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Bur n. 100 del 28 luglio 2026


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 719 del 21 luglio 2026

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1, OS 1.3, Azione 1.3.3 "Accesso al credito delle PMI". Ulteriore integrazione della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame, con riferimento all'Accordo tra il Ministero delle imprese e del made in Italy, il Ministero dell'economia e delle finanze e la Regione del Veneto con il quale è stata istituita una Sezione speciale regionale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'art. 2, comma 100, lettera a)della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, si approva una ulteriore integrazione della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto, pari ad euro 10.000.000,00, che concorre all'attuazione dell'Azione 1.3.3 "Accesso al credito delle PMI" del PR Veneto FESR 2021-2027.

L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR), recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione, e il Regolamento (UE) n. 1060, contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione della Giunta regionale n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta a modifica della decisione di esecuzione C(2022) 8415 con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025. Da ultimo la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 222 del 14 aprile 2026.

Con il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 435 del 27 febbraio 2023 si modifica il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modificando, tra l’altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.

La Giunta regionale con Deliberazione della Giunta regionale n. 7/CR del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914 del 18 settembre 2025, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, nelle date del 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023 e 27 ottobre 2023, e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024, nota prot. n. 279687 del 6 giugno 2025, nota prot. n. 566362 del 15 ottobre 2025 e nota prot. n. 175880 del 19 marzo 2026) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024, nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025, nota prot. n. 590979 del 27 ottobre 2025 e nota prot. n. 192014 del 27 marzo 2026),ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 1.3.3 denominata “Accesso al credito delle PMI” che persegue l’obiettivo di promuovere l’accesso al credito mediante il rilascio di garanzie in qualsiasi forma tecnica. In particolare, l’attuazione dell’Azione ha previsto la costituzione di un fondo, con una dotazione finanziaria di euro 20.000.000,00, per la concessione di garanzie pubbliche, anche in continuità con l’Azione 3.6.1 del POR FESR 2014-2020.

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (di seguito "Fondo") è stato istituito dall’art. 2, comma 100, lett. a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662. Successivamente, il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2012 (Modalità per l’incremento della dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese) all’art. 2, comma 1 ha stabilito che le Regioni e le Province autonome possono contribuire ad incrementare la dotazione del Fondo attraverso la sottoscrizione di accordi con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero dell’economia e delle finanze. Il comma 2 del medesimo articolo prevede che, per le finalità di cui al comma 1, nell’ambito del Fondo possano essere istituite sezioni speciali con contabilità separata e, al comma 3, che nel rispetto di quanto previsto dal Decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 31 maggio 1999, n. 248 e successive modificazioni, gli accordi individuino, per ciascuna sezione speciale:

a) le tipologie di operazioni che possono essere garantite con le risorse della sezione speciale, nonché le relative tipologie di intervento;

b) le percentuali integrative di copertura degli interventi di garanzia;

c) l’ammontare delle risorse regionali destinate ad integrare il Fondo, con una dotazione minima di cinque milioni di euro.

Ciò posto, nell’ambito del ciclo di programmazione POR FESR 2014-2020 per l’attuazione dell’Azione 3.6.1. “Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci”, con Deliberazione della Giunta regionale n. 995 del 6 luglio 2018 è stata istituita la Sezione speciale Regione Veneto del Fondo. Con tale provvedimento è stato approvato lo schema di accordo tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze e Regione del Veneto (di seguito Accordo), sottoscritto dalle parti in data 5 ottobre 2018, con operatività della Sezione speciale avviata in data 16 novembre 2018.

In esecuzione di successivi provvedimenti della Giunta regionale, l’Accordo originario è stato poi oggetto di quattro atti integrativi sottoscritti, rispettivamente, in data 7 maggio 2019, 15 ottobre 2019, 11 agosto 2020 e 20 maggio 2021, finalizzati ad incrementare la dotazione finanziaria della Sezione e a disciplinarne specifiche operatività e modalità di funzionamento.

In particolare, la dotazione iniziale di 15 milioni di euro di cui alla DGR n. 995/2018 è stata incrementata fino a 31 milioni di euro a seguito delle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1353 del 23 settembre 2019 e n. 784 del 16 giugno 2020. La citata DGR n. 1353/2019 ha inoltre esteso il raggio operativo della Sezione speciale alle garanzie su portafogli di finanziamenti tramite la costituzione di un’apposita sottosezione, denominata “Sezione speciale Regione Veneto per garanzie su portafogli”, a cui sono stati destinati 10 milioni di euro.

L’ottima performance registrata nel corso del ciclo di programmazione 2014-2020, che ha visto la Sezione speciale Regione Veneto sostenere oltre 11.000 operazioni per un ammontare di investimenti sottostanti attivati pari ad oltre 1,3 miliardi di euro, ha consentito di riproporre lo strumento anche nella programmazione PR Veneto FESR 2021-2027.

