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Bur n. 3 del 11 gennaio 2013


REGIONE DEL VENETO

Segreteria regionale per la Cultura. Procedura aperta, ai sensi del D.lgs. n. 163/2006, per l'affidamento del servizio di assistenza tecnica all'autorità di gestione per il coordinamento dell'attuazione delle azioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo nell'ambito del Programma operativo della Regione del Veneto, di cui all'obiettivo competitività regionale e occupazione, 2007-2013. C.I.G.: 4618616A7C. Bando e disciplinare di gara.

Art. 1

Oggetto dell’appalto

Il servizio messo a gara ha per oggetto l’attività di assistenza tecnica all’Autorità di Gestione del POR FSE 2007-2013 per il coordinamento dell’attuazione delle azioni cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del Programma Operativo della Regione Veneto, di cui all’obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione", per il periodo 2007-2013 (di seguito POR) approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) 5633 del 16 novembre 2007, ai sensi del Reg. (CE)1083/2006.

Per una puntuale descrizione del servizio messo a bando si rinvia al Capitolato speciale prestazionale.

Art. 2

Principale normativa di riferimento per lo svolgimento della gara

Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e sue modifiche ed integrazioni (di seguito "Codice").

Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 e sue modifiche ed integrazioni (di seguito "Regolamento").

Disposizioni contenute nel presente Bando e disciplinare di gara e nel Capitolato speciale prestazionale.

Art. 3

Stazione Appaltante

Regione del Veneto - Giunta Regionale - Unità di Progetto Cabina di Regia FSE (supporto all’Autorità di Gestione del POR FSE Veneto 2007.2013) - Rio Tre Ponti, Dorsoduro 3494/A - 30123 Venezia (VE), tel. 041.279 1575, Fax 041 279 1459, e-mail cabinadiregia.fse@regione.veneto.it.

Art. 4

Importo a base di gara e costi per i rischi da interferenze

L’importo a base di gara è stabilito in € 810.000,00 (euro ottocentodiecimila,00) al netto di I.V.A.

Data la natura del servizio oggetto dell’appalto e tenuto conto di quanto previsto dal Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e dalla Determinazione n. 3 in data 5 marzo 2008 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavoro, servizi e forniture non sono rilevabili rischi di interferenza per i quali sia necessario adottare apposite misure di sicurezza (nonché redigere il D.U.V.R.I. - Documento unico di valutazione dei rischi per le interferenze). Pertanto i costi della sicurezza sono pari a zero.

Non sono ammesse offerte parziali, condizionate, in variante o in aumento.

Art. 5

Soggetti ammessi a partecipare e requisiti di partecipazione

Possono concorrere all’affidamento dell’appalto i soggetti indicati all’art. 34 del Codice.

Per i raggruppamenti temporanei di impresa ed i consorzi si applicano gli articoli 35, 36 e 37 del Codice.

È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario ovvero di partecipare alla gara sia in forma individuale che in raggruppamento o consorzio.

I concorrenti sopraindicati e quelli per i quali l’Amministrazione accerti che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale saranno esclusi dalla gara.

Ai fini della partecipazione alla gara i soggetti non devono trovarsi in una delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del Codice né in qualsiasi altra condizione di impedimento a sottoscrivere contratti con enti pubblici.

Per concorrere all’affidamento dell’appalto, inoltre, i concorrenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali:

a) aver realizzato, nel triennio 2009-2010-2011, un fatturato specifico, per attività analoghe a quella oggetto della presente gara, non inferiore a una volta e mezza l’importo posto a base di gara; (e, pertanto, non inferiore ad euro 1.215.000,00, IVA esclusa); per ciascun servizio dovrà essere indicato il soggetto committente, l’oggetto del servizio, la data di inizio e fine incarico, l’importo;

b) aver svolto, nel triennio 2009-2010-2011 almeno due servizi di assistenza tecnica, di durata non inferiore a 2 anni ciascuno, a favore di amministrazioni o enti pubblici, connessi all’attuazione di programmi co-finanziati con fondi strutturali comunitari per un importo, al netto dell’IVA, non inferiore complessivamente all’importo a base di gara; per ciascun servizio dovrà essere indicato il soggetto committente, l’oggetto del servizio, la data di inizio e fine incarico, l’importo;

c) una consolidata affidabilità finanziaria da dimostrare mediante la produzione di idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti di credito autorizzati ai sensi del D.Lgs 1 settembre 1993, n. 385.

In caso di raggruppamento di imprese i requisiti di cui ai punto a) e b) dovranno essere posseduti dal soggetto capogruppo per almeno il 60%, le mandanti dovranno concorrere singolarmente al possesso del requisito con una percentuale pari almeno al 15%. Resta inteso che il raggruppamento nel suo complesso dovrà possedere complessivamente il 100% del requisito richiesto. La ripartizione dei requisiti dovrà essere coerente con le quote di partecipazione al raggruppamento e con le quote di ripartizione delle prestazioni oggetto dell’appalto; queste ultime dovranno coincidere. Le referenze bancarie (di cui al requisito c)) dovranno riferirsi alla capogruppo.

Il possesso dei requisiti di ordine generale e quelli di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa è dichiarato dal concorrente ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445 del 2000 (ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, tramite documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza). Le dichiarazioni dovranno avere i contenuti esposti nei modelli elencati al successivo articolo 17.

Art. 6

Avvalimento

Qualora il concorrente sia in possesso solo parzialmente dei requisiti di capacità economico-finanziaria o tecnico-professionale di cui al precedente articolo 5, potrà integrarli avvalendosi dei requisiti di altro soggetto nella misura massima del 30%.

