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Bur n. 63 del 19 maggio 2026


Materia: Acque

Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 98 del 15 aprile 2026

Ordinanza di ammissione ad istruttoria della domanda di Marchetti Andrea rappresentante di La Catulliana s.c.a.r.l., per concessione di derivazione d'acqua pubblica da falda sotterranea, nel Comune di Verona in via XXIV Giugno, previa ricerca su foglio 260 sezione B mappale 33, ad uso industriale. Pratica D/14264

Note per la trasparenza

Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla concessione d'acqua. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27.12.2011 e della D.G.R. 14.05.2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D.lgs. n. 33/2013 e ss. mm. ii.

Il Direttore

VISTA la domanda presentata ai sensi del R.D. 1775/1933 in data 16/07/2025 (prot. G.C.n. 349545) Marchetti Andrea – rappresentante di La Catulliana s.c.a.r.l., per concessione alla derivazione di acque pubbliche mediante n. 1 pozzo in progetto su foglio 260 sezione B mappale 33, nel terreno catastalmente ubicato nel Comune Verona in via XXIV Giugno, per il prelievo di medi moduli 0,0231 (2,31 l/s) e massimi moduli 0,05 (5,00 l/s), nel periodo di (300 gg/anno – 8 h/g), per un volume massimo annuo richiesto di 24.000,00 mc/a, ad uso industriale.

VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 115 del 22/08/2025 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;

VISTA la dichiarazione di Acque Veronesi s.c. a r.l. nostro prot.n° 491916 del 25/09/2025 la zona risulta servita da acquedotto con capacità non adeguate a sostenere la richiesta idrica, inoltre non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo, nel raggio di 200 m dal sito di interesse;

VISTO il parere favorevole con prescrizioni del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali - Ufficio di Trento, nostro prot.n 540838 del 08/10/2025 e successiva integrazione prot.n. 56583 del 03/02/2026.

  • Il Volume totale annuo concedibile non dovrà eccedere il valore di 24.000,00 mc/anno.
  • Il Volume stimato per l’intera durata dei lavori, della durata prevista di 50 mesi, sarà di 55.343,00 mc.

 Dovranno inoltre essere eseguite, dopo la realizzazione del pozzo, l’istallazione di un misuratore volumetrico di consumo idrico, prove di portata da tre o più gradini con portate almeno doppie di quella massima richiesta, volte a confermare sul campo trasmissività dell’acquifero e le curve di abbassamento e risalita, le eventuali interferenze con pozzi limitrofi, comunicandone gli esiti allo scrivente ufficio per eventuali limitazioni o condizioni all’emungimento.

VISTI il T.U. 1775/33 e successive modificazioni ed integrazioni, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R. 107/2009 e s.m. e i. e la D.G.R. n. 694/2013; D.G.R. n. 1628/2015;

ordina

  1. Che ai sensi dell’art. 7 R.D. 1775/1933 copia della presente ordinanza venga inviata al Comune di Verona per l’affissione all’Albo Pretorio comunale per 30 (trenta) giorni consecutivi per l’acquisizione di eventuali osservazioni/opposizioni all’istanza presentata per la derivazione di acque pubbliche.
  2. Che la domanda di cui sopra, corredata degli elaborati di progetto, venga depositata presso l’Ufficio Risorse Idriche della Unità Organizzativa Genio Civile di Verona in Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 – Verona, per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di affissione della presente all’Albo pretorio comunale di Verona, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore d’apertura dell’Ufficio.
  3. Che eventuali osservazioni/opposizioni, in merito alla richiesta di concessione, potranno essere presentate alla Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, oppure al Comune di Verona nei 30 (trenta) giorni di pubblicazione della presente ordinanza.
  4. Che copia della medesima ordinanza venga trasmessa a tutti gli Enti/Uffici interessati dal procedimento in oggetto.
  5. Che ai sensi della DGR Veneto n. 642 del 22/03/2002, la visita locale d’istruttoria viene omessa essendo l’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona a conoscenza della tipologia dell’opera da eseguirsi nonché dei luoghi di ubicazione della derivazione.
  6. Che, al termine della pubblicazione, il Comune di Verona provveda alla trasmissione all’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona del referto di pubblicazione segnalando l’avvenuto o meno deposito di osservazioni/opposizioni.
  7. Di pubblicare integralmente la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677.

Alessandro De Sabbata

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