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Bur n. 100 del 28 luglio 2026


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 733 del 21 luglio 2026

Approvazione della partecipazione della Regione del Veneto in qualità di Delivery Partner (Partner di realizzazione) del progetto "SAFEST - Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities" presentato dal Comune di Jesolo (VE) nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative - Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale approva la partecipazione della Regione del Veneto, attraverso la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali, alla candidatura del progetto SAFEST (Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities) presentato dal Comune di Jesolo (VE) nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027. La partecipazione regionale è finalizzata allo sviluppo e alla sperimentazione di modelli innovativi di sicurezza urbana adattiva, preparedness (preparazione) urbana, coordinamento multilivello e rafforzamento delle capacità amministrative locali, con particolare riferimento ai contesti caratterizzati da elevata variabilità stagionale dei flussi di popolazione.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

La Commissione europea, nell'ambito della Politica di coesione 2021-2027, ha istituito l'Iniziativa Urbana Europea (European Urban Initiative - EUI), uno strumento essenziale, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), finalizzato a supportare le città nello sviluppo di soluzioni innovative, trasferibili e scalabili per rispondere a sfide urbane complesse.

Uno dei principali obiettivi dell'EUI, e in particolare del suo Elemento costitutivo riguardante le Azioni innovative (EUI-IA), consiste nel sostegno alle autorità urbane di tutta Europa per aumentare il loro potenziale di innovazione al fine di individuare nuove risposte alle sfide locali interconnesse e complesse legate allo sviluppo urbano sostenibile.

Nell'ambito dell'Iniziativa Urbana Europea - Azioni innovative, in data 25 febbraio 2026 è stata aperta la Fourth Call for Proposals, con scadenza fissata al 15 giugno 2026, finalizzata alla presentazione di progetti cittadini che promuovano l'innovazione a livello locale con uno stanziamento complessivo di 60 milioni di Euro a valere sul FESR 2021-2027.

I progetti, presentati da parte di Autorità urbane di almeno 25.000 abitanti, devono riguardare uno dei seguenti ambiti:

  1. Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti;
  2. Inclusione sociale e uguaglianza;
  3. Sicurezza, protezione e preparazione;
  4. Alloggi e edifici accessibili, sostenibili, di qualità dignitosa e inclusivi;
  5. Azione per il clima, ambiente ed energia pulita;
  6. Mobilità.

Il Comune di Jesolo (VE), in qualità di Autorità Urbana Principale (Main Urban Authority), in data 12 maggio 2026 ha informato la allora competente Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale della volontà di presentare una proposta progettuale in risposta alla Fourth Call for Proposals, finalizzata alla sperimentazione di un modello innovativo di sicurezza urbana adattiva in contesti caratterizzati da elevata pressione turistica, forte variabilità stagionale e significativa trasformazione temporanea dell'utilizzo dello spazio pubblico.

Il progetto elaborato dal Comune di Jesolo è denominato “SAFEST – Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities”, e si propone quale soluzione di governance pubblica che contempla l’integrazione di diverse componenti in un'unica architettura di sicurezza pubblica in quattro aree di forte pressione stagionale, collegando e rafforzando le risorse istituzionali, commerciali e spaziali esistenti. Nel dettaglio il progetto prevede i seguenti ambiti di intervento:

  1. Quadro di Governance Adattiva: una struttura di coordinamento guidata dalla città che opera attraverso protocolli condivisi, interpretazione congiunta dei dati e cicli di preparazione adattati all'intensità stagionale;
  2. Strato di intelligence per la sicurezza urbana: un prototipo geospaziale di supporto alle decisioni che integra l'utilizzo dello spazio pubblico, i segnali di sicurezza percepita, i flussi di eventi e il feedback degli stakeholder, per un utilizzo preventivo a livello comunale, escludendo esplicitamente la polizia predittiva o l'applicazione automatizzata delle norme;
  3. Programma di prevenzione sociale: collegamento tra la governance della sicurezza e i servizi sociali, il coinvolgimento dei giovani, il supporto agli utenti vulnerabili e la formazione del personale di prima linea; affrontare la pressione della vita notturna come una sfida di mediazione sociale, non solo di repressione
  4. Distretto commerciale sicuro: oltre 150 operatori commerciali e notturni partecipano attivamente a protocolli condivisi, formazione del personale e cura dello spazio pubblico nell'ambito della governance pubblica;
  5. Rete di ospitalità sicura e preparazione degli ospiti: integrazione degli hotel come infrastruttura di preparazione attraverso la comunicazione sulla sicurezza degli ospiti, la formazione del personale, il feedback anonimo dei visitatori e la gestione dell'interfaccia hotel-spazio pubblico;
  6. Progetti pilota di adattamento degli spazi pubblici: interventi basati su evidenze scientifiche sviluppati attraverso la diagnosi spaziale e la coprogettazione, testati su scala pilota e monitorati per valutarne l'impatto sulla percezione di sicurezza e fruibilità.

