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Materia: Acque
Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 126 del 20 aprile 2026
Ordinanza di ammissione ad istruttoria dell'Az. Agr. Monte Zovo di Cottini Diego e figli S.S. - Societa' Agricola per il rinnovo della concessione di derivazione di acqua pubblica da falda sotterranea in comune di Tregnago (VR), località Zovolo, per uso irriguo, mediante n. 1 pozzo esistente. Pratica N. D/10414.
Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla concessione d'acqua. Estremi dei principali documenti di istruttoria: Istanza di concessione del 04/11/2024 prot.n. 562561; Avviso di deposito della domanda pubblicato sul BUR n. 154 del 29/11/2024 Dichiarazioni di Acque Veronesi, Consorzio di bonifica, parere del Distretto delle Alpi Orientali ufficio di Trento e Direzione Difesa del Suolo; Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, art. 23.
Il Direttore
VISTA la domanda presentata ai sensi del R.D. 1775/1933 in data 04/11/2024 prot.n. 562561 dell’ Az. Agr. Monte Zovo di Cottini Diego e figli S.S. - Societa' Agricola tendente ad ottenere il rinnovo della concessione di derivazione di acque pubbliche dalla falda sotterranea mediante 1 pozzo esistente in comune di Tregnago (VR), località Zovolo, ad uso irriguo, sul fg. 31 mapp. 10, per medi moduli 0,0146 (l/s 1,46) e massimi moduli 0,0266 (l/s 2,66) e un volume totale massimo annuo di circa 11.374 mc a servizio di un fondo coltivato a vigneto;
VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BUR n. n. 154 del 29/11/2024 senza opposizioni;
VISTA la dichiarazione di Acque Veronesi prot.n. 597439 del 25/11/2025 con la quale comunica che non risultano presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito oggetto di domanda;
VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta pianura Veneta prot.n. 617493 del 05/12/2024 con la quale comunica che i terreni oggetto di domanda ricadono in area non irrigua del territorio consortile;
VISTO il parere, obbligatorio e vincolante, favorevole con prescrizioni dell’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento prot. n. 155192 del 09/03/2026, ed espresso ai sensi dell’art. 7, R.D. 1775/1933, così come modificato dall’art. 96, comma 1, D.Lgs. n. 152/2006 in ordine alla compatibilità dell’utilizzazione della risorsa con le previsioni del Piano di Tutela delle Acque ai fini del controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrologico. Tale parere stabilisce che il volume concedibile non dovrà essere superiore a 9.722 mc/anno con conseguente rivalutazione della portata media annua (1,25 l/sec).
Nel disciplinare tecnico a corredo dell'atto di concessione dovranno essere esplicitate le seguenti condizioni:
VISTI il T.U. 1775/33 e successive modificazioni ed integrazioni, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R. 107/2009 e s.m. e i. e la D.G.R. n. 694/2013; D.G.R. n. 1628/2015;
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Alessandro De Sabbata
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