Approvazione degli schemi di protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e l'Orchestra Sinfonica del Veneto ETS e tra la Regione del Veneto e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, nonché degli schemi di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e la Città di Piove di Sacco (PD) e tra la Regione del Veneto e la Città di Piazzola sul Brenta (PD) per la realizzazione di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale. Esercizio finanziario 2026. DGR n. 412 del 28 maggio 2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 9.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano gli schemi di protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e l’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS di Montagnana (PD) e tra la Regione del Veneto e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, nonché gli schemi di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e la Città di Piove di Sacco (PD) e tra la Regione del Veneto e la Città di Piazzola sul Brenta (PD) per la realizzazione nell’anno 2026, con il sostegno e la partecipazione regionale, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, in attuazione della L.R. n. 17/2019 e del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019 n. 17 “Legge per la cultura” individua all’art. 3 le finalità perseguite dalla norma, nonché all’art. 4 i relativi ambiti di intervento, tra i quali rientrano le azioni e le iniziative culturali realizzate dalla Regione, da enti, da strutture di gestione e fruizione permanente dei beni, istituzioni pubbliche o private di studio e ricerca e da associazioni senza fine di lucro che operano nei settori della cultura e da loro aggregazioni a livello regionale, nonché le attività teatrali, musicali, coreutiche e audiovisive.
Inoltre, la citata L.R. n. 17/2019 prevede che la Giunta regionale può operare anche attraverso accordi o intese con lo Stato, gli Enti locali o con altri soggetti pubblici e privati (art. 9).
La L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantenga efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tale Programma ha individuato, tra le priorità di intervento per il triennio, le attività e i progetti integrati tra settori culturali, anche a regia regionale o in collaborazione con i territori, rivolte alla valorizzazione delle azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali e tra settori diversi (Azione 4.1.A).
Il Piano annuale cultura 2026, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in attuazione del Programma, ha individuato, nell’Ambito 1 - Azioni trasversali, l’Azione T3 “Accordi” concernente la partecipazione a particolari e specifiche iniziative di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, da realizzare attraverso accordi di collaborazione e protocolli d’intesa con enti locali, enti, fondazioni, associazioni, imprese sociali, cooperative e soggetti privati senza scopo di lucro.
L’Azione T3, in particolare, si attua con la promozione e il sostegno regionale di programmi, attività, progetti speciali o della conoscenza di memorie, tradizioni, valori che appartengono e costituiscono un patrimonio collettivo e universale, rivolti alla valorizzazione di interventi particolari, realizzati anche in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti e capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali o tra settori diversi.
Al riguardo, sono pervenute alla Regione, da parte dell’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS di Montagnana (PD), della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, della Città di Piove di Sacco (PD) e della Città di Piazzola sul Brenta (PD) proposte di iniziative volte a realizzare attività di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, che concorrono proprio ad attuare quell’integrazione e sinergia tra settori culturali diversi o tra settori diversi, come indicato dal Piano annuale cultura 2026, per le quali le Istituzioni richiamate chiedono rispettivamente la sottoscrizione di protocolli d’intesa e di accordi di collaborazione con la Regione del Veneto.
Si tratta di iniziative di rilievo culturale poste all’attenzione della Regione, in linea con la programmazione e la pianificazione regionali sopra indicate e pertanto condivisibili.
In particolare:
A. l’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS, con sede a Montagnana (PD), con nota acquisita il 14 luglio 2026 con protocollo regionale n. 418954, ha presentato un’iniziativa denominata “Attività dell’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS anno 2026”, che consiste in un ciclo di eventi musicali in luoghi simbolo della storia e della bellezza del Veneto e fuori regione conosciuti per la straordinaria importanza artistica, paesaggistica e monumentale, in collaborazione con Istituzioni pubbliche ed Enti locali. L’Orchestra, composta da 50 elementi di età compresa tra i 18 e 35 anni, intende continuare anche per l’anno in corso, l’attività denominata “My Venice Orchestra” per l’affermazione di un Ensemble tutto al femminile che evidenzia l’eccellenza del linguaggio interpretativo artistico della donna, protagonista di un ciclo di concerti sul territorio.
