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Bur n. 76 del 24 settembre 2010


COMUNE DI SAN DONA' DI PIAVE (VENEZIA)

Bando di gara per l'alienazione dell'immobile di proprietà del comune di San Donà di Piave, denominato "ex Scuola Materna Collodi", ubicato in via Argine di mezzo in frazione di Passarella.

Prot. n° 35017del 09/09/2010

AVVISO DI ASTA PUBBLICA

IL DIRIGENTE DEL IV° SETTORE

PIANIFICAZIONE, GESTIONE TERRITORIO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

In esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 26/10/2009 e della Determina R.G. n. 1221 del 08/09/2010

RENDE NOTO

che il giorno 29/10/2010, alle ore 10:00, presso la sede municipale in Piazza Indipendenza 13, avrà luogo l’esperimento d’asta pubblica, con il sistema delle offerte segrete, ai sensi dell’art. 73, lettera c – R.D. 23.5.1924, n. 827 del regolamento sulla contabilità generale dello Stato per l’alienazione dell’immobile comunale – ex “Scuola Materna Collodi” in Via Argine di Mezzo, Passarella in Comune di San Donà di Piave, e così censito:

Lotto Indirizzo Dati catastali Destinazione d’uso Superficie lotto mq. Prezzo a base d’asta €.

Lotto 1

Via Argine di Mezzo

Fg.76 mappale 126

Z.T.O. C1 - Lotto edificabile a S.n.p. predefinita pari a 330 mq.

1.560,00 120.000,00

1) MODALITA’ DELL’ASTA

L’asta, ad offerte segrete senza alcun limite all’aumento, sarà tenuta con il metodo di cui all’art. 73 lettera c) del R.D. 23.05.1924, n. 827 e con il procedimento previsto dall’art. articolo 76 della stessa Legge.

Le offerte in diminuzione rispetto al prezzo a base d’asta saranno automaticamente escluse.

L’aggiudicazione sarà fatta al migliore offerente e si procederà alla stessa anche nel caso sia pervenuta una sola offerta valida.

2) MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per prendere parte all’asta gli interessati dovranno presentare, a pena di esclusione:

- la domanda di partecipazione con dichiarazione sostitutiva, corredata dalla fotocopia del documento di identità del sottoscrittore;

- la prova dell’avvenuta costituzione del deposito cauzionale.

- l’offerta economica;

Il plico contenente tale documentazione, dovrà pervenire esclusivamente all’ufficio delProtocollo Generale di questo Comune entro le ore 12.00 del giorno feriale precedente l’asta(e quindi il termine ultimo è il 28/10/2010). Il plico dev’essere, a pena di esclusione, idoneamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura e deve recare all'esterno oltre l’indirizzo dell’ufficio destinatario, il nominativo del mittente e la seguente dicitura:

“OFFERTA PER L’ASTA RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DELL’IMMOBILE SITO IN VIA ARGINE DI MEZZO IN DATA 29/10/2010”.

Il plico deve contenere al proprio interno DUE buste, a loro volta sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente “A - Documentazione”, “B – Offerta economica”, nonché le indicazioni relative all’oggetto della gara.

Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio del mittente.

Nella busta “A” - Documentazione - devono essere contenuti, A PENA DI ESCLUSIONE, i seguenti documenti:

1) prova dell’avvenuta costituzione del deposito cauzionale, per l'importo di €. 2.500,00, mediante allegazione dell’originale della fidejussione bancaria o della polizza assicurativa o della quietanza dell’avvenuto versamento.

2) Domanda di partecipazione con dichiarazione sostitutiva, resa dal concorrente o dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, redatta in bollo conformemente al modello allegato “1” o “2”, in lingua italiana, corredatada fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, attestante:

PER LE PERSONE FISICHE

  • di non trovarsi in stato di interdizione giudiziale legale e di inabilitazione e di non avere in corso procedure per la dichiarazione di uno di tali stati;
  • di non essere stato protestato per mancato pagamento di effetti o per emissione di assegni a vuoto;

PER LE PERSONE GIURIDICHE

  • che la società non si trova in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo, amministrazione controllata e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni, e di non versare in stato di sospensione o cessazione dell’attività commerciale,
  • che non è mai stata pronunciata una condanna con sentenza passata in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari, a carico di tutti i soggetti in grado di impegnare la ditta verso terzi;
  • che, a carico di tutti i soggetti in grado di impegnare la ditta verso terzi, non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della legge 575/1965 e successive modifiche ed integrazioni;
  • di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • che non sussistono rapporti di controllo e collegamento ai sensi dell’art. 2359 del C.C. con altri concorrenti partecipanti alla presente gara,

