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Bur n. 100 del 28 luglio 2026


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 745 del 21 luglio 2026

Ricorso all'indebitamento per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa. Autorizzazione alla procedura aperta telematica per l'assunzione di un mutuo e all'avvio della procedura di "Affidamento" prevista da Cassa Depositi e Prestiti Spa. L.R. n. 4/2026, art. 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica e l’avvio della procedura c.d. di “Affidamento” con Cassa Depositi e Prestiti Spa, ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa.

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

L’art. 4 della Legge regionale n. 4 del 10.04.2026 (Bilancio di previsione 2026 – 2028) ha autorizzato la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2026-2028 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, per un importo complessivo di euro 129.000.000,00, di cui euro 79.000.000,00 nel 2026, euro 25.000.000,00 nel 2027 ed euro 25.000.000,00 nel 2028, di cui alla lettera d) della Nota Integrativa allegata al Bilancio di Previsione, relative alle seguenti Missioni:

  • “Servizi istituzionali, generali e di gestione”,
  • “Istruzione e diritto allo studio”,
  • “Politiche giovanili, sport e tempo libero”,
  • “Assetto del territorio ed edilizia abitativa”,
  • “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”,
  • “Trasporti e diritto alla mobilità”.

Al fine di individuare gli interventi da finanziare con il nuovo indebitamento autorizzato, l’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, con nota del 17.04.2026, prot. 226900, ha chiesto alle strutture responsabili di budget l’elenco degli investimenti finanziabili con l’indebitamento ai sensi dell’art. 3, comma 18 della Legge 24.12.2003, n. 350.

La Direzione Difesa del suolo e della costa, SOS Lavori e servizi tecnici con note prot. n. 297981 del 29.05.2026 e prot. n. 323769 del 10.06.2026 e ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 439 del 28.05.2026, ha inviato l’elenco degli interventi previstiper leannualità 2026-2028 che si riferiscono a due tipologie, per un ammontare complessivo di 14 milioni di euro.

Per la prima tipologia di intervento, relativa alla sistemazione idraulica e ricostruzione opere fluviali, la copertura è assicurata dal capitolo di spesa 102715 “Finanziamento di misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico - Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (Art. 29, L.R. 23/02/2016, n.7), con lo stanziamento complessivo di 7 milioni, di cui 3 milioni sul 2026 e 2 milioni per ciascunaannualità 2027 e 2028. Gli investimenti previsti sono i seguenti:

  • Interventi di sistemazione idraulica sul T. Cordevole in prossimità della traversa di ponte Mas nei comuni di Sospirolo e Sedico,per un importo pari aeuro 1.000.000,00(Genio Civile Belluno);
  • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario padovano - Accordo Quadroper un importo pari aeuro 1.000.000,00 (Genio Civile Padova);
  • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario di Treviso - Accordo Quadroper un importo pari a euro 1.000.000,00(Genio Civile Treviso);
  • Interventi per la salvaguardia della rete scolante nord veronese e altri tratti di competenzaper un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Verona);
  • Interventi di sicurezza idraulica lungo il fiume Bacchiglione mediante sovralzo e ringrosso degli argini, consolidamento delle difese arginali a valle del ponte dello stadio in Comune di Vicenza. Completamento,per un importo pari a euro 800.000,00 (Genio Civile Vicenza);
  • Intervento di ricostruzione di opere fluviali trasversali sul fiume Astico, ubicate nei comuni di Valdastico (VI) e Pedemonte (VI)per un importo pari a euro 200.000,00(Genio Civile Vicenza);
  • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario veneziano - Accordo Quadro,per un importo pari ad euro 1.000.000,00(Genio Civile Venezia);
  • Lavori di sistemazione sulle opere idrauliche nel circondario di Rovigo - Accordo Quadro per un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Rovigo).

Per la seconda tipologia di intervento, relativa al ripascimento e sistemazione delle difese dei litorali, la copertura è assicurata dal capitolo di spesa 105695 “Finanziamento di interventi per la tutela e la difesa delle coste venete - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 84, c. 2, lett. d, L.R. 13/04/2001, n.11), con lo stanziamento complessivo di 7 milioni, di cui 3 milioni sul 2026 e 2 milioni per ciascunaannualità 2027 e 2028. Gli investimenti previsti sono i seguenti:

  • Interventi di ripascimento e di sistemazione delle difese del litorale veneto da foce Tagliamento a foce Adige - Accordo Quadro, per un importo pari a euro 4.050.000,00 (Genio civile Venezia);
  • Interventi per il mantenimento della linea di costa e per il contrasto all'erosione del litorale veneto tra la foce dell'Adige e la foce del Po di Goro - Accordo Quadro per un importo pari aeuro2.950.000,00 (Genio civile Rovigo).

Il mutuo avrà le seguenti caratteristiche ritenute opportune dall’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione i:

  • importo massimo: euro 14.000.000,00;
  • durata: anni 20, come meglio specificato nello schema di contratto di mutuo, e sulla base della vita utile degli investimenti programmati come dichiarato dalla Direzione Difesa del suolo e della costa, SOS Lavori e servizi tecnici;
  • tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese);
  • erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2028. Il periodo di utilizzo descritto dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere esclusivamente nei seguenti casi: a) utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali; b) mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare; c) utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziarie; d) non permangono le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente.