In caso di avvalimento, la domanda di partecipazione (di cui al modello di "Domanda di partecipazione e dichiarazione per il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale" del successivo art. 17) dovrà contenere la dichiarazione con la quale il concorrente attesta:

a. quali siano i requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali di cui il soggetto concorrente risulta carente e dei quali si avvale ai sensi dell’art. 49 del Codice;

b. le complete generalità del soggetto ausiliario ed i requisiti di capacità economica da questi posseduti e messi a disposizione del soggetto concorrente ausiliato.

Alla domanda di partecipazione, inoltre, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a. Dichiarazione (con i contenuti di cui al modello "Dichiarazione del soggetto ausiliario" riprodotto nel successivo art. 17) con la quale il soggetto ausiliario attesta:

- le proprie generalità;

- di obbligarsi nei confronti del soggetto concorrente (ausiliato) e dell’Amministrazione a fornire i propri requisiti di capacità economica e finanziaria dei quali è carente il soggetto concorrente, nonché di mettere a disposizione le relative risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto e rendersi responsabile in solido nei confronti dell’Amministrazione in relazione alle prestazioni oggetto del contratto;

- che non partecipa a sua volta alla stessa gara né in forma singola, né in forma di raggruppamento o consorzio, né in qualità di ausiliario di altro concorrente;

b. Dichiarazione (con i contenuti di cui al modello di "Dichiarazione per il possesso dei requisiti di ordine generale - Impresa" riprodotto nel successivo art. 17) resa dal legale rappresentante del soggetto ausiliario, con la quale attesta il possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall’art. 38 del Codice;

c. originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti dell’offerente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto; se l’impresa ausiliaria appartiene al medesimo gruppo è sufficiente una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo.

Art. 7

Subappalto

Il servizio può essere subappaltato entro il limite del 30% (trenta percento) dell’importo complessivo contrattuale.

In caso di subappalto il concorrente che intenda subappaltare a terzi parte della prestazione dovrà dichiararne l’intenzione in sede di offerta, indicando la parte e la percentuale della prestazione che intende subappaltare.

In caso di subappalto l’aggiudicatario resta responsabile, nei confronti dell’Amministrazione, dell’adempimento delle prestazioni e degli obblighi previsti nel contratto.

Il subappalto non autorizzato comporta l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 21 della Legge n. 646/82, così come modificato dall’art. 2 del D.Lgs. 29.04.1995 n. 139, convertito nella Legge 28.06.1995 n. 246.

Art. 8

Presentazione delle Offerte

La domanda di partecipazione, l’offerta tecnica ed economica e tutta la relativa documentazione dovranno essere redatte in lingua italiana ed essere inserite in un plico, sigillato e controfirmato su tutti i lembi di chiusura, sul cui frontespizio dovrà essere posta la dicitura "Non aprire" "Offerta per l’affidamento del Servizio di assistenza tecnica all’Autorità di Gestione per il coordinamento dell’attuazione delle azioni cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del Programma Operativo della Regione Veneto, di cui all’obiettivo "Competitività regionale e occupazione" 2007-2013".

All’esterno del plico dovrà essere riportato, altresì, il nominativo del concorrente con l’indicazione del suo recapito e numero di fax. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese devono essere indicati i dati di tutti i soggetti facenti capo al raggruppamento stesso, iniziando dall’impresa capogruppo.

Il plico dovrà pervenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 12.00 del cinquantaduesimo giorno successivo alla trasmissione del bando, per via elettronica, alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea al seguente indirizzo: Regione del Veneto - Giunta regionale - U.P. Cabina di Regia FSE - Dorsoduro, Rio Tre Ponti, 3494/A - 30123 Venezia (VE).

La data di invio del bando alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea sarà resa nota mediante apposita comunicazione sul sito internet della Regione del Veneto (www.regione.veneto.it) sezione "Bandi e Finanziamenti".

Ai fini dell’accertamento del rispetto del termine prefissato, fa fede unicamente la data di ricezione del plico presso il Protocollo generale della Regione del Veneto - Ufficio Posta in arrivo, sito in Venezia, Dorsoduro, Rio Tre Ponti, 3494/A, (indipendentemente dalla modalità di consegna prescelta); l’Ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00, e al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Il plico dovrà contenere tre buste separate, non trasparenti, singolarmente sigillate e controfirmate su tutti i lembi di chiusura, recanti ciascuna l’indicazione del contenuto con le seguenti diciture:

"A) - Domanda di partecipazione e documentazione amministrativa";

"B) - Offerta Tecnica";

"C) - Offerta Economica";

Busta "A) - Domanda di partecipazione e documentazione amministrativa":

Nella busta "A - Domanda di partecipazione e documentazione amministrativa" devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

1) Istanza di partecipazione alla gara

L’istanza, in carta bollata, dovrà contenere le generalità del concorrente e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dello stesso (o suo procuratore, dotato di idonea procura); nel caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito l’istanza di partecipazione dovrà essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i componenti il raggruppamento.

L’istanza va accompagnata da copia semplice di documento di identità personale, in corso di validità, del legale rappresentante e dei soggetti firmatari.

L’istanza dovrà avere i contenuti specificati nel modello di "Domanda di partecipazione e dichiarazione per il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale" di cui al successivo articolo 17.

