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Bur n. 123 del 15 settembre 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 960 del 08 settembre 2026

Autorizzazione per l'esercizio finanziario 2026 all'anticipazione del saldo del Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale. Art. 14, c. 1 bis della L.R. 29.12.2017, n. 45 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2018" e s.m.i.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad assumere per l'esercizio 2026 gli impegni di spesa e ad effettuare le conseguenti liquidazioni nei limiti dell'importo complessivo massimo di Euro 38.952.139,00 a carico del capitolo n. 101860, nelle more degli accertamenti delle entrate da disporre nel correlato capitolo di entrata statale vincolato n. 101250/E, in attuazione di quanto stabilito dall'art. 14, c. 1 bis della L.R. 29.12.2017, n. 45.

L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.

A decorrere dal 2013 l'esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, automobilistico e di navigazione lagunare nelle Regioni a statuto ordinario, è finanziato principalmente con le risorse erariali rinvenienti dal "Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario (FNT)" nelle Regioni a statuto ordinario, istituito dall'art. 16-bis del Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (cd. Legge di Stabilità 2013).

I criteri e le modalità con cui dette risorse erariali vengono ripartite e trasferite alle Regioni a statuto ordinario sono state disciplinate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2013, modificato ed integrato con Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2015 e del 26 maggio 2017.

In detto Decreto sono quantificate, altresì, le percentuali destinate a ciascuna Regione: la percentuale spettante alla Regione del Veneto risulta pari all'8,27% dello stanziamento complessivo. Il successivo Decreto- Legge 24 aprile 2017, n. 50 e ss.mm.ii. ha previsto l’introduzione di nuovi criteri per il riparto del FNT, tra i quali criteri basati sui costi standard (CS) e sui livelli adeguati dei servizi (LAS), da definire con successivi decreti ministeriali. Le modalità con cui si applicano tali criteri sono state più volte ridefinite, ed in particolare, il citato art. 27 stabilisce che:

  • con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, si provveda entro il 15 gennaio di ciascun anno, alla ripartizione tra le Regioni, a titolo di anticipazione, dell'80% dello stanziamento del FNT sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna Regione l'anno precedente (comma 4);
  • il riparto definitivo del FNT di cui all'art. 16-bis, comma 1 del D.L. n. 95/2012 convertito con modificazioni, dalla Legge n. 135/2012, sia effettuato, entro il 31 ottobre di ogni anno, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (MIT, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze (MEF).

Tenuto conto che i termini di perfezionamento dei provvedimenti interministeriali di anticipazione delle risorse e di riparto definitivo si sono sempre protratti oltre quanto stabilito dalla norma, il Consiglio regionale è intervenuto con l’art. 14 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018” al fine di garantire il rispetto delle scadenze fissate dalla Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25, per il trasferimento delle risorse dalla Regione agli Enti Locali, fondamentali per garantire la copertura degli oneri dei contratti di servizio sottoscritti dagli Enti stessi con le Aziende affidatarie dei servizi, oltre che per rispettare i termini di pagamento dei corrispettivi fissati nei contratti di servizio per il trasporto pubblico ferroviario.

Ai sensi del citato art. 14 della L.R. n. 45/2017 il Consiglio regionale ha quindi autorizzato la Giunta regionale ad anticipare annualmente, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, nelle more dell’anticipazione ministeriale della quota dello stanziamento del FNT, un importo non superiore al limite massimo di quattro dodicesimi della quota del FNT attribuita alla Regione del Veneto nell’anno precedente con gli obiettivi precipui di:

  • garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali di trasporto;
  • definire una programmazione certa degli stessi, in particolare da parte degli Enti di governo, circa gli importi da porre a base degli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico locale;
  • assicurare la disponibilità delle risorse per la copertura finanziaria alle obbligazioni giuridiche perfezionate passive derivanti dai contratti di servizio del trasporto pubblico, alla luce delle disposizioni normative del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 ed in particolare del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all'art. 56 e all'Allegato 4/2.

Il Consiglio regionale è successivamente intervenuto con un’ulteriore disposizione a sostegno del settore, introducendo con Legge regionale 29 dicembre 2020, n. 39, il comma 1 bis dello stesso art. 14 della L.R. n. 45/2017, con il quale autorizza la Giunta regionale ad anticipare annualmente, entro il mese di ottobre, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, un importo non superiore al novanta per cento del valore del saldo della quota del FNT spettante alla Regione del Veneto, in proporzione ai finanziamenti assegnati nell’anno precedente a ciascuna delle due modalità di trasporto.

