Approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università Ca' Foscari Venezia e degli schemi di protocollo di intesa tra la Regione del Veneto e la Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno e tra la Regione del Veneto e il Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza, per la realizzazione di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale. Esercizio finanziario 2026. DGR n. 412/2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 9.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano lo schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università Ca’ Foscari Venezia e gli schemi di protocollo di intesa tra la Regione del Veneto e la Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno e tra la Regione del Veneto e il Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza, per la realizzazione, nell’anno 2026, con il sostegno e la partecipazione regionali, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, in attuazione della L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 9 e del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026. |
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” individua, all’art. 3, le finalità perseguite dalla norma, nonché, all’art. 4, i relativi ambiti di intervento tra i quali rientrano le azioni e le iniziative culturali realizzate dalla Regione, da enti, da strutture di gestione e fruizione permanente dei beni, istituzioni pubbliche o private di studio e ricerca e da associazioni senza fine di lucro che operano nei settori della cultura e da loro aggregazioni a livello regionale, nonché le attività teatrali, musicali, coreutiche e audiovisive.
Inoltre, la citata L.R. n. 17/2019, all’art. 9 prevede che la Giunta regionale possa operare anche attraverso accordi o intese con lo Stato, gli Enti locali o con altri soggetti pubblici e privati.
La L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, quale strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tale Programma ha individuato, tra le priorità di intervento per il triennio, le attività e i progetti integrati tra settori culturali, anche a regia regionale o in collaborazione con i territori, rivolte alla valorizzazione delle azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali e tra settori diversi (Azione 4.1.A).
Il Piano annuale cultura 2026, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in attuazione del suddetto Programma, ha individuato, nell’Ambito 1 - Azioni trasversali, l’Azione T3 “Accordi” concernente la partecipazione a particolari e specifiche iniziative di interesse regionale, sovraregionale, nazionale, da realizzare attraverso accordi di collaborazione e protocolli d’intesa con enti locali, enti, fondazioni, associazioni, imprese sociali, cooperative e soggetti privati senza scopo di lucro.
L’Azione T3, in particolare, si attua con la promozione e il sostegno regionale di programmi, attività, progetti speciali o della conoscenza di memorie, tradizioni, valori che appartengono e costituiscono un patrimonio collettivo e universale, rivolti alla valorizzazione di interventi particolari, realizzati anche in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti e capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali o tra settori diversi.
Al riguardo, sono pervenute alla Regione, da parte dell’Università Ca’ Foscari Venezia, della Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, del Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno e del Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza, proposte di iniziative volte a realizzare attività di interesse regionale, sovraregionale e anche nazionale che concorrono proprio ad attuare quell’integrazione e sinergia tra settori culturali diversi o tra soggetti diversi, come indicato dal Piano annuale 2026, per le quali le Istituzioni richiamate chiedono rispettivamente la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e di un protocollo di intesa con la Regione del Veneto.
Si tratta di iniziative di notevole rilevanza culturale poste all’attenzione della Regione, in linea con la programmazione e la pianificazione regionali sopra indicate e pertanto condivisibili.
In particolare:
- l’Università Ca’ Foscari Venezia, di seguito Università, con nota dell’11 maggio 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 268700 del 13 maggio 2026, ha presentato l’iniziativa “Art Night Venezia 2026”, giunta quest'anno alla sua quindicesima edizione e inserita nel calendario ufficiale delle “Notti d'Arte europee”, che, coinvolgendo numerose Istituzioni pubbliche e private della città di Venezia, prevede molteplici eventi gratuiti fino a notte fonda, con aperture serali straordinarie di palazzi e musei, gallerie e fondazioni, performance teatrali, reading, concerti, mostre e laboratori.
Per la realizzazione dell'iniziativa l’Università si è avvalsa del supporto organizzativo della Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia, suo ente strumentale.
La manifestazione prevede l’offerta di visite guidate a Ca’ Foscari e di due performance audiovisive nel cortile del palazzo.
Inoltre, si è prevista all’Auditorium “Santa Margherita - Emanuele Severino” un’altra performance artistica e, a seguire, la terza edizione della maratona notturna di videoarte “Sleepless Video Art Night 2026” con una selezione di opere inedite di artisti internazionali, nonché, presso la sede di San Sebastiano, e un laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni con premiazione finale.
