Partecipazione alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto del giorno 24 luglio 2026. Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, art. 42.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dà atto della partecipazione del Presidente o suo delegato alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, convocata per il giorno 24 luglio 2026 alle ore 11.00, presso la Sala Giunta del Comune di Padova, Palazzo Moroni, fornendo le specifiche direttive per la partecipazione.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
L’art. 42 della Legge regionale 16 febbraio 2010, n.11 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2010” ha autorizzato la Giunta regionale a partecipare in qualità di socio fondatore alla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto (O.P.V.) con sede a Padova.
Unitamente alla Regione del Veneto, risultano fondatori della Fondazione il Comune di Padova e la Provincia di Padova.
L’Orchestra, attraverso la propria produzione concertistica, ha dato un grande impulso alla vita musicale di Padova e del Veneto e, per questo impegno, è stata riconosciuta dallo Stato come l’unica Istituzione Concertistico - Orchestrale (I.C.O.) operante nella Regione.
La Fondazione, ente partecipato della Regione del Veneto, rientra tra gli enti di diritto privato in controllo regionale.
Il Vicepresidente della Fondazione, con nota del 6 luglio 2026, acquisita al protocollo regionale in data 7 luglio 2026 con n. 405984, ha convocato il Consiglio Generale, che si terrà presso la Sala Giunta del Comune di Padova, Palazzo Moroni, il giorno 24 luglio 2026 alle ore 11.00 con il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
- Presa atto e approvazione del verbale dell’ultimo Consiglio Generale (10 aprile 2026);
- Ricognizione della composizione del Consiglio Generale in relazione alle deleghe di rappresentanza dei consiglieri per procedere alla variazione statutaria già decisa nel 2025;
- Proposta di contratto di locazione degli spazi presso la struttura del Teatro Pio X di proprietà della Curia Vescovile ed esame dell’avanzamento della predisposizione e allestimento del teatro come Sala Prove dell’Orchestra;
- Concorsi e audizioni da pubblicare entro la fine del 31.12.2026 e relative assunzioni;
- Integrazione della struttura amministrativa, relative assunzioni;
- Situazione economica al 31.05.2026, aggiornamento;
- Esame ed approvazione del programma della 61° Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto;
- Situazione del contratto di locazione della biblioteca-biglietteria di via V.S. Breda;
- Partecipazione a iniziative degli enti locali: fondazione per il turismo e candidatura a capitale italiana dell’arte contemporanea;
- Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro, richieste dei lavoratori e piattaforma di trattativa aziendale, delega a Vicepresidenza e Direzione Amministrativa e Artistica, limiti di spesa;
- Cause e vertenze di lavoro, aggiornamento;
- Presa d’atto del Registro dei Trattamenti di cui all’art. 30 del GDPR UE 2016/679;
- Varie ed eventuali.
Al Consiglio Generale parteciperà il Presidente della Regione del Veneto o suo delegato, così come previsto dall’art. 7 dello Statuto della Fondazione.
Considerato che è necessario fornire al rappresentante regionale specifiche direttive per partecipare alla riunione del Consiglio Generale della Fondazione si propone, in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale medesimo, preso atto del medesimo, di esprimersi favorevolmente all’approvazione del verbale dell’ultimo Consiglio Generale tenutosi il 10 aprile 2026, agli atti della Direzione Cultura, durante il quale si è preso atto dell’approvazione del verbale della seduta del Consiglio Generale del 6 febbraio 2026, si è approvato il bilancio di esercizio della Fondazione al 31 dicembre 2025 e il rendiconto economico al 31 dicembre 2025 da inviare al Ministero della Cultura, si è deliberata l’assunzione del Primo Contrabbasso, si è approvata la documentazione relativa all’applicazione del modello di limitazione della responsabilità ai sensi della Legge n. 231/2001 e si è preso atto dell’aggiornamento relativo al trasferimento di sede degli uffici e della biblioteca dell’Orchestra;
In relazione al secondo punto all’ordine del giorno, l’art. 7 dello Statuto della Fondazione prevede che il Consiglio Generale sia composto dal Sindaco di Padova, che ne è il Presidente, dal Presidente della Provincia di Padova o un suo delegato, dal Presidente della Regione del Veneto o un suo delegato e dal Vicepresidente, designato dal Sindaco sentiti il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione.