PER TUTTI

  • di non trovarsi in alcuna delle condizioni che determinano il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione;
  • di aver preso visione del bando di gara e della normativa e disciplina urbanistica relativa all’immobile oggetto di vendita e di accettare incondizionatamente tutte le previsioni e le condizioni in essi contenute;
  • di aver preso visione e conoscenza dell’immobile oggetto di vendita e di impegnarsi, in caso di aggiudicazione definitiva, ad acquistarlo con tutti i diritti attivi e passivi, azioni ed obblighi, nonché nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e che si accetta;
  • (in caso di partecipazione congiunta) che il rappresentante e mandatario, che sarà unico referente nei confronti dell’Amministrazione per tutto quello che riguarda la gara ei rapporti conseguenti è il signor/a _______________________________________________

nato/a a _____________________________________________ il ____________________

residente in __________________________________Via __________________________

n° civico ___________ tel. ____________________ fax ___________________________

3) Dichiarazione di un istituto di credito attestante la capacità economica e finanziaria del concorrente a partecipare alla gara ed alla stipulazione del contratto di compravendita.

Nella busta “B” – Offerta economica –dovrà essere contenuta l’offerta economica, redatta in bollo, in lingua italiana, sottoscritta dal concorrente o dal legale rappresentante dell’impresa, A PENA DI ESCLUSIONE.

Essa dovrà essere redatta secondo lo schema di cui all’allegato 3 o 4, irrevocabile e incondizionata e dovrà contenere l’indicazione, oltre che in cifre anche in lettere, della somma che l’interessato offre per l’acquisto dell’immobile in oggetto. Non saranno ammesse offerte indeterminate ovvero recanti cancellazioni, aggiunte o correzioni non espressamente approvate con postilla firmata dall’offerente.

In caso di discordanza tra l’importo indicato in cifre e quello indicato in lettere sarà ritenuta valida l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione.

3) OFFERTE PER PROCURA

Sono ammesse offerte per procura. La procura deve essere speciale, risultare per atto pubblico, o per scrittura privata con firma autenticata da un notaio, e dovrà essere inserita nella prima busta “A” documentazione.

Allorché le offerte sono presentate o fatte in nome e per conto di più persone, queste si intendono solidalmente obbligate.

4) PARTECIPAZIONE CONGIUNTA

Nel caso in cui più soggetti intendano partecipare congiuntamente alla gara, gli stessi resteranno solidalmente obbligati.

In tal caso tutti i Soggetti dovranno singolarmente possedere i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara.

La dichiarazione sostitutiva e la dichiarazione di un istituto di credito attestante la capacità economica e finanziaria dell’impresa all’esecuzione del contratto dovranno essere prodotte da tutti i soggetti offerenti congiuntamente.

A pena di esclusione l’offerta economicadovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che partecipano congiuntamente.

I soggetti offerenti dovranno inoltre indicare nella dichiarazione sostitutiva il nominativo del rappresentante e mandatario, che sarà unico referente nei confronti dell’Amministrazione per tutto quello che riguarda la gara e i rapporti conseguenti.

In caso di aggiudicazione, l’alienazione avverrà in comunione indivisa a favore di tutti i soggetti offerenti aggiudicatari.

5) CONDIZIONI GENERALI

  • Non è consentita, direttamente o indirettamente, la presentazione di più offerte da parte dello stesso soggetto;
  • Non è consentita la presentazione di offerte nel corso della procedura d’asta e dopo la data di scadenza del relativo termine di presentazione;
  • Non sono ammesse offerte per telegramma o per fax, né offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra, propria o di altri.
  • Le offerte condizionate e/o non conformi a quanto disposto con il presente avviso verranno automaticamente escluse dalla gara.

Tutti i documenti dovranno essere prodotti in regola con il bollo, in mancanza si provvederà alla regolarizzazione degli stessi provvedendo al recupero delle somme dal deposito cauzionale e lo stesso non potrà essere svincolato prima di detta regolarizzazione.