L’Università ha chiesto alla Regione del Veneto la condivisione dell’iniziativa e una compartecipazione finanziaria attraverso la stipula di un accordo di collaborazione tra la Regione e l’Università medesima per la realizzazione delle attività sopra descritte.
Considerata la rilevanza e il programma di attività presentato, che persegue l’obiettivo di coinvolgere i visitatori e tutta la cittadinanza in attività culturali diffuse, che interessano il centro storico, le isole e la terraferma, valorizzando il patrimonio artistico e culturale della Città di Venezia e con rilevante impatto sociale, la Regione del Veneto intende condividere e sostenere tale iniziativa, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra la Regione del Veneto e l’Università Ca’ Foscari Venezia secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. L’accordo di collaborazione sarà sottoscritto, per la Regione, dal Presidente o suo delegato e, per l’Università, dal Rettore o suo delegato.
Il sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dall'Università per la realizzazione dell’ iniziativa, sarà di euro 30.000,00, pari a circa il 55% del costo complessivo dell'iniziativa stessa (euro 55.000,00), somma da imputare, nell'esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio;
- la Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, di seguito Fondazione, con nota del 17 giugno 2026, acquisita al prot. reg. con n. 357463 del 18 giugno 2026, ha presentato il programma di attività per la 64esima edizione del Premio “Campiello - Confindustria Veneto” 2026.
Nel merito va ricordato che la Regione sostiene da molti anni la Fondazione nella realizzazione del Premio letterario “Campiello - Confindustria Veneto” che viene assegnato a opere di narrativa italiana e che è ritenuto oggi uno tra i più importanti premi letterari nel panorama editoriale italiano.
Il Premio, istituito da Confindustria Veneto nel 1962, ha l’obiettivo di promuovere il libro, incentivare la lettura e diffondere la letteratura italiana contemporanea presso un pubblico sempre più ampio di lettori.
Va ricordato altresì che la Regione, in attuazione della DGR n. 537 del 14 maggio 2024, ha siglato un Protocollo d'Intesa di durata triennale con Confindustria Veneto per realizzare attività congiunte di valorizzazione del patrimonio culturale e di promozione e valorizzazione dei beni e della cultura d'impresa, tra le quali la promozione a livello nazionale e internazionale della Fondazione e delle relative iniziative (Premio Campiello, Premio Campiello Giovani, Campiello in fabbrica) e la promozione della digitalizzazione degli archivi della Fondazione, consentendo così una diffusione maggiore e più ampia del patrimonio culturale accumulato in oltre 60 anni di attività. Il Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto dal Presidente di Confindustria Veneto il 27 maggio 2024 e dal Presidente della Regione del Veneto il 3 giugno 2024.
Il programma della 64esima edizione del Premio “Campiello - Confindustria Veneto” 2026 prevede:
a. la realizzazione delle seguenti sezioni del premio:
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Premio “Campiello - Confindustria Veneto” (64esima edizione): assegnato a un’opera di narrativa italiana da una Giuria Popolare di 300 lettori sulla base di una cinquina finalista selezionata da una Giuria dei Letterati;
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Premio “Campiello Opera Prima” (23esima edizione): riconoscimento all’opera di un autore esordiente;
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Premio “Fondazione Il Campiello” (17esima edizione): riconoscimento a una insigne personalità della cultura italiana per il suo contributo artistico e civile;
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Premio “Campiello Giovani” (31esima edizione): riconoscimento per il miglior racconto a tema libero scritto da giovani tra i 15 e i 21 anni di età; a tale Premio si aggiunge una menzione speciale “Radici e Ali” della Regione del Veneto a uno dei 15 autori semifinalisti del Campiello Giovani ;
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“Campiello Junior” (quinta edizione): assegnato a un’opera di narrativa per ragazzi e distinto in due categorie: “Campiello Junior 7-10 anni” e “Campiello Junior 11-14 anni”;
b. la realizzazione di numerosi incontri con il pubblico e con i ragazzi delle scuole, degli autori finalisti e dei vincitori del Premio “Campiello - Confindustria Veneto”, del Premio “Campiello Opera Prima” e del Premio “Campiello Giovani” in varie località sparse nel territorio nazionale;
c. la realizzazione della Cerimonia di premiazione dei vincitori delle diverse sezioni del Premio nella prestigiosa sede del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, il 3 ottobre 2026.
La Fondazione ha chiesto alla Regione del Veneto la condivisione dello stesso e una compartecipazione finanziaria attraverso la stipula di un protocollo di intesa tra la Regione e la Fondazione medesima per la realizzazione delle attività previste nel 2026.