Va ricordato che nella seduta del 29 maggio 2025 il Consiglio Generale ha provveduto, in presenza del notaio verbalizzante, ad apportare alcune modifiche ritenute necessarie allo Statuto della Fondazione a quel momento vigente. L'Ufficio regionale competente, in sede di validazione dello Statuto modificato nella seduta del 29 maggio 2025, ha rappresentato alla Fondazione la necessità di apportare alcune ulteriori modifiche allo Statuto stesso, concernenti il fatto che il Consiglio Generale deve essere composto da membri stabili della Provincia di Padova e della Regione del Veneto e che pertanto l’eventuale delega alla partecipazione alle sedute consiliari da parte del Presidente della Regione del Veneto e del Presidente della Provincia di Padova debba avere carattere permanente, legata alla durata del Consiglio in carica (l’attuale Consiglio Generale ha scadenza nel mese di maggio 2027).
Il Consiglio Generale, nella seduta del 28 novembre 2025, dopo averne discusso nel merito, ha dato mandato al Vicepresidente di convocare, alla presenza del notaio, una riunione del Consiglio stesso, ad oggi non calendarizzata, per potere procedere alla riadozione della delibera di variazione statutaria secondo gli indirizzi ricevuti dall’Ufficio regionale competente.
Relativamente al citato secondo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto della ricognizione della composizione del Consiglio Generale che verrà presentata in relazione alle deleghe di rappresentanza dei consiglieri, per procedere a calendarizzare in un prossimo Consiglio Generale la summenzionata variazione statutaria già decisa nel 2025, secondo gli indirizzi ricevuti dall’Ufficio regionale competente.
In relazione al terzo punto all’ordine del giorno, va ricordato che il Comune di Padova ha acquistato dalla Diocesi di Padova l’immobile denominato “Cinema MPX”, sito in città, ai fini della sua trasformazione (con lavori di cui si stima la conclusione nell’autunno 2026) in Auditorium per la musica sinfonica (a proprie spese e grazie al contributo di una Fondazione bancaria) e della concessione in comodato dell’immobile stesso alla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto.
Nell’ambito di tale operazione è stata valutata da parte della Fondazione l’opportunità di prevedere una ristrutturazione dell’attuale sede, sita nel capoluogo euganeo in Via Marsilio da Padova, che necessita di adeguamenti anche in termini di impiantistica, essendo l’ultima ristrutturazione risalente al 1980, e contestualmente di prendere in locazione alcuni locali attigui al “Cinema MPX” di proprietà della Diocesi di Padova: l’intenzione della Fondazione è quella di mantenere nella sede di Via Marsilio da Padova, a ristrutturazione completata, la Direzione artistica ed amministrativa, e di trasferire nei locali presi in locazione le parti più legate all’attività musicale, quali ad esempio la biblioteca, la biglietteria, gli spogliatoi per i musicisti.
La proposta di contratto di locazione dei summenzionati spazi presso la struttura del Teatro Pio X di proprietà della Curia Vescovile (costituiti dal piano terra e dal primo piano della palazzina attigua), agli atti della Direzione Cultura, prevede una decorrenza della locazione fissata alla data del 1° aprile 2027 per la durata di nove anni, con un canone annuo complessivo pari ad euro 75.000,00.
Relativamente al citato terzo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito alla proposta di contratto di locazione degli spazi presso la struttura del Teatro Pio X di proprietà della Curia Vescovile, con particolare riferimento alla garanzia da parte della Fondazione della presenza della necessaria conseguente copertura economica, specificando che ogni eventuale deliberazione in merito dovrà essere calendarizzata in successiva convocazione consiliare. Si propone altresì di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito all’esame dell’avanzamento della predisposizione e allestimento del Teatro come Sala Prove dell’Orchestra.
In relazione al quarto punto e quinto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale, avuta conferma dal Vicepresidente della Fondazione delle correlate necessarie disponibilità finanziarie, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito ai concorsi e audizioni da pubblicare entro il 31 dicembre 2026 e alle relative assunzioni, legate a posizioni vacanti a seguito di dimissioni o spostamenti di funzione, e in merito all’integrazione della struttura amministrativa e alle relative assunzioni, conseguenti al maggiore volume di lavoro e di affari dell’Orchestra e alla crescita dimensionale delle commesse della lirica.
In relazione al sesto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà comunicato in merito all’aggiornamento concernente la situazione economica della Fondazione al 31 maggio 2026, che verrà presentato ed illustrato ai componenti del Consiglio Generale direttamente durante la seduta del 24 luglio 2026.
In relazione al settimo punto all’ordine del giorno, il programma della 61ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, agli atti della Direzione Cultura, prende avvio nel mese di ottobre 2026 per concludersi nel mese di maggio 2027, con un percorso di ascolto sviluppato in complessivi 14 concerti che portano a Padova alcuni tra i più affermati musicisti della scena internazionale. Tra i citati concerti trova spazio presso il Teatro Verdi la prima esecuzione italiana dell’edizione critica edita da Bärenreiter della “Passione secondo Matteo” di Bach, l’appuntamento con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e il Concerto di Natale presso la Basilica di Sant’Antonio, con un programma interamente dedicato a Mozart. Sono previsti inoltre appuntamenti concertistici con due artisti in residenza e appuntamenti musicali legati al bicentenario della Morte di Ludwig Van Beethoven.