Si rappresenta che nel 2025 la quota complessiva attribuita alla Regione del Veneto e destinata all’intero comparto del trasporto automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, nonché al settore ferroviario, è stata pari ad Euro 455.868.158,20.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 42 del 5 febbraio 2026 è stata data attuazione, per l'anno in corso, al richiamato comma 1 dell'art. 14 della L.R. n. 45/2017, ed è stata conseguentemente autorizzata un'anticipazione di cassa di complessivi Euro 103.843.645,56, vincolata alla copertura delle mensilità di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026, quantificate con riferimento ai valori mensili utilizzati per l'esercizio 2025 per finanziare gli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare. Per inciso, il settore ferroviario non è stato interessato dall’anticipazione, tenuto conto che i trasferimenti correnti anno 2026 vincolati alla copertura degli oneri derivanti dai vigenti contratti di servizio del settore del trasporto pubblico ferroviario sono stati impegnati nell’esercizio finanziario 2025 con appositi atti gestionali del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti (Decreti n. 11795 del 21.10.2025 e n. 11767 del 21.10.2025) con imputazione agli esercizi 2026 e successivi fino all’anno di scadenza contrattuale.

Con Deliberazione n. 437 del 28 maggio 2026 la Giunta regionale del Veneto, nelle more dell'approvazione del riparto definitivo dei finanziamenti per l'esercizio in corso, conseguente alla definizione da parte del Ministero dei criteri per il riparto delle risorse suppletive stanziate per l'anno 2026, ha approvato il riparto della sola 'quota storica' delle risorse spettanti al Veneto, pari a complessivi 259.652.201,71 Euro, a favore degli Enti affidanti servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare.

Con la citata Deliberazione la Giunta regionale ha, altresì, demandato a successivi provvedimenti della Giunta regionale la ripartizione delle risorse suppletive autorizzate per l'anno 2026 per lo svolgimento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, nonché eventuali ulteriori variazioni positive della disponibilità finanziaria nel corrente esercizio.

Con appositi atti gestionali, in attuazione della citata DGR n. 437/2026, con riferimento ai valori mensili utilizzati per l’esercizio 2025, sono state conseguentemente impegnate le risorse relative alle mensilità da gennaio ad aprile, per un totale di Euro 103.843.645,56, e da maggio ad ottobre, per un totale di Euro 116.856.417,75, a favore degli Enti affidanti servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, per un totale complessivo di Euro 220.700.062,71.

Considerato che, alla data di adozione del presente provvedimento, non è ancora stato determinato, per l’esercizio 2026, l’importo complessivo delle risorse spettanti alla Regione del Veneto a valere sul “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale”, si rende ora necessario garantire la copertura, ai sensi del comma 1-bis dell’art. 14 della L.R. n. 45/2017, procedendo all’erogazione dell’anticipazione del saldo a favore degli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, a valere sulle risorse del medesimo Fondo spettante alla Regione del Veneto per l’esercizio 2026.

Tenuto conto delle risorse impegnate ed erogate per un totale complessivo di Euro 220.700.062,71, per dare copertura agli impegni di spesa da assumere con imputazione all'esercizio 2026, relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2026 già assegnate con la citata Deliberazione n. 437/2026, risulta sufficiente l’importo complessivamente pari ad Euro 38.952.139,00.

Si propone pertanto, con il presente provvedimento, di autorizzare l'anticipazione di complessivi Euro 38.952.139,00 a favore degli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, a valere sul saldo della quota attesa 2026 del FNT, in attuazione dell'art. 14, comma 1 bis della L.R. n. 45/2017 e s.m.i., da destinare alla copertura finanziaria delle ultime rate mensili 2026 del finanziamento di cui alla succitata D.G.R. n. 437/2026 per la copertura degli oneri anno 2026 derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico/tramviario e di navigazione lagunare.

L'erogazione del finanziamento di Euro 38.952.139,00 a favore degli Enti Locali per i servizi minimi di trasporto pubblico locale dovrà avvenire, ai sensi dell'art. 32, comma 4 della L.R. 25/1998, in rate mensili anticipate. In sede di erogazione del finanziamento relativo alla mensilità di dicembre 2026, ai sensi di quanto disposto dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 437/2026, sarà trattenuto il 5% delle risorse complessivamente assegnate ed impegnate per l'esercizio. L'erogazione del residuo 5% del finanziamento avverrà a seguito dell'avvenuta presentazione della rendicontazione del servizio effettuato e sarà subordinata al raggiungimento degli obiettivi sia quantitativi che di qualità e prestazionali del servizio, come stabilito dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 326 del 16 febbraio 2001, e dai successivi provvedimenti modificativi ed integrativi.

