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Bur n. 63 del 19 maggio 2026


Materia: Acque

Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 99 del 16 aprile 2026

Ordinanza di ammissione a istruttoria dell'istanza della Spett.le Ditta Camping Serenella S.r.l. di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea in Comune di Bardolino (VR), mediante n.2 pozzi esistenti infissi su terreno individuato catastalmente al foglio 4 mappale 497 dello stesso comune, a uso potabile, igienico-assimilati e irrigazione aree verdi. Pratica D/2301

Note per la trasparenza

Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla domanda di concessione di derivazione d'acqua pubblica. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. n. 677 del 14/05/2013, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 n. 33 e ss. mm. ii.

Il Direttore

VISTA la domanda della Spett.le Ditta Camping Serenella S.r.l., prot. n. 656973 del 04/12/2025, e successive integrazioni con nota prot. n. 142219 del 02/03/2026, di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea, in Comune di Bardolino (VR), mediante n. 2 pozzi esistenti, infissi su terreno individuato catastalmente al foglio 4 mappale 497 dello stesso Comune, per medi moduli di utilizzo 0,0914 (l/s 9,14, pari a una portata media annua di 2,07 l/s), massimi moduli di utilizzo 0,1644 (l/s 16,44) e un volume massimo annuo di 65.433 m3 a uso potabile (44.000 m3), irrigazione aree verdi (15.500 m3) e igienico-assimilati (5.933 m3);

CONSIDERATO che il quantitativo richiesto per l’uso irrigazione aree verdi risulta eccessivo in relazione alla superficie da irrigare; il quantitativo per l’uso irrigazione aree verdi è stato rimodulato per un valore massimo annuo di 3.750 m3, e di conseguenza il volume complessivo è pari a 53.683 m3, di cui 44.000 m3 a uso potabile, 5.933 m3 a uso igienico-assimilati e 3.750 m3 a uso irrigazione aree verdi, con una portata media di utilizzo pari a moduli 0,0388 (l/s 3,88, pari a una portata media annua di 1,70 l/s);

VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 19 del 13/02/2026 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;

VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Veronese, prot. n. 60577 del 05/02/2026, con la quale comunica che non esiste una rete irrigua consortile strutturata a servizio dei terreni oggetto dell’istanza;

VISTA la dichiarazione del gestore acquedottistico Azienda Gardesana Servizi S.p.A., prot. n. 61669 del 05/02/2026, con la quale comunica che la rete acquedottistica presente non risulta idonea a soddisfare, anche parzialmente, la portata per gli usi richiesti, oltre al fatto che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito di interesse;

CONSIDERATO che:

  • con Deliberazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Fiume Po (ora Distretto Idrografico Padano) n. 8 del 17.12.2015 è stata adottata la c.d. “Direttiva Derivazioni” che nello specifico ridefinisce modalità e competenze per il rilascio del sopra citato parere tecnico vincolante ex art. 96 comma 1 D.Lgs. n. 152/2006;
  • l’Accordo Interdistrettuale del 6 luglio 2018 ha individuato modalità omogenee di tutela e gestione dei corpi idrici sotterranei del Veneto situati a scavalco fra le aree di competenza dei Distretti idrografici del Po e delle Alpi Orientali e secondo il quale la valutazione delle captazioni dall’acquifero sotterraneo nella Regione del Veneto viene posta in essere con la metodologia contenuta nella Direttiva Derivazioni del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali anche per le derivazioni ricadenti in territorio di competenza del Distretto Idrografico Padano.
  • con Circolare prot. n. 477550 del 13/10/2022 la Regione Veneto - Area Tutela e Sviluppo - Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio civile Venezia ha stabilito la procedura con la quale la U.O. Genio Civile territorialmente competente procede in autonomia a valutare le nuove domande di concessione e quelle di variante applicando la metodologia descritta al punto 5 dell’approccio metodologico per la Valutazione Ambientale Ex Ante delle derivazioni idriche, stabilita  nel volume 6/c Direttiva Derivazioni del Piano di Gestione delle Acque, aggiornamento 2022-2027 allegato alla Delibera n. 2 della Conferenza Istituzionale Permanente del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali del 20/12/2021;

VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot. n. 44595 del 28/01/2026 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITÀ dell’istanza in oggetto;

VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015.

ordina

  1. di inviare, ai sensi dell’art. 7 R.D. 1775/1933, copia della presente ordinanza al Comune di Bardolino (VR) per l’affissione all’Albo Pretorio comunale per 30 (trenta) giorni consecutivi, al fine di acquisire eventuali osservazioni od opposizioni sull’istanza presentata per la derivazione di acque pubbliche;
  2. di depositare la domanda di cui sopra, corredata degli elaborati di progetto, presso l’Ufficio Risorse Idriche della Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, in Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 Verona, per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di affissione della presente all’Albo pretorio comunale di Bardolino (VR), a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore d’apertura dell’Ufficio;
  3. di consentire la presentazione di eventuali osservazioni od opposizioni in merito alla richiesta di concessione alla Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, oppure al Comune di Bardolino (VR), entro i 30 (trenta) giorni di pubblicazione della presente ordinanza;
  4. di trasmettere copia della medesima ordinanza a tutti gli Enti e Uffici interessati dal procedimento in oggetto;
  5. di omettere, ai sensi della DGR Veneto n. 642 del 22/03/2002, la visita locale d’istruttoria, essendo l’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona a conoscenza della tipologia dell’opera da eseguire nonché dei luoghi di ubicazione della derivazione;
  6. di trasmettere, al termine della pubblicazione, all’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona il referto di pubblicazione, segnalando eventuali osservazioni od opposizioni, a cura del Comune di Bardolino (VR);
  7. di pubblicare integralmente la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677.

Alessandro De Sabbata

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