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Bur n. 159 del 10 dicembre 2024


Materia: Acque

Ordinanza DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 670 del 25 novembre 2024

Ordinanza di ammissione ad istruttoria della domanda di Perbellini Claudio per concessione di derivazione d'acqua pubblica da falda sotterranea previa ricerca (foglio 20 mappale 1237) in Comune di Vigasio (VR) in loc. La Sorte ad uso irriguo. Annullamento ordinanza n. 609 del 28/10/2024 pubblicata sul BUR n. 147 del 12/11/2024 Pratica N. D/14176

Note per la trasparenza

Provvedimento emesso al fine di acquisire eventuali osservazioni/opposizioni alla concessione d'acqua.

Estremi dei principali documenti di istruttoria:
Istanza di concessione previa ricerca del 24/07/2024 prot.n. 369226;
Avviso di deposito della domanda prot.n. 448062 del 05/09/2024 pubblicato sul BUR n. 125 del 20/09/2024;
Dichiarazioni Acque Veronesi s.c. a r.l. e Consorzio di Bonifica;
Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, art. 23.

Il Direttore

VISTA la domanda in data 24/07/2024 di Perbellini Claudio di ricerca e concessione alla derivazione di acque pubbliche mediante terebrazione di n. 1 pozzo nel Comune di Vigasio (VR), nel terreno catastalmente ubicato sul foglio 20 mappale 1237, per un volume annuo di mc 270,00 ad uso irriguo colture orticole (214 giorni da aprile a ottobre – 1 ora/giorno), per medi e massimi moduli 0,0194 (l/s 1,94) e un volume massimo annuo di 182,00 mc ad uso irriguo frutteto (26 giorni da aprile a ottobre – 1 ora/giorno) e per medi e massimi moduli 0,000016 (l/s 0,0016) e un volume massimo annuo di 42,00 mc per uso igienico sanitario (300 giorni – 24 ore) in Comune di Vigasio (VR) in loc. La Sorte;

VISTO l’avviso di deposito della domanda pubblicato sul BUR n. 125 del 20/09/2024 a seguito del quale non sono pervenute domande concorrenti;

VISTA la dichiarazione del Consorzio di Bonifica Veronese prot.n. 11336 del 11/09/2024 con la quale comunica che i terreni in Comune di Vigasio oggetto della domanda su fg. 20 mappali 1237-449-67 non sono serviti dalla rete irrigua consortile;

VISTA la dichiarazione di Acque Veronesi s.c. a r.l. prot.n. 21865 del 11/09/2024 con la quale comunica che la zona risulta servita da acquedotto con disponibilità idrica sufficiente a sostenere i consumi prospettati per il solo uso igienico sanitario, ovvero un quantitativo pari a 42 mc/anno ed una portata media/massima di 0,0016 l/s e che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano gestite da Acque Veronesi nel raggio di 200 m dal sito di interesse;

VALUTATO che ai sensi dell’art. 40 comma 4 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela delle Acque “…… Resta fermo che, per gli usi potabile, igienico sanitario e antincendio, l’istanza può essere assentita soltanto in aree non servite da acquedotto civile o laddove è dimostrato che l’approvvigionamento da acquedotto non è sostenibile”;

VISTA la comunicazione 20/09/2024 prot.n. 485039 dei parziali motivi ostativi all’accoglimento della domanda come formulata il 24/07/2024 prot.n. 369226 in quanto l’uso igienico sanitario può essere soddisfatto mediante allaccio al pubblico acquedotto presente in zona. Tale comunicazione informava il Richiedente che, ai sensi dell’art. 10 bis della Legge 241/1990, aveva diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti, nel termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione sopra citata e che trascorso inutilmente tale termine si sarebbe proceduto con l’istruttoria della domanda esclusivamente per medi e massimi moduli 0,0035 (l/s 0,35) e un volume annuo di mc 270,00 ad uso irriguo colture orticole (214 giorni da aprile a ottobre – 1 ora/giorno) e per medi e massimi moduli 0,0194 (l/s 1,94) e un volume massimo annuo di 182,00 mc ad uso irriguo frutteto (26 giorni da aprile a ottobre – 1 ora/giorno);

