Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Marostica (VI) e l'A.T.E.R. di Vicenza per l'utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, necessario alla realizzazione del progetto sociale "Casa Sicura - Cantiere Sicurezza e Autonomia" ex art. 46 della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Marostica (VI) e l’A.T.E.R. di Vicenza per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, necessario alla realizzazione del progetto sociale “Casa Sicura – Cantiere Sicurezza e Autonomia” ex art. 46 della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.
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L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39 recante “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”, è stata riformulata la disciplina regionale in materia di edilizia residenziale pubblica.
L’art. 46 della menzionata L.R. n. 39/2017 consente ai Comuni, previa autorizzazione da parte della Giunta regionale, di riservare a favore delle Aziende ULSS o dei Servizi Sociali del Comune per situazioni di fragilità sociale, fino a due alloggi di edilizia residenziale pubblica da assegnare annualmente.
Tali alloggi possono essere attribuiti anche ai diversi soggetti del terzo settore inseriti nella rete territoriale dei soggetti dei servizi sociali e possono essere destinati anche a soggetti non in possesso dei requisiti di cui all'art. 25 della L.R. n. 39/2017 per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica.
Ai fini dell’autorizzazione di cui all’art. 46 della L.R. n. 39/2017 da parte della Giunta regionale, è richiesta la presentazione, da parte del soggetto interessato, di un progetto socio-assistenziale oggetto di un accordo di programma tra la Regione, che vi partecipa anche ai fini della suddetta autorizzazione, il Comune e l'A.T.E.R. competente per territorio.
Con note n. 12311 e n. 12312 pervenute in data 04 giugno 2026, acquisite al protocollo regionale in pari data rispettivamente al n. 306237 e n. 306782, il Comune di Marostica (VI), in accordo con l’A.T.E.R. di Vicenza, ha formalizzato la richiesta di autorizzazione a riservare un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà di quest’ultima, richiamando quanto previsto dall’art. 46 della L.R. n. 39/2017, laddove prevede la possibilità di riservare una quota degli alloggi disponibili anche ai diversi soggetti del terzo settore inseriti nella rete territoriale dei soggetti dei servizi sociali, in un’ottica di collaborazione sia nella programmazione che nella gestione corresponsabile dei servizi. Tale istanza è finalizzata alla sottoscrizione di un Accordo ai sensi dell’art. 46 della L.R. n. 39/2017 con lo scopo di riservare alloggi di edilizia residenziale pubblica, per la realizzazione del progetto sociale “Casa Sicura – Cantiere Sicurezza e Autonomia”.
Nel merito, il progetto si articola nei seguenti obiettivi:
- inserire la donna in un luogo dove possa sentirsi al sicuro garantendo un alloggio sicuro, protetto ed anonimo eventualmente assieme ai figli, eventualmente in regime di coabitazione;
- accompagnare la donna in un percorso personale di consapevolezza e rielaborazione del trauma subito;
- ricostruire la rete relazionale, sociale, amicale e familiare della donna che si trova in situazione di fragilità in conseguenza della violenza subita, con l’aiuto integrato di operatrici esperte dei Centri Antiviolenza.
I destinatari del progetto sono donne vittime di violenza domestica, spesso con presenza di figli minori, obbligate ad abbandonare la propria abitazione ed eventualmente costrette al trasferimento in altre città per evitare ogni contatto con il soggetto maltrattante che pertanto necessitano di immediate soluzioni di protezione ed accoglienza. La durata del progetto è prevista in quattro anni, rinnovabili per pari periodo.
Con l’implementazione di tale progettualità, il Comune di Marostica (VI) intende rispondere attivamente alla carenza strutturale di soluzioni abitative protette, a lungo termine e a livello locale. Evidenzia, infatti, che i Servizi sociali comunali si trovano a gestire costantemente contesti di fragilità domestica nell’immediatezza, con una valutazione del rischio che riscontra un pericolo imminente per l’incolumità fisica della donna e dei figli. Il progetto vuole rispondere all’impossibilità di lasciare la dimora familiare, dovuta alla difficoltà economica ad accedere alla locazione privata, rendendo disponibile un alloggio del patrimonio immobiliare ERP e lavorando in sinergia integrata con i Servizi sociali locali ed i Centri Antiviolenza del territorio, al fine di costruire un percorso di sicurezza e di transizione verso l’autonomia.
La Regione del Veneto riconosce che la violenza di genere, oltre a palesarsi in molteplici forme, non solo fisiche ma anche psicologiche ed economiche, necessita di un approccio integrato e strutturale, supportato da un intervento organico delle istituzioni. L’individuazione precoce consente di affrontare in modo incisivo, attraverso percorsi di sostegno, i gravi traumi emotivi che ne derivano, tra cui l’abbandono obbligato del proprio ambiente domestico, sia per la donna che per i figli, promuovendo l’attivazione di modalità di accoglienza e presa in carico che vadano anche oltre al primo intervento, per il superamento della situazione di emergenza.
