Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 101 del 30/07/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 101 del 30/07/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 101 del 30 luglio 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 819 del 28 luglio 2026

Approvazione di modifiche finanziarie dei bandi per la presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA10 e SRA28 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116. DGR n. 1170 del 30/09/2025 e DGR n. 187 del 24/03/2026.

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l'approvazione di modifiche finanziarie per i bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA10 e SRA28 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, approvati rispettivamente con DGR n. 1170 del 30/09/2025 e DGR n. 187 del 24/03/2026.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell’Italia, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 113 del 26/07/2022.

La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l’approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..

In esecuzione di quanto previsto dal Piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., con DGR n. 1170 del 30/09/2025sono stati approvati i bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto a valere sull’intervento SRA10 del CSR 2023-2027, riservato esclusivamente agli investimenti realizzati attraverso l’intervento SRD04, finanziate nell’ambito dei Progetti di Cooperazione di cui al bando approvato con DGR n. 1597 del 19 dicembre 2023, come di seguito descritti:

SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di siepi allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica. L'intervento nel complesso concorre agli obiettivi di riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari, riduzione delle perdite di nutrienti e riduzione dell'uso di fertilizzanti.

SRA10 - Azione 2 Formazioni lineari erbacee. L’intervento promuove la gestione attiva delle formazioni lineari costantemente inerbite con specie prative autoctone, interposte tra la rete idraulica aziendale e/o interaziendale o reticolo idrografico e le superfici coltivate.

SRA10 - Azione 3 Gestione attiva di boschetti nei campi. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di boschetti allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica. L'intervento nel complesso concorre agli obiettivi di riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari, riduzione delle perdite di nutrienti e riduzione dell'uso di fertilizzanti.

SRA10 - Azione 4 Prati umidi e zone umide. L’intervento promuove la gestione attiva dei prati umidi intesi come superfici erbacee sommerse, anche parzialmente e periodicamente nel corso dell’anno solare, compresi gli elementi naturali o semi-naturali che le delimitano. L’intervento inoltre promuove la gestione attiva delle zone umide intese come aree naturali o naturalizzate caratterizzate dalla presenza di acqua stagnante o corrente, anche con zone a profondità diversificate, compresi gli elementi naturali o semi-naturali che le delimitano.

SRA10 – Azione 6 Rete idraulica minore. L’intervento promuove la gestione attiva della rete idraulica minore con vegetazione in alveo e ripariale, costituita da elementi aziendali di connessione idraulica rappresentati da fossati, scoline, collettori interaziendali, anche di confine. Tali elementi sono funzionali a mantenere e sviluppare la vegetazione autoctona acquatica in alveo e sulle sponde, garantita dalla presenza di un flusso continuo di acqua corrente, che consente lo sviluppo di macrobenthos, fondamentale per la catena trofica nelle acque superficiali.

Sempre in esecuzione a quanto previsto dal Piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., con DGR n. 187 del 24/03/2026 sono stati approvati i bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto a valere sull’intervento SRA28 del CSR 2023-2027, di seguito descritti:

SRA28 - Azione 1 Mantenimento impianti di imboschimento naturaliformi su superfici agricole. Per gli impianti realizzati con i bandi relativi all’intervento SRD05 Azione 1 - Impianto di imboschimento naturaliforme su superfici agricole, viene riconosciuto un premio annuale a ettaro per 5 anni per la copertura del mancato reddito agricolo e dei costi di manutenzione (cure colturali).

SRA28 - Azione 2 Mantenimento impianto di arboricoltura a ciclo medio-lungo su superfici agricole. Per gli impianti realizzati con i bandi relativi all’intervento SRD05 Azione 2 - Impianto di arboricoltura a ciclo medio-lungo su superfici agricole, viene riconosciuto un premio annuale a ettaro per 5 anni per la copertura del mancato reddito agricolo e dei costi di manutenzione (cure colturali).

Alla chiusura dei termini (30 giugno 2026), le domande di aiuto presentate sul bando dell’intervento SRA10 az. 1, approvato con DGR n. 1170/2025, hanno determinato una richiesta di sostegno che eccede le disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 2.368.248,35 euro rispetto allo stanziamento iniziale.

Si rileva peraltro che le domande di aiuto presentate sui bandi degli interventi SRA10 az. 2, SRA10 az. 3, SRA10 az. 4 e SRA10 az. 6, approvati con DGR n. 1170/2025, hanno determinato una richiesta di sostegno inferiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 1.712.724,55 euro.