Nello specifico, il programma presentato dall’Orchestra per il 2026 prevede:
- un ciclo di circa sette eventi musicali per la rassegna “Veneto in the Beauty” in alcuni centri del territorio regionale;
- un ciclo di due eventi “Cantica per San Francesco” per le celebrazioni dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, a Treviso e ad Assisi;
- un ciclo di circa sette concerti per il progetto “My Venice Orchestra” Ensemble femminile, di cui uno presso l’Aula di Montecitorio a Roma per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
L’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa e un sostegno economico per la realizzazione delle attività sopra descritte.
Considerata la valenza culturale e la ricchezza di eventi che caratterizzano il programma di attività presentato dall’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS, che diffonde i valori della tradizione musicale regionale e nazionale, coinvolgendo le bellezze architettoniche dei nostri Centri, la Regione del Veneto intende sostenere la programmazione presentata realizzata nel territorio regionale, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Orchestra stessa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dall’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS per la realizzazione delle attività previste realizzate nel territorio del Veneto, sarà di euro 100.000,00, pari a circa il 30% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 328.000,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
B. la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, con nota acquisita il 13 febbraio 2026 con protocollo regionale n. 115372, ha presentato un’iniziativa, promossa dal Comune di Vicenza in collaborazione con l’Accademia Olimpica e la Biblioteca civica Bertoliana, relativa alla realizzazione del 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza. Il progetto artistico prosegue il percorso di rinnovamento e apertura alla contemporaneità con l’affidamento della direzione artistica per il triennio 2026-2028 a Stivalaccio Teatro, compagnia riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. La progettualità si articola in quattro linee principali - Skene, Polis, Techne e Agorà – e si caratterizza per una forte apertura internazionale, ospitando artiste e artisti provenienti da diversi contesti europei ed extraeuropei.
Fra settembre ed ottobre 2026 è previsto un articolato programma di spettacoli, progetti partecipativi, attività formative e incontri pubblici.
Nello specifico, il programma presentato per il 2026 prevede:
- la sezione Skene, che ospita produzioni nazionali ed internazionali del repertorio classico con sette spettacoli, di cui quattro prime assolute, una prima nazionale e una prima regionale;
- la sezione Polis, che coinvolge la cittadinanza in progetti partecipativi che includono chiamate pubbliche, laboratori e azioni diffuse sul territorio;
- la sezione Techne, dedicata alla formazione con una masterclass internazionale per attori e attrici articolata in una fase intensiva, una residenza artistica e una restituzione pubblica al Teatro Olimpico;
- la sezione Agorà, con incontri pubblici di approfondimento che coinvolgono artisti, studiosi, critici e pubblico.
La Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa e un sostegno economico per la realizzazione dell’iniziativa sopra descritta.
Considerata la rilevanza culturale del programma di attività presentato dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, che consolida e rafforza la sua vocazione ai “Classici”, la Regione del Veneto intende sostenere tali attività, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione e la Fondazione medesima, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 70.000,00, pari a circa il 15% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 464.100,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
C. la Città di Piove di Sacco (PD), con nota acquisita il 4 marzo 2026 con protocollo regionale n. 147403, ha presentato una iniziativa culturale, sostenuta da una rete di Amministrazioni comunali, relativa alla realizzazione del Festival “Scene di Paglia – Festival dei casoni e delle acque - 2026”, che giunge quest’anno alla XVII edizione, rassegna itinerante attraverso gli spazi rurali dei Comuni della Saccisica, che prevede spettacoli ed appuntamenti culturali nei territori delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto in rete (oltre a Piove di Sacco, capofila, Arzergrande, Bovolenta, Brugine, Chioggia, Codevigo, Legnaro e Sant’Angelo di Piove di Sacco).
L’edizione 2026 del Festival, in programma tra i mesi di giugno e luglio, intende approfondire, attraverso il teatro e le arti, le tensioni e le dinamiche che attraversano il nostro presente: la manifestazione intende proporre un ampio programma dedicato alle arti sceniche, con spettacoli dal vivo di rilievo nazionale ed internazionale, laboratori, incontri con artisti e studiosi, presentazioni di libri e proiezioni.