L’istanza dovrà contenere la dichiarazione con la quale il concorrente, sotto la propria personale responsabilità, dichiara:

- di essere in possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali di cui al precedente art. 5;

- di aver preso conoscenza e di accettare le norme che regolano la presente procedura;

- in caso di raggruppamento non costituito: di impegnarsi a costituire il Raggruppamento temporaneo di imprese in conformità alla disciplina prevista dal Codice;

- in caso di avvalimento: a) quali sono i requisiti di ordine speciale di cui risulta carente e dei quali si avvale ai sensi dell’art. 49 del Codice; b) le complete generalità del soggetto ausiliario ed i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale posseduti dallo stesso e messi a disposizione del soggetto ausiliato;

- in caso di subappalto: la parte di servizio che potrà essere subappaltata e la sua percentuale rispetto all’intero servizio;

- in caso di soggetto non residente e senza stabile organizzazione in Italia: l’impegno ad uniformarsi alla disciplina di cui agli artt. 17, c. 2 e 53, c. 3, del DPR 633/1972;

- di essere a conoscenza che la dichiarazione sarà sottoposta a verifica e delle conseguenze derivanti da false dichiarazioni;

- i riferimenti per le comunicazioni inerenti la procedura di gara e di aggiudicazione;

- di essere informato sul trattamento dei dati personali e di autorizzare o non autorizzare l’accesso agli atti da parte di terzi in relazione all’offerta tecnica;

- di essere consapevole che, accettando il finanziamento, si accetta nel contempo di venir inclusi nell’elenco dei beneficiari pubblicato a norma dell’art. 7 par. 2 let. d) del Reg. (Ce) 1828/2006.

L’istanza dovrà elencare la documentazione allegata.

2) Dichiarazione sul possesso dei requisiti di ordine generale (da allegare all’istanza di partecipazione)

La dichiarazione sul possesso dei requisiti di ordine generale, da redigere secondo i contenuti di cui al modello "Dichiarazione per il possesso dei requisiti di ordine generale" riprodotto nel successivo art. 17, distintamente per la sezione "Impresa" e "Socio - Direttore tecnico - Amministratore con poteri di rappresentanza - Procuratore", dovrà essere presentata da tutti i soggetti richiamati dall’art. 38 del Codice, come di seguito specificato.

Relativamente alle imprese (parte "Impresa" del modello citato):

- dall’impresa che partecipa singolarmente;

- da tutte le imprese che partecipano in Raggruppamento temporaneo di imprese o Consorzi non costituiti;

- dalle imprese consorziate che eseguono il servizio;

- dall’impresa ausiliaria, in caso di ricorso all’avvalimento;

- dal socio di maggioranza, qualora lo stesso sia un’impresa (in caso di società con meno di quattro soci)

Relativamente ai soggetti con poteri di rappresentanza (parte "Socio - Direttore tecnico - Amministratore con poteri di rappresentanza - Procuratore" del modello citato):

- dal direttore tecnico;

- da tutti i soci delle società in nome collettivo;

- dai soci accomandatari delle società in accomandita semplice;

- dal socio di maggioranza, qualora lo stesso sia una persona fisica (in caso di società con meno di quattro soci);

- dal procuratore, se sottoscrive l’offerta in forza di procura;

- dai soggetti sopraindicati, qualora cessati dalla carica in data non antecedente l’anno di pubblicazione del bando.

Con la/le dichiarazione/i citate il concorrente ed i soggetti soprarichiamati, ognuno per la parte di competenza, assumendosene la piena responsabilità ai sensi degli articoli 46 (Dichiarazioni sostitutive di certificazioni) e 47 (Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà) del DPR n. 445/2000, dovrà dichiarare:

1. i dati dell’iscrizione dell’Impresa al Registro delle Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A. e i soggetti muniti di poteri di rappresentanza e direttori tecnici (se presenti);

2. i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la pubblicazione del bando e aventi poteri di rappresentanza o qualifica di direttore tecnico;

3. di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione dalla partecipazione delle procedure di affidamento degli appalti pubblici di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006:

a) di non essere in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni (lettera a);

b) di non avere procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (lettera b);

c) di non essere stato destinatario di sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ed in particolare, reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; (lettera c);

d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55 (o il cui accertamento definitivo è avvenuto da oltre un anno e la violazione è stata rimossa) (lettera d);

e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro (lettera e);

f) di non aver commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale (con riferimento al quale la stazione appaltante potrà esperire accertamenti con qualsiasi mezzo di prova, anche al fine di verificare l’assenza di gravi negligenze o malafede nell’esecuzione delle eventuali prestazioni in precedenza affidate) (lettera f);

g) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana (o quella dello Stato in cui l’impresa è stabilita) (lettera g) e l’ufficio/sede dell’Agenzia delle Entrate a cui rivolgersi ai fini della relativa verifica;

h) di non aver reso, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara (lettera h);

i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana (o dello Stato in cui l’impresa è stabilita) (lettera i) e i dati degli Uffici INPS e INAIL per i relativi accertamenti;

l) di non aver violato le disposizioni di cui alla Legge n. 68/1999 (lettera l) o i motivi della non soggezione, con i riferimenti per l’accertamento;

m) di non aver subito alcuna sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo del 8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 (lettera m);

n) di non aver omesso, con riferimento all’anno antecedente la pubblicazione del bando, di denunciare all’autorità giudiziaria i fatti per i quali è stato riconosciuto vittima di un reato previsto e punito agli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, (concussione ed estorsione aggravati dal metodo mafioso), salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (stato di necessità o legittima difesa) (lettera m-ter);

o) di non essere in una situazione di controllo e/o collegamento (di cui all’art. 2359 del codice civile) con uno degli altri concorrenti partecipanti alla gara (lettera m-quater) o, comunque, di aver formulato autonomamente la propria offerta, pur trovandosi in una situazione di controllo e/o collegamento (da specificare);

4. di non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla gara di cui all’art. 1-bis, comma 14, della legge 18 ottobre 2001, n. 383 (in quanto non ha usufruito di piani individuali di emersione del lavoro irregolare o, comunque, il periodo di emersione si è concluso);