In considerazione della priorità riconosciuta agli Interventi agro climatico ambientali dal PSN PAC 2023-2027, si ritiene di procedere alla modifica degli stanziamenti al fine di assicurare il finanziamento di tutte le domande ammissibili.

A tale riguardo, la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027, propone di integrare gli aiuti per alcuni dei bandi con richiesta eccedente, consentendo la finanziabilità del maggior numero possibile di domande ammissibili attingendo dalle risorse finanziarie disponibili previste nel piano finanziario del CSR 2023-2027. I bandi per i quali si propone l’integrazione sono quelli per i quali l’intervento di riferimento presenta disponibilità di risorse sul piano finanziario del CSR 2023-2027.

Si propongono quindi le seguenti modifiche finanziarie (in aumento o in riduzione) delle risorse stanziate sugli interventi per i quali gli aiuti richiesti risultano maggiori o minori rispetto alle disponibilità originariamente approvate:

INTERVENTO

Importo a bando originario (euro)

Modifica finanziaria (euro)

Importo totale a bando (euro)

SRA10 az. 1

500.000,00

+ 2.368.248,35

2.868.248,35

SRA10 az. 2

500.000,00

- 493.240,80

6.759,20

SRA10 az. 3

500.000,00

- 416.632,00

83.368,00

SRA10 az. 4

500.000,00

- 495.819,55

4.180,45

SRA10 az. 6

500.000,00

- 307.032,20

192.967,80

Totale

2.500.000,00

+ 655.523,80

3.155.523,80

La modifica finanziaria proposta ammonta a euro 2.368.248,35 e viene coperta per:

  • euro 1.712.724,55 derivanti da una minore richiesta di sostegno rispetto alle disponibilità finanziarie originariamente disposte dai bandi approvati con DGR n. 1170/2025. Tali risorse, come sopra descritte, sono quindi disponibili e sono riutilizzate per integrare le risorse dedicate agli interventi che hanno visto una maggiore richiesta di sostegno;
  • euro 655.523,80 da nuove risorse integrative disponibili nel piano finanziario del CSR 2023-2027.

Inoltre, alla chiusura dei termini (30 giugno 2026), le domande di aiuto presentate sul bando dell’intervento SRA28 az. 2, approvato con DGR n. 187/2026, hanno determinato una richiesta di sostegno che eccede le disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 262.197,50 euro rispetto allo stanziamento iniziale.

Si rileva peraltro che le domande di aiuto presentate sul bando dell’intervento SRA28 az. 1, approvato con DGR n. 187/2026, hanno determinato una richiesta di sostegno inferiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 46.432,50 euro.

In considerazione della priorità riconosciuta agli Interventi agro climatico ambientali dal PSN PAC 2023-2027, si ritiene di procedere alla modifica degli stanziamenti al fine di assicurare il finanziamento di tutte le domande ammissibili.

A tale riguardo, la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027, propone di integrare gli aiuti per il bando con richiesta eccedente, consentendo la finanziabilità del maggior numero possibile di domande ammissibili attingendo dalle risorse finanziarie disponibili previste nel piano finanziario del CSR 2023-2027.

Si propongono quindi le seguenti modifiche finanziarie (in aumento o in riduzione) delle risorse stanziate sugli interventi per i quali gli aiuti richiesti risultano maggiori o minori rispetto alle disponibilità originariamente approvate:

INTERVENTO

Importo a bando originario (euro)

Modifica finanziaria (euro)

Importo totale a bando (euro)

SRA 28 az. 1

150.000,00

- 46.432,50

103.567,50

SRA 28 az. 2

150.000,00

+ 262.197,50

412.197,50

Totale

300.000,00

+ 215.765,00

515.765,00

La modifica finanziaria proposta ammonta complessivamente a euro 262.197,50 e viene coperta per:

  • euro 46.432,50 derivanti da una minore richiesta di sostegno rispetto alle disponibilità finanziarie originariamente disposte dai bandi approvati con DGR n. 187/2026;
  • euro 215.765,00 da nuove risorse integrative disponibili nel piano finanziario del CSR 2023-2027.

L’importo delle nuove risorse integrative disposto dal presente provvedimento per i bandi di cui alle DGR n. 1170/2025 e DGR n. 187/2026 risulta pari a 871.288,80 euro a valere sulle disponibilità recate dal CSR 2023-2027, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 155.002,28 euro.

Il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale a favore di AVEPA, a valere sul capitolo n. 104834 “Cofinanziamento regionale di parte investimento al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 - contributi agli investimenti” del Bilancio pluriennale 2026-2028 sulle disponibilità per l’anno 2026, che presenta sufficiente capienza.

La Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 - ha verificato che le modifiche finanziarie proposte ai bandi relativi all’intervento SRA10 di cui alla DGR n. 1170/2025 e all’intervento SRA28 di cui alla DGR n. 187/2026 non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nel procedimento in corso.

La Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente – Autorità di Gestione del CSR 2023-2027, provvederà all’esecuzione del presente atto nonché alla predisposizione del testo coordinato dell’Allegato A della DGR n. 1170 del 30/09/2025 e dell’Allegato A della DGR n. 187 del 24/03/2026 con le modifiche disposte dal presente provvedimento.

Pur non trattandosi di modifiche sostanziali alla DGR/CR n. 111 del 02/09/2025 e successiva DGR n. 1170 del 30/09/2025, nonché alla DGR/CR n. 19 del 25/02/2026 e successiva DGR n. 187 del 24/03/2026, si ritiene opportuno trasmettere il presente provvedimento per opportuna conoscenza alla competente Commissione consiliare.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 113 del 26 luglio 2022 di approvazione della proposta Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023- 2027 per il Veneto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC);

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i. che approva il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027);

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i. che approva il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1170 del 30/09/2025 di approvazione dei bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto a valere sull’intervento SRA10 del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 187 del 24/03/2026 di approvazione dei bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto a valere sull’intervento SRA28 del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30/04/2026 “Adempimenti connessi all'avvio della XII Legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 562 del 16/06/2026 “Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 30 giugno 2026 sul bando dell’intervento SRA10 az. 1, approvato con DGR n. 1170/2025, hanno determinato una richiesta di sostegno che eccede le disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 2.368.248,35 euro rispetto allo stanziamento iniziale;
  3. di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 30 giugno 2026 sui bandi degli interventi SRA10 az. 2, SRA10 az. 3, SRA10 az. 4 e SRA10 az. 6, approvati con DGR n. 1170/2025, hanno determinato una richiesta di sostegno inferiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 1.712.724,55 euro;
  4. di disporre le modifiche finanziarie ai bandi approvati con DGR n. 1170/2025 secondo l’articolazione per intervento e azione indicata nelle premesse al presente provvedimento per complessivi 2.368.248,35 euro, coperti per 1.712.724,55 euro con risorse di cui al punto 3 e per 655.523,80 euro con risorse integrative disponibili nel piano finanziario del CSR 2023-2027 per gli interventi interessati;
  5. di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 30 giugno 2026 sul bando dell’intervento SRA28 az. 2, approvato con DGR n. 187/2026, hanno determinato una richiesta di sostegno che eccede le disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 262.197,50 euro rispetto allo stanziamento iniziale;
  6. di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 30 giugno 2026 sul bando dell’intervento SRA28 az. 1, approvati con DGR n. 187/2026, hanno determinato una richiesta di sostegno inferiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte per complessivi 46.432,50 euro;
  7. di disporre le modifiche finanziarie ai bandi approvati con DGR n. 187/2026 secondo l’articolazione per intervento e azione indicata nelle premesse al presente provvedimento per complessivi 262.197,50 euro, coperti per 46.432,50 euro con risorse di cui al punto 6 e per 215.765,00 euro con risorse integrative disponibili nel piano finanziario del CSR 2023-2027;
  8. di determinare in 871.288,80 euro l’integrazione finanziaria complessiva dei bandi approvati con DGR n. 1170/2025 e DGR n. 187/2026, a valere sulle disponibilità recate dal CSR 2023-2027, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 155.002,28 euro;
  9. di determinare in 155.002,28 euro l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente, a favore di AVEPA, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104834 “Cofinanziamento regionale di parte investimento al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 - contributi agli investimenti” del Bilancio pluriennale 2026-2028 sulle disponibilità per l’anno 2026;
  10. di dare atto che la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  11. di dare atto che il presente provvedimento non comporta pregiudizio nei confronti dei terzi;
  12. di dare atto che, pur non trattandosi di modifica sostanziale alla DGR/CR n. 105 del 26 agosto 2025, e successiva DGR n. 1132 del 22 settembre 2025 si incarica la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente a trasmettere il presente provvedimento per opportuna conoscenza alla competente Commissione consiliare;
  13. di incaricare la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente dell'esecuzione del presente atto nonché della predisposizione del testo coordinato dell’Allegato A della DGR n. 1170/2025 e dell’Allegato A della DGR n. 187/2026 con le modifiche disposte dal presente provvedimento;
  14. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  15. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



Torna indietro