La rassegna prevede in particolare circa 15 spettacoli in 11 ambientazioni diverse (di cui quattro prime assolute, due anteprime e molte prime regionali), presentazioni di libri, proiezioni ed occasioni di confronto e approfondimento con compagnie dalla Francia e dalla Svizzera, coinvolgendo gli spettatori con una scelta artistica che spazia dalla prosa al teatro-danza, dal teatro di narrazione al nouveau cirque, dal teatro di figura al teatro musicale. Gli appuntamenti si tengono in luoghi quali casoni di campagna e di laguna, barchesse, parchi, idrovore, case coloniche, parchi storici, piazze ed altri spazi urbani.
L’Amministrazione comunale di Piove di Sacco ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e un sostegno finanziario per la realizzazione del programma di attività presentato.
Considerato l’articolato programma di attività presentato dalla Città di Piove di Sacco, che coinvolge altre Amministrazioni comunali del territorio, la Regione del Veneto intende sostenere tale programmazione, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra la Regione e la Città di Piove di Sacco, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dalla Città di Piove di Sacco per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 20.000,00, pari a circa il 22% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 92.700,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.
Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
D. la Città di Piazzola sul Brenta (PD), con nota acquisita il 22 maggio 2026 con protocollo regionale n. 286844, ha presentato un’iniziativa in rete da realizzare nel 2026, denominata “Piazze e Palazzi Veneti - I luoghi della Cultura: un viaggio tra Arte, Storia ed Emozioni”, che ha l’obiettivo di promuovere e far scoprire al grande pubblico, con spettacoli dal vivo ed eventi culturali, le realtà territoriali del Veneto con le loro tipicità storico-architettoniche e/o naturalistiche, mettendo in sinergia Comuni di Province diverse, ovvero Piazzola sul Brenta (PD), ente capofila, Fratta Polesine (RO), Marostica (VI) e Morgano (TV).
L’iniziativa, che sviluppa la propria programmazione principalmente durante i mesi estivi, prevede:
- a Piazzola sul Brenta, presso Villa Contarini, nel mese di giugno un concerto con l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, nel mese di luglio Le Quattro Stagioni di A. Vivaldi con l’Orchestra di Padova e del Veneto, lo spettacolo “Bestiario idrico” di Marco Paolini e un concerto del Tiffin Boys’ Choir “Voices in Light, a Choral Journey”, nonché due serate dell’evento “Pop Doc 2.0” presso la storica Piazza Paolo Camerini;
- a Fratta Polesine, presso Villa Badoer, nel mese di settembre una giornata dedicata all’esposizione delle opere delle Case editrici indipendenti del Veneto. All’esterno della Villa (in altri luoghi della cultura del paese) è previsto un mercato fieristico dedicato alle arti e ai mestieri, nonché visite guidate presso il Museo Archeologico e la casa Museo Matteotti. Una seconda giornata dedicata alla Letteratura popolare e giovanile e all’inclusione narrativa, spazi espositivi per autori, illustratori, disegnatori, mostre tematiche e incontri creativi legati al mondo dei fumetti, dei manga, dei libri illustrati e del cosplay;
- a Marostica, tra i mesi di maggio e agosto presso la gradinata della Chiesa della Madonna dei Carmini e all’interno della Chiesa di San Antonio Abate, la rassegna “Marostica suona e canta ai Carmini” con due appuntamenti musicali e corali, ai quali si aggiungono l’inaugurazione del Museo Internazionale degli scacchi Giovanni Longo, due rappresentazioni teatrali presso il Castello Superiore, due eventi teatrali-musicali dedicati ai bambini, una mostra fotografica sulla Grande Guerra e delle proiezioni cinematografiche all’aperto;
- a Morgano a settembre, presso piazza “La Rotonda”, il concerto di Raf.
La Città di Piazzola sul Brenta ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e una partecipazione finanziaria regionale per la realizzazione dell’iniziativa sopra descritta.