Sono previste tre fasi operative, di seguito riepilogate:

  1. WP1 - Governance adattiva e sicurezza urbana basata sui dati, comprensiva delle fasi di progettazione e test;
  2. WP2 - Prevenzione sociale e co-produzione della sicurezza urbana, finalizzata ad attivare la componente sociale e organizzativa;
  3. WP3 - Spazio pubblico adattivo e sicurezza, che testa la dimensione del modello SAFEST in luoghi pubblici reali.

Il progetto, che avrà una durata prevista di 24 mesi di implementazione, anticipata da una Fase di Avvio (Initiation Phase) obbligatoria di 3 mesi, prevede la costituzione di un partenariato che unisce il Comune di Jesolo (VE) – in qualità di Capofila, l'Università Iuav di Venezia, l'IEST (Istituto Europeo per lo Sviluppo Tecnologico), Confcommercio Imprese per l'Italia della Città Metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo, e l'AJA (Associazione Jesolana Albergatori).

Con la succitata comunicazione del 12 maggio 2026 il Comune di Jesolo (VE) ha richiesto alla Regione del Veneto di partecipare al progetto “SAFEST – Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities” in qualità di Delivery Partner, dotato di budget dedicato e responsabilità operative specifiche.

Il ruolo della Regione del Veneto si dovrebbe concretizzare nel raccordo tra la sperimentazione di Jesolo e le politiche regionali in materia di sicurezza, protezione civile e forze dell'ordine locali, consentendo di garantire la trasferibilità dei risultati verso altri territori caratterizzati da analoghe dinamiche di pressione turistica.

Con nota del 5 giugno 2026, prot. reg. n. 308770 la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha quindi manifestato al Comune di Jesolo (VE) l’interesse della Regione del Veneto ad aderire al partenariato, con l’obiettivo di sviluppare e sperimentare modelli innovativi di sicurezza urbana adattiva, preparedness (preparazione) urbana, coordinamento multilivello e rafforzamento delle capacità amministrative locali, con particolare riferimento ai contesti caratterizzati da elevata variabilità stagionale dei flussi di popolazione.

Il Comune di Jesolo (VE) con Deliberazione della Giunta comunale n. 148 dell'11 giugno 2026 ha provveduto alla formale approvazione del progetto e del relativo partenariato, prendendo formalmente atto del coinvolgimento istituzionale della Regione del Veneto in qualità di Delivery Partner e provvedendo a presentare la candidatura del progetto nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027 entro il termine fissato.

Si tratta ora di prendere atto della presentazione da parte del Comune di Jesolo (VE) della candidatura del progetto “SAFEST - Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities” nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027, formalizzando la partecipazione della Regione del Veneto e definendone le modalità operative.

Nel dettaglio il progetto SAFEST prevede un budget complessivo di Euro 2.500.000,00, per i quali è previsto un contributo massimo erogabile a valere sul FESR 2021-2027 pari a Euro 2.000.000,00 (80% dei costi totali ammissibili).

Il budget che verrà complessivamente assegnato alla Regione del Veneto in caso di approvazione del progetto è pari ad Euro 86.096,64 (di cui l’80% a valere sul FESR e il 20% quale cofinanziamento regionale), così suddivisi:

  • Personale: Euro 61.497,60;
  • Ufficio e amministrazione: Euro 9.224,64;
  • Viaggi e alloggio: Euro 3.074,88;
  • Servizi e consulenze esterni: Euro 12.299,52.

La quota di cofinanziamento del 20% a carico della Regione del Veneto verrà assicurata interamente attraverso la valorizzazione delle prestazioni lavorative del personale interno (costi di staff) già assegnato alla Direzione competente e ordinariamente finanziato, senza comportare pertanto alcun esborso monetario aggiuntivo o oneri straordinari a carico del bilancio regionale.

Per la rendicontazione delle spese sostenute dalla Regione si applicherà il regime di rimborso a costi semplificati contrassegnato come "Opzione 2", basato sul computo dei costi di staff calcolati con tariffa oraria standard (standard hourly rate) e sull'applicazione di un tasso forfettario (flat rate) del 40% a copertura di tutte le restanti categorie di costo.