Per quanto attiene alla procedura, la contrazione di mutui per le amministrazioni pubbliche rientra tra gli affidamenti di cui all’art. 56 “Appalti esclusi nei settori ordinari”, comma 1, lettera l) del Decreto Legislativo 31.03.2023, n. 36 per i quali le disposizioni del Codice Appalti relative ai settori ordinari non trovano applicazione. Nonostante la previsione del citato art. 56, al fine di addivenire all’esperimento di un confronto effettivo fra le condizioni praticate sul mercato dai potenziali Istituti Finanziatori, compresa Cassa Depositi e Prestiti Spa (di seguito indicata anche come “CDP”), si propone, come da prassi consolidata, di espletare una procedura di gara aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, interamente gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, che permetta la comparazione tra le condizioni offerte dai già menzionati istituti. La gara sarà aggiudicata sulla base del minor prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, vale a dire sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap (Irs) di durata finanziaria equivalente. Nel caso in cui lo spread, offerto in sede di gara dagli Istituti finanziatori diversi da CDP, risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da CDP, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, si verificherà la convenienza per la Regione del Veneto e si aggiudicherà al miglior offerente. Nel caso in cui lo spread offerto in gara risultasse invece peggiore (ovvero più alto) rispetto a quello pubblicato da CDP, si procederà a stipulare con quest’ultima il mutuo.

Il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 6.579.077,56, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza a 20 anni, stabiliti dalla determinazione del Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF) pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della Legge 23.12.1998, n. 448, con Interest Rate Swap (Irs) a 12 anni rilevato il 3.07.2026.

L’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convenzioni-quadro di Consip di cui all’art. 26 della Legge 23.12.1999, n. 488, atteso che non risultano attive convenzioni Consip aventi ad oggetto la fornitura di servizi con caratteristiche uguali o comparabili a quelle oggetto del presente atto a cui poter aderire e non sussiste quindi comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione del Veneto, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto-Legge 05.07.2012, n. 95, convertito, con modificazioni, con Legge 07.08.2012, n. 135.

Come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal Codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, il RUP per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.

Il finanziamento è destinato a interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa riconducibili all'obiettivo ambientale dell'“adattamento ai cambiamenti climatici” di cui all'art. 9, lett. b)del Regolamento 18.06.2020, n. 2020/852/UE “Regolamento Tassonomia”.

La procedura d’appalto recepirà nella misura possibile i criteri previsti dal citato “Regolamento Tassonomia” in quanto andrà a finanziare opere di riduzione del rischio idraulico, idrogeologico e delle coste.

Dal punto di vista operativo, per poter attivare la procedura con la CDP è necessario ottenere dalla stessa il c.d. “Affidamento” per un importo complessivo pari ad euro 14.000.000,00 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa. Tale procedura prevede:

  • la presentazione da parte della Regione di una Domanda di Prestito, contenente la quantificazione del fabbisogno finanziario, l’indicazione degli investimenti da finanziarie e le caratteristiche del prestito da richiedere;
  • una fase istruttoria da parte di CDP, che prevede l’acquisizione della documentazione necessaria al fine di verificare la riconducibilità degli investimenti da finanziarie all’ambito oggettivo della Circolare CDP del 03.11.2015, n. 1284, il processo deliberativo degli investimenti, la verifica della sussistenza delle condizioni previste per il ricorso all’indebitamento da parte della Regione, la verifica della normativa applicabile e della sostenibilità del debito da parte della Regione;
  • in caso di esito positivo la fase istruttoria si conclude con la deliberazione del prestito (c.d. Affidamento) da parte del Consiglio di Amministrazione di CDP ovvero dell’organo della CDP delegato dal Consiglio di Amministrazione medesimo.

Ottenuto l’Affidamento da CDP, con valenza peraltro temporanea, sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP come sopra descritto.

Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara, per la medesima tipologia di mutuo si propone inoltre di autorizzare sin da subito, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta. Trattasi di tipologia di contratto utilizzato di norma per le tipologie c.d. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.

Con il presente provvedimento si propone quindi:

- di autorizzare l’indizione di una procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per la contrazione di un mutuo fino ad euro 14.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026;

  • di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad avviare la procedura c.d. di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da CDP per l’assunzione di un mutuo fino ad euro 14.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026 e a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riposta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, per l’assunzione di un mutuo fino ad euro 14.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026. Al suddetto Direttore competeranno pertanto le attività di predisposizione degli atti di gara, adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  • di incaricare il Direttore dell’U.O. Politiche finanziarie, ai sensi delle Linee Guida approvate con DGR n. 270/2024, della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  • di incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con CDP, da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  • di incaricare il Direttore dell’U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
  • di incaricare l’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione alla esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;

VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii;.

VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;

VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.06.2020, n. 2020/852/UE relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088;

VISTO il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;

VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti Spa n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 10.04.2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;

VISTA la DGR n. 439 del 28.5.2026 “Adozione del Programma triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028 ed Elenco annuale 2026 dell’Amministrazione Regione del Veneto. Decreto Legislativo 31.3.2023, n. 36, art. 37 e Allegato I.5. Legge regionale 7.11.2003, n. 27”;

VISTE le note della Direzione Difesa del suolo e della costa, SOS lavori e servizi tecnici del 29.5.2026, prot. 297981 e del 10.6.2026, prot. 323769;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per l’assunzione di un mutuo fino ad euro 14.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026, destinate ai seguenti interventi previsti per le annualità 2026-2028:
  • Sistemazione idraulica e ricostruzione opere fluviali, la cui copertura è assicurata dal capitolo di spesa 102715 “Finanziamento di misure per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico - Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (Art. 29, L.R. 23/02/2016, n.7), con lo stanziamento complessivo di 7 milioni, di cui 3 milioni sul 2026 e 2 milioni per ciascuna annualità 2027 e 2028:
    • Interventi di sistemazione idraulica sul T. Cordevole in prossimità della traversa di ponte Mas nei comuni di Sospirolo e Sedico, per un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Belluno);
    • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario padovano - Accordo Quadro per un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Padova);
    • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario di Treviso - Accordo Quadro per un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Treviso);
    • Interventi per la salvaguardia della rete scolante nord veronese e altri tratti di competenza per un importo pari a euro 1.000.000,00 (Genio Civile Verona);
    • Interventi di sicurezza idraulica lungo il fiume Bacchiglione mediante sovralzo e ringrosso degli argini, consolidamento delle difese arginali a valle del ponte dello stadio in Comune di Vicenza. Completamento, per un importo pari a euro 800.000,00 (Genio Civile Vicenza);
    • Intervento di ricostruzione di opere fluviali trasversali sul fiume Astico, ubicate nei comuni di Valdastico (VI) e Pedemonte (VI) per un importo pari a euro 200.000,00 (Genio Civile Vicenza);
    • Lavori di sistemazione idraulica lungo i corsi d'acqua del circondario veneziano - Accordo Quadro, per un importo pari ad euro 1.000.000,00 (Genio Civile Venezia);
    • Lavori di sistemazione sulle opere idrauliche nel circondario di Rovigo - Accordo Quadro per un importo pari a euro 1.000.000,00(Genio Civile Rovigo);
  • Ripascimento e sistemazione delle difese dei litorali, la cui copertura è assicurata dal capitolo di spesa 105695 “Finanziamento di interventi per la tutela e la difesa delle coste venete - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 84, c. 2, lett. d, L.R. 13/04/2001, n.11), con lo stanziamento complessivo di 7 milioni, di cui 3 milioni sul 2026 e 2 milioni per ciascuna annualità 2027 e 2028:
    • Interventi di ripascimento e di sistemazione delle difese del litorale veneto da foce Tagliamento a foce Adige - Accordo Quadro, per un importo pari a euro 4.050.000,00 (Genio civile Venezia);
    • Interventi per il mantenimento della linea di costa e per il contrasto all'erosione del litorale veneto tra la foce dell'Adige e la foce del Po di Goro - Accordo Quadro per un importo pari a euro 2.950.000,00 (Genio civile Rovigo);
  1. di dare atto che la procedura di cui al punto 2 recepirà nella misura possibile i criteri previsti dal Regolamento 18.06.2020, n. 2020/852/UE “Regolamento Tassonomia” in quanto andrà a finanziare opere di riduzione del rischio idraulico, idrogeologico e delle coste;
  2. di stabilire che il mutuo per finanziare gli interventi di cui al punto 2 avrà le seguenti caratteristiche:
  • importo massimo: euro 14.000.000,00;
  • durata: anni 20, come meglio specificato nello schema di contratto di mutuo, e sulla base della vita utile degli investimenti programmati attestata dalla Direzione Difesa del suolo e della costa, SOS Lavori e servizi tecnici;
  • tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese);
  • erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2028. Il periodo di utilizzo descritto dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere esclusivamente nei seguenti casi: a) utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali; b) mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare; c) utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziarie; d) non permangono le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente;
  1. di stabilire che, ai sensi dell’art. 108, comma 3 delD.Lgs. n. 36/2023, l’aggiudicazione avverrà al prezzo più basso sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente nel caso in cui tale spread risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti Spa, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, verificandone la convenienza per la Regione del Veneto;
  2. di dare atto che il valore stimato dell’appalto, ai sensi dell’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 6.579.077,56;
  3. di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad avviare la procedura c.d. di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da Cassa Depositi e Prestiti Spa, per l’assunzione di un mutuo fino ad euro 14.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi relativi alla Difesa del suolo e della costa, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026 e a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presenteatto;
  4. di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, dando mandato allo stesso a svolgere le attività di predisposizione degli atti di gara, di adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  5. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  6. di incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con Cassa Depositi e Prestiti Spa da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  7. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
  8. di dare atto che le rate di rimborso del mutuo saranno a carico della Regione del Veneto nei limiti degli oneri finanziari stanziati;
  9. di incaricare l’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione alla esecuzione del presente provvedimento;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_745_26_AllegatoA_588235.pdf


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