazione collettiva nazionale di comparto. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano al personale delle regioni che beneficia delle indennità previste dall’art. 9, commi 1 e 3, dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558/2018.”

CONSIDERATO CHE, con nota n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018, il Dipartimento della Protezione Civile ha autorizzato, nell’ambito del Piano degli interventi di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558/2018, l’accantonamento di Euro 600.000,00 per il rimborso degli oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018, a valere sullo stanziamento pari a Euro 15.000.000,00 di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018 e incassati nella contabilità speciale n. 6108 (provenienza fondi “trasferimenti da amministrazioni autonome”, ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 979);

DATO ATTO, IN PARTICOLARE, CHE per quanto concerne le Entrate e le Uscite delle risorse finanziarie di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, oggetto del presente provvedimento, si rappresenta quanto segue:

la delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, dispone al punto 4, che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettere a) e b), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto degli eventi in argomento, si provveda nel limite di complessivi Euro 53.500.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, dei quali Euro 15.000.000,00 spettanti alla regione del Veneto;

con quietanza n. 1 in data 17 dicembre 2018, è stato disposto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 6108 di Euro 15.000.000,00 (provenienza fondi “trasferimenti da amministrazioni autonome”, ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 979) a saldo delle somme stanziate con delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018;

come riportato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6108, relativamente allo stanziamento di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, ad oggi, risultano accertate somme per Euro 15.000.000,00 (riga 10, colonna 2) e riscosse somme per pari importo (riga 10, colonna 3);

con le ordinanze commissariali di cui all’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6108, (righe da 1 a 9, colonna 5), relativamente allo stanziamento di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, alla data del 19/03/2021, sono state impegnate somme per l’importo complessivo di Euro 14.520.413,80 (riga 10, colonna 6) a valere sulle somme accertate nella predetta contabilità, pari complessivamente a Euro 15.000.000,00 (riga 10, colonna 2) risultando, conseguentemente una disponibilità ad impegnare sull’accertato pari a Euro 479.586,20 (riga 10, colonna 8);

con le ordinanze del Commissario delegato ai primi interventi, n. 15 del 26 ottobre 2020 e n. 20 del 6 novembre 2020, sono state impegnate e liquidate risorse per euro 124.663,80 per il rimborso degli oneri per prestazioni di lavoro straordinario a favore di due elenchi di comuni beneficiari impegnati nell’emergenza;

VISTA la nota commissariale n. 25068 del 21 gennaio 2019 con la quale sono state diramate alle Prefetture – Uffici territoriali del Governo, le modalità di rendicontazione anche per gli oneri per prestazioni di lavoro straordinario svolto dal personale militare a supporto dei territori colpiti, secondo le disposizioni del citato articolo 4 dell’ordinanza n. 559/18;

VISTE la nota prot. n. 111145 del 19 marzo 2019 pervenuta all’Ufficio di supporto della struttura commissariale relativa alla rendicontazione dei vari oneri sostenuti da tale amministrazione per un importo complessivo di Euro 231.479,21 di cui: Euro 85.098,94 per spese di esercizio e funzionamento ed euro 987,33 per spese vive dirette, voci di spesa entrambe già liquidate con i decreti Commissariali n. 1292 del 10.12.2019 e n. 416 del 24 aprile 2020; Euro 121.039,83 per oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018, Euro 13.678,00 per indennità di missione ed Euro 10.675,11 per indennità supplementare di marcia, voci di spesa non ancora corrisposte;

DATO ATTO CHE dalla documentazione sopracitata si desume un fabbisogno residuo di Euro 145.392,94 di cui, a seguito di istruttoria dell’Ufficio di supporto, risulta regolarmente rendicontato per i citati oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018 l’importo di Euro 121.039,83 a favore del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito;

DATO ATTO CHE, per quanto concerne le spese per i citati oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018, la documentazione sopracitata risulta completa delle attestazioni sottoscritte dai responsabili di ciascun Comando che ha preso parte agli interventi di soccorso e corredate dalle schede contenenti gli elenchi del personale militare coinvolto e il relativo impiego e costo orario, nonché dell’attestazione conclusiva a firma del Responsabile dell’Ufficio generale di pianificazione finanziaria dello Stato Maggiore dell’Esercito, anch’essa corredata da scheda riepilogativa di tutto il personale militare impiegato e relativo costo;

RITENUTO di non poter provvedere al rimborso in questa sede delle spese di indennità di missione per l’importo di Euro 13.678,00 e di indennità supplementare di marcia per l’importo di Euro 10.675,11, nonostante si tratti di spese obbligatorie ai sensi della legge n. 78/1983, effettivamente sostenute dal Ministero della Difesa e direttamente legate all’impiego di personale fuori la normale sede/orario di lavoro, in quanto voci di spesa non specificatamente riconducibili alle previsioni di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559 del 2018;

ACCERTATO CHE con specifico riferimento allo stanziamento del decreto del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018 pari a Euro 15.000.000,00, a cui il presente provvedimento si riferisce, alla data del 19 marzo 2021, la disponibilità residua ad impegnare sull’accertato presente nella contabilità speciale n. 6108 è pari a Euro 479.586,20, di cui Euro 475.336,20 relativamente alle previsioni di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559 del 2018 mentre le risorse residue da liquidare (al 15 aprile 2021) sono pari a Euro 2.291.792,28, come specificato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6108 (riga 10, colonne 8 e 9);