Ai fini dell’attuazione dell’Azione 1.3.3 denominata “Accesso al credito delle PMI”, con Deliberazione della Giunta regionale n. 610 del 19 maggio 2023 è stata destinata alla Sezione speciale Regione Veneto una nuova dotazione di 20 milioni di euro, previa sottoscrizione in data 6 giugno 2023 del quinto atto aggiuntivo all’Accordo.

Successivamente, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1137 del 22 settembre 2025 è stata approvata un'integrazione della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto pari a euro 33.000.000,00, portando la dotazione complessiva della Sezione a euro 53.000.000,00.

La Sezione speciale Regione Veneto interviene attraverso garanzie per le PMI e i professionisti, innalzando la copertura della garanzia diretta fino all’80% dell’importo garantito e la riassicurazione fino al 90%. L’operatività della Sezione per il ciclo di programmazione 2021-2027 è stata avviata il 21 marzo 2024 e da ultimo sospesa in data 17 giugno 2026 a seguito dell’avvenuto impegno delle risorse per l’intera dotazione.

Secondo i dati riportati nella più recente rilevazione del 31 marzo 2026, contenuti nella relazione periodica di monitoraggio elaborata dagli Uffici della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel periodo di attività ordinaria compreso tra il 21 marzo 2024 e il 31 marzo 2026 sono stati finanziati 9.528 prestiti (operazioniloan by loan), con un importo totale finanziato di 1,4 miliardi di euro e un importo garantito a valere sulla Sezione di 345,5 milioni di euro. L’intera dotazione di 53 milioni di euro è stata destinata a operazioni finanziarie finalizzate principalmente al finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali e al capitale circolante per le PMI.

Successivamente all'avvio della nuova operatività della Sezione speciale Regione Veneto, l’elevato interesse manifestato dal sistema produttivo regionale e il rapido utilizzo delle risorse disponibili confermano il ruolo strategico dello strumento quale misura di sostegno all'accesso al credito delle PMI e dei professionisti veneti.

Al fine di garantire la continuità operativa della Sezione speciale Regione Veneto e rispondere alle esigenze del tessuto imprenditoriale locale, il presente provvedimento propone di incrementarne la dotazione finanziaria di euro 10.000.000,00 mediante la riallocazione di risorse del PR Veneto FESR 2021-2027 di pari importo; tale misura, in coerenza con le esigenze di attuazione del Programma, mira a rafforzarne la capacità di intervento, favorendo un impiego più efficace delle risorse disponibili a sostegno delle imprese del territorio.

L’importo massimo dell’obbligazione di spesa è determinato in euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione. Le risorse saranno opportunamente stanziate sul bilancio di previsione 2026-2028, tramite apposita variazione sui seguenti capitoli di spesa richiesta dalla Direzione Programmazione unitaria alla Direzione Bilancio e ragioneria in data 9 luglio 2026, n. 72/2026:

  • Capitolo n. 104965: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;

  • Capitolo n. 104969: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;

  • Capitolo n. 104970: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;

  • Capitolo n. P0074U: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL CIPESS 03/08/2023, N. 25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”.

Si dà atto della conformità del presente provvedimento in relazione alle previsioni definite nel documento “Valutazione ex ante relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027” (VEXA), approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1737 del 30 dicembre 2022 e successivamente modificata con Deliberazioni della Giunta regionale n. 700 del 18 giugno 2024, n. 1327 del 14 novembre 2024 e n. 342 del 1° aprile 2025.

Considerato che l’Accordo all’art. 3, comma 8 prevede che“la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto può essere integrata, in qualsiasi momento, con risorse comunitarie e regionali, su istanza della Regione, previo formale assenso delle altre Parti”, con nota prot. n. 397359 del 30 giugno 2026 il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, le cui competenze, in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 562 del 16 giugno 2026 di riarticolazione delle strutture regionali connessa all’avvio della XII Legislatura, sono state attribuite a far data dal 1° luglio 2026 alla Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione, ha presentato alla Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta di formale assenso all’incremento della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto. Tale richiesta è stata riscontrata favorevolmente con nota della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese protocollo n. 49578 del 2 luglio 2026, la quale è stata registrata al protocollo regionale al n. 401775 del 3 luglio 2026.

Si dà atto che il Direttore della Direzione Programmazione unitaria a cui sono stati assegnati i capitoli nn. 104965, 104969, 104970 e P0074U provvederà ad autorizzare il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione ad operare sugli stessi, nel limite dell’importo massimo delle obbligazioni di spesa indicato.