In relazione al citato settimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale, preso atto di quanto verrà rappresentato in merito all’esame del programma della 61ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, di esprimersi favorevolmente all’approvazione del medesimo.
In relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito al contratto di locazione in essere da un soggetto privato della biblioteca-biglietteria di via V.S. Breda a Padova.
In relazione al nono punto all’ordine del giorno, l’Orchestra ha avviato un’interlocuzione con la Fondazione per il Turismo Padova Terme e Colli Euganei, Ente nato nel 2025 per coordinare le iniziative di promozione e sviluppo turistico del territorio provinciale di Padova, nonché con il Comune di Padova, che recentemente ha presentato al Ministero della Cultura la propria candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Tali interlocuzioni sono mirate al coinvolgimento dell’Orchestra alle attività legate alle specifiche progettualità delle sopracitate Istituzioni per iniziative musicali.
Relativamente al citato nono punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito alla partecipazione dell’Orchestra a iniziative delle Istituzioni locali, in particolar modo per ciò che attiene alla Fondazione per il Turismo Padova Terme e Colli Euganei e al Comune di Padova per la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028.
In relazione al decimo punto all’ordine del giorno, la Fondazione è chiamata a trattare una proposta di rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Aziendale dell’Orchestra, che coinvolge aspetti legati all’adeguamento stipendiale, alle indennità per i musicisti, permessi, buoni pasto, vestiario e welfare aziendale. Obiettivi principali della Fondazione sono quelli di giungere ad una proposta di rinnovo contrattuale che negozi condizioni economiche migliorative e che introduca alcuni parametri contrattuali tesi a riequilibrare disparità tra personale artistico ed amministrativo.
Relativamente al citato decimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito, dando mandato alla Fondazione di trattare una proposta di rinnovo con i limiti di spesa volti a non compromettere l’equilibrio finanziario della Fondazione medesima, qualora tale proposta sia condivisa all’unanimità dai membri del Consiglio Generale, viceversa il rappresentante regionale è autorizzato a chiedere il rinvio della discussione del punto a successiva convocazione consiliare.
In relazione all’undicesimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito all’aggiornamento delle cause e vertenze di lavoro in essere per la Fondazione.
In relazione al dodicesimo punto all’ordine del giorno, la Fondazione è dotata del Registro dei Trattamenti previsto dall’art. 30 del GDPR (Regolamento UE 2016/679 sulla privacy). Tale registro, che conteneva indicazioni e prescrizioni inserite nel corso della pandemia da COVID-19 e alla stessa connesse, è stato recentemente modificato e aggiornato attraverso l’eliminazione delle summenzionate prescrizioni, ad oggi non più attuali.
In relazione al citato dodicesimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto dell’aggiornata versione del Registro dei Trattamenti di cui all’art. 30 del GDPR UE 2016/679 della Fondazione, agli atti della Direzione Cultura.
In relazione al tredicesimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto verrà comunicato riservandosi la facoltà di chiedere il rinvio della trattazione degli argomenti ad un successivo Consiglio Generale nel caso si trattasse di questioni rilevanti e di impatto per la gestione della Fondazione.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto l’art. 42 della Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11;
Visto lo Statuto della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto conservato agli atti della Direzione Cultura;
Vista la nota del Vicepresidente della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto del 6 luglio 2026, acquisita al protocollo regionale in data 7 luglio 2026 con n. 405984, di convocazione del Consiglio Generale;
Vista la documentazione relativa ai punti all’ordine del giorno del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, acquisita al protocollo regionale in data 10 luglio 2026 con n. 412669;
Visto l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto della convocazione del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, che si terrà presso la Sala Giunta del Comune di Padova, Palazzo Moroni, il giorno 24 luglio 2026 alle ore 11.00 con il seguente ordine del giorno:
- Presa atto e approvazione del verbale dell’ultimo Consiglio Generale (10 aprile 2026);
- Ricognizione della composizione del Consiglio Generale in relazione alle deleghe di rappresentanza dei consiglieri per procedere alla variazione statutaria già decisa nel 2025;
- Proposta di contratto di locazione degli spazi presso la struttura del Teatro Pio X di proprietà della Curia Vescovile ed esame dell’avanzamento della predisposizione e allestimento del teatro come Sala Prove dell’Orchestra;
- Concorsi e audizioni da pubblicare entro la fine del 31.12.2026 e relative assunzioni;
- Integrazione della struttura amministrativa, relative assunzioni;
- Situazione economica al 31.05.2026, aggiornamento;
- Esame ed approvazione del programma della 61° Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto;
- Situazione del contratto di locazione della biblioteca-biglietteria di via V.S. Breda;
- Partecipazione a iniziative degli enti locali: fondazione per il turismo e candidatura a capitale italiana dell’arte contemporanea;
- Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro, richieste dei lavoratori e piattaforma di trattativa aziendale, delega a Vicepresidenza e Direzione Amministrativa e Artistica, limiti di spesa;
- Cause e vertenze di lavoro, aggiornamento;
- Presa d’atto del Registro dei Trattamenti di cui all’art. 30 del GDPR UE 2016/679;
- Varie ed eventuali;
- di dare atto che al Consiglio Generale della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto parteciperà il Presidente della Regione del Veneto o suo delegato, così come previsto dall’art. 7 dello Statuto della Fondazione;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, preso atto del medesimo, di esprimersi favorevolmente all’approvazione del verbale dell’ultimo Consiglio Generale tenutosi il 10 aprile 2026, durante il quale si è preso atto dell’approvazione del verbale della seduta del Consiglio Generale del 6 febbraio 2026, si è approvato il bilancio di esercizio della Fondazione al 31 dicembre 2025 e il rendiconto economico al 31 dicembre 2025 da inviare al Ministero della Cultura, si è deliberata l’assunzione del Primo Contrabbasso, si è approvata la documentazione relativa all’applicazione del modello di limitazione della responsabilità ai sensi della Legge n. 231/2001 e si è preso atto dell’aggiornamento relativo al trasferimento di sede degli uffici e della biblioteca dell’Orchestra;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il secondo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto della ricognizione della composizione del Consiglio Generale che verrà presentata in relazione alle deleghe di rappresentanza dei consiglieri, per procedere a calendarizzare ad un prossimo Consiglio Generale la variazione statutaria già decisa nel 2025, secondo gli indirizzi ricevuti dall’Ufficio regionale competente;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il terzo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito alla proposta di contratto di locazione degli spazi presso la struttura del Teatro Pio X di proprietà della Curia Vescovile, con particolare riferimento alla garanzia da parte della Fondazione della presenza della necessaria conseguente copertura economica, specificando che ogni eventuale deliberazione in merito dovrà essere calendarizzata in successiva convocazione consiliare. Il rappresentante regionale è incaricato altresì di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito all’esame dell’avanzamento della predisposizione e allestimento del Teatro come Sala Prove dell’Orchestra;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il quarto e quinto punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, avuta conferma dal Vicepresidente della Fondazione delle correlate necessarie disponibilità finanziarie, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito ai concorsi e audizioni da pubblicare entro il 31 dicembre 2026 e alle relative assunzioni e in merito all’integrazione della struttura amministrativa e alle relative assunzioni;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il sesto punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà comunicato in merito all’aggiornamento concernente la situazione economica della Fondazione al 31 maggio 2026, che verrà presentato ed illustrato ai componenti del Consiglio Generale direttamente durante la seduta del 24 luglio 2026;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il settimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, preso atto di quanto verrà rappresentato in merito all’esame del programma della 61ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, di esprimersi favorevolmente all’approvazione del medesimo, che prevede un percorso di ascolto sviluppato in complessivi 14 concerti, dal mese di ottobre 2026 al mese di maggio 2027;
- di incaricare il rappresentante regionale, per l’ottavo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito al contratto di locazione in essere da un soggetto privato della biblioteca-biglietteria di via V.S. Breda a Padova;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il nono punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito alla partecipazione dell’Orchestra a iniziative delle Istituzioni locali, in particolar modo per ciò che attiene alla Fondazione per il Turismo Padova Terme e Colli Euganei e al Comune di Padova per la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il decimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito al rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Aziendale dell’Orchestra, dando mandato alla Fondazione di trattare una proposta di rinnovo con i limiti di spesa volti a non compromettere l’equilibrio finanziario della Fondazione medesima qualora tale proposta sia condivisa all’unanimità dai membri del Consiglio Generale, viceversa il rappresentante regionale è autorizzato a chiedere il rinvio della discussione del punto a successiva convocazione consiliare;
- di incaricare il rappresentante regionale, per l’undicesimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà rappresentato in merito all’aggiornamento delle cause e vertenze di lavoro in essere per la Fondazione;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il dodicesimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto dell’aggiornata versione del Registro dei Trattamenti di cui all’art. 30 del GDPR UE 2016/679 della Fondazione;
- di incaricare il rappresentante regionale, per il tredicesimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Generale, di prendere atto di quanto verrà comunicato riservandosi la facoltà di chiedere il rinvio della trattazione degli argomenti ad un successivo Consiglio Generale nel caso si trattasse di questioni rilevanti e di impatto per la gestione della Fondazione;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.