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Materia: Acque
Ordinanza DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 95 del 15 aprile 2026
Ordinanza di ammissione a istruttoria dell'istanza della Spett.le Azienda Agricola Cipriani Claudia e Lucio Società Agricola Semplice di concessione di derivazione di acque pubbliche dalla falda sotterranea in Comune di Rivoli Veronese (VR), mediante n. 1 pozzo esistente, a uso irriguo, infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 6 mappale 51 dello stesso Comune. Pratica D/3968
Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla domanda di concessione di derivazione d’acqua pubblica. L’atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. n. 677 del 14/05/2013, e nella sezione “Amministrazione trasparente” della Regione Veneto con le modalità previste dall’art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 n. 33 e ss. mm. ii.
Il Direttore
VISTA la domanda della Spett.le Azienda Agricola Cipriani Claudia e Lucio Società Agricola Semplice, prot. n. 419986 del 04/08/2023, e successive integrazioni, di concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea, in Comune di Rivoli Veronese (VR), mediante n. 1 pozzo esistente, infisso su terreno individuato catastalmente al foglio 6 mappale 51 dello stesso Comune, per medi moduli di utilizzo 0,2014 (l/s 20,14) e un volume massimo annuo di 6.525 m3 a uso irriguo di 8,6585 Ha a vigneto (15 interventi/anno, 6 ore/intervento);
VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BURVET n. 6 del 09/01/2026 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;
VISTA la dichiarazione del gestore acquedottistico Azienda Gardesana Servizi S.p.A., prot. n. 33821 del 22/01/2026, con la quale comunica che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano nel raggio di 200 m dal sito di interesse;
VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Veronese, prot. n. 13637 del 13/01/2026 e integrazioni prot. n. 17630 del 15/01/2026, con la quale comunica che non esiste una rete irrigua consortile strutturata a servizio dei terreni oggetto dell’istanza;
VISTA la dichiarazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale Delle Alpi Orientali, prot. n. 52769 del 02/02/2026, con la quale esprime parere favorevole per un volume totale annuo concedibile che non dovrà eccedere il valore di 6.525 m3, previa esecuzione di prove di portata a tre o più gradini con portate almeno doppie di quella massima richiesta, volte a confermare sul campo la trasmissività dell’acquifero e le curve di abbassamento e di risalita e le eventuali interferenze con pozzi limitrofi, e previa installazione di idoneo misuratore dei volumi idrici derivati;
VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot. n. 683572 del 19/12/2025 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITÀ dell’istanza in oggetto;
VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015.
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Alessandro De Sabbata
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