5. (eventuale, in caso di Cooperativa o Consorzio di Cooperative) che l’Impresa in quanto costituente cooperativa, è iscritta nell’apposito Albo Nazionale delle Cooperative ovvero in quanto partecipante a consorzio di cooperative, è iscritta nello Schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lo stesso concorrente dovrà dichiarare, inoltre:

1. di essere a conoscenza che la Regione del Veneto procederà a verificare la veridicità delle dichiarazioni e di essere consapevole delle conseguenze civili e penali che ne conseguono in caso di accertata falsità;

2. di essere informato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della legge 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento in oggetto;

3. (eventuale, in caso di soggetto non residente e senza stabile organizzazione in Italia) che l’Impresa si uniformerà alla disciplina di cui agli artt. 17 comma 2 e 53 comma 3 del D.P.R. 633/1972 e comunicherà alla Regione del Veneto, in caso di aggiudicazione, la nomina del rappresentante fiscale nelle forme di legge.

3) Cauzione provvisoria (da allegare all’istanza di partecipazione)

Cauzione provvisoria dell’importo di € 16.200,00, pari al 2% dell’importo a base di gara, valida per almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine fissato per la presentazione dell’offerta mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa (rilasciata da istituto bancario o assicurativo o intermediario finanziario iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D.Lgs. n. 385/1993), che preveda espressamente:

la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;

la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ex art. 1944 c.c.;

la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del Codice Civile.

La cauzione provvisoria dovrà indicare, come contraente:

in caso di R.T.I. costituito, l’impresa mandataria con indicazione che il soggetto garantito è il raggruppamento;

in caso di R.T.I. costituendo, le imprese raggruppande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese raggruppande;

in caso di Consorzio, il Consorzio medesimo;

in caso di Consorzio costituendo, da una delle imprese consorziande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese che intendono costituirsi in Consorzio.

L’importo della cauzione provvisoria può essere ridotto del cinquanta per cento per i concorrenti in possesso, ai sensi delle norme europee, di certificazione del sistema di qualità rilasciato da organismi accreditati. Per fruire di tale beneficio dovrà essere prodotta in allegato (in originale ovvero in copia con dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità) la certificazione di qualità conforme alle norme europee, in corso di validità. In caso di partecipazione in RTI e/o consorzio ordinario, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo nel caso in cui tutte le imprese che lo costituiscono siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste.

4) Impegno a prestare cauzione definitiva (da allegare all’istanza di partecipazione)

Dichiarazione, ai sensi dell’art. 75, comma 8, del Codice dei contratti, con la quale un soggetto fideiussore si impegna a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’art. 113, in caso di aggiudicazione dell’appalto.

5) Referenze bancarie (da allegare all’istanza di partecipazione)

Due referenze bancarie (in caso di raggruppamento, riferite alla capogruppo) rilasciate da banche o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs n. 385/1993 che attestano la piena solidità finanziaria del concorrente.

6) Attestazione del pagamento del contributo a favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (da allegare all’istanza di partecipazione)

Ricevuta (in originale, o copia autentica della stessa), intestata al concorrente (o alla capogruppo, in caso di raggruppamento) attestante il versamento della contribuzione a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici ai sensi dell’art.1, commi 65 e 67 della L. 23 dicembre 2005 n. 266.

Detto pagamento dovrà essere effettuato secondo le istruzioni operative pubblicate dalla Autorità sul proprio sito internet.

Ai fini del versamento del contributo, si precisa quanto segue:

Importo da versare: euro 80,00.

Causale: C.I.G. 4618616A7C.

7) Documentazione (in caso di avvalimento) (da allegare all’istanza di partecipazione)

7.1) Dichiarazione (con i contenuti di cui al Modello "Dichiarazione del soggetto ausiliario" del successivo art. 17) resa dal legale rappresentante del soggetto ausiliario, con la quale lo stesso attesta:

- le proprie generalità e dell’impresa che rappresenta;

- i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale posseduti dall’impresa ausiliaria, di cui il concorrente risulta carente;

- che non partecipa alla gara né in forma singola, né in forma di raggruppamento o consorzio, né in qualità di ausiliario di altro concorrente;

- di obbligarsi nei confronti del soggetto concorrente (ausiliato) e dell’Amministrazione a fornire i propri requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale dei quali è carente il soggetto concorrente, nonché di mettere a disposizione le relative risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto e rendersi responsabile in solido nei confronti dell’Amministrazione in relazione alle prestazioni oggetto del contratto;

7.2) Dichiarazione (con i contenuti di cui al modello di "Dichiarazione per il possesso dei requisiti di ordine generale - Impresa" del successivo art. 17) resa dal legale rappresentante del soggetto ausiliario con la quale si attesta il possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall’art. 38 del Codice;

7.3) Contratto (in originale o copia autentica) in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del offerente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto; se l’impresa ausiliaria appartiene al medesimo gruppo è sufficiente una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo;

8) Documentazione (in caso di R.T.I. o di Consorzi già costituiti) (da allegare all’istanza di partecipazione)

Copia del mandato collettivo speciale con rappresentanza conferito alla mandataria (in caso di R.T.I. costituiti) o copia dell’atto costitutivo del Consorzio (in caso di Consorzio).

Busta "B) - Offerta tecnica":

Nella busta "B - Offerta tecnica" devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

1) Offerta tecnica

L’offerta tecnica, redatta su fogli di formato A4, stampati avanti e retro con carattere corpo 11 o superiore, rilegati, con una numerazione progressiva ed univoca, per un massimo di 40 facciate comprensive di schemi e grafici (ed esclusi i curricula, da allegare).

