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Bur n. 103 del 31 luglio 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 829 del 28 luglio 2026

Prosecuzione del progetto di trasporto sociale e accompagnamento in rete - STACCO di cui alla L.R. 11/2001. Criteri di valutazione delle progettualità per l'annualità 2026-2027. DGR n. 749 dell'8 luglio 2025. Programmazione regionale degli interventi e dei servizi sociali - Fondo Nazionale per le Politiche Sociali annualità 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente atto in continuità con le attività promosse dalla DGR n. 749 dell’8 luglio 2025, si approvano i criteri di valutazione delle progettualità per l’annualità 2026-2027 dedicate al trasporto sociale e accompagnamento in rete – STACCO, ai sensi della L.R. 11/2001.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto da molti anni riconosce e promuove il progetto di trasporto sociale e accompagnamento in rete – STACCO a favore di soggetti vulnerabili, con particolare attenzione alle persone con disabilità e/o anziane, prive di una rete familiare e di solidarietà, al fine di offrire supporto a chi necessita di raggiungere strutture sanitarie, sociosanitarie, sociali, ricreative o anche uffici amministrativi senza dover rivolgersi a trasporti onerosi o inadeguati.

Il progetto STACCO prevede un'attività gratuita di trasporto a chiamata o programmato che non richiede l'obbligo d'iscrizione nè erogazioni liberali,da parte dei beneficiari, alle associazioni che effettuano il servizio. Le peculiarità del servizio sono l’inclusione sociale, l’agevolazione dell’autonomia di persone con una circoscritta rete familiare e/o con limitate possibilità economiche e la sostenibilità dei carichi di cura familiari, in un contesto che condivide il concetto di welfare generativo.

Gli interventi del progetto non rientrano nella categoria dei servizi sanitari/medicalizzati effettuati per mezzo di ambulanze e auto mediche. È pensato per chi ha ridotta capacità psicomotoria o si trova in condizioni di difficoltà legate anche ad un disagio sociale ed ha necessità di spostarsi per effettuare cure, visite o per partecipare ad attività ludiche, sociali o motorie.

Un’ulteriore caratteristica del progetto, sviluppata nel corso degli anni e diventata un esempio di buone pratiche nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali a livello locale è data dal rapporto che spesso si instaura tra i volontari e i beneficiari. Le persone non usufruiscono di un mero servizio di trasporto ma attraversoempatia, condivisione e ascolto attivo impiegati dai volontari, si instaura un rapporto di fiducia che le fa sentire accolte ed incluse.

Con DGR n. 749 dell’8 luglio 2025 è stata garantita la prosecuzione delle attività del progetto di trasporto sociale e accompagnamento in rete - STACCO nel territorio regionale fino al 31 ottobre 2026, assicurando la copertura sulle province di Belluno, Treviso, Venezia, Vicenza, Verona e Padova-Rovigo.

Dal monitoraggio intermedio effettuato nei primi sei mesi di implementazione delle attività, sono emersi dati che evidenziano un trend in crescita sia in termini di chilometri percorsi che di beneficiari e mezzi impiegati. Nello specifico nell’intera annualità 2024-2025 sono stati effettuati 42.954 trasporti, a favore di 10.033 beneficiari, per un totale 2.715.342 chilometri percorsi e 480 mezzi impiegati; nei primi sei mesi dell’annualità 2025-2026 si sono registrati 34.258 trasporti a beneficio di 7.428 utenti, per un totale di oltre 2.462.783 chilometri percorsi e con un impiego di 571 mezzi impiegati. Questi numeri confermano l’importanza che il servizio svolge sul territorio, supportando le persone e le loro famiglie nello svolgimento delle attività quotidiane.

Un'ulteriore considerazione riguarda la fidelizzazione delle associazioni: ad oggi si contano nel complesso ben 193 associazioni rispetto alle 171 della scorsa annualità 2024-2025, e 154 dell’annualità 2023-2024, segno di un grande coinvolgimento della cittadinanza e della totale dedizione da parte delle associazioni e dei volontari nel mantenere efficiente un sistema estremamente complesso che cerca di raggiungere e intercettare sempre più beneficiari in stato di difficoltà.

Tenuto conto di quanto sopra espresso, considerata la necessità di dare prosecuzione alle positive esperienze fin qui generate, la Regione del Veneto intende dare continuità anche per l’annualità 2026-2027 alle progettualità di trasporto sociale in rete – STACCO, i cui criteri di valutazione sono contenuti nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto.

