Iniziative di promozione e valorizzazione dell'identità veneta. Primo provvedimento di concessione contributi - Esercizio finanziario 2026. L.R. 14 gennaio 2003, n. 3, art. 22.
| Note per la trasparenza |
Con il provvedimento si assegnano contributi, sulla base della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3 art. 22, a sostegno dei progetti presentati da Enti e da Associazioni per la realizzazione di iniziative di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale su cui trova fondamento l’identità veneta.
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L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.
L’art. 22 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3 “Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta” stabilisce che la Giunta regionale promuove e favorisce iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l’identità veneta mediante l’organizzazione di convegni, seminari, mostre, ricerche, pubblicazioni ed eventi finalizzati a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si riconoscono l’espressione e i segni dell’identità veneta.
Con DGR n. 656 del 01/06/2022 la Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità di attuazione della legge citata. I criteri applicativi dispongono, come previsto dalla L.R. n. 3/2003, che la Giunta regionale possa agire con una doppia modalità di intervento: sostenendo iniziative attivate direttamente dalla Giunta stessa oppure assegnando contributi a Enti locali, Istituzioni pubbliche o private e Associazioni che propongono attività in linea con le finalità della legge. Le domande di contributo possono essere presentate da Enti Locali, Istituzioni pubbliche di studio e ricerca, Istituzioni private e Associazioni senza fine di lucro prima che si svolga l’iniziativa per la quale si chiede il contributo. Inoltre, il contributo assegnabile non può essere superiore al 70% della spesa complessiva del progetto.
La DGR n. 656/2022 stabilisce anche che l’ultima scadenza per la presentazione delle domande è il 30 settembre dell’anno di realizzazione dell’iniziativa e che la Giunta regionale approva l’elenco dei progetti ammessi e finanziabili anche con più provvedimenti nel corso del medesimo anno.
Considerato che sono pervenute n. 68 domande di contributo alla data del 30 aprile 2026, si ritiene di procedere con un primo provvedimento di riparto dei contributi.
A seguito delle verifiche istruttorie, sono risultate ammissibili n. 62 domande come elencate nell’Allegato A, mentre n. 6 domande non sono state ammesse per le motivazioni riportate nell'Allegato B, entrambi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Le n. 62 istanze ammissibili sono state valutate da un apposito Nucleo di valutazione, nominato dal Direttore della Direzione Cultura con nota prot. n. 0364687 del 22/6/2026, sulla base dei criteri indicati nella DGR n. 656/2022. La valutazione ha tenuto conto dell’esperienza del soggetto nella realizzazione dell’evento o di iniziative analoghe, della ricorrenza dell’iniziativa, del suo contenuto culturale nonché della sostenibilità finanziaria, con riferimento alla congruità della spesa prevista per la realizzazione dell’attività e alla capacità di attrarre risorse economiche esterne. L’importo dei contributi è stato quantificato sulla base del punteggio riportato in sede di valutazione, del disavanzo indicato nel piano finanziario previsionale di ciascuna iniziativa e dell’ammontare complessivo dello stanziamento regionale previsto, nei limiti della somma richiesta dal soggetto in fase di domanda.
Con il presente provvedimento si propone di assegnare un contributo alle iniziative elencate in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che risultano rispondenti a quanto previsto dalle finalità della citata Legge regionale e in linea con i criteri applicativi. In particolare, le iniziative sostenute riguardano attività di ricerca, valorizzate in prodotti editoriali di particolare impatto dedicati alla diffusione della conoscenza delle tradizioni e della storia del territorio, l’organizzazione di eventi rievocativi, l’allestimento di rappresentazioni teatrali e musicali tese a valorizzare il patrimonio culturale veneto, nonché momenti, anche aggregativi, dedicati alla tradizione locale, alla promozione dell’identità e delle peculiarità del territorio.
L’ammissione a contributo delle iniziative riportate nell'Allegato A, per l’importo a fianco di ciascuna indicato, comporta un importo massimo di spesa di euro 380.450,00. All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul cap. 100626, “Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell’identità veneta (Art. 22, L.R. 14/01/2003, n. 3)” del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
L’erogazione del contributo avverrà ad attività conclusa, sulla base della rendicontazione delle spese sostenute presentata unitamente a una relazione comprovante la realizzazione dell’attività e il livello di raggiungimento degli obiettivi. Il bilancio consuntivo dell’iniziativa verrà posto a confronto con il bilancio preventivo presentato all’atto della domanda di contributo. L’importo delle spese indicate nel consuntivo dovrà essere comunque pari almeno al 70% dell’importo delle spese indicate nel preventivo.
Nel caso in cui la quota sia inferiore al 70%, anche nell’ipotesi che l’iniziativa sia stata realizzata solo in parte, il beneficiario dovrà fornire un’adeguata motivazione che, se accolta, determinerà una riduzione proporzionale del contributo.
Qualora il soggetto attuatore non realizzi l'iniziativa così come descritta nella proposta, salvo piccole variazioni che non incidono sulla sostanza dell'iniziativa, si provvederà, con decreto del Direttore della Direzione Cultura, alla dichiarazione di decadenza dal beneficio.
Le iniziative dovranno essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro il 31 dicembre 2026. La rendicontazione, per essere ammissibile, dovrà essere riportata esclusivamente sui modelli predisposti e approvati dalla Direzione Cultura.
Infine, per garantire una corretta gestione delle risorse economiche ed evitare un doppio finanziamento pubblico, qualora taluni soggetti beneficiari abbiano presentato domanda di contributo su diverse linee di finanziamento regionali, l'Amministrazione assegnerà a detti soggetti un termine perentorio di dieci giorni per accettare il contributo decorso il quale il contributo si intende rinunciato.
Ogni attività di promozione e/o comunicazione delle iniziative deve evidenziare il sostegno regionale nelle forme adeguate e nel rispetto delle regole sulla comunicazione istituzionale, sull’immagine coordinata e sull’apposizione del logo regionale.
Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.
Si propone di incaricare la Direzione Cultura dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto relativo alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 22, comma 2 della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3;
VISTA la DGR n. 656/2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTE le Leggi regionali n. 2/2026 - Legge di stabilità regionale 2026, n. 3/2026- Collegato alla legge di stabilità regionale 2026 e n. 4/2026: - Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028 approvate con DGR n. 311/2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto delle conclusioni formulate dal Nucleo di valutazione, nominato dal Direttore della Direzione Cultura con nota prot. n. 0364687 del 22/6/2026, sulla base dei criteri indicati nella DGR n. 656/2022, in ordine alle domande pervenute ai sensi della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3, alla data del 30 aprile 2026 per la concessione di contributi a sostegno dei progetti presentati da Enti e da Associazioni per la realizzazione di iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale su cui trova fondamento l’identità veneta;
- di assegnare ai soggetti indicati all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, il contributo a fianco di ciascuno indicato, per le motivazioni e le considerazioni in premessa riportate, in attuazione dell’art. 22 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3 “Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta” - Annualità 2026;
- di approvare l'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto, che riporta l'elenco delle istanze, presentate al 30 aprile 2026, non ammesse a valutazione ai sensi di quanto previsto dai vigenti criteri, per la motivazione a fianco di ciascuna indicata;
- di determinare in euro 380.450,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per la realizzazione delle iniziative di cui all’Allegato A, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 100626 a oggetto "Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell’identità veneta (art. 22, L.R. 14.01.2003, n. 3)”, del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Cultura, cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di dare atto che le iniziative devono essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro il 31/12/2026;
- di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto relativo alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito internet della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
Dgr_794_26_AllegatoA_588754.pdfDgr_794_26_AllegatoB_588754.pdf