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Materia: Acque
Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 101 del 16 aprile 2026
Ordinanza di ammissione a istruttoria dell'istanza del Sig. Buratto Luciano di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea in Comune di Arcole (VR), mediante n.1 pozzo esistente infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 12 mappale 582 dello stesso comune, a uso irriguo. Pratica D/3478/1
Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla domanda di concessione di derivazione d'acqua pubblica. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. n. 677 del 14/05/2013, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 n. 33 e ss. mm. ii.
Il Direttore
VISTA la domanda del Sig. Buratto Luciano, prot. n. 424222 del 02/09/2025, e successive integrazioni con nota prot. n. 586004 del 23/10/2025, di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea, in Comune di Arcole (VR), mediante n. 1 pozzo esistente, infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 12 mappale 582 dello stesso Comune, per medi moduli di utilizzo 0,2222 (l/s 22,22), massimi moduli 0,30 (l/s 30) e un volume massimo annuo di 6.000 m3 a uso irriguo di 1,9691 Ha a vigneto;
VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 166 del 12/12/2025 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;
VISTA la dichiarazione del gestore acquedottistico Acque Veronesi S.c. a r.l., prot. n. 671325 del 12/12/2025, con la quale comunica che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito di interesse;
VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, prot. n. 690346 del 23/12/2025, con la quale comunica che i terreni oggetto dell’istanza non ricadono in area irrigua consortile e pertanto non sono attualmente coperti dal servizio irriguo;
VISTA la dichiarazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale Delle Alpi Orientali, prot. di partenza 2412/2026 del 24/02/2026 e prot. G.C. VR n. 131633 del 24/02/2026, con la quale esprime parere favorevole per un volume totale annuo concedibile che non dovrà eccedere il valore di 1.575 m3, previa esecuzione di prove di portata a tre o più gradini con portate almeno doppie di quella massima richiesta, volte a confermare sul campo la trasmissività dell’acquifero e le curve di abbassamento e di risalita e le eventuali interferenze con pozzi limitrofi, e previa dimostrazione di piena operatività del misuratore dei volumi idrici derivati;
VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot. n. 647366 del 28/11/2025 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITÀ dell’istanza in oggetto;
VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015.
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Alessandro De Sabbata
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