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Bur n. 123 del 15 settembre 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 959 del 08 settembre 2026

Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 3 "Un'Europa più connessa attraverso la mobilità urbana sostenibile", OS 2.8 "Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio", Azione 2.8.4 "TPL-Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità". Realizzazione di una piattaforma unica regionale interoperabile con i sistemi di pagamento digitali degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto. Assegnazione di risorse alla società Infrastrutture Venete S.r.l..

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento vengono assegnate risorse alla società Infrastrutture Venete S.r.l., per un importo di Euro 2.090.000,00, per l’avvio del progetto di realizzazione di una piattaforma unica regionale quale infrastruttura digitale interoperabile con i sistemi di pagamento EMV (Europay, Mastercard e Visa) degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto. La realizzazione della piattaforma regionale è propedeutica all’introduzione del “Biglietto unico regionale”.

L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza, riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022 e, successivamente, il medesimo PR Veneto FESR 2021-2027 è stato modificato con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024. Da ultimo la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 222 del 14 aprile 2026.

Con il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 435 del 27 febbraio 2023 si modifica il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modificando, tra l’altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.

La Giunta regionale con Deliberazione della Giunta regionale n. 7/CR del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914 del 18 settembre 2025, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, nelle date del 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023 e 27 ottobre 2023, e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. n. 279687 del 6 giugno 2025) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso. In data 10 giugno 2026 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato la modifica dei Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all'Azione 2.8.4 del PR Veneto FESR 2021-2027.

Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n.14/2023 stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.

Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023 e il cui Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023, e DGR n. 843 del 16/07/2024 e con DGR 583 del 24/06/2026.

Le verifiche amministrative e in loco, in particolare, è previsto siano svolte da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, come previsto anche dal SI.GE.CO., in modo da rispettare il principio di separazione delle funzioni tra beneficiario ed organismo incaricato delle verifiche di gestione, di cui al citato art. 74 par. 3 del Regolamento (UE) n. 2021/1060.

La Giunta regionale con DGR n. 1736 del 30 dicembre 2022 ha individuato le Strutture Responsabili di Attuazione (SRA) del PR Veneto FESR 2021-2027.

Di recente, la Giunta regionale con DGR n. 312 del 30 aprile 2026, ha approvato la nuova articolazione delle Aree e con Decreto del Direttore della Programmazione Unitaria n. 10 del 31 luglio 2026 sono state individuate le SRA del PR Veneto FESR 2021-2027 per l’attuazione delle singole Azioni del PR a seguito della riprogrammazione MTR del PR Veneto FESR e conformemente al nuovo assetto organizzativo delle Strutture della Giunta regionale così come delineato dalla DGR n. 312/2026.

Nell'ambito del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 è prevista l’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" che si struttura in due iniziative complementari:

  1. la realizzazione e il completamento dei sistemi di infomobilità per il trasporto pubblico;
  2. la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per l’integrazione dei sistemi tariffari per il trasporto pubblico locale (bigliettazione unica).

Le due iniziative, pur nella rispettiva autonomia, si completano a vicenda aumentando la propria utilità ed efficacia rispetto all’utente finale, in linea con l'evoluzione che negli ultimi anni sta interessando il settore del Trasporto pubblico locale (TPL), dove si stanno sempre più affermando le piattaforme digitali al servizio di una mobilità integrata e condivisa, con l'obiettivo di accrescere la qualità, la semplicità e l'appetibilità dell'esperienza di viaggio attraverso un unico punto di accesso in grado di consentire la pianificazione integrata ed intermodale del viaggio, la prenotazione ove prevista, il pagamento e l'emissione dei titoli di viaggio.