Alla luce di quanto sopra indicato, si ritiene che il programma di attività presentato dalla Fondazione costituisca un’importante iniziativa di interesse regionale, sovraregionale e nazionale che, oltre a rappresentare un riconoscimento al mondo della letteratura e dei soggetti che vi operano, è idonea a realizzare efficacemente anche l’integrazione tra settori culturali diversi, nonché a valorizzare i giovani e giovanissimi autori.
La Regione del Veneto intende pertanto condividere e sostenere le attività proposte mediante la sottoscrizione di un protocollo di intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra la Regione del Veneto e la Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, secondo lo schema di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il protocollo di intesa sarà sottoscritto, per la Regione, dal Presidente o suo delegato e, per la Fondazione, dal Presidente o suo delegato.
Il sostegno regionale, quale ristoro delle spese sostenute dalla Fondazione per la realizzazione delle iniziative previste, sarà di euro 70.000,00, pari a circa il 13% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 547.375,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio;
- il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno, di seguito Circolo, con nota del 16 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 167136 in pari data, ha presentato l’iniziativa dal titolo “I tre cantori della montagna: Buzzati, Mazzotti e Zanzotto tra fantastico, mistero e mito”.
L’iniziativa si propone di raccontare tre importanti personaggi veneti i quali, ognuno a proprio modo ma fortemente interconnessi tra loro, hanno sondato corpo, anima e cuore delle montagne e del territorio bellunese:
- Dino Buzzati (1906 - 1972): scrittore, giornalista, scalatore, drammaturgo, pittore, scenografo e costumista, di cui ricorrono quest’anno i 120 anni dalla nascita, fu peraltro tra i primi a denunciare il rischio dello sfruttamento turistico incontrollato delle sue amate Dolomiti che furono le protagoniste in particolare di due sue opere, “Bàrnabo delle montagne” e “Il segreto del Bosco Vecchio”;
- Giuseppe Mazzotti (1907 - 1981): scrittore, alpinista, strenuo difensore dell’identità veneta e difensore in particolare delle Ville Venete e della tutela del territorio, tra i primi in Italia. Tra le sue opere “La montagna presa in giro”, una serie di brevi pezzi sui tic e sulle follie legati al turismo alpino, e “La Grande parete”;
- Andrea Zanzotto (1921 - 2011): italianista, critico letterario, tra i più importanti poeti italiani della seconda metà del Novecento. Le montagne, i boschi, i paesi e persino le parlate locali diventano, nella poesia di Zanzotto, presenze quasi mitiche, cariche di significato simbolico.
Tale progettualità che coinvolge nella sua realizzazione molti soggetti pubblici e privati del territorio bellunese e trevigiano, si propone di raccontare i tre autori attraverso una serie di eventi a loro dedicati che si svilupperanno tra le province di Belluno e Treviso, promuovendo quindi un racconto armonico che inviti alla scoperta del territorio e delle sue esperienze, anche in chiave turistica.
Nel dettaglio si prevede la realizzazione di:
- n. 4 spettacoli ricavati da opere di Dino Buzzati: “Ferrovia sopraelevata”, racconto musicale in sei episodi con musica di Luciano Chailly; “Sette piani”, adattamento teatrale di Giuseppe Nitti da un racconto; “Il segreto del bosco vecchio”, una produzione del Teatro Stabile di Verona dall'omonimo romanzo; un monologo ricavato da “Il deserto dei tartari”;
- la realizzazione del documentario “La mia Belluno”, ispirato al testo di Dino Buzzati, in collaborazione con Dolomiti Production e TeleBelluno;
- la proiezione del film “Orfeo”, adattamento cinematografico del “Poema a fumetti” di Dino Buzzati, diretto da Virgilio Villoresi;
- l’organizzazione di n. 3 incontri:
- “Andrea Zanzotto”, convegno presso il Municipio di Santo Stefano di Cadore (BL) nel 15esimo anniversario della morte del poeta, con la collaborazione dei giornalisti e scrittori Marzio Breda, Sergio Frigo e Francesco Jori;
- “Buzzati, Mazzotti, Zanzotto: una tripolarità letteraria”, convegno dedicato ai tre autori e al loro universo poetico presso la Tipoteca Italiana di Cornuda (TV) e Palazzo Crepadona di Belluno;
- “Bepi Mazzotti: alpinista, fotografo, scrittore, artista”, conferenza presso il Museo “Augusto Murer” di Falcade (BL) dedicata all’autore trevigiano, narrato dalla figlia Anna Mazzotti e dagli editori Silvio Antiga e Bepi Pellegrinon.
