Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 99 del 24/07/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 99 del 24/07/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 99 del 24 luglio 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 729 del 21 luglio 2026

Istituzione del Tavolo tecnico regionale per la revisione delle Unità di Offerta dell'area dipendenze di cui all'Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007.

Note per la trasparenza

La presente deliberazione istituisce un Tavolo tecnico regionale finalizzato alla revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze previste dall'Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007, in coerenza con il quadro normativo nazionale e regionale in materia di autorizzazione, accreditamento, di Livelli Essenziali di Assistenza e di programmazione sociosanitaria. Il Tavolo coinvolge le Strutture regionali competenti, i Dipartimenti per le Dipendenze delle Aziende ULSS del Veneto e gli Enti Gestori del Privato Sociale Accreditato, al fine di assicurare un confronto tecnico qualificato, partecipato e rappresentativo dell’intera rete regionale dei servizi.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 disciplina agli articoli 8-ter, 8-quater e 8-quinquies, rispettivamente l’autorizzazione alla realizzazione e l'autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie, l’accreditamento istituzionale e gli accordi contrattuali con i soggetti erogatori, costituendo il quadro nazionale di riferimento per l’organizzazione e la regolazione dell’offerta sanitaria e sociosanitaria.

La Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22, sulla base delle norme nazionali in materia, disciplina nella Regione del Veneto l’autorizzazione alla realizzazione, l’autorizzazione all’esercizio, l’accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali, individuando il quadro di riferimento per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e professionali necessari all’erogazione dei servizi.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 84 del 16 gennaio 2007 sono stati approvati i requisiti e gli standard, gli indicatori di attività e di risultato, gli oneri per l’accreditamento e la tempistica di applicazione per le strutture sociosanitarie e sociali, includendo, tra le aree oggetto di classificazione, anche l’area delle Dipendenze.

Le Unità di Offerta dell’area Dipendenze individuate nell’ambito dell'Allegato A alla citata deliberazione comprendono, tra le altre, servizi ambulatoriali, territoriali, residenziali, semiresidenziali e specialistici rivolti a persone con disturbi da uso di sostanze e con altre forme di dipendenza patologica.

Le diverse Unità di Offerta si incardinano oggi in una precisa cornice normativa i cui pilastri sono costituiti dagli articoli 28 e 35 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017, riferiti ai Livelli Essenziali di Assistenza relativi all’assistenza sociosanitaria, anche residenziale e semiresidenziale, alle persone con dipendenze patologiche.

Il sistema regionale dei servizi per le dipendenze si è quindi progressivamente evoluto in relazione alla trasformazione dei bisogni di salute, alla complessità dei percorsi assistenziali, all’integrazione sociosanitaria, allo sviluppo di modelli di presa in carico multidisciplinare e alla collaborazione strutturata tra servizi pubblici e privato sociale accreditato.

Anche i più recenti atti di programmazione regionale evidenziano la necessità di un sistema integrato, flessibile e aggiornato rispetto all’evoluzione dei fenomeni di dipendenza, alla complessità dei bisogni e alla collaborazione tra servizi pubblici e privato sociale accreditato.

Tra questi si annoverano:

  • il Programma Predefinito Dipendenze PP4 del Piano Regionale Prevenzione 2026-2031 in corso di redazione;
  • il Piano Triennale per le Dipendenze 2024-2026, approvato con DGR n. 1396 del 20 novembre 2023;
  • la programmazione regionale a valere sul Fondo per le dipendenze patologiche;
  • i provvedimenti regionali relativi al finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche.

Nel prendere atto dei cambiamenti normativi e sociali verificatisi in questi anni, risulta perciò opportuno avviare un percorso tecnico di ricognizione, analisi e proposta finalizzato ad aggiornare la classificazione, i requisiti, gli standard e gli indicatori relativi alle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, al fine di garantirne la coerenza con l’attuale assetto organizzativo dei servizi e con l’evoluzione dei bisogni assistenziali della popolazione.

È pertanto necessario istituire un Tavolo tecnico regionale, con funzioni istruttorie, consultive e propositive, incaricato di collaborare con gli Uffici regionali nella formulazione di adeguate proposte di revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze contenute nell’Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007.

Il Tavolo assume l'obiettivo generale di elaborare una proposta tecnica organica di aggiornamento delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, idonea a supportare eventuali successivi provvedimenti regionali, migliorando la chiarezza dei requisiti, l’omogeneità applicativa, l’integrazione tra servizi pubblici e privato sociale accreditato e la capacità del sistema veneto di rispondere in modo appropriato, sostenibile e continuativo ai bisogni delle persone con dipendenze patologiche.

In tal senso, il presente provvedimento costituisce atto di indirizzo e avvio del percorso tecnico-amministrativo finalizzato alla revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze.

Tutto ciò premesso, si propone:

  • di istituire, presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, il Tavolo tecnico regionale per la revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, prevedendo la partecipazione dei Dipartimenti per le Dipendenze delle Aziende ULSS del Veneto, degli Enti Gestori del Privato Sociale Accreditato e delle strutture regionali e di Azienda Zero competenti in materia di programmazione sociosanitaria, autorizzazione e accreditamento;
  • di demandare alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport l’individuazione dei componenti del Tavolo, la definizione del calendario dei lavori e l’