Aggiornamento del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi annualità 2026. Adempimenti procedurali conseguenti. L.R. n. 7/2016, art. 18.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in conformità ai criteri e alle modalità procedurali stabiliti dalla DGR n. 459/2022 per l’inserimento d’ufficio o su istanza da parte di iniziative nel Programma regionale Grandi Eventi, si approvano le ulteriori nuove iniziative da inserire nella Programmazione regionale anno 2026.
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Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.
Ai sensi dell’art. 18 della Legge regionale n. 7 del 23 febbraio 2016 la Regione «definisce e sostiene un programma di iniziative inerenti a eventi o manifestazioni dalla spiccata risonanza pubblica a livello nazionale o internazionale» e, in virtù di ciò, «individua con propri atti gli eventi e manifestazioni che […] si qualificano come Grandi Eventi della programmazione regionale».
In tale senso, il Programma è stato approvato per la prima volta con la Deliberazione di Giunta regionale n. 440 del 19 aprile 2016.
Con Legge regionale del 22 marzo 2022, n. 8 è stata approvata una modifica strutturale dell’art. 18 della Legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7. Tale modifica ha voluto ribadire e rafforzare, nel quadro del corretto assetto delle competenze spettanti alla Giunta regionale ed al Consiglio regionale, in capo a quest’ultimo la funzione di indirizzo e programmazione relativa alle politiche regionali: in tal senso si è riconosciuto far capo alla Commissione consiliare competente per materia la possibilità di esprimersi in ordine alle modalità procedurali e ai criteri puntuali per il riconoscimento ed il finanziamento dei Grandi Eventi stessi.
Alla Giunta regionale è stata attribuita quindi, una volta predeterminati i criteri direttivi, l’adozione del Programma dei Grandi Eventi, in coerenza con essi e con gli strumenti di programmazione regionale vigenti, prevedendosi, infine, una specifica relazione a consuntivo da presentarsi alla succitata Commissione consiliare.
Successivamente e con cadenza annuale è stata quindi presentata la succitata relazione consuntiva alla competente Commissione consiliare, redatta anche sulla base di uno studio di “Analisi di impatto economico dei contributi concessi dalla Regione Veneto nell’ambito del Programma regionale per la Promozione dei Grandi Eventi”, utilizzando un modello di matrice elaborata in modo esclusivo per la Regione del Veneto. Tale studio, ormai a regime, è riferito a tutti gli eventi inseriti nella programmazione regionale dei Grandi eventi.
Nel quadro normativo così modificato, la Giunta regionale con DGR n. 459 del 26 aprile 2022 ha quindi approvato definitivamente i nuovi criteri di valutazione e di ammissibilità a finanziamento delle iniziative, atteso che restano escluse dall’esecuzione del provvedimento de quo le diverse iniziative che l’Amministrazione regionale ritiene, d’ufficio, di promuovere ed inserire nell’ambito della programmazione regionale dei Grandi Eventi in quanto ex se rispondenti alle finalità previste dalla normativa soprarichiamata.
L’iter così seguito risponde, infine, a quanto previsto dall’art. 12 della L. n. 241/1990 e s.m.i., il quale dispone che “la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone e Enti Pubblici e Privati, sono subordinate alla predeterminazione, da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi”.
Conclusasi la fase di definizione dei criteri la Giunta regionale, con Deliberazione n. 549 del 20 maggio 2022, ha proceduto ad individuare le categorie di iniziative da inserire nel Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi, come segue:
1. Grandi Eventi celebrativi istituzionali;
2. Grandi Eventi legati a manifestazioni sportive, ciclismo e cicloturismo;
3. altri Grandi Eventi di particolare rilevanza.
Sulla base di tali presupposti, la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi ha provveduto ad individuare le iniziative da inserire nel Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026, sia in base alle istanze di inserimento ritualmente pervenute secondo le modalità stabilite con DGR n. 459/2022, sia con procedura a regia regionale. Va ricordato come queste ultime sono le diverse iniziative che l’Amministrazione regionale ritiene, d’ufficio, di promuovere ed inserire nell’ambito della programmazione regionale dei Grandi Eventi in quanto ex se rispondenti alle finalità previste dalla normativa soprarichiamata ed in merito alle quali non trova applicazione la disciplina di cui alla succitata DGR n. 459/2022.
La Giunta regionale ha quindi approvato con DGR n. 341 del 13 maggio 2026 le prime iniziative della nuova programmazione regionale Grandi Eventi 2026.
Il Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026 è stato successivamente integrato con DGR n. 1098 del 7 ottobre 2026 mediante l’inserimento, d’ufficio, dell'evento "L'Italia delle Regioni" - Festival delle Regioni 2026.
Successivamente all’adozione della DGR n. 341/2026, sono state prese in esame ulteriori istanze volte all’inserimento di iniziative nel Programma regionale per la Promozione dei Grandi Eventi 2026, non ricomprese nella predetta deliberazione, anche in considerazione del fatto che alcune sono pervenute successivamente alla sua adozione.
Considerato che, nel corrente esercizio finanziario, residuano delle risorse nel capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi -Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028, si ritiene opportuno integrare il Programma regionale per la Promozione dei Grandi Eventi 2026 tramite l’inserimento di nuove iniziative, ritenute meritevoli, come riportate nell’Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale.
La Giunta regionale con le DGR n. 562/2026 e n. 312/2026 ha definito la nuova articolazione delle strutture della Giunta regionale, a seguito delle quali dalla data del 1° luglio 2026, la competenza relativa all’attuazione dell’art. 18 della L.R. n. 7 del 23 febbraio 2016 relativa alla programmazione e finanziamento dei Grandi Eventi è stata trasferita dalla Direzione Enti locali, polizia locale e procedimenti elettorali alla Direzione Cultura.
