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Bur n. 100 del 28 luglio 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 736 del 21 luglio 2026

Approvazione del Programma delle attività "Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità - Anno 2026" e dello schema di convenzione da stipulare con l'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura" per l'attuazione del Programma. Legge regionale 31 maggio 2001, n. 12, art. 9.

Note per la trasparenza

Con questo provvedimento la Giunta regionale approva il Programma delle attività “Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità – Anno 2026” e lo schema di convenzione da stipulare con l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” per l’attuazione del Programma. Le attività del Programma sono previste dall’art. 9 della Legge regionale 31 maggio 2001, n. 12.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

La Legge regionale 31 maggio 2001, n. 12 “Tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli, dell’acquacoltura e alimentari di qualità” e successive modifiche ed integrazioni, stabilisce che i prodotti agricoli ed agroalimentari ottenuti nell’ambito del sistema di qualità istituito dalla citata Legge regionale, e in conformità a specifici disciplinari di produzione controllati da organismi terzi indipendenti, possono essere identificati dal marchio di qualità “Qualità Verificata” (QV) della Regione del Veneto.

La Giunta regionale ha dato attuazione alla L.R. n. 12/2001 approvando 84 disciplinari di produzione del sistema di qualità QV e, dopo una fase sperimentale di tre anni, avviando dal 2013 l’operatività del sistema di qualità.

Statisticamente gli operatori inseriti nel sistema di controllo QV sono passati da 802 nel 2013 a 406 nel 2025, mentre i concessionari del marchio QV sono passati da 2 nel 2013 a 17 alla data del 5giugno 2026.

Per quanto riguarda le produzioni agricole che sono state qualificate e valorizzate grazie al sistema di qualità QV, si è passati da 11 prodotti certificati QV nel 2013 a 39 prodotti certificati QV nel 2025, del settore vegetale e zootecnico.

Accanto ai prodotti certificati QV vanno ricordate le altre eccellenze agroalimentari regionali, quali i 53 vini DOC, DOCG e IGT e i 36 prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP, oltre ai 96 operatori che identificano le loro produzioni con l’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”; questi sistemi di certificazione e di etichettatura della qualità agroalimentare sono riconosciuti a livello europeo e rendono il sistema agroalimentare veneto un sistema virtuoso e di assoluta eccellenza.

Il consistente calo di operatori inseriti nel sistema di controllo QV, che si registra da qualche anno, rende necessaria la realizzazione di azioni di informazione, finalizzate a far conoscere ai consumatori i prodotti certificati QV, le caratteristiche che li differenziano dai prodotti cosiddetti “convenzionali” e il marchio che li identifica; per tale scopo l’art. 9 della L.R. n. 12/2001 prevede la realizzazione di interventi di informazione e divulgazione del marchio regionale, per favorire la conoscenza del sistema di qualità e del marchio QV tra i produttori e presso i consumatori.

Risulta opportuno, peraltro, che le iniziative di informazione e divulgazione da attuare interessino, oltre alle produzioni a marchio QV, anche i prodotti a denominazione di origine e ad indicazione geografica del territorio regionale, per sfruttare la maggiore notorietà di questi ultimi e per poter realizzare azioni di comunicazione “integrata” a beneficio di tutto il sistema regionale delle produzioni agroalimentari di qualità.

Considerando che per tali prodotti veneti di eccellenza è prevista la possibilità di utilizzo del Marchio turistico “Veneto The Land of Venice”, al fine di veicolare un’immagine unitaria dei valori distintivi regionali che comprendono e rafforzano le diverse identità del territorio, prodotto e destinazione, per fornire ai turisti e ai consumatori un’immagine unica dell’offerta turistica, culturale e agroalimentare regionale, si ritiene che tale Marchio turistico vada utilizzato nelle campagne di promozione e nel materiale promo-informativo, in conformità a quanto previsto dal Manuale d’uso che ne disciplina il corretto utilizzo e dalle Deliberazioni della Giunta regionale n. 418 del 31 marzo 2015, n. 1311 del 30 ottobre 2023 e n. 885 del 30 luglio 2024.