Considerata la rilevanza culturale del programma di attività presentato dal Circolo si ritiene che l’iniziativa proposta, di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, oltre a rendere omaggio ai tre importanti autori veneti, rappresenti un riconoscimento alla vivacità culturale del territorio bellunese e realizzi efficacemente anche l’integrazione tra settori culturali diversi quali la letteratura, il teatro di prosa, la musica e il cinema e tra soggetti diversi.
La Regione del Veneto intende pertanto condividere e sostenere le attività proposte mediante la sottoscrizione di un protocollo di intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese secondo lo schema di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il protocollo di intesa sarà sottoscritto, per la Regione, dal Presidente o suo delegato e, per il Circolo, dal Presidente o suo delegato.
Il sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dal Circolo per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 20.000,00, pari al 20% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 100.000,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)”, del bilancio regionale di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio;
- il Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza, di seguito Centro Culturale, con nota del 27 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 193390 del 30 marzo 2026, ha presentato l'iniziativa “Festival Biblico 2026 - XXII edizione”, chiedendo alla Regione del Veneto la condivisione della stessa e una compartecipazione finanziaria, attraverso la stipula di un protocollo di intesa tra la Regione e il Centro Culturale medesimo per le attività previste nel 2026.
Il Festival Biblico è nato a Vicenza nel 2005 quando la Diocesi di Vicenza e la Società San Paolo ODV ebbero l'idea di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità alla luce del testo sacro. Il Festival, giunto quindi alla sua XXII edizione, non ha finalità confessionali ma si pone come un’esperienza spirituale e culturale aperta a tutti.
Negli anni, il Festival si è via via ampliato e oggi è possibile viverne gli appuntamenti nelle Diocesi di Vicenza, Verona, Padova, Adria-Rovigo, Vittorio Veneto, Treviso, Chioggia, Alba, Catania e Genova.
Il tema di quest’anno, “Il potere del limite”, intende indagare la correlazione tra limite e potere nei suoi risvolti biblici, antropologici, sociali e geopolitici, ma anche nella sua valenza spirituale ed educativa. Il Festival Biblico propone una prospettiva diversa: il limite come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come possibilità di cura, custodia e responsabilità.
Questo tema così complesso lega insieme tutte le numerose manifestazioni svolte tra Veneto, Piemonte, Liguria e Sicilia: incontri, tavole rotonde, letture, spettacoli teatrali, concerti, momenti di meditazione, presentazioni di volumi, dialoghi interreligiosi, visite culturali, ecc. Nel suo cammino più che ventennale il Festival Biblico ha imparato a raggruppare gli eventi in alcuni format che lo contraddistinguono:
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“Giorno e notte: incontro biblico”, il format dell’incontro che, con approccio esegetico e culturale, permette di conoscere meglio la Sacra Scrittura;
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“Meditazione”, che ha l’obiettivo di raccontare e commentare la Parola ospitando profili spesso vicini al mondo della letteratura, dell’arte e della spiritualità più in generale;
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“Dialoghi”, che mette a confronto le voci (“credenti” e “laiche”) di diversi mondi e sensibilità attorno alle diverse questioni tematizzate;
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“Geografie delle fedi”, che, a partire dalla prospettiva tematica annuale, permette di indagare le differenze di fede e di religione nel mondo legandole ai contesti sociali e al territorio, così come alle politiche;
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“Eventi d'arte”, dove il tema viene interpretato ed espresso cinematograficamente, musicalmente, teatralmente, con la poesia o la danza, mediante esposizioni, ecc.;
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“Passeggiate, escursioni, esperienze a contatto con la natura, gioco”: più che un format si tratta di modalità con cui è possibile realizzare alcuni eventi all'interno dei format sopra elencati.
Considerata la rilevanza e la peculiarità del programma di attività presentato dal Centro Culturale che, oltre a rappresentare una realtà consolidata dell’offerta culturale veneta, è altresì idonea a realizzare efficacemente anche l’integrazione tra settori culturali diversi, soggetti diversi e luoghi diversi, si ritiene di condividere e sostenere l’iniziativa mediante un protocollo di intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra la Regione del Veneto e il Centro Culturale San Paolo ODV secondo lo schema di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. L’intesa sarà sottoscritta, per la Regione, dal Presidente o suo delegato, e, per il Centro Culturale, dal Presidente o suo delegato.