L’offerta tecnica dovrà, sulla base di quanto previsto nel Capitolato Speciale Prestazionale (al quale si rinvia), contenere la trattazione dei seguenti elementi, secondo lo "Schema per la redazione dell’offerta tecnica" di cui al successivo articolo 17:

1. Frontespizio, con l’oggetto della gara e i riferimenti all’impresa/alle imprese proponenti

2. Indice

3. Introduzione e breve descrizione del proponente, al fine della contestualizzazione dell’offerta tecnica

4. Modello organizzativo, dimensionamento del Gruppo di lavoro e attività proposte in cui dovranno essere illustrati i contenuti dell’offerta tecnica per ogni ambito in cui si articola il servizio, il dimensionamento del Gruppo di lavoro con i ruoli previsti, le attività ed i prodotti erogabili sia in termini di quantità che di periodicità, le modalità operative ed il modello di interazione sia all’interno del Gruppo di lavoro sia verso l’Amministrazione.

L’offerta dovrà precisare la composizione del Gruppo di lavoro (esplicitando per ogni soggetto i ruoli ricoperti; per il coordinatore e almeno 2 degli esperti con almeno 10 anni di esperienza dovranno essere altresì precisati i ruoli ricoperti nell’ambito dei servizi di assistenza tecnica elencati nella domanda di partecipazione); l’indicazione del referente operativo dell’Amministrazione (scelto tra gli esperti con almeno 10 anni di esperienza); il bilanciamento di genere nel Gruppo di lavoro; il riepilogo dell’impegno lavorativo, espresso in giornate uomo di otto ore

5. Affiancamento di inizio fornitura, con la descrizione delle modalità operative per la presa in carico dei servizi

6. Affiancamento di fine fornitura, con la descrizione delle modalità operative per il trasferimento del know how al personale dell’Amministrazione regionale.

L’offerta tecnica dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta (con firma leggibile) dal legale rappresentante.

In caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti o consorzio ordinario di concorrenti, non ancora costituiti, ai sensi del comma 8, art. 37, D.Lgs. 163/2006, l’offerta dovrà essere sottoscritta, in solido, anche dai soggetti concorrenti mandanti.

L’offerta tecnica, al pari di quella economica, vincolerà l’Aggiudicatario per 180 giorni dal termine fissato per la presentazione delle offerte.

2) Curricula dei componenti il Gruppo di lavoro (da allegare all’offerta tecnica)

I curricula dei componenti il Gruppo di lavoro dovranno essere redatti in formato europeo, sottoscritti dagli interessati e corredati di copia del documento di identità degli stessi.

Busta "C) - Offerta economica":

L’offerta economica, redatta in conformità ai contenuti del modello "Offerta economica" di cui al successivo art. 17 e regolarmente bollata, dovrà essere formulata esprimendo (in cifre ed in lettere) il ribasso percentuale offerto ed il conseguente prezzo globale offerto (al netto dell’IVA).

L’offerta economica dovrà inoltre contenere un prospetto che, per ciascun ambito di attività, di cui al Capitolato Speciale Prestazionale, cui si rinvia, riporti il numero di giornate uomo ed il relativo costo unitario per profilo professionale offerti.

Con la presentazione dell’offerta il concorrente dichiara di essere consapevole che il costo relativo alla sicurezza per i rischi da interferenza, data la natura della prestazione, è di € 0,00 (Euro zero/00), come meglio specificato nel Capitolato Speciale Prestazionale.

L’offerta economica dovrà essere datata e sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa concorrente o della capogruppo, nel caso di raggruppamento temporaneo già costituito.

Nel caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i componenti il raggruppamento. In tal caso, inoltre, l’impresa dovrà impegnarsi a costituire Raggruppamento Temporaneo di Imprese conformandosi alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i. e dichiarare, a norma dell’art. 37, comma 11 del Codice, come il servizio sarà ripartito tra le singole imprese costituenti il raggruppamento.

L’offerta economica, al pari di quella tecnica, è vincolante per il proponente per almeno 180 giorni dalla data di scadenza del bando.

Non sono ammesse, a pena d’esclusione, offerte in aumento, in variante o condizionate.

Per eventuali verifiche dell’anomalia dell’offerta, l’Amministrazione potrà comunque richiedere chiarimenti e ulteriori specificazioni degli elementi che compongono il prezzo offerto.

Art. 9

Criteri di aggiudicazione

L’aggiudicazione dell’appalto avviene, ai sensi dell’art 83 del Codice, in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, da determinarsi secondo il metodo aggregativo-compensatore di cui all’allegato P) del Regolamento, che prevede l’applicazione della seguente formula:

C(a) = Σn [Wi * V(a) i]

dove:

C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a);

n = numero totale dei requisiti;

Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);

V(a)i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno;

Σn = sommatoria.

I requisiti (i) per la valutazione dell’offerta sono 2, corrispondenti alla qualità del servizio offerto (di cui all’offerta tecnica) e al prezzo (di cui all’offerta economica).

I pesi (W) sono così attribuiti: per la qualità del servizio 60/100; per il prezzo 40/100.

I coefficienti V(a)i sono determinati:

a) per quanto riguarda la qualità del servizio (peso ponderale 60):

mediante la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari procedendo come segue:

una volta attribuiti discrezionalmente i coefficienti per ogni sub-requisito sottoindicato, si procede a trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a tale media massima le medie provvisorie prima calcolate; si procede quindi a definire il punteggio per ogni sub requisito moltiplicando la media dei coefficienti per il relativo sub-peso ponderale; il punteggio complessivo per il requisito relativo alla qualità del servizio sarà quindi dato moltiplicando la somma dei punteggi rapportata al massimo per il peso ponderale del requisito.