Con nota prot. n. 412885 del 10.07.2026 il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ha richiesto alla competente Direzione Bilancio e Ragioneria la sussistenza della necessaria disponibilità di cassa per procedere con l'operazione contabile autorizzata dal Consiglio regionale, al fine di evitare carenza di liquidità alle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale, garantendo contestualmente la continuità e la regolarità dei servizi stessi.

Con nota prot. n. 0434052 del 23.07.2026 il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria ha confermato la disponibilità di cassa occorrente per le predette anticipazioni.

Si evidenzia che la garanzia dell'esercizio dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare e l'assicurazione degli adeguati standard qualitativi del servizio di trasporto pubblico ferroviario, costituiscono gli obiettivi operativi della programmazione regionale di cui al vigente Documento di economia e di finanza regionale (DEFR 2026-2028) assegnati alla Direzione Infrastrutture e Trasporti con decreto n. 1 del 07.01.2025 del Segretario Generale della Programmazione.

E' demandata a successivi provvedimenti della Giunta regionale la ripartizione delle risorse suppletive rispetto a quelle attribuite in via prudenziale su base storica con la richiamata D.G.R. n. 437/2026 per lo svolgimento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, in esito al riparto definitivo per l'anno in corso del FNT.

Si autorizza infine il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare, con propri atti, le modifiche che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento riscontrati nel frattempo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Visto l'art. 16-bis del Decreto-Legge n. 95/2012, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge n. 228/2012;

Visto il DPCM 11/03/2013 e ss.mm.ii.;

Visto il D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 e s.m.i. ed in particolare l'art. 27 e ss.mm.ii;

Vista la L.R. n. 25/1998 e ss.mm.ii.;

Vista la L.R. n. 39/2001 e ss.mm.ii.;

Vista l'art. 14, comma 1 bis della L.R. n. 45/2017;

Vista la L.R. n. 4 del 10.04.2026;

Visto il Reg. reg. n. 6 del 14.07.2020;

Vista la D.G.R. n. 437 del 28.05.2026;

Visto il Decreto n. 3 del 15.04.2026 del Segretario Generale della Programmazione;

Visto il Decreto n. 15462 del 03.07.2026 del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria;

Visto l’art. 2, comma 2, lett. a) e b) della L.R. n. 54 del 31.12.2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con Deliberazione della Giunta regionale n. 42 del 5 febbraio 2026 è stata autorizzata un'anticipazione di cassa di complessivi Euro 103.843.645,56, vincolata alla copertura delle mensilità di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2026, quantificate con riferimento ai valori mensili utilizzati per l'esercizio 2025, per finanziare gli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare ai sensi dell’art. 14, comma 1 della L.R. n. 54/2017;
  1. di dare atto che con Deliberazione n. 437 del 28 maggio 2026 la Giunta regionale ha approvato il riparto della sola 'quota storica' delle risorse spettanti al Veneto, pari a complessivi Euro 259.652.201,71, a favore degli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare;
  1. di dare atto che, nelle more dello stanziamento delle risorse per l’anno 2026 a valere sul “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale”, si rende necessario procedere ad erogare l’anticipazione del saldo per l’esercizio 2026, necessario a garantire la copertura delle ultime due mensilità dell’esercizio 2026;
  1. di autorizzare l'anticipazione di complessivi Euro 38.952.139,00 a favore degli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, a valere sul saldo della quota 2026 del "Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale" per la copertura finanziaria degli oneri derivanti dai contratti sottoscritti con le Aziende affidatarie dei servizi con riferimento alle ultime due mensilità dell’anno 2026, in attuazione dell'art. 14, comma 1 bis della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45 e s.m.i.;
  1. di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l'assunzione degli impegni di spesa e le conseguenti liquidazioni per l'importo complessivo massimo di Euro 38.952.139,00 a valere sul capitolo n. 101860 denominato "Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24/12/2012, n. 228 - artt. 37, 38, L.R. 05/04/2013, n. 3), nelle more degli accertamenti delle entrate da disporre, ai sensi dell'art. 53 e delle prescrizioni di cui al punto 3 del Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all'Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con imputazione al correlato capitolo di entrata vincolata n. 101250 del Bilancio di previsione 2026-2028 denominato "Compartecipazione alle accise su benzina e gasolio a valere sul Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario (art. 16 bis, D.L. 06/07/2012, n. 95)";
  1. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti alla quale è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di rinviare l'erogazione del residuo 5% del finanziamento in oggetto a seguito dell'avvenuta presentazione della rendicontazione del servizio effettuato, che sarà subordinata al raggiungimento degli obiettivi sia quantitativi che di qualità e prestazionali del servizio, come stabilito dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 326 del 16 febbraio 2001, e dai successivi provvedimenti modificativi ed integrativi;
  1. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto, compresa l'adozione degli atti gestionali e contabili conseguenti, nonché le modifiche che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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