La Direzione Programmazione unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

La Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione è incaricata dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058/e s.m.i.;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e s.m.i.;

VISTA la Decisione della Commissione europea C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025 e Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026;

VISTO il Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69;

VISTO il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modificazioni dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40;

VISTO il Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50;

VISTE le Leggi 30 dicembre 2020, n. 178, 30 dicembre 2021, n. 234 e 29 dicembre 2022, n. 197;

VISTO il Decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 31 maggio 1999, n. 248 e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2012;

VISTO il Decreto del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del 29 marzo 2012;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 24 aprile 2013;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 dicembre 2016;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 6 marzo 2017;

VISTO il Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 12 febbraio 2019;

VISTA la L.R. n. 26/2011;

VISTA la DACR n. 16/2022;

VISTE le DGR n. 995/2018, n. 434/2019, n. 1353/2019, n.784/2020, n. 545/2021, n. 1246/2022, n. 1573/2022, n. 1736/2022, n. 1737/2022, n. 610/2023, n. 1567/2023, n. 700/2024, n. 1327/2024, n. 342/2025, n. 343/2025, n. 1137/2025 e n. 562/2026;

VISTO l’Accordo tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze e Regione del Veneto istitutivo della "Sezione speciale Regione Veneto" sottoscritto in data 5 ottobre 2018, come modificato dagli atti integrativi sottoscritti dalle medesime parti in data 7 maggio 2019, 15 ottobre 2019, 11 agosto 2020, 20 maggio 2021, 6 giugno 2023 e 9 giugno 2025;

VISTA la nota della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese prot. reg. n. 397359 del 30 giugno 2026;

VISTA la nota della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy protocollo n. 49578 del 2 luglio 2026, registrata al protocollo regionale al n. 401775 del 3 luglio 2026;

VISTA la richiesta di variazione compensativadegli stanziamenti del bilancio 2026-2028 del 9 luglio 2026, n. 72/2026;

VISTO l’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di sostenere, in attuazione dell’Azione 1.3.3 del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’attuale contesto di difficoltà economica e finanziaria, l’accesso al credito delle PMI e dei professionisti;

3. di dare atto che la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 è attualmente, come stabilito con Deliberazione della Giunta regionale n. 1137 del 22 settembre 2025, pari ad euro 53.000.000,00 e può essere integrata, in qualsiasi momento, con risorse comunitarie e regionalisu istanza della Regione, ai sensi dell’art. 3, comma 8 dell’Accordo del 5 ottobre 2018 tra il Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico), il Ministero dell’economia e delle finanze e la Regione del Veneto per l’istituzione della Sezione speciale Regione Veneto;

4. di dare atto che con nota prot. n. 397359 del 30 giugno 2026 il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, le cui competenze, in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 562 del 16 giugno 2026 di riarticolazione delle strutture regionali connessa all’avvio della XII Legislatura, sono state attribuite a far data dal 1° luglio 2026 alla Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione, ha presentato richiesta di formale incremento per euro 10.000.000,00 della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la quale ha fornito riscontro favorevole con nota prot. n. 49578 del 2 luglio 2026, registrata al n. 401775 di protocollo regionale del 3 luglio 2026;

5. di integrare, verificato l’assenso delle parti dell’Accordo di cui al punto 3, con euro 10.000.000,00 la dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662;

6. di dare atto che, a seguito del presente provvedimento, la dotazione complessiva della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all’art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, ammonta a euro 63.000.000,00;

7. di determinare in euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00) l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione mediante l'utilizzo dei fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo specifico 1.3 del PR FESR 2021-2027;

8. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione unitaria a cui sono assegnati i capitoli di spesa di seguito elencati, attesta che la capienza degli stessi è condizionata all'approvazione del provvedimento di Giunta di variazione dei relativi stanziamenti del bilancio di previsione 2026-2028 richiesta dalla Direzione Programmazione unitaria alla Direzione Bilancio e ragioneria in data 9 luglio 2026, n. 72/2026:

  • Capitolo n. 104965: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (ART. 5, C. 2, L.R. 15/12/2021, N.34 - DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. 104969: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. 104970: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo n. P0074U: “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - STRUMENTI FINANZIARI - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL CIPESS 03/08/2023, N. 25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;

9. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione unitaria a cui sono stati assegnati i capitoli nn. 104965, 104969, 104970 e P0074U provvederà ad autorizzare il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione ad operare sugli stessi, nel limite dell’importo massimo delle obbligazioni di spesa indicato;

10. di dare atto che la Direzione Programmazione unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento;

11. di dare atto che la spesa verrà impegnata e liquidata, con propri atti, dal Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;

12. di incaricare la Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione dell’esecuzione del presente atto;

13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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