Sub-requisiti

Sub-peso ponderale

Grado di adeguatezza delle competenze specialistiche del Gruppo di lavoro

10

Grado di adeguatezza delle modalità di acquisizione ed aggiornamento delle conoscenze delle tematiche europee (Fondi strutturali, aiuti di stato, …) e del contesto normativo e amministrativo regionale

6

Grado di affidabilità e validità delle metodologie previste per l’organizzazione e gestione del servizio

10

Grado di adeguatezza delle soluzioni proposte per garantire una sufficiente flessibilità organizzativa ed il costante affiancamento all’Autorità di gestione

8

Grado di adeguatezza delle soluzioni proposte per lo sviluppo di procedure informatiche connesse alla semplificazione amministrativa

6

Grado di adeguatezza delle modalità previste per il trasferimento delle competenze al personale regionale

4

Possesso di certificazioni di qualità e/o ambientali e loro significatività nell’erogazione del servizio

4

Qualità, completezza e coerenza complessiva del servizio offerto e delle soluzioni proposte

12

L’attribuzione discrezionale dei coefficienti da parte dei singoli commissari sarà effettuata, per ogni sub-requisito sopra indicato, sulla base della proposta tecnica ed organizzativa del servizio (di cui allo "Schema per la redazione dell’offerta tecnica") e la sua rispondenza ai contenuti del "Capitolato speciale prestazionale", secondo la griglia di corrispondenza di seguito riportata:

Giudizio

Coefficiente minimo-massimo

Ottimo

da 0,81 a 1,00

Distinto

da 0,61 a 0,80

Buono

da 0,41 a 0,60

Discreto

da 0,21 a 0,40

Sufficiente

da 0,01 a 0,20

Insufficiente

0,00

b) per quanto riguarda il prezzo (peso ponderale 40):

mediante l’applicazione della seguente formula, di cui all’allegato P) del Regolamento:

V(a)i = Ra / Rmax

dove Ra = ribasso percentuale offerto dal concorrente (a)

Rmax = ribasso percentuale dell’offerta più conveniente

Il punteggio per l’elemento prezzo sarà quindi determinato moltiplicando i coefficienti così ottenuti per il relativo peso ponderale (40).

Nei calcoli non si procederà ad alcun arrotondamento o approssimazione (per i calcoli saranno usate le impostazioni di default del software in uso all’Amministrazione regionale per i fogli di calcolo).

L’aggiudicazione verrà effettuata a favore del concorrente che otterrà il punteggio complessivo più vicino a cento sulla base della graduatoria ottenuta seguendo i suddetti criteri.

In caso di parità di punteggio complessivo l’appalto sarà aggiudicato al concorrente con il maggior ribasso offerto sull’importo a base d’asta.

La gara sarà ritenuta valida anche in presenza di una sola offerta, che comunque sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione, a condizione che la stessa abbia ottenuto, relativamente all’offerta tecnica, un giudizio da "Sufficiente" a superiore.

Art. 10

Nomina della Commissione e svolgimento della gara

Per l’espletamento del procedimento di gara l’Amministrazione nomina, ai sensi dell’art. 84 del Codice, una Commissione di valutazione dopo la scadenza del termine previsto per la presentazione delle offerte.

Le operazioni di gara avranno inizio il quinto giorno successivo al termine di presentazione delle offerte (o il primo giorno non festivo, qualora tale giorno coincida con il sabato o un giorno festivo), alle ore 11:00 presso la sede della Regione Veneto, U.P. Cabina di Regia FSE - Dorsoduro - Rio Tre Ponti, 3494/A - 30123 Venezia (Ve). Tale data sarà comunque resa nota mediante apposita comunicazione sul sito internet della Regione del Veneto (www.regione.veneto.it) sezione "Bandi e Finanziamenti".

Le operazioni di gara si svolgeranno come di seguito illustrato:

• la Commissione di gara procede - in seduta pubblica - alla verifica di integrità e regolarità dei plichi pervenuti, alla loro apertura al fine della verifica che essi contengano le tre buste A, B e C, all’apertura e all’esame della documentazione di cui alla busta A, e al sorteggio ai fini del controllo dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale di cui all’arto 48, comma 1, del Codice, tra le domande di partecipazione ammesse;

• nella stessa seduta la Commissione comunicherà il calendario delle successive sedute pubbliche, che sarà comunque pubblicato, entro il giorno successivo, nel sito internet della Regione del Veneto, sezione "Bandi e Finanziamenti", alla pagina dedicata al bando stesso;

• la Commissione, in seduta riservata, procederà alla verifica della documentazione trasmessa dai concorrenti sorteggiati, procedendo alle eventuali esclusioni qualora la documentazione non pervenga entro i termini o non confermi le dichiarazioni presentate;

• la Commissione - in seduta pubblica - comunicherà l’elenco dei concorrenti ammessi in seguito alle verifiche di cui all’art. 48, comma, 1 del Codice dei Contratti e procederà all’apertura delle buste B dei concorrenti ammessi, al fine della verifica della presenza e correttezza formale dell’offerta tecnica;

• successivamente la Commissione valuterà, in una o più sedute riservate, le offerte tecniche contenute nelle buste B, attribuendone il punteggio sulla base dei criteri indicati al precedente art. 9;

• la Commissione procederà - in seduta pubblica - a dare lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche e procederà all’apertura delle offerte economiche contenute nelle Buste C, dando lettura del ribasso percentuale offerto;