Conseguentemente, in relazione a tutte le nuove iniziative pervenute ai fini dell’inserimento nel Programma, la competente Direzione Cultura ha proceduto a verificare la possibilità di qualificarle come Grandi Eventi e quindi l’ammissibilità a finanziamento e a proporre, nell’ambito del budget complessivo, la quota di contributo da riconoscere a ciascuna di esse, secondo quanto previsto dalla DGR n. 459 del 26 aprile 2022, tenuto conto anche dei limiti fissati dall’art. 7 dell’Allegato A della medesima.
In particolare, ai fini dell’ammissibilità delle domande e della quantificazione del supporto finanziario, l’istruttoria ha considerato:
- che la proposta progettuale, contenente il programma dell’iniziativa, evidenziasse l’elevato profilo culturale, artistico, turistico, sportivo o istituzionale e che prevedesse la realizzazione, in tutto o in parte, nel corso dell’esercizio finanziario 2026;
- che l’iniziativa avesse spiccata risonanza pubblica a livello nazionale o internazionale, a tal fine considerando l’ampiezza del bacino utenza previsto, il coinvolgimento del territorio e le eventuali ricadute economico-sociali, la rilevanza a livello comunicativo e la natura innovativa;
- che il quadro economico fosse significativamente rilevante e dettagliato in modo da valutarne la sostenibilità e la congruità rispetto all’apporto del contributo pubblico, anche tenuto conto della natura pubblica o privata del soggetto proponente;
- che il soggetto proponente fosse in possesso almeno di due dei seguenti requisiti:
- rilevanza istituzionale e/o alla rappresentatività territoriale;
- alla coerenza delle finalità statutarie rispetto all’iniziativa proposta;
- esperienza pregressa nella realizzazione di iniziative analoghe.
Si propone di aggiornare il Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi per l'annualità 2026, con l’elenco delle iniziative riportate nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale, nel quale esse sono sinteticamente descritte e in rapporto alle quali viene indicato l’importo del contributo da assegnare, per una spesa complessiva di € 1.255.000,00 a carico del capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi -Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)”, del Bilancio di previsione 2026-2028.
Con riferimento alla disciplina degli aiuti di Stato di cui all'art. 107 TFUE, si dà atto che la verifica della qualificazione dei contributi come aiuti, unitamente alla scelta del relativo regime (in particolare «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831), è effettuata in sede di decreto di impegno.
Il Programma regionale per la promozione dei grandi eventi 2026 potrà eventualmente subire variazioni dettate dalla rilevanza pubblica delle iniziative e della loro sostenibilità. Inoltre si stabilisce fin d’ora che altre iniziative potranno essere aggiunte al Programma stesso, sulla base della residua disponibilità finanziaria per il corrente esercizio nel capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi -Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028.
Il Direttore della Direzione Cultura è incaricato di comunicare l'integrazione del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026 alla competente Commissione consiliare, ai sensi dell’art. 18, comma 3, lett. b) della L.R. n. 7/2016.
Si propone di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 241/1990 e s.m.i “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO l’art 2, co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31.12.2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTO l’art. 18 della Legge regionale n. 7 del 23.02.2016 “Legge di stabilità regionale 2016”, come modificata dalla Legge regionale n. 8 del 22.03.2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 459 del 26.04.2022 “Approvazione dei nuovi criteri per la presentazione e la valutazione delle richieste di inserimento nel Programma Regionale per la Promozione dei Grandi Eventi. Art. 18, comma 3, L.R. n. 7 del 23.02.2016. Deliberazione/CR n. 35 del 29 marzo 2022”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 549 del 20.05.2022 “Individuazione categorie ed iniziative da inserire nel Programma Regionale per la Promozione dei Grandi Eventi. Adempimenti procedurali conseguenti (Legge Regionale n. 7/2016 art. 18, c. 3)”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1282 del 20.10.2025 "Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi: individuazione ulteriori nuove iniziative da inserire nello stesso. Adempimenti procedurali conseguenti (Legge Regionale n. 7/2016 art. 18, c. 3)";
VISTA la Legge regionale n. 2 del 10.04.2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la Legge regionale n. 3 del 10.04.2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10.04.2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9.04.2026 "Approvazione del Documento tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2026-2028";
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15.04.2026 "Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 331 del 30.04.2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028”;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare l’aggiornamento del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026, ai sensi dell’art. 18 della Legge regionale n. 7/2016 con le nuove iniziative riportate nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- di assegnare, sulla base delle valutazioni di ammissibilità effettuate dalla Direzione Cultura, a ciascuna iniziativa contenuta nell’Allegato A di cui al punto 2 l’importo ivi indicato a titolo di contributo regionale;
- di determinare in € 1.255.000,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa autorizzato a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi-Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio finanziario 2026 che presentano la necessaria disponibilità finanziaria;
- di dare atto che la Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di dare atto che il Programma potrà eventualmente subire variazioni dettate dalla rilevanza pubblica delle iniziative e della loro sostenibilità, e che altre iniziative potranno essere aggiunte al Programma stesso, sulla base della residua disponibilità finanziaria per il corrente esercizio nel capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi -Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028;
- di demandare al Direttore della Direzione Cultura, in sede di adozione del decreto di impegno delle risorse, la verifica della compatibilità dei contributi con la normativa in materia di aiuti di Stato e la scelta del relativo regime (in particolare «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831) e i conseguenti adempimenti;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura, dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la comunicazione dell’integrazione del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026 alla competente Commissione consiliare, ai sensi dell’art. 18, comma 3, lett. b) della L.R. n. 7/2016;
- di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1124_26_AllegatoA_593861.pdf