Occorre ricordare, inoltre, che l’Amministrazione regionale ha incluso l’obiettivo 16.01.02 “Qualificare le produzioni agroalimentari” tra gli obiettivi del Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028 (DEFR), approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026.

Sebbene questo obiettivo venga perseguito principalmente tramite lo svolgimento dell’attività amministrativa volta all’approvazione di nuovi disciplinari o alla modifica di quelli esistenti, la realizzazione di una serie di iniziative rivolte ai produttori e ai consumatori può concorrere al suo raggiungimento. Tali iniziative devono essere finalizzate, da una parte, ad aumentare la consapevolezza del consumatore sulla qualità dei prodotti che acquista e sul significato veicolato dal marchio QV e, dall’altra, a far conoscere ai produttori del settore agroalimentare le opportunità offerte dai regimi di qualità, quali fattori di sviluppo del sistema regionale in grado di influenzare la capacità del sistema stesso di rispondere alle esigenze del mercato.

Pertanto, la struttura regionale competente ha redatto il Programma delle attività “Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità – Anno 2026” (di seguito: Programma), di cui all’Allegato A al presente provvedimento, che concorre agli obiettivi sopra citati mediante la realizzazione di un’iniziativa finalizzata alla diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità rivolta ai consumatori, durante la quale i concessionari del marchio QV e i consorzi di tutela dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari DOP-IGP presentano i rispettivi prodotti di qualità, e lo svolgimento di attività di supporto organizzativo per altri eventi istituzionali di promozione dei prodotti di qualità ai quali la Regione è invitata a partecipare.

L’iniziativa, denominata “Festival delle DOP”, si svolgerà nelle giornate del 3 e 4 ottobre 2026 a Piazzola sul Brenta (PD), nell’area antistante Villa Contarini, in concomitanza con “Caseus 2026”, importante manifestazione internazionale dedicata al settore lattiero-caseario.

Durante le due giornate del Festival saranno organizzati dei momenti di intrattenimento per illustrare al pubblico e ai media l’importanza e il valore delle produzioni contrassegnate da un marchio di qualità, le caratteristiche dei prodotti, i territori di produzione e le possibilità di utilizzo in cucina.

Il Festival si pone in continuità con quanto già realizzato a partire dal 2013, quando fu organizzato un primo incontro tra gli operatori delle filiere dei prodotti di qualità, denominato “Festival delle DOP anno zero”. Il successo di questa prima esperienza e la richiesta formulata nel corso degli anni da parte di molti consorzi di tutela dei prodotti DOP-IGP ha portato alla realizzazione di dodici edizioni del Festival, a ciascuna delle quali hanno partecipato diverse migliaia di visitatori.

Le varie edizioni del Festival sono state organizzate dall’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” (di seguito: Agenzia), che rappresenta il braccio operativo regionale negli ambiti dell’innovazione e del supporto alle imprese, nonché della diffusione delle conoscenze, anche nel campo della qualità agroalimentare, annoverando specifiche competenze in merito all’organizzazione di eventi ed iniziative informative e formative.

Le attività previste dal Programma rientrano tra le funzioni istituzionali dell’Agenzia; infatti, l’art. 2, comma 1 della L.R. n. 37/2014, costitutiva della stessa, prevede che la medesima svolga attività di supporto alla Giunta regionale nell’ambito delle politiche che riguardano i settori agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca. In particolare, il punto b) del medesimo comma richiama la funzione di “diffusione, supporto e trasferimento al sistema produttivo delle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto, nonché di diversificazione delle attività, volti a migliorare la competitività delle imprese e la sostenibilità ambientale nei comparti agricolo, agroalimentare, forestale, zootecnico e della pesca”.

Per quanto sopra esposto, occorre incaricare l’Agenzia dell’attuazione del Programma di cui all’Allegato A al presente provvedimento, sulla base di un’apposita convenzione che disciplini i rapporti tra la Regione del Veneto e l’Agenzia.

