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Materia: Foreste ed economia montana
Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 163 del 14 novembre 2013
Ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi e rilascio di terreni di uso civico occupati illegittimamente, ai sensi dell'art. 11, comma 2, della legge regionale 22 luglio 1994 n. 31 "Norme in materia di usi civici". Sig. Griffani Giampiero. Comune di Recoaro Terme (VI). Fg. 16 mappale 171 parte e mappale 511 parte.
Note per la trasparenza:
Con il presente atto si ordina, ai sensi dell’art. 11 della L.R. 22.07.1994 n. 31, al Sig. Griffani Giampiero il ripristino dello stato dei luoghi e rilascio di terreni di uso civico occupati illegittimamente in Comune di Recoaro Terme (VI).
Il Presidente
VISTA la legge regionale 22 luglio 1994 n. 31 “Norme in materia di usi civici” che all’art. 11, comma 2, prevede che “Il Presidente della Giunta Regionale ordina, previa diffida, il ripristino delle terre manomesse o di quelle danneggiate nonché il rilascio delle terre occupate entro il termine di 60 giorni dalla notifica dell’atto”.
CONSIDERATO che il Commissario Regionale per la liquidazione degli usi civici nella Lombardia e Basso Veneto, con decreto n. 5340 del 12.06.1958, ha decretato l’esistenza di un compendio di terreni di uso civico in Comune di Recoaro Terme (VI) dell’estensione di Ha 670.16.19, assegnando le relative terre alla categoria di cui alla lettera a) dell’art. 11 della L. 16.06.1927 n. 1766.
CONSIDERATO che la Giunta Regionale con deliberazione n. 496 del 03.03.2009 ha provveduto, ai sensi dell’art.4 della L.R. 22 luglio 1994 n. 31, ad approvare le operazioni di riordino delle terre di uso civico del Comune di Recoaro Terme.
RILEVATO che, in base ai due succitati provvedimenti, i terreni censiti al catasto del Comune di Recoaro Terme al Fg. 16 mappale 171 di Ha 18.71.77 e mappale 511 di Ha 1.00.28 sono assoggettati al regime giuridico degli usi civici.
VISTO il decreto del Dirigente della Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana n. 1300 del 20.06.2001, con il quale il Comune di Recoaro Terme (VI) è stato autorizzato, per la durata di anni dieci, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 22.07.1994 n. 31, al mutamento temporaneo di destinazione di due porzioni di terreno di uso civico, di superficie complessiva pari a mq 27.400, distinte al catasto del Comune stesso al Fg. 16 mappale 171 parte e mappale 511 parte (meglio individuate nella planimetria che allegata sotto la lettera “A” al succitato decreto ne costituisce parte integrante e sostanziale), al fine di consentire l’installazione di una slittovia.
VISTA la nota della Direzione Regionale Economia e Sviluppo Montano prot. n. 186985 del 20.04.2012 con la quale, preso atto che l’autorizzazione al mutamento di destinazione dei terreni di uso civico in argomento rilasciata con il citato decreto n. 1300 del 20.06.2001 risulta scaduta, viene chiesto all’Amministrazione comunale di Recoaro Terme di verificare l’avvenuto ripristino della originaria destinazione silvo-pastorale dei terreni medesimi a favore della collettività titolare dei diritti di uso civico.
VISTA la nota del Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Recoaro Terme prot. n. 6582/2013 del 14.06.2013, pervenuta all’Amministrazione regionale in data 20.06.2013, registrata al protocollo regionale al n. 272046 in data 26.06.2013, con la quale:
ha informato di quanto sopra indicato l’Amministrazione regionale, ai fini dell’emissione degli eventuali provvedimenti, ai sensi dell’art. 11 della L.R. 22.07.1994 n. 31, nei confronti del Sig. Griffani Giampiero, nato a Recoaro Terme (VI) il 04.05.1957 e residente a Recoaro Terme in Via Peserico n. 10, per la rimozione dell’impianto di slittovia – tapis roulant, del manufatto in legno tipo casetta, della recinzione di protezione e pannelli di legno delimitanti l’area di partenza, con riordino dei lotti comunali allo stato originario dei luoghi individuati in catasto al Fg. 16 mappale 171 porzione e mappale 511 porzione.
RILEVATO che nella suddetta documentazione trasmessa dal Comune di Recoaro Terme il terreno censito al catasto del Comune medesimo al mappale 511 del Fg. 16 è stato erroneamente indicato quale mappale 551.
VISTA tutta la documentazione allegata alla citata segnalazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Recoaro Terme prot. n. 6582/2013 del 14.06.2013.