Digitalizzazione del TPL e implementazione delle piattaforme digitali sono da tempo al centro anche delle politiche regionali in tema di trasporti e conseguentemente previste dagli strumenti di programmazione adottati, quali:

  • il Piano Regionale dei Trasporti (PRT), approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 75 del 14 luglio 2020, che prevede alla Strategia n. 7 di “Promuovere e sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità” e di “Definire un approccio integrato degli standard tecnologici per lo sviluppo di un ambiente unico ICT e ITS regionale”;
  • il Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 1529 del 17 novembre 2020, ed in particolare l’intervento previsto nella scheda n. 68;
  • il Documento di Economia e Finanza Regionale, approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, che promuove la digitalizzazione dei trasporti al fine di agevolare la piena attuazione di una tariffa unica regionale.

Quanto sopra è stato adottato anche sulla base delle seguenti fonti normative:

  • il Regolamento Delegato (UE) 2017/1926 della Commissione, del 31 maggio 2017, che integra la direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la predisposizione in tutto il territorio dell’Unione europea di servizi di informazione sulla mobilità multimodale;
  • la Legge regionale n. 25/1998 (Legge quadro sul TPL), che all’art. 13, comma 1, lett. d)-bis prevede che la pianificazione regionale dei trasporti promuova “le iniziative degli affidatari dei servizi finalizzate all’implementazione congiunta, anche tra diversi bacini, di sistemi tariffari integrati, anche mediante piattaforme MaaS”.

Nell’ottica di perseguire azioni volte alla trasformazione digitale della mobilità, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1580 del 13 dicembre 2022 è stato dato corso ad azioni di attivazione e implementazione del sistema informativo RAP (Regional Access Point), per la raccolta dei dati del trasporto pubblico locale e invio degli stessi al sistema informativo NAP (National Access Point) del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT).

Con successiva Deliberazione di Giunta regionale n. 126 del 24 febbraio 2023 la Regione del Veneto ha formalizzato, con la sottoscrizione di una specifica Convenzione, la collaborazione con il MIT per l'implementazione del punto di accesso nazionale (NAP) con i dati del Trasporto pubblico locale del RAP raccolti nel territorio regionale, ai fini della diffusione di tali dati in forma unitaria e coordinata tramite piattaforme digitali secondo il paradigma Mobility as a Service (MaaS - la Mobilità come servizio).

Su tale aspetto si richiama altresì la Deliberazione della Giunta regionale n. 1442 del 27 novembre 2023 con la quale è stata data attuazione alla sperimentazione del progetto MaaS4Veneto nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza – Missione 1 – componente sub – investimento 1.4.6. “"Mobility as a service for Italy - Il primo programma nazionale di mobilità come servizio" Maas4Italy – 7 Territori”, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri (DTD) in collaborazione con il MIT, avviata da Regione a partire dall’1 luglio 2024 e conclusasi il 30 giugno 2026.

Gli esiti del progetto “MaaS for Italy” sono riportati nel documento “White paper Maas for Italy”, redatto dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, che rappresenta un importante momento di sintesi delle esperienze maturate nella fase sperimentale da chi, come il Veneto, ha partecipato all’iniziativa e di riflessione sulle prospettive evolutive del MaaS in Italia.

Per tali casi, il MIT ha dato avvio, nel corso dei primi mesi del 2026, nell’ambito del Coordinamento tecnico della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ad un confronto con le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e i principali stakeholder del settore, quali ad es. l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), le Aziende di trasporto del TPL e le principali Associazioni di categoria delle aziende stesse, al fine di individuare le azioni future da intraprendere per addivenire ad una evoluzione complessiva del sistema dei trasporti, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei servizi e alla condivisione dei dati.

Dal confronto è emerso che un passo fondamentale per capitalizzare i risultati della sperimentazione MaaS for Italy è quello che le Regioni svolgano un ruolo di cabina di regia dell’ecosistema MaaS e che si attivino per promuovere piattaforme di vendita integrate dei titoli di viaggio in grado di facilitare l’accesso ai diversi servizi di mobilità da parte dei cittadini e favorire l’integrazione tariffaria e modale rendendo più efficiente la gestione dei titoli di viaggio.

In sede di confronto, la Regione del Veneto ha accolto favorevolmente le proposte del MIT, in quanto, in linea con i propri strumenti programmatori e normativi, aveva già da tempo individuato nella digitalizzazione della bigliettazione una leva strategica per l’evoluzione del sistema regionale della mobilità.

Si tratta ora di dare attuazione all’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, che, a seguito della riprogrammazione mid-term review (MTR) dei Programmi regionali FESR e FSE+ 2021-2027, approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026, presenta la seguente dotazione finanziaria, come si evince con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 7 del 17 luglio 2026:

  • Euro 15.600.000,00 per lo sviluppo di interventi di bigliettazione unica e infomobilità;
  • Euro 1.100.000,00 per la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per l’integrazione dei sistemi tariffari per il trasporto pubblico locale (bigliettazione unica).

Con riferimento agli interventi di bigliettazione unica e infomobilità si rappresenta che la titolarità degli stessi è in capo alle 11 Autorità Urbane individuate con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione unitaria n. 86 dell’11 luglio 2022 nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 e del PR Veneto FSE+ 2021-2027 per l’attuazione e implementazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS).

A riguardo, si richiama l’attività di indirizzo e coordinamento svolta a partire dal 2023 dalla Regione con le 11 Aree urbane e relative Autorità urbane per la definizione delle stesse Strategie, in particolare per la parte relativa all’Azione 2.8.4 di cui sopra.

Le SISUS sono state definite e approvate al termine di un processo di co-progettazione tra Regione del Veneto e le stesse Autorità Urbane e contengono una descrizione delle Azioni con relative risorse e indicatori, integrate tra loro in un’ottica di sviluppo territoriale in aree funzionali. Tra le Azioni sono previste quelle finalizzate alla promozione della mobilità sostenibile in Aree urbane, attraverso interventi di realizzazione di percorsi ciclabili, acquisto di materiale rotabile pulito, realizzazione di punti di ricarica elettrica e Sistemi di Trasporto Intelligenti.

Nello specifico, nel percorso di costruzione delle SISUS, gli uffici regionali hanno fornito il necessario supporto alle 11 Autorità urbane per la presentazione di Strategie che, in linea con le attività in corso da parte della Regione, prevedano interventi funzionali alla realizzazione del sistema MaaS regionale, nonché alla realizzazione del biglietto unico mediante lo sviluppo e l’implementazione di piattaforme di pagamento interoperabili funzionali alla bigliettazione elettronica e alla dematerializzazione dei titoli di viaggio.

Gli interventi da realizzare nel territorio di ciascuna Area urbana da parte dei potenziali beneficiari, aziende di TPL e Comuni affidatari in attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 saranno individuati in esito di appositi bandi di finanziamento, la cui approvazione avverrà con successivi provvedimenti della Giunta regionale.

Con riferimento, invece, alla realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per l’integrazione dei sistemi tariffari per il trasporto pubblico locale (bigliettazione unica), si prevede la realizzazione del progetto a titolarità regionale denominato “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto”.

Tale piattaforma di cui all’oggetto sarà realizzata in coerenza e in collegamento con i progetti che saranno selezionati e realizzati nell’ambito delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) nel contesto della succitata Azione 2.8.4 denominata "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità".

Il progetto a titolarità regionale “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto” è un’iniziativa in capo alla competente Direzione Infrastrutture e Trasporti, in attuazione delle politiche regionali in tema di digitalizzazione dei trasporti.

Il progetto mira a definire una piattaforma unica EMV (Europay Mastercard Visa) e sarà in grado di abilitare e governare l’utilizzo dei pagamenti contactless nel trasporto pubblico locale, raccogliendo e normalizzando i flussi degli operatori TPL e favorendo l’interoperabilità tra territori e aziende del TPL.

La nuova piattaforma tecnologica regionale sarà alimentata con i dati degli operatori del trasporto pubblico locale e interoperabile con i sistemi di pagamento EMV delle aziende di TPL operanti in Veneto, creando di fatto un sistema unico di pagamento per l’utilizzo di tutti i servizi di trasporto pubblico locale, ferro e gomma, nel territorio regionale, superando l’attuale frammentazione dei sistemi EMV locali, ove presenti, garantendo continuità operativa ai sistemi esistenti e, al tempo stesso, introducendo un livello centrale capace di orchestrare, integrare e monitorare i flussi EMV del territorio regionale nonché di abilitare eventuali agevolazioni tariffarie.

Le principali funzionalità della piattaforma regionale includeranno:

  • monitoraggio dinamico dei flussi di mobilità urbana ed extraurbana, con visualizzazione cartografica in tempo reale di traffico, servizi TPL, mobilità condivisa e infrastrutture;
  • analisi storiche e comparative, per la valutazione dell’andamento dei servizi, delle variazioni di domanda e dell’efficacia delle politiche di trasporto;
  • integrazione dei dati EMV e bigliettazione elettronica, per l’analisi dei flussi di validazione e dei volumi di viaggio, in coordinamento con il futuro Centro di Monitoraggio EMV;
  • centralizzazione e tracciamento dei flussi di tap e titoli per migliorare trasparenza, sicurezza e controllo;
  • applicazione di regole tariffarie integrate tramite il motore centrale di orchestrazione;
  • strumenti di pianificazione e simulazione predittiva, che utilizzano modelli statistici e algoritmi di machine learning per anticipare la domanda di mobilità, individuare criticità e supportare decisioni strategiche.

In definitiva, la nuova piattaforma regionale rappresenta il naturale sviluppo tecnologico funzionale all’attuazione di un modello tariffario integrato regionale alla base del “Biglietto unico regionale”.

La complessità dell’attuale sistema tariffario del TPL, articolato su differenti livelli di integrazione territoriale e su una pluralità di titoli di viaggio, necessita dell’adozione di sistemi di gestione, come quello proposto, in grado di garantire coerenza, interoperabilità e uniformità applicativa tra i diversi ambiti di mobilità.

Al progetto di investimento in parola è stato associato il CUP n. H11C26000110008.

Per dar corso alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) della piattaforma regionale EMV, da porre a base di gara per la realizzazione della nuova piattaforma tecnologica, la Direzione Infrastrutture e Trasporti ha conferito ad un operatore economico, di comprovata esperienza professionale in materia, uno specifico incarico, a valere sulle risorse del capitolo 104230 denominato “Azioni regionali in materia di mobilità e trasporti – Acquisto di beni e servizi (Art. 47, c. 3, Lett. B, L.R. 30/10/1998, n. 25).

Per dare attuazione alle procedure di realizzazione della piattaforma tecnologica, sulla base del PFTE, che è previsto in prossima consegna ai competenti uffici regionali, la Regione ritiene di avvalersi della società Infrastrutture Venete S.r.l. in ragione delle competenze in materia di trasporto pubblico regionale e locale attribuite con specifici provvedimenti regionali.

Si richiama al riguardo la Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40, e la conseguente Deliberazione della Giunta regionale n. 1854 del 6 dicembre 2019 di delega interorganica, con la quale la società Infrastrutture Venete S.r.l. è stata individuata quale strumento operativo della Regione per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali legate alle infrastrutture ferroviarie, all’affidamento, regolazione e controllo dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e regionale, nonché alla gestione delle infrastrutture della navigazione interna, conformemente alla normativa nazionale e comunitaria. In particolare l’art. 3, comma 2, lett. c) della citata L.R. n. 40/2018 stabilisce che la società Infrastrutture Venete S.r.l. provvede “all’elaborazione di soluzioni destinate ad ottimizzare l’integrazione modale”.

Si richiama altresì l’art. 7, comma 2 della Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25 recante “Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale”, come modificato dalla recente Legge regionale n. 8 del 24 giugno 2025, che stabilisce che le funzioni regionali in tema di trasporto pubblico locale possano essere svolte dalla Regione anche avvalendosi della società Infrastrutture Venete S.r.l..

Per l’esecuzione delle attività legate alla realizzazione della piattaforma, viene disposta l’assegnazione a favore di Infrastrutture Venete S.r.l. della somma complessiva di Euro 2.090.000,00, a valere:

  • per l’importo di Euro 990.000,00 sul capitolo 103481 “Interventi per l’incentivazione e l’ammodernamento del sistema di bigliettazione del trasporto pubblico locale – contributi agli investimenti (Art. 17, L.R. 30/10/1998, n.25)" del Bilancio di previsione 2026-2028;
  • per l’importo di Euro 1.100.000,00 sui seguenti capitoli del Bilancio di previsione 2026-2028 che presentano adeguata disponibilità:
    • Capitolo 105060: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
    • Capitolo 105061: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
    • Capitolo 105062: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”.

Le risorse sopra indicate, pari a Euro 2.090.000,00 saranno impegnate in favore di Infrastrutture Venete S.r.l., quale Soggetto attuatore dell’intervento, nell’esercizio 2026.

La Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l., previa autorizzazione da parte del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, potrà inoltre dare copertura ai possibili maggiori costi di realizzazione della piattaforma che dovessero emergere nel corso di sviluppo, nonché ai correlati costi di gestione, mediante l’utilizzo degli importi che annualmente derivano dall’applicazione di penali/sanzioni alle Imprese ferroviarie in relazione ai disservizi rilevati o alle difformità della prestazione emerse a seguito di monitoraggi diretti o di controlli tecnico-amministrativi che, come comunicato da Infrastrutture Venete S.r.l. con nota n. 10903 del 2 settembre 2026 (assunta in pari data al prot. reg.le n. 492886), possono essere destinati a tale progettualità.

Per la realizzazione del progetto in argomento, si ritiene congruo definire quale termine ultimo di completamento il 31 dicembre 2027.

La Direzione Programmazione Unitaria - U.O. Programmazione e Gestione FESR ha rilasciato il prescritto visto di conformità attestante la coerenza del presente provvedimento con il Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027.

Infine, allo scopo di dare esecuzione al presente provvedimento, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'espletamento di tutti gli atti necessari, autorizzandolo al contempo all'adozione della successiva Convenzione, propedeutica all'assunzione dell'atto gestionale di impegno di spesa a favore della società Infrastrutture Venete S.r.l..

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il Regolamento delegato (UE) 2017/1926 della Commissione del 31.05.2017;

Visto l'art. 13, comma 1, lett. d)-bis della L.R. n. 25 del 30.10.1998;

Vista la L.R. n. 8 del 24.06.2025 di revisione della L.R. n. 25 del 30.10.1998;

Vista la L.R. n. 40 del 14.11.2018;

Vista la L.R. n. 4 del 10.04.2026;

Visto il Reg. reg. n. 6 del 14.07.2020;

Visto il Decreto n. 3 del 15.04.2026 del Segretario Generale della Programmazione;

Visto il Decreto n. 15462 del 03.07.2026 del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria;

Vista la DGR n. 637 del 01/06/2022;

Vista la DGR n. 1573 del 13/12/2022;

Vista la DGR n. 1580 del 13/12/2022;

Vista la DGR n. 1736 del 30/12/2022;

Vista la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;

Vista la DGR n. 1442 del 27/11/2023;

Vista la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 24 febbraio 2026 di riprogrammazione mid-term review (MTR) dei Programmi regionali FESR e FSE+ 2021-2027;

Vista la DGR/CR n. 7 del 05/02/2026;

Visto il Decreto n. 7 del 17/07/2026 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria;

Visto il Piano Regionale dei Trasporti (PRT), approvato con Delibera del Consiglio Regionale n. 75 del 14 luglio 2020;

Visto l’art. 2, comma 2, lett. a) e b) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di sostenere la realizzazione di interventi finalizzati alla digitalizzazione del Trasporto Pubblico Locale, che prevedono il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi di TPL per il progressivo miglioramento della sostenibilità ambientale del sistema, della qualità complessiva dell’offerta di mobilità e a rendere l'esperienza di viaggio con i mezzi pubblici più semplice e attrattiva per i cittadini, nel quadro dell’Azione 2.8.4 denominata "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027, in coerenza con gli altri interventi realizzati nell’ambito della medesima Azione nel contesto dello Sviluppo Urbano sostenibile;
  1. di dare atto che l’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 è strutturata nelle seguenti due iniziative complementari:
  1. la realizzazione e il completamento dei sistemi di infomobilità per il trasporto pubblico, la cui titolarità è in capo alle 11 Autorità Urbane responsabili dell’attuazione e implementazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS), con una dotazione FESR di Euro 15.600.000,00;
  2. la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per l’integrazione dei sistemi tariffari per il trasporto pubblico locale (bigliettazione unica), a titolarità regionale, con una dotazione FESR di Euro 1.100.000,00;
  1. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione dei bandi di finanziamento per l’individuazione degli interventi da realizzare nel territorio di ciascuna Area urbana da parte dei potenziali beneficiari, aziende di TPL e Comuni affidatari in attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027;
  1. di approvare la realizzazione del progetto regionale di “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto”, in attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027;
  1. di avvalersi della Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. per la realizzazione del progetto regionale di cui al punto 5;
  1. di assegnare, conseguentemente, alla Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. (P.IVA 03792380283 – anagrafica n. 00173451) l’importo di Euro 2.090.000,00, da destinarsi all’attuazione del progetto regionale di “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto”, CUP n. H11C26000110008, che dovrà concludersi entro il 31.12.2027;
  1. di determinare in Euro 2.090.000,00, l'importo massimo delle obbligazioni di spesa collegate al presente provvedimento, con riferimento al PR Veneto FESR 2021-27 e alle risorse del Bilancio regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati:
  • per l’importo di Euro 990.000,00 sul capitolo 103481 “Interventi per l’incentivazione e l’ammodernamento del sistema di bigliettazione del trasporto pubblico locale – contributi agli investimenti (Art. 17, L.R. 30/10/1998, n.25)" del bilancio di previsione 2026-2028 che presenta sufficiente disponibilità;
  • per l’importo di Euro 1.100.000,00 sui seguenti capitoli:
    • Capitolo 105060: "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
    • Capitolo 105061: "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
    • Capitolo 105062: "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)";
  1. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli 105060-105061-105062 di cui al punto 8, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente disponibilità sul Bilancio di previsione 2026-2028;
  1. di stabilire che la Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l., previa autorizzazione da parte del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, potrà inoltre dare copertura ai possibili maggiori costi di realizzazione della piattaforma che dovessero emergere nel corso di sviluppo, nonché ai correlati costi di gestione, mediante l’utilizzo degli importi che annualmente derivano dall’applicazione di penali/sanzioni alle Imprese ferroviarie in relazione ai disservizi rilevati o alle difformità della prestazione emerse a seguito di monitoraggi diretti o di controlli tecnico-amministrativi, che, come comunicato da Infrastrutture Venete S.r.l. con nota n. 10903 del 2 settembre 2026 (assunta in pari data al prot. reg.le n. 492886), possono essere destinati a tale progettualità;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, tra cui gli atti contabili concernenti le obbligazioni di spesa e le specifiche modalità attuative, finalizzate alla corretta erogazione delle risorse in argomento avvalendosi della collaborazione della Società Infrastrutture Venete S.r.l., autorizzandolo al contempo all'adozione della successiva Convenzione propedeutica all'assunzione dell'atto gestionale di impegno di spesa;
  1. di dare atto che le verifiche amministrative e le verifiche in loco, di cui all'art. 74 del Regolamento (UE) 2021/1060, saranno effettuate da AVEPA, sulla base di quanto esposto in premessa;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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