  • L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva di effettuare controlli e verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte dall’offerente; resta inteso che la non veridicità delle autocertificazioni comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la mancata stipulazione del contratto per fatto imputabile all’aggiudicatario, salve comunque le responsabilità penali. L’Amministrazione, in tal caso, avrà diritto ad incamerare l’intero deposito cauzionale prestato, salvo comunque il diritto al maggior danno;
  • Se dovesse emergere che il sottoscrittore dell’offerta vincitrice, qualora agisca quale procuratore speciale o rappresentante legale, non è investito di un valido potere di rappresentanza, il Comune di San Donà di Piave incamererà il deposito cauzionale a titolo di risarcimento del danno di cui all’art.1398 c.c., a meno che il terzo o l’ente rappresentato non intenda comunque ratificare l’offerta o il falsus procurator chieda di stipulare personalmente o fornisca un altro acquirente nel termine tassativo stabilito dall’Amministrazione;

6) ALTRE INFORMAZIONI

L’unità immobiliare sarà venduta a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova nota all’acquirente, con le relative accessioni e pertinenze, diritti, servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli imposti dalle vigenti leggi. Nella Variante allo strumento urbanistico comunale, adottata con D.C.C. n. 129/2008, l’area è identificata nel seguente modo: Z.T.O. C1 - Lotto edificabile a S.n.p. predefinita pari a 330 mq.

Gli offerenti non aggiudicatari non potranno reclamare indennità di sorta. Ai concorrenti non aggiudicatari sarà svincolato il deposito cauzionale, fatta eccezione, ovviamente, per quello versato dall’aggiudicatario che resterà depositato a garanzia dell’offerta presentata;

L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di verificare la legittimità delle operazioni di gara e di approvarne le risultanze.

L’Amministrazione comunale si riserva altresì di non procedere all’apertura delle buste e all’aggiudicazione della gara.

L’aggiudicazione sarà obbligatoria e vincolante a tutti gli effetti di legge per l’aggiudicatario, mentre per l’Amministrazione comunale resta subordinata all’adozione del suindicato provvedimento e alla stipulazione del contratto di compravendita. Pertanto detta aggiudicazione non costituisce accettazione a proposta contrattuale né quindi perfezionamento di negozio giuridico.

Il contratto verrà stipulato per atto pubblico e rogato da un notaio scelto dall’aggiudicatario purché con sede nel territorio del Comune di San Donà di Piave.

Tutte le spese inerenti e conseguenti il contratto sono a carico dell’acquirente.

Il deposito cauzionale dell’Aggiudicatario verrà svincolato contestualmente alla stipula del contratto.

Qualora, per motivi non imputabili al Comune di San Donà di Piave, non si pervenisse alla conclusione del contratto entro il termine stabilito, il Comune di San Donà di Piave si riserva la facoltà di dichiarare decadutal’aggiudicazione, di incamerare il deposito cauzionale e di richiedere il risarcimento dei danni.

L’atto pubblico di compravendita dovrà essere stipulato entro 60 giorni dalla comunicazione di avvenuta aggiudicazione, ovvero successivamente, secondo le indicazioni che verranno rese in tal senso dal Comune.

Il prezzo di acquisto dell’immobile, cui non dovrà essere applicata l’IVA, dovrà essere corrisposto, in unica soluzione, all’atto della stipula del contratto di compravendita, con le modalità che saranno comunicate dall’ufficio patrimonio.

Gli effetti traslativi si produrranno al momento della stipula dell’atto di compravendita.

In caso di offerte di pari importo, si ricorrerà all’asta palese, riservandola ai concorrenti delle offerte di pari importo presenti fino al raggiungimento del prezzo più elevato, in caso di loro assenza si ricorrerà all’estrazione a sorte.

Per quanto non espressamente riportato si fa riferimento al Regolamento approvato con R.D. 23.05.1924, n. 827 e successive modificazioni ed integrazioni ed agli atti ed ai regolamenti comunali vigenti.

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio patrimonio del Comune.

(tel. 0421/590425 – dalle ore 09.00 alle ore 13.00 di martedì, giovedì e venerdì).

Il responsabile del procedimento è il sottoscritto Dirigente del IV° Settore arch. Danilo Gerotto.

Ai sensi del D.Lgs, 196/2003 si informa che i dati forniti dai concorrenti saranno trattati dal Comune di San Donà di Piave per finalità connesse alla gara e per l’eventuale successiva stipulazione del contratto.

Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Comune di San Donà di Piave.

Il presente bando è disponibile sul sito internet del Comune www.sandonadipiave.net e della Regione Veneto www.rveneto.bandi.it, nonché ritirabile presso l’ufficio patrimonio, dove è possibile ottenere copia della modulistica e dell’estratto di mappa.

E’ pubblicato inoltre all’Albo Pretorio del Comune e sul B.U.R.

San Donà di Piave, 08/09/2010

IL DIRIGENTE IV SETTORE - arch. Danilo Gerotto




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