PRESO ATTO, in base alla succitata documentazione, che i terreni di uso civico censiti al catasto del Comune di Recoaro Terme al Fg. 16 mappale 171 parte e mappale 511 parte, sono occupati dal Sig. Griffani Giampiero, in assenza di valido titolo di concessione, con un impianto di slittovia-tapis roulant e connessi manufatti.
CONSIDERATO che il Comune di Recoaro Terme, in qualità di ente esponenziale della collettività titolare dei diritti di uso civico, ha manifestato, con l’ordinanza emessa dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Recoaro Terme n. 34 del 26.09.2012, la volontà di rientrare in possesso dei terreni di uso civico di che trattasi, con ripristino della originaria destinazione agro-silvo-pastorale, e che tale ordinanza è stata disattesa dal Sig. Griffani Giampiero.
CONSIDERATO che l’Amministrazione regionale ha provveduto con atto prot. n. 298838 in data 12.07.2013, a diffidare, ai sensi dell’art. 11, comma 2, della L.R. 22.07.1995 n. 31, il Sig. Griffani Giampiero, residente in Recoaro Terme (VI), Via Peserico n. 10, affinchè lo stesso provveda, entro e non oltre 60 giorni dalla notifica dell’atto di diffida, a ripristinare alla destinazione agro-silvo-pastorale, le porzioni dei terreni di uso civico censiti al catasto del Comune di Recoaro Terme al Fg. 16 mappale 171 e mappale 511, occupate dalle strutture dell’impianto di slittovia-tapis roulant, dal manufatto in legno tipo casetta, dalla recinzione di protezione, da pannelli in legno delimitanti l’area di partenza e da ogni ulteriore eventuale manufatto connesso, nonché a rilasciare i terreni medesimi nel pieno possesso del Comune di Recoaro Terme in favore della collettività titolare dei diritti di uso civico.
ATTESO che il suddetto atto di diffida è stato notificato al Sig. Griffani Giampiero in data 19.07.2013 anche in qualità di comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della L. 7 agosto 1990 n. 241, avvisando l’interessato della possibilità di presentare, entro 20 giorni dalla notifica della diffida, memorie e osservazioni in ordine al procedimento in questione.
VISTA la nota della Direzione Regionale Economia e Sviluppo Montano, prot. n. 299024 del 12.07.2013, con la quale è stata trasmessa al Comune di Recoaro Terme la citata diffida prot. n. 298838 in data 12.07.2013.
VISTA la nota del Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Recoaro Terme, prot. n. 8666 del 14.08.2013, inviata per conoscenza anche al Sig. Griffani Giampiero, con la quale, a seguito di sopralluogo eseguito in data 13.08.2013, viene trasmessa la planimetria catastale del terreno di uso civico censito al Fg. 16 mappale 171 con riportate le aree occupate da parte del Sig. Griffani Giampiero con le strutture dell’impianto della slittovia di che trattasi, consistenti in pali di illuminazione, recinzione in legno e rete, nastro tapis roulant, casetta in legno, parete in legno con vetrate.
VISTA la nota della Direzione Regionale Economia e Sviluppo Montano, prot. n. 406844 del 26.09.2013, con la quale è stato chiesto al Comune di Recoaro Terme di comunicare, entro e non oltre 10 gg. dalla ricezione della nota medesima, se il Sig. Griffani Giampietro abbia ottemperato all’atto di diffida prot. n. 298838 datata 12.07.2013, essendo scaduto il relativo termine di 60 gg. previsto nella diffida.
PRESO ATTO che il Comune di Recoaro con nota prot. n. 11629 del 24.10.2013, registrata al protocollo unico regionale al n. 469715 in data 30.10.2013, ha comunicato che non è stato effettuato il ripristino dei luoghi in argomento alla destinazione silvo-pastorale.
RILEVATO che all’Amministrazione regionale non è pervenuta da parte del Sig. Griffani Giampiero alcuna memoria od osservazione in merito al menzionato procedimento.
ATTESO che le terre sottoposte al regime giuridico degli usi civici sono inalienabili, indivisibili e inusucapibili e vincolate all’esercizio dei diritti collettivi, ai sensi della L. 16.06.1927 n. 1766 e della L.R. 22.07.1994 n. 31.
RILEVATO, in base a quanto sopra esposto:
RITENUTO, pertanto, che sussistano i presupposti per ordinare, ai sensi dell’art. 11, comma 2, della L.R. 31/1994, il ripristino della destinazione silvo-pastorale dei terreni manomessi e il rilascio degli stessi a favore della collettività di Recoaro Terme titolare dei relativi diritti di uso civico.
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Luca Zaia
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