Il sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dal Centro Culturale per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 35.000,00 pari a circa il 14% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 253.000,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)”, del bilancio regionale di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio.
Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato A e gli schemi di protocollo di intesa di cui agli Allegati B, C e D, concernenti la realizzazione, con il sostegno regionale, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale proposte dalle sopra citate istituzioni che avranno come scadenza il 31 dicembre 2026.
Il Direttore della Direzione Cultura è autorizzato ad apportare agli schemi di accordo di collaborazione e di protocollo di intesa sopra indicati evenutali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
In caso di finanziamento i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.
Le iniziative condivise di cui agli Allegati A, B, C e D rientrano tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali secondo un modello integrato e identitario” dei “Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028 e Nota di aggiornamento”, approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, Programma 05.02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, che promuove e sostiene le attività di spettacolo, coinvolgendo gli stakeholder e le reti territoriali esistenti anche per eventi culturali condivisi, coordinando gli interventi, ottimizzando le risorse disponibili, garantendo un'offerta di qualità capillarmente diffusa sul territorio e inclusiva e comprendendo anche gli interventi volti a consolidare i rapporti di collaborazione con le istituzioni più significative del panorama culturale veneto.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17 del 22 febbraio 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 412 del 28 maggio 2026;
VISTA la nota dell’Università Ca’ Foscari Venezia di Venezia dell’11 maggio 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 268700 del 13 maggio 2026;
VISTA la nota della Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre del 17 giugno 2026, acquisita al prot. reg. al n. 357463 del 18 giugno 2026;
VISTA la nota del Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno del 16 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 167136 in pari data;
VISTA la nota del Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza del 27 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 193390 del 30 marzo 2026;
VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;
VISTO l’art. 15 della L. n. 241/1990;
VISTE le LL.RR. n. 2/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3/2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto n. 3/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
VISTA la DGR n. 311/2026 che approva le direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” nell’Ambito 1 - Azioni trasversali del Piano annuale cultura 2026 , approvato con DGR n. 412/2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l’Università Ca’ Foscari Venezia di Venezia, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Art Night Venezia 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 30.000,00, che costituisce circa il 55% del costo complessivo dell'iniziativa (euro 55.000,00);
-
di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” nell’Ambito 1 - Azioni trasversali del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026, lo schema di protocollo di intesa di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e la Fondazione Il Campiello di Venezia - Mestre, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Attività per la 64esima edizione del Premio ‘Campiello - Confindustria Veneto’ 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro delle spese sostenute dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 70.000,00, che costituisce circa il 13% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 547.375,00);
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di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” nell’Ambito 1 - Azioni trasversali del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026, lo schema di protocollo di intesa di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno, concernente la realizzazione dell’iniziativa “I tre cantori della montagna: Buzzati, Mazzotti e Zanzotto tra fantastico, mistero e mito”, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro delle spese sostenute dallo stesso per tale iniziativa, pari a euro 20.000,00, che costituisce circa il 20% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 100.000,00);
-
di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” nell’Ambito 1 - Azioni trasversali del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026, lo schema di protocollo di intesa di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Centro Culturale San Paolo ODV di Alba (CN) - filiale di Vicenza, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Festival Biblico 2026 - XXII edizione”, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro delle spese sostenute dallo stesso per tale iniziativa, pari a euro 35.000,00, che costituisce circa il 14% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 253.000,00);
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di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell’accordo di collaborazione di cui al punto 2 e dei protocolli di intesa di cui ai punti 3, 4 e 5;
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di autorizzare il Direttore della Direzione Cultura ad apportare agli schemi di accordo di collaborazione di cui al punto 2 e di protocollo di intesa di cui ai punti 3, 4 e 5 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
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di determinare in complessivi euro 155.000,00, volti al rimborso e al ristoro delle spese sostenute per la realizzazione delle iniziative previste dall’accordo di collaborazione di cui al punto 2 e dai protocolli di intesa di cui ai punti 3, 4 e 5, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)”, del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
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di dare atto che il Direttore della Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
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di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, commi 1 e 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_758_26_AllegatoA_588175.pdfDgr_758_26_AllegatoB_588175.pdfDgr_758_26_AllegatoC_588175.pdfDgr_758_26_AllegatoD_588175.pdf