Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 63 del 19/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 63 del 19/05/2026
Scarica versione stampabile Ordinanza

Bur n. 63 del 19 maggio 2026


Materia: Acque

Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 100 del 16 aprile 2026

Ordinanza di ammissione a istruttoria dell'istanza della Spett.le Torre S.r.l. di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea in Comune di Verona (VR), mediante n.1 pozzo esistente infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 264 mappale 270 (corrispondente nel catasto terreni al foglio 264 mappale 412) dello stesso comune, a uso irrigazione aree verdi. Pratica D/2366.

Note per la trasparenza

Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla domanda di concessione di derivazione d'acqua pubblica. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. n. 677 del 14/05/2013, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 n. 33 e ss. mm. ii.

Il Direttore

VISTA la domanda della Spett.le Torre S.r.l., prot. n. 525653 del 03/10/2025, di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea, mediante n. 1 pozzo esistente infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 264 mappale 270 (corrispondente nel catasto terreni al foglio 264 mappale 412) del Comune di Verona (VR), per medi moduli di utilizzo 0,00034 (l/s 0,034, pari a una portata media annua di l/s 0,025), massimi moduli 0,00204 (l/s 0,204) e un volume massimo annuo di 800 m3 a uso irrigazione aree verdi;

VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 146 del 31/10/2026 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;

VISTA la dichiarazione del gestore acquedottistico Acque Veronesi S.c. a r.l., prot. n. 50211 del 30/01/2026, con la quale comunica che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito di interesse;

VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Veronese, prot. n. 579577 del 20/10/2025, con la quale comunica che non esiste una rete irrigua consortile strutturata a servizio del terreno oggetto dell’istanza;

VISTA la dichiarazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale Delle Alpi Orientali, prot. di partenza 2926/2026 del 05/03/2026 e prot. G.C. VR n. 150202 del 05/03/2026, con la quale esprime parere favorevole;

VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot. n. 571193 del 16/10/2025 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITÀ dell’istanza in oggetto;

VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015.

ordina

  1. di inviare, ai sensi dell’art. 7 R.D. 1775/1933, copia della presente ordinanza al Comune di Verona (VR) per l’affissione all’Albo Pretorio comunale per 30 (trenta) giorni consecutivi, al fine di acquisire eventuali osservazioni od opposizioni sull’istanza presentata per la derivazione di acque pubbliche;
  2. di depositare la domanda di cui sopra, corredata degli elaborati di progetto, presso l’Ufficio Risorse Idriche della Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, in Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 Verona, per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di affissione della presente all’Albo pretorio comunale di Verona (VR), a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore d’apertura dell’Ufficio;
  3. di consentire la presentazione di eventuali osservazioni od opposizioni in merito alla richiesta di concessione alla Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, oppure al Comune di Verona (VR), entro i 30 (trenta) giorni di pubblicazione della presente ordinanza;
  4. di trasmettere copia della medesima ordinanza a tutti gli Enti e Uffici interessati dal procedimento in oggetto;
  5. di omettere, ai sensi della DGR Veneto n. 642 del 22/03/2002, la visita locale d’istruttoria, essendo l’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona a conoscenza della tipologia dell’opera da eseguire nonché dei luoghi di ubicazione della derivazione;
  6. di trasmettere, al termine della pubblicazione, all’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona il referto di pubblicazione, segnalando eventuali osservazioni od opposizioni, a cura del Comune di Verona (VR);
  7. di pubblicare integralmente la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677.

Alessandro De Sabbata

Torna indietro