• la Commissione procederà in seduta riservata all’attribuzione del punteggio e all’individuazione della soglia di anomalia, ai sensi dell’articolo 86, comma 2, del Codice e alla verifica dell’esistenza di eventuali offerte anormalmente basse, nel rispetto dei criteri di cui all’articolo 87 del Codice dei contratti. Sono considerate anomale tutte le offerte in cui sia i punti relativi al prezzo, sia alla somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, siano entrambi pari o superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti (art. 86, comma 2, del Codice);

• nel caso di offerte anomale, la Commissione inviterà il concorrente a fornire, entro il termine di 15 (quindici) giorni dalla data della richiesta, le giustificazioni in merito agli elementi costitutivi dell’offerta medesima. Successivamente, ai sensi e con le modalità di cui all’art. 88 del Codice, la Commissione, acquisiti i chiarimenti e le giustificazioni, pronuncia l’esclusione dell’offerta o delle offerte ritenute eventualmente non congrue, fino ad individuare la migliore offerta non anomala;

• la Commissione procederà alla formulazione della graduatoria (definita sommando il punteggio della valutazione tecnica ed economica) e, sulla base di quest’ultima l’offerta che otterrà il punteggio più elevato sarà selezionata come economicamente più vantaggiosa;

• la Commissione - in seduta pubblica - darà atto delle risultanze delle verifiche sulle offerte risultate anomale e procederà a dichiarare l’aggiudicazione provvisoria nei confronti dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

• completate le operazioni di gara, la Commissione inoltrerà gli atti e i verbali di gara all’Amministrazione.

Alle sedute pubbliche, ogni concorrente può assistere con non più di un rappresentante, debitamente munito di delega del legale rappresentante, accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del delegante.

Art. 11

Aggiudicazione

L’Amministrazione, ricevuti i verbali della Commissione e verificata la regolarità della procedura, richiederà al primo e secondo classificato (qualora non già ricompresi tra quelle sorteggiati ai sensi dell’art. 48, comma 1, del Codice) di comprovare il possesso dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale richiesti per la partecipazione alla procedura di gara e nell’ipotesi in cui i primi due classificati non forniscano la prova entro il termine di 10 giorni, posto a pena di esclusione, o non confermino le dichiarazioni, si provvederà alla rideterminazione della soglia di anomalia e alla conseguente riformulazione della graduatoria, nonché alla nuova aggiudicazione provvisoria.

L’Amministrazione procederà quindi all’aggiudicazione definitiva, condizionandone l’efficacia alla verifica del possesso dei requisiti di ordine generale dell’aggiudicatario. Concluse le operazioni di verifica l’Amministrazione dichiarerà l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva.

Dopo la notifica dell’aggiudicazione della gara l’Amministrazione provvederà a svincolare le polizze fideiussorie delle società partecipanti, esclusa l’aggiudicataria.

L’Amministrazione si riserva il diritto di non aggiudicare la gara qualora le offerte venissero considerate non conformi al principio di congruità, non confacenti alle proprie esigenze di bilancio e/o per sopravvenute ragioni di carattere pubblico.

Dell’aggiudicazione dell’appalto sarà data comunicazione all’impresa aggiudicataria, a quella che la segue immediatamente in graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un’offerta ammessa in gara, a mezzo raccomandata o fax.

A seguito dell’aggiudicazione, l’Amministrazione inviterà l’aggiudicatario a produrre la seguente documentazione o altra equipollente, tenuto conto dello Stato in cui ha sede legale lo stesso:

1. cauzione definitiva, nella misura del 10% dell’importo di aggiudicazione, costituita nelle forme di legge, ai sensi di quanto disposto dall’art 12 del presente disciplinare;

2. in caso di R.T.I. o di Consorzi non costituiti al momento della partecipazione alla gara, originale o copia conforme del mandato collettivo con rappresentanza conferito alla mandataria o copia dell’atto costitutivo del Consorzio;

3. dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante con i riferimenti al conto corrente dedicato e alle generalità delle persone delegate ad operare su di esso, ai fini delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari.

Ove l’aggiudicatario, nel termine di 20 giorni dalla data indicata nel suddetto invito non abbia perfettamente e completamente ottemperato senza giustificato motivo a quanto sopra richiesto, o non si sia presentato alla firma del contratto nel giorno all’uopo stabilito, l’Amministrazione disporrà la risoluzione per inadempimento, riservandosi di chiedere il risarcimento danni e di attuare le procedure previste dalla normativa in vigore.

L’Aggiudicatario è inoltre tenuto alla compilazione del Modello GAP (per il quale si rinvia alla specifica pagina internet del Ministero dell’Interno, o alla pagina internet della Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Roma).

Art. 12

Cauzione definitiva

L’aggiudicatario sarà tenuto a prestare, entro la data fissata per la stipulazione del contratto, una fideiussione bancaria o assicurativa, ai sensi dell’art. 113 del Codice, per importo pari al 10% dell’importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento.

L’importo della cauzione definitiva può essere ridotto del cinquanta per cento per i concorrenti in possesso, ai sensi delle norme europee, di certificazione del sistema di qualità rilasciato da organismi accreditati. Per fruire di tale beneficio dovrà essere prodotta in allegato (in originale ovvero in copia con dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità) la certificazione di qualità conforme alle norme europee, in corso di validità. In caso di partecipazione in RTI e/o consorzio ordinario, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo nel caso in cui tutte le imprese che lo costituiscono siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste.

La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione.

La garanzia fideiussoria è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell’iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidette, è automatico, senza necessità di benestare della committente, con la sola condizione della preventiva consegna all’istituto garante, da parte dell’appaltatore, di copia della fattura controfirmata dal Responsabile Unico del Procedimento, a conferma della regolare esecuzione del servizio, ai sensi dell’art. 113 del codice. L’ammontare residuo, pari al 25 per cento dell’iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente.