DATO ATTO CHE conseguentemente la somma di Euro 121.039,83 risulta impegnabile a valere sulle risorse di cui al punto precedente, quale accantonamento per la copertura degli oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018, come autorizzato con nota dipartimentale n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018, nonché liquidabile a favore del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito a valere sulle somme di cui al punto precedente;

RITENUTO PERTANTO:

  1. di individuare il Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito quale amministrazione dello Stato il cui personale dipendente ha svolto attività di lavoro straordinario e a cui spetta il rimborso degli oneri di lavoro straordinario ai sensi dell’articolo 4, dell’ordinanza n. 559/2018;
     
  2. di approvare la spesa complessiva di Euro 121.039,83 per oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018 rendicontati dallo Stato Maggiore dell’Esercito al punto 1., con note assunte al protocollo del commissario delegato, pervenute all’ufficio di supporto della struttura commissariale, da cui si desume un fabbisogno regolarmente rendicontato pari a Euro 121.039,83;
     
  3. di impegnare, per gli oneri a favore del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito di cui al punto 1. e ai sensi dell’autorizzazione del Capo del Dipartimento di Protezione Civile di cui alla nota prot. n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018 la somma complessiva di Euro 121.039,83 a valere sulle risorse presenti nella contabilità speciale n. 6108 (provenienza fondi “trasferimenti da amministrazioni autonome”, ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 979) che offre sufficiente disponibilità, come specificato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6108 (riga 10, colonne 8 e 9),
     
  4. di liquidare, mediante la predisposizione di apposito ordinativo a valere sulla contabilità speciale n. 6108 che offre sufficiente disponibilità e con riferimento all’impegno di cui al precedente punto 3., per il rimborso degli gli oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza n. 559/2018 rendicontati con le note specificate al punto 2., la somma complessiva di Euro 121.039,83;
     
  5. di rinviare a successivi provvedimenti l’impegno e la liquidazione per il rimborso degli eventuali oneri sostenuti per il soccorso alle popolazioni colpite dagli eventi in argomento, le cui rendicontazioni sono in corso di perfezionamento o in esame;

VISTI:

il decreto legislativo n. 1/2018;

l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558/2018;

l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018;

l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 769/2021

i decreti del Commissario delegato n. 1292 del 10 dicembre 2019 e n. 416 del 24 aprile 2020;

le ordinanze del Commissario delegato n. 15 del 26 ottobre 2020 e n. 20 del 6 novembre 2020;

D I S P O N E

Art. 1
Valore delle premesse

  1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2
Individuazione del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito quale beneficiario
dei rimborsi per gli oneri di cui all’articolo 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018

  1. Il Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito è individuato quale ente beneficiario il cui personale dipendente ha svolto attività di lavoro straordinario e a cui spetta il rimborso degli oneri di lavoro straordinario ai sensi dell’art. 4 dell’ordinanza n. 559/2018.

Art. 3
Approvazione della spesa, impegno e liquidazione per gli oneri di lavoro straordinario
cui all’articolo 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018

  1. E’ approvata la spesa complessiva di Euro 121.039,83 per oneri di cui all’art. 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018 rendicontati dal Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito indicato all’art. 2, con note assunte al protocollo del Commissario delegato, pervenute all’Ufficio di supporto della struttura commissariale e tenute in atti, da cui si desume un fabbisogno regolarmente rendicontato pari a Euro 121.039,83;
     
  2. E impegnata la somma complessiva di Euro 121.039,83 a favore del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito indicato all’art. 2, per la copertura degli oneri di cui all’art. 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018, come autorizzato con nota dipartimentale n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018 a valere sulle risorse presenti nella contabilità speciale n. 6108 (provenienza fondi “trasferimenti da amministrazioni autonome”, ragioneria codice 960, stato di previsione codice 19, appendice codice 6, capitolo 979), come specificato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità commissariale n. 6108 (riga 10, colonna 8 e 9);
     
  3. E’ liquidata a valere sulla contabilità speciale n. 6108 che offre sufficiente disponibilità, la somma complessiva di Euro 121.039,83 a favore del Ministero della Difesa – Stato Maggiore dell’Esercito per il rimborso degli oneri di cui all’art. 4 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 559/2018;
     
  4. E’ disposto il versamento sul conto di Tesoreria del beneficiario secondo le modalità indicate nell’allegato F alla nota prot. 111145 del 19 marzo 2019 del beneficiario, mediante la predisposizione di apposito ordinativo a valere sulla contabilità speciale n. 6108.

Art. 4
Rinvio

  1. Si rinvia a successivi provvedimenti l’impegno e la liquidazione per il rimborso degli eventuali oneri sostenuti per il soccorso alle popolazioni colpite dagli eventi in argomento, le cui rendicontazioni sono in corso di perfezionamento o in esame.

Art. 5
Pubblicazione

  1. La presente ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della regione del Veneto e sul sito internet della regione del Veneto, nell’apposita sezione dedicata alle gestioni commissariali e post emergenziali e trasmessa ai Comuni interessati.

Il Commissario delegato arch. Ugo Soragni

(seguono allegati)

OC_6_allegato_A_450285.pdf

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