Possono presentare domanda di contributo i soggetti individuati al punto 1 dell’Allegato A e di seguito riportati:

  • Comitato d'intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno ODV;
  • Volontarinsieme ODV;
  • Coordinamento delle associazioni di volontariato della Città Metropolitana di Venezia - CSV Venezia;
  • Volontariato in rete - Federazione Provinciale di Vicenza;
  • Federazione del Volontariato - CSV di Verona ODV;
  • Centro Servizi Padova e Rovigo Solidali ODV.

Il progetto di trasporto sociale e accompagnamento in rete – STACCO rientra nella programmazione regionale degli interventi e dei servizi sociali, in coerenza con le aree di intervento e le macroattività individuate dal Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026. Il Piano, adottato con Decreto Interministeriale 2 aprile 2025, definisce gli interventi finanziabili e dispone il riparto delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali per il triennio 2024-2026.

A tal proposito si richiama la DGR approvata in data odierna, il cuiAllegato A contenente la "Programmazione regionale del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali – annualità 2025",al punto n. 14 individua l'intervento e le risorse assegnate.

Per quanto sopra esposto, si determina in euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, per l’annualità 2026-2027 del progetto STACCO, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Sport, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei capitoli di spesa:

  • n. 103389 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per gli Anziani – Trasferimenti correnti (art.20, L. 8/11/2000, n. 328 – art.80, c.17, L.23/12/2000, n. 388)”, per euro 900.000,00 del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026.
  • n. 100016, denominato “Fondo regionale per le politiche sociali - Trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, L.R. 13/04/2001, n.11), per euro 100.000,00, esercizio 2026.

Con il medesimo provvedimento verranno definiti i contributi da assegnare a ciascun ente gestore e le modalità di monitoraggio intermedio e di rendicontazione finale, tenendo conto delle disposizioni attuative contenute nell’Allegato A.

La Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport a cuisono stati assegnati i capitoli di cui sopra, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza nel Bilancio di previsione 2026-2028 e che l’ammontare di euro 900.000,00 trova copertura da trasferimenti statali del Fondo nazionale per le politiche sociali, con copertura dell'obbligazione assicurata dall'accertamento inentrata n. 3694/2026 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 16193 del 23/07/2026 della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 – art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”.

Si propone altresì di incaricare quale struttura regionale competente l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Sport, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricando il Direttore dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI gli artt. 20 della L. 328/2000 e 80 della L. 388/2000;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;

VISTO il Regolamento regionale n. 1/2016;

VISTEleL.R. n. 11/2001,n. 39/2001, n. 54/2012 e n. 4/2026;

VISTEleDGR n. 1967/2014,n. 798/2024,n. 1374/2024, n. 58/2025 e n. 749/2025;

VISTO il DDR n. 16193/2026 della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;

delibera

  1. di approvare le premessequaleparteintegrantee sostanzialedel presente provvedimento;
  2. di approvare la prosecuzione del servizio di trasporto sociale e accompagnamento – STACCO, ai sensi della L.R. 11/2001, per l'annualità 2026-2027, come illustrato nelle premesse e in conformità a quanto previsto dalla DGR approvata in data odierna, il cui Allegato A, recante la "Programmazione regionale del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali – annualità 2025", individua, al punto 14, l'intervento e le relative risorse assegnate;
  3. di approvare, ai sensi della L.R. 11/2001, i criteri di valutazione delle progettualità per l’annualità 2026-2027 del progetto di trasporto sociale in rete – STACCO, come riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  4. di determinare in Euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, per l’annualità 2026-2027 del progetto STACCO, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Sport, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei capitoli di spesa:
  • n. 103389 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per gli Anziani – Trasferimenti correnti (art.20, L. 8/11/2000, n. 328 – art.80, c.17, L.23/12/2000, n. 388" per euro 900.000,00 del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
  • n. 100016, denominato “Fondo regionale per le politiche sociali - Trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, L.R. 13/04/2001, n.11), per euro 100.000,00, esercizio 2026;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa citati, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di dare atto che l’ammontare di euro 900.000,00 è finanziato con trasferimenti statali dal Fondo Nazionale per le politiche sociali, con copertura dell'obbligazione assicurata dall’accertamento in entrata n. 3694/2026 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 16193 del 23/07/2026 della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 – art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”;
  3. di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Sport, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale dell’esecuzione del presente atto;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_829_26_AllegatoA_588741.pdf


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