Con la Deliberazione di Giunta comunale n. 73 del 22 maggio 2026, ad oggetto “Approvazione del progetto sociale “Casa Sicura Cantiere Sicurezza e Autonomia”. Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra la regione del Veneto, il Comune di Marostica e l’A.T.E.R. di Vicenza per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica”, il Comune di Marostica (VI), su indicazione dell’A.T.E.R. di Vicenza, in qualità di proprietaria, ha individuato un alloggio idoneo al progetto, attualmente sfitto, del quale in forza della sua destinazione ed in rispetto del principio di riservatezza, si ritiene opportuno secretare l’indirizzo e gli identificativi catastali.
Il Comune di Marostica (VI), in qualità di ente capofila e promotore dell’iniziativa, ha predisposto un unico schema di Accordo di Programma da sottoscriversi, oltre che dal Comune stesso, anche dalla Regione del Veneto, che partecipa ai fini dell’autorizzazione all’utilizzo degli immobili ERP, e dall’A.T.E.R. di Vicenza, in qualità di proprietaria dell’alloggio.
La Direzione Edilizia Residenziale Pubblica, Ospedaliera e a finalità collettive, effettuate le necessarie verifiche istruttorie dei presupposti per l’attribuzione dell’alloggio per finalità sociali ai sensi dell’art. 46 della L.R. n. 39/2017, propone di approvare lo schema di Accordo di Programma di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, omettendone la pubblicazione per motivi di riservatezza.
Considerato, per le finalità descritte nel progetto, che la destinazione pubblica dell’alloggio individuato, del quale per motivi di riservatezza non viene indicata l’ubicazione, assume un’ulteriore vocazione orientata alla collettività, con il soddisfacimento di bisogni fondamentali delle persone, di conseguenza si propone di autorizzare l’A.T.E.R. di Vicenza alla modifica del Piano di Vendita, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 357 del 4 aprile 2024, con lo stralcio dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica attualmente non disponibile per la locazione, coinvolto nel predetto progetto socio-assistenziale, così come consentito dall’art. 25 del Regolamento regionale 10 agosto 2018, n. 4 e ss.mm.ii., attuativo della L.R. n. 39/2017.
Si autorizza il Direttore della Direzione Edilizia residenziale pubblica, ospedaliera e a finalità collettive alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma ed apportare allo schema dello stesso eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge regionale n. 39/2017 e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
VISTA la Deliberazione di Giunta comunale del Comune di Marostica (VI) n. 73 del 22 maggio 2026, ad oggetto “Approvazione del progetto sociale “Casa Sicura Cantiere Sicurezza e Autonomia”. Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra la regione del Veneto, il Comune di Marostica e l’A.T.E.R. di Vicenza per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica”;
VISTO il Regolamento regionale n. 4 del 10 agosto 2018 “Regolamento regionale in materia di edilizia residenziale pubblica. Articolo 49, comma 2 Legge regionale 3 novembre 2017 n. 39” e ss.mm.ii.;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 357 del 4 aprile 2024;
VISTA la Legge statutaria 17 aprile 2012, n. 1 come modificata dalla Legge statutaria 12 maggio 2020 n. 1;
VISTO l'art. 2, comma 2, lettera o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto dell'istanza, presentata dal Comune di Marostica (VI), con note n. 12311 e n. 12312 pervenute in data 04 giugno 2026, acquisite al protocollo regionale in pari data rispettivamente al n. 306237 e n. 306782, circa la possibilità di riservare un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dell'A.T.E.R. di Vicenza, finalizzato alla realizzazione del progetto "Casa Sicura – Cantiere Sicurezza e Autonomia";
- di ritenere di aderire alla richiesta del Comune di Marostica (VI) procedendo all’attribuzione del citato alloggio per finalità sociali ai sensi dell’art. 46 della L.R. n. 39/2017, con la sottoscrizione di un Accordo di Programma;
- di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, lo schema di Accordo di Programma tra Regione del Veneto, il Comune di Marostica (VI) e l’A.T.E.R. di Vicenza per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà di quest’ultima, per la realizzazione del progetto “Casa Sicura – Cantiere Sicurezza e Autonomia” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di incaricare il Direttore della Direzione Edilizia residenziale pubblica, ospedaliera e a finalità collettive della sottoscrizione dell'Accordo di Programma di cui al punto 4;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Edilizia residenziale pubblica, ospedaliera e a finalità collettive ad apportare allo schema di Accordo di Programma, di cui al punto 4, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di destinare, con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma di cui al punto 4, un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dell’A.T.E.R. di Vicenza, al Comune di Marostica (VI) per la realizzazione del progetto di cui al medesimo punto 4;
- di autorizzare, per le motivazioni espresse in premessa, lo stralcio dell’alloggio individuato per la realizzazione del progetto di cui al punto 2, dal Piano di Vendita dell’A.T.E.R. di Vicenza, approvato con DGR n. 357/2024;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Edilizia residenziale pubblica, ospedaliera e a finalità collettive dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo l’Allegato A.
Allegato (omissis)