CONSIDERATO che con nota prot.n. 489860 del 24/09/2024 il Richiedente comunicava di provvedere ad effettuare i lavori di allaccio al pubblico acquedotto al fine dell’approvvigionamento idrico ad uso igienico sanitario;

CONSIDERATO che:

  • con Deliberazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Fiume Po (ora Distretto Idrografico Padano) n. 8 del 17.12.2015 è stata adottata la c.d. “Direttiva Derivazioni” che nello specifico ridefinisce modalità e competenze per il rilascio del sopra citato parere tecnico vincolante ex art. 96 comma 1 D.Lgs. n. 152/2006;
  • l’Accordo Interdistrettuale del 6 luglio 2018 ha individuato modalità omogenee di tutela e gestione dei corpi idrici sotterranei del Veneto situati a scavalco fra le aree di competenza dei Distretti idrografici del Po e delle Alpi Orientali e secondo il quale la valutazione delle captazioni dall’acquifero sotterraneo nella Regione del Veneto viene posta in essere con la metodologia contenuta nella Direttiva Derivazioni del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali anche per le derivazioni ricadenti in territorio di competenza del Distretto Idrografico Padano.
  • con Circolare prot. n. 477550 del 13/10/2022 la Regione Veneto - Area Tutela e Sviluppo - Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio civile Venezia ha stabilito la procedura con la quale la U.O. Genio Civile territorialmente competente procede in autonomia a valutare le nuove domande di concessione e quelle di variante applicando la metodologia descritta al punto 5 dell’approccio metodologico per la Valutazione Ambientale Ex Ante delle derivazioni idriche, stabilita nel volume 6/c Direttiva Derivazioni del Piano di Gestione delle Acque, aggiornamento 2022-2027 allegato alla Delibera n. 2 della Conferenza Istituzionale Permanente del Distretto Idrografico delle Alpi Orientali del 20/12/2021;

VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot.n. 448085 del 05/09/2024 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITA’ dell’istanza in oggetto;

VISTI il R.D. 1775/33 e ss. mm. ii. Testo Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, il D.Lgs.n.112/98, la D.C.R.V. 107/2009 e s.m.i. e le D.G.R.V. nn. 694/2013 e 1628/2015;

ordina

  1. Che la domanda di cui sopra, corredata degli elaborati di progetto, venga depositata presso la sede dell’Ufficio Gestione Risorse Idriche della Unità Organizzativa Genio Civile di Verona in Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 – Verona, per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di affissione della presente all’Albo, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore d’apertura dell’ufficio.
  2. Che copia della presente ordinanza venga inviata al Comune di Vigasio (VR) perché venga affissa all’Albo Pretorio comunale per 30 giorni consecutivi.
  3. Che eventuali osservazioni/opposizioni, in merito alla richiesta di concessione, potranno essere presentate alla Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, oppure al Comune di Vigasio (VR) entro e non oltre 30 gg. dalla data di pubblicazione della presente ordinanza.
  4. Che copia della medesima ordinanza venga inviata inoltre a tutti gli Enti/Uffici interessati dal procedimento.
  5. Che ai sensi della DGR Veneto n. 642 del 22/03/2002, la visita locale d’istruttoria venga omessa essendo l’Ufficio a conoscenza della tipologia dell’opera da eseguirsi nonché dei luoghi di ubicazione della derivazione.
  6. Che al termine della pubblicazione il Comune provveda alla trasmissione del referto di pubblicazione segnalando l’avvenuto deposito di osservazioni/opposizioni.
  7. Di pubblicare integralmente la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677.
  8. Di annullare e sostituire con la presente l’ordinanza n. 609 del 28/10/2024.

Domenico Vinciguerra

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