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Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 84 del 11 novembre 2011


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Decreto n. 317 del 24 ottobre 2011

Realizzazione di una bretella stradale che collega la Tangenziale Ovest di Padova (Curva Boston) con la Sp 89 Dei Colli.

Omissis

Visto l’atto, prot. n° 2657/07  in data 16/02/2007, con il quale l’Amministratore Delegato della Società Veneto Strade S.p.A. ing. Silvano Vernizzi ha approvato il progetto definitivo per l’esecuzione dei lavori di ““Realizzazione di una bretella stradale che collega la tangenziale ovest di Padova (Curva Boston) con la S.P. n. 89 “Dei Colli”.

Accertato che la pubblica utilità, dichiarata con il succitato  provvedimento, ha efficacia fino alla data del 16 febbraio 2012.

omissis

RICHIAMATA la convenzione stipulata tra la RFI S.p.A. con sede legale in Roma, Piazza Croce Rossa n 1 e Veneto strade S.p.A. relativamente all’esecuzione dei lavori per la modifica della linea elettrica RFI a 132 KV Padova-Rovigo tra i sostegni n 30 e 32.

ATTESO che la RFI S.p.A. ha concesso alla Veneto Strade S.p.A. di effettuare la modifica della linea elettrica in questione a propria cura e spese ed in particolare “Veneto Strade S.p.A. si è impegnata a definire direttamente tutte le pratiche facendosi carico anche della liquidazione degli indennizzi ai proprietari.

PRESO ATTO dell’accordo sottoscritto tra la società RFI S.p.A. e la ditta proprietaria Maggiolo Sergio con il quale si conviene la modifica della servitù di elettrodotto quale risulta dal Decreto di Asservimento n 9054 div. IV del 25/03/1944 registrato a Venezia il 14/04/1944,Atti Privati n 8469 Vol. 411, Decreto emesso dal Prefetto della Provincia di Padova a fronte di un corrispettivo di € 3.000,00.

ACCERTATO che lo spostamento della servitù in argomento rientra nei lavori di realizzazione dell’opera in oggetto richiamata, e come tali assogettati a dichirazione di pubblica utilità

omissis

Accertato che esistono le condizioni per poter emanare il Decreto di modifica della servitù di elettrodotto come meglio specificata nel dispositivo del presente atto, giusto il disposto dell’art. 8 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i.

Visto il D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni,

DECRETA

Art. 1

E’ disposta a favore di: “RETE FERROVIARIA ITALIANA-SOCIETA’ PER AZIONI” IN SGLA RFI S.p.A. con sede legale in Roma (RM), Piazza della Croce Rossa n° 1 R.E.A. n° 758300 di iscrizione al Registro delle imprese di Roma, C.F. 01585570581, P.IVA 01008081000, beneficiaria della modifica della servitù di elettrodotto, meglio descritta all’Art.2 del presente atto,, come a suo tempo costituita con atto n 9054 Div.IV, Atti privati n 8469 Vol.411 dal Prefetto della Provincia di Padova imposta sul terreno allora individuato al Catasto Terreni al Foglio 4 mappale 14 del Comune di Abano Terme ed ora come di seguito identificato:

  Comune di Abano Terme- Foglio n° 4

  Mappale 590 - Proprietario Maggiolo Sergio.

  Indennità di asservimento corrisposta Euro 3.000,00

Art. 2

La modifica della servitù di elettrodotto riguarda l’infissione di un nuovo sostegno a traliccio n°31 che ricadrà su fondo della proprietà descritta all’Art.1 del presente atto. Viene allegata planimetria con descrizione di detta modifica, planimetria che è parte integrante del presente decreto.

Art. 3

Il presente Decreto, a cura e spese dell’ Autorità espropriante, sarà notificato a RFI S.p.A. con sede legale in Roma (RM), Piazza della Croce Rossa n° 1 mediante raccomandata A.R. e trascritto, in termini d'urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari ed inviato, ai sensi del 1° comma dell’art. 14 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., al Presidente della Regione del Veneto.

Art. 4

Un estratto del presente Decreto è trasmesso entro cinque giorni per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Art. 5

Contro il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di notifica del presente.In alternativa al ricorso giurisdizionale è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di notifica richiamata.

il decreto, completo di tutti gli allegati, è consultabile in internet all'indirizzo www.venetostrade.it - dal menù principale - per le aziende o per i cittadini - Decreti di esproprio,ndr)

 

Il dirigente Ing. Alessandro Romanini

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