Considerata la valenza dell’articolato programma di attività presentato dalla Città di Piazzola sul Brenta, capace di realizzare in modo incisivo la sinergia tra l’offerta culturale di spettacolo dal vivo e alcuni luoghi e monumenti del Veneto di assoluta rilevanza storica, artistica e culturale, la Regione del Veneto intende sostenere tali attività, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra la Regione e la Città stessa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dalla Città di Piazzola sul Brenta per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 65.000,00, pari a circa il 41% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 158.844,93), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio.
Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale gli schemi di protocollo d’intesa di cui agli Allegati A e B e gli schemi di accordo di collaborazione di cui agli Allegati C e D, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, concernenti la realizzazione, con il sostegno regionale, delle iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale proposte dalle sopracitate Istituzioni, che avranno scadenza il 31 dicembre 2026.
Il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, è incaricato della sottoscrizione dei protocolli d’intesa e degli accordi di collaborazione sopra menzionati.
Il Direttore della Direzione Cultura è autorizzato ad apportare agli schemi di protocollo d’intesa e di accordi di collaborazione sopra indicati eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Gli interventi condivisi con l’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS, la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, la Città di Piove di Sacco (PD) e la Città di Piazzola sul Brenta (PD) rientrano tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali secondo un modello integrato e identitario” dei “Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028 e Nota di aggiornamento”, approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, Programma 05.02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, che promuove e sostiene le attività di spettacolo, coinvolgendo gli stakeholder e le reti territoriali esistenti anche per eventi culturali condivisi, coordinando gli interventi, ottimizzando le risorse disponibili, garantendo un'offerta di qualità capillarmente diffusa sul territorio e inclusiva e comprendendo anche gli interventi volti a consolidare i rapporti di collaborazione con le istituzioni più significative del panorama culturale veneto.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17 del 22 febbraio 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. n. 412 del 28 maggio 2026;
VISTA la nota dell’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS, acquisita al protocollo regionale il 14 luglio 2026 con n. 418954;
VISTA la nota della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, acquisita al protocollo regionale il 13 febbraio 2026 con n. 115372;
VISTA la nota della Città di Piove di Sacco (PD), acquisita al protocollo regionale il 4 marzo 2026 con n. 147403;
VISTA la nota della Città di Piazzola sul Brenta (PD), acquisita al protocollo regionale il 22 maggio 2026 con n. 286844;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;
VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” - Ambito 1 “Azioni trasversali” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Attività dell’Orchestra Sinfonica del Veneto ETS anno 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per gli eventi realizzati nel territorio del Veneto, pari a euro 100.000,00, che costituisce circa il 30% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 328.000,00);
- di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” - Ambito 1 “Azioni trasversali” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, concernente la realizzazione del “79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza” prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 70.000,00, che costituisce circa il 15% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 464.100,00);
- di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” - Ambito 1 “Azioni trasversali” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e la Città di Piove di Sacco (PD), concernente la realizzazione dell’iniziativa “Scene di Paglia – Festival dei casoni e delle acque - 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 20.000,00, che costituisce circa il 22% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 92.700,00);
- di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” - Ambito 1 “Azioni trasversali” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e la Città di Piazzola sul Brenta (PD), concernente la realizzazione dell’iniziativa “Piazze e Palazzi Veneti. I luoghi della Cultura: un viaggio tra Arte, Storia ed Emozioni”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 65.000,00, che costituisce circa il 41% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 158.844,93);
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dei protocolli d’intesa di cui ai punti 2 e 3 e degli accordi di collaborazione di cui ai punti 4 e 5;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Cultura ad apportare agli schemi di protocollo d’intesa di cui ai punti 2 e 3 ed agli schemi di accordo di collaborazione di cui ai punti 4 e 5 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di determinare in complessivi euro 255.000,00, volti al ristoro dei costi sostenuti relativi alle iniziative culturali previste dai protocolli d’intesa di cui ai punti 2 (per gli eventi realizzati nel territorio del Veneto) e 3 e al rimborso delle spese relative alle iniziative culturali previste dagli accordi di collaborazione di cui ai punti 4 e 5, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_841_26_AllegatoA_588762.pdfDgr_841_26_AllegatoB_588762.pdfDgr_841_26_AllegatoC_588762.pdfDgr_841_26_AllegatoD_588762.pdf