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Materia: Acque
Ordinanza DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 713 del 13 dicembre 2024
Ordinanza di ammissione ad istruttoria della domanda di Zonato Matteo per concessione di derivazione d'acqua pubblica da falda sotterranea previa ricerca (foglio 11 mappale 49) in Comune di Arcole (VR) in via Masetti ad uso irriguo. Pratica N. D/14173
Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla concessione d'acqua. Estremi dei principali documenti di istruttoria: Istanza di concessione previa ricerca del 05/07/2024 prot.n. 326723 Avviso di deposito della domanda prot.n. 442765 del 03/09/2024 pubblicato sul BUR n. 122 del 13/09/2024; Dichiarazioni Acque Veronesi s.c. a r.l. e Consorzio di Bonifica; Parere del Distretto delle Alpi Orientali ufficio di Trento; Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, art. 23.
Il Direttore
VISTA la domanda in data 05/07/2024 di Zonato Matteo di ricerca e concessione alla derivazione di acque pubbliche mediante terebrazione di n. 1 pozzo nel Comune di Arcole (VR), nel terreno catastalmente ubicato sul foglio 11 mappale 49, per il prelievo di medi moduli 0,0099 (l/s 0,99) e massimi moduli 0,0594 (l/s 5,94) e un volume massimo annuo di mc 10.255,00 ad uso irriguo in Comune di Arcole (VR) in via Masetti;
VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BUR n. 122 del 13/09/2024 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;
VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta prot.n. 5630 del 19/06/2024, allegata all’istanza sopra citata, con la quale comunica che i terreni in Comune di Arcole oggetto della domanda su fg. 11 mappali 18-19-49 e fg. 36 mappale 17 nel Comune di San Bonifacio non possono essere serviti dalla rete irrigua consortile;
VISTE la dichiarazione di Acque Veronesi s.c. a r.l. prot.n. 21862 del 11/09/2024 con la quale comunica che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano gestite da Acque Veronesi nel raggio di 200 m dal sito di interesse;
VISTO il parere, obbligatorio e vincolante, favorevole con prescrizioni dell’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento prot. n. 19570 del 25/11/2024, ed espresso ai sensi dell’art. 7, R.D. 1775/1933, così come modificato dall’art. 96, comma 1, D.Lgs. n. 152/2006 in ordine alla compatibilità dell’utilizzazione della risorsa con le previsioni del Piano di Tutela delle Acque ai fini del controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrologico. Tale parere stabilisce che: - il volume annuo massimo concedibile sarà di mc 10.255,00; - dopo la realizzazione del pozzo, dovranno essere eseguite prove di portata a tre o più gradini con portate almeno doppie di quella massima richiesta, volte a confermare su campo la trasmissività dell’acquifero e le curve di abbassamento e di risalita, le eventuali interferenze con pozzi limitrofi, comunicandone i relativi esiti all’Ufficio titolare del rilascio della concessione; - dovrà essere installato un contatore volumetrico per la misurazione dei consumi idrici;
VISTI il T.U. 1775/33 e successive modificazioni ed integrazioni, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R. 107/2009 e s.m. e i. e la D.G.R. n. 694/2013; D.G.R. n. 1628/2015;
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Domenico Vinciguerra
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