Qualora il progetto venga approvato, le attività saranno attuate secondo le modalità definite nella documentazione progettuale riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dalla Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali che, a seguito della riorganizzazione delle strutture regionali di cui alla DGR n. 562 del 16giugno 2026, ha assunto le competenze in materia di Polizia Locale e Sicurezza.

Si incarica pertanto il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali dell’esecuzione del presente provvedimento, incluse le successive fasi di coordinamento, gestione e attuazione tecnico-amministrativa delle attività di progetto qualora approvato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il pacchetto legislativo sulla Politica di coesione UE 2021-2027;

VISTO il quarto bando (Fourth Call for Proposals) del Programma European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) pubblicato in data 25 febbraio 2026;

VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la L.R. n. 2 del 10/04/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. n. 3 del 10/04/2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 “Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15/04/2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028” e relativi allegati;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto che il Comune di Jesolo (VE), in qualità di Autorità Urbana Principale (Main Urban Authority), in data 12 maggio 2026 ha richiesto alla Regione del Veneto di partecipare al progetto “SAFEST – Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities” in qualità di Delivery Partner, da presentare nell’ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027;
  1. di dare atto che con nota del 5 giugno 2026, prot. reg. n. 308770 la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha manifestato al Comune di Jesolo (VE) l’interesse della Regione del Veneto ad aderire al partenariato per la realizzazione del progetto “SAFEST – Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities”;
  1. di prendere atto che il Comune di Jesolo (VE), ai sensi della Deliberazione della Giunta comunale n. 148 dell'11 giugno 2026, ha provveduto alla formale approvazione del progetto SAFEST e del relativo partenariato, prendendo formalmente atto del coinvolgimento istituzionale della Regione del Veneto in qualità di Delivery Partner e provvedendo a presentare la candidatura del progetto nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027 entro il termine del 15 giugno 2026;
  1. di formalizzare la partecipazione della Regione del Veneto, attraverso la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali, alla candidatura del progetto SAFEST (Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities) presentato dal Comune di Jesolo (VE) nell'ambito della Fourth Call for Proposals della European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA) 2021-2027, con l’obiettivo di sviluppare e sperimentare modelli innovativi di sicurezza urbana adattiva, preparedness (preparazione) urbana, coordinamento multilivello e rafforzamento delle capacità amministrative locali, con particolare riferimento ai contesti caratterizzati da elevata variabilità stagionale dei flussi di popolazione;
  1. di dare atto che la Regione del Veneto parteciperà al progetto in qualità di Delivery Partner, con specifiche responsabilità operative e di coordinamento multilivello nell'attuazione delle attività e nella produzione degli output di competenza;
  1. di individuare la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali quale struttura regionale responsabile del coordinamento, della gestione e dell'attuazione tecnico-amministrativa delle attività di competenza regionale, che subentra alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ai sensi della DGR n. 562 del 16 giugno 2026, secondo le modalità definite nella documentazione progettuale riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che il budget che verrà complessivamente assegnato alla Regione del Veneto in caso di approvazione del progetto SAFEST è pari ad Euro 86.096,64 (di cui l’80% a valere sul FESR e il 20% quale cofinanziamento regionale) così suddivisi:
  • Personale: Euro 61.497,60;
  • Ufficio e amministrazione: Euro 9.224,64;
  • Viaggi e alloggio: Euro 3.074,88;
  • Servizi e consulenze esterni: Euro 12.299,52.

La quota di cofinanziamento del 20% a carico della Regione del Veneto verrà assicurata interamente attraverso la valorizzazione delle prestazioni lavorative del personale interno (costi di staff) già assegnato alla Direzione competente e ordinariamente finanziato, senza comportare pertanto alcun esborso monetario aggiuntivo o oneri straordinari a carico del bilancio regionale;

  1. di stabilire che, ai fini della rendicontazione delle spese di progetto a valere sul bilancio regionale, si applicherà l'Opzione 2 basata sui costi di staff con standard hourly rate e una maggiorazione a tasso forfettario (flat rate) del 40% per le altre categorie di spesa, in conformità alle regole di ammissibilità del Programma EUI-IA;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio della Regione del Veneto, in quanto la quota di cofinanziamento è interamente garantita mediante le spese di personale interno già previste negli stanziamenti ordinari, e che i successivi adempimenti contabili di recepimento del finanziamento comunitario dell'80% saranno disciplinati con successivi provvedimenti amministrativi e variazioni di bilancio;
  1. di incaricare la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali dell’esecuzione del presente provvedimento, incluse le successive fasi di coordinamento, gestione e attuazione tecnico-amministrativa delle attività di progetto qualora approvato;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_733_26_AllegatoA_588226.pdf


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