Si rende necessario, pertanto, approvare l’Allegato A e l’Allegato B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, riguardanti rispettivamente il Programma delle attività “Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità – Anno 2026” e lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Agenzia, incaricando il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario alla sottoscrizione della convenzione.

Si ritiene, altresì, di determinare in euro 70.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’attuazione del Programma di cui all’Allegato A al presente provvedimento, di cui 68.000,00 euro per la realizzazione del “Festival delle DOP” 2026 e 2.000,00 euro per la realizzazione di attività di supporto organizzativo per altri eventi istituzionali di promozione dei prodotti di qualità, alla cui assunzione di impegno e liquidazione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103478 “Sostegno alla diffusione del marchio di qualità a carattere collettivo dei prodotti agricoli e agroalimentari – trasferimenti correnti (L.R. 31/05/2001, N.12 - L.R. 01/03/2002, N.5)” del Bilancio di previsione 2026-2028.

Le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione del Programma di cui all’Allegato A al presente provvedimento saranno trasferite all’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” alla conclusione delle attività previste, previa presentazione di una relazione tecnica e della rendicontazione delle spese sostenute.

La Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, in qualità di struttura regionale responsabile del coordinamento delle politiche per il riconoscimento, la tutela, la valorizzazione della qualità dei prodotti agroalimentari, collabora con l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” nella definizione puntuale dei contenuti delle attività, verificando sia gli stati di avanzamento delle attività stabilite dalla sopra citata convenzione, nonché la rispondenza e congruità delle spese sostenute.

Le eventuali modifiche non sostanziali del Programma e dello schema di convenzione, che dovessero rendersi necessarie per un più efficace raggiungimento degli obiettivi e delle finalità stabilite, saranno approvate dal Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario con proprio provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 9 della Legge regionale 31 maggio 2001, n. 12 “Tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli, dell’acquacoltura e alimentari di qualità”;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione”;

VISTA la Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37, “Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il Programma delle attività “Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità – Anno 2026”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede lo svolgimento del “Festival delle DOP” 2026 a Piazzola sul Brenta (PD), nelle giornate del 3 e 4 ottobre 2026, e la realizzazione di attività di supporto organizzativo per altri eventi istituzionali di promozione dei prodotti di qualità;
  3. di avvalersi dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura”, ai sensi dell’art. 2, comma 1 della L.R. n. 37/2014, per la realizzazione del Programma delle attività “Diffusione della conoscenza delle produzioni venete con marchio di qualità – Anno 2026”, di cui all’Allegato A;
  4. di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura”, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario della sottoscrizione della convenzione di cui al punto 4;
  6. di determinare in euro 70.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per la realizzazione del Programma delle attività di cui al punto 2, di cui 68.000,00 euro per la realizzazione del “Festival delle DOP” 2026 e 2.000,00 euro per la realizzazione di attività di supporto organizzativo per altri eventi istituzionali di promozione dei prodotti di qualità, alla cui assunzione di impegno e liquidazione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103478 “Sostegno alla diffusione del marchio di qualità a carattere collettivo dei prodotti agricoli e agroalimentari – trasferimenti correnti (L.R. 31/05/2001, N.12 - L.R. 01/03/2002, N.5)” del Bilancio di previsione 2026-2028;
  7. di dare atto che la Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 6, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  8. di incaricare l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” dell’attuazione del Programma delle attività di cui al punto 2, stabilendo che le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione del medesimo saranno trasferite all’Agenzia alla conclusione delle attività previste, previa presentazione di una relazione tecnica e della rendicontazione delle spese sostenute;
  9. di incaricare la Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario dell’esecuzione del presente provvedimento, compresa la gestione tecnico-amministrativa del Programma delle attività di cui al punto 2;
  10. di autorizzare il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario ad apportare al Programma delle attività di cui all’Allegato A e allo schema di convenzione di cui all’Allegato Beventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_736_26_AllegatoA_588230.pdf
Dgr_736_26_AllegatoB_588230.pdf


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