La mancata costituzione della garanzia di cui al comma 1 determina la decadenza dall’affidamento e l’acquisizione della cauzione provvisoria di cui all’articolo 75 del Codice da parte dell’Amministrazione, che aggiudica l’appalto al concorrente che segue nella graduatoria.

La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione.

Art. 13

Responsabile del procedimento e Direttore dell’esecuzione del contratto

Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi della Legge n. 241 del 1990 e dell’articolo 10, comma 8, del Codice, è l’Autorità di Gestione del POR FSE 2007-2013.

Direttore dell’esecuzione del Contratto, ai sensi dell’art. 299 del Regolamento, è il Dirigente responsabile dell’U.P. Cabina di Regia FSE.

Art. 14

Trattamento dei dati - Accesso agli atti

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" si informa che:

- i dati forniti dai concorrenti vengono acquisiti ai soli fini della partecipazione e, qualora aggiudicatario, della stipula del contratto e dell’esecuzione del servizio messo a gara;

- il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti, informatici e telematici, idonei a trattarli nel rispetto delle regole di sicurezza;

- il concorrente potrà dichiarare all’Amministrazione di "non" autorizzare l’accesso agli atti inerenti le parti relative all’offerta tecnica, che dovranno in tal caso essere indicate in via specifica in quanto coperte da segreti tecnici e commerciali. In presenza di una tale dichiarazione, l’Amministrazione consentirà l’accesso nella forma della "sola visione" delle informazioni che costituiscono segreti tecnici e commerciali ai concorrenti che lo richiedano, in presenza dei presupposti indicati dalla normativa.

In mancanza della dichiarazione di cui sopra, l’Amministrazione consentirà, ai concorrenti che lo richiedono, l’accesso nella forma di estrazione di copia dell’offerta tecnica.

Per l’accesso agli atti del presente procedimento si applica quanto previsto dall’art. 13 e dall’art. 79, comma 5 quater del Codice.

Art. 15

Altre Informazioni

Tutti gli atti di gara sono pubblicati nel sito internet della Regione del Veneto (www.regione.veneto.it) sezione "Bandi e Finanziamenti".

Per ulteriori informazioni e chiarimenti i concorrenti potranno inviare i quesiti in forma scritta all’indirizzo di posta elettronica cabinadiregia.fse@regione.veneto.it.

L’Amministrazione provvederà a pubblicare, sempre nel sito www.regione.veneto.it alla sezione "Bandi e Finanziamenti" (http://www.regione.veneto.it/Bandi+Avvisi+Concorsi/Bandi/), in forma anonima, le richieste di chiarimenti, che dovranno pervenire entro e non oltre 8 giorni prima della scadenza del bando al fine di consentire all’Amministrazione la pubblicazione nella stessa sede, delle risposte entro i termini stabiliti dall’articolo 71, comma 2 del Codice (sei giorni prima del termine per la presentazione delle offerte).

Tutte le informazioni riguardanti le modifiche del calendario delle sedute pubbliche della Commissione di gara e l’ammissione alle successive fasi di gara, saranno comunicate agli interessati a mezzo di fax, al numero segnalato nella domanda di partecipazione.

Art. 16

Procedure di ricorso

L’organismo responsabile delle procedure di ricorso è il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, con sede in Venezia. La normativa applicabile è il Decreto Legislativo 02.07.2010, n. 104 e sue modifiche ed integrazioni.

Si applica, altresì, l’art. 243 - bis del Codice.

Art. 17

Schemi e modelli

Al fine di agevolare la corretta partecipazione alla procedura di gara e facilitare l’oggettivo esame delle offerte da parte della Commissione giudicatrice si riproducono, nella sotto forma di schemi e modelli, i contenuti delle dichiarazioni e della documentazione di cui al precedente articolo 8:

Modello di "Domanda di partecipazione e dichiarazione per il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale

Il modello contiene l’istanza di partecipazione alla gara, da redigere in carta bollata, con le dichiarazioni (nella forma di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445 del 2000), circa il possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale e economico-finanziaria, con l’elenco dei relativi allegati, da corredare con copia di valido documento di identità.

Modello di "Dichiarazione per il possesso dei requisiti di ordine generale - Impresa" e Dichiarazione per il possesso dei requisiti di ordine generale - Socio - Direttore tecnico - Amministratore con poteri di rappresentanza - Procuratore"

Il modello contiene le dichiarazioni (nella forma di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445 del 2000) circa il possesso dei requisiti di ordine generale (in particolare riferiti all’art. 38 del Codice), da utilizzarsi, a seconda dei casi, dalla/e impresa/e o dai soci, dagli amministratori, dai direttori tecnici, dai procuratori.

Modello di "Offerta economica"

Il modello contiene lo schema di offerta economica, da redigere in carta bollata, con cui viene espresso il ribasso sul prezzo a base di gara.

Modello di "Dichiarazione del soggetto ausiliario"

Il modello, da compilare in caso di ricorso all’istituto dell’avvalimento, contiene le dichiarazioni (nella forma di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 4454 del 2000) circa il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale che l’impresa ausiliaria (dichiarante) mette a disposizione del concorrente.

"Schema per la redazione dell’offerta tecnica"

Lo schema descrive le modalità con cui presentare l’offerta tecnica, con indicate le componenti in cui la stessa dovrà articolarsi. All’offerta tecnica vanno allegati i curricula dei componenti il gruppo di lavoro proposto.

(Il presente bando e disciplinare di gara costituisce parte integrante del Decreto del Segretario Regionale per la Cultura n. 22 del 24 dicembre 2012 pubblicato in parte seconda - Sezione Prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

01_BANDO Cultura_02_Modelli_245075.pdf


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