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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 120 del 08 settembre 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 919 del 31 agosto 2026

Recepimento dell'Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante "Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030". (Rep. Atti n. 177/CU).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede al recepimento dell'Accordo, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante “Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030”. (Rep. Atti n. 177/CU).

L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.

Il mandato istituzionale in materia di tutela della salute mentale è definito dai livelli essenziali di assistenza e consiste nel garantire l’attività sanitaria e socio-sanitaria nell’ambito di programmi terapeutico-riabilitativi a favore delle persone con problemi psichiatrici e delle loro famiglie articolati in percorsi ambulatoriali, domiciliari, semiresidenziali e residenziali.

La salute mentale rappresenta un ambito trasversale e intersettoriale che richiede interventi di prevenzione e promozione della salute basati su integrazione, coordinamento e rete tra le diverse istituzioni, strutture e attività presenti nel territorio, al fine di assicurare flessibilità, efficacia e tempestività di risposta sia a situazioni di emergenza, sia ai bisogni di salute della popolazione.

In tale contesto, a livello nazionale, in sede di Conferenza unificata è stato recentemente approvato l'Accordo che reca il Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 (Rep. atti n. 177/CU del 29 dicembre 2025) che ridisegna l’assistenza psichiatrica italiana, ponendo al centro la persona, la prevenzione e l’integrazione socio-sanitaria. Il PANSM mira a ridurre le disuguaglianze territoriali, a rafforzare i Dipartimenti di Salute Mentale, a potenziare l’assistenza territoriale (inclusi i Budget di salute) e l’housing sociale, con focus particolare su giovani e anziani, innovando i modelli di cura.

Il PANSM 2025-2030 rilancia il passaggio da una “psichiatria d’attesa” (il paziente va al centro quando sta male) a una “psichiatria d’iniziativa” (i servizi vanno dove vive la persona, supportando la sua autonomia nel proprio contesto di vita).

Il PANSM definisce il quadro strategico nazionale per lo sviluppo omogeneo dei servizi di salute mentale, individuando aree di bisogno, obiettivi e azioni prioritarie lungo tutto il ciclo di vita.

Il Piano di Azioni Nazionali Salute Mentale 2025-2030 è strutturato in sei capitoli che approfondiscono le seguenti aree programmatorie:

  1. Salute mentale e percorsi di promozione, prevenzione e cura;
  2. Salute mentale in infanzia e in adolescenza, transizione dai servizi per l’infanzia e l’adolescenza ai servizi per l’età adulta, accesso e continuità di cura;
  3. Salute mentale per le persone detenute/imputabili e per le persone affette da disturbi mentali autrici di reato in misura di sicurezza;
  4. Salute mentale: risk management e sicurezza;
  5. Salute mentale e integrazione socio-sanitaria;
  6. Salute mentale: formazione e ricerca.

Ciascuna area declina gli obiettivi e le azioni da realizzarsi nell’arco di vigenza del PANSM, i relativi tempi di attuazione (entro tre - cinque anni), i soggetti istituzionali, gli indicatori.

L’Accordo del 29 dicembre 2025 impegna le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali a recepire con propri provvedimenti i contenuti dello stesso e in particolare:

  • le Regioni, e le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti locali si impegnano a recepire con propri provvedimenti i contenuti dell'Accordo;
  • le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dall'Accordo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il PANSM prevede inoltre un sistema nazionale di monitoraggio dell’attuazione delle azioni strategiche, realizzato dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalle competenti strutture tecniche del Ministero della Salute in collaborazione con il Tavolo tecnico sulla Salute Mentale, cui le Regioni sono tenute a partecipare tramite le proprie strutture competenti.

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” ha previsto risorse finanziarie finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PANSM, a decorrere dall’anno 2026. Nello specifico, il comma 344 dell’art. 1 stabilisce la destinazione di una quota del fabbisogno sanitario nazionale standard, pari a 80 milioni di euro per il 2026, 85 milioni di euro per il 2027, 90 milioni di euro per il 2028 e 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2029.

Per il triennio 2026-2028, una quota pari al 30 per cento degli importi di cui sopra è destinata all’implementazione delle azioni di prevenzione per la piena realizzazione degli argomenti trattati nel PANSM 2025-2030. Inoltre, nell’ambito degli importi di cui al comma 344 è autorizzato l’impegno di una quota pari a 30 milioni di euro annui per l’assunzione a tempo indeterminato di personale dei ruoli sanitario e socio-sanitario da destinare ai servizi di salute mentale.

La ripartizione delle risorse e le specifiche modalità attuative saranno definite mediante decreti del Ministro della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Alla luce di tali elementi, si rende necessario procedere al recepimento dell'Accordo, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante “Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030” (Rep. Atti n. 177/CU), come riportato nell'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quale riferimento strategico e programmatorio per la successiva adozione degli atti attuativi regionali, in coerenza con i decreti ministeriali sopra richiamati e la programmazione sanitaria regionale.

La Direzione Programmazione sanitaria è, pertanto, incaricata di dare attuazione:

  • alle azioni previste dal PANSM, in relazione alla specifica competenza e secondo il cronoprogramma indicato nel documento;
  • alle disposizioni contenute nei decreti ministeriali più volte richiamati in ordine all’utilizzo delle risorse previste dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PANSM.

La Regione del Veneto assicura la partecipazione alle attività di monitoraggio previste dal PANSM per il tramite della Direzione Programmazione sanitaria.

Si incarica la Direzione Programmazione sanitaria - U.O. Integrazione Socio Sanitaria Ospedale-Territorio dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'Accordo 29 dicembre 2025 tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 Rep. atti n. 177/Conferenza Unificata;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di recepire l'Accordo, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante “Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030” (Rep. Atti n. 177/CU), quale riferimento strategico e programmatorio per la successiva adozione degli atti attuativi regionali, in coerenza con i decreti ministeriali di ripartizione delle risorse e la programmazione sanitaria regionale, che costituisce l’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di incaricare la Direzione Programmazione sanitaria di dare attuazione alle azioni previste dal Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030, in relazione alla specifica competenza e secondo il cronoprogramma indicato nel documento di cui al punto 2;
  4. di incaricare la Direzione Programmazione sanitaria di dare attuazione alle disposizioni contenute nei decreti ministeriali di prossima approvazione in ordine all’utilizzo delle risorse previste dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030;
  5. di garantire la partecipazione alle attività di monitoraggio previste dal Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030 per il tramite della Direzione Programmazione sanitaria;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare la Direzione Programmazione sanitaria - U.O. Integrazione Socio Sanitaria Ospedale-Territorio dell’esecuzione del presente atto;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_919_26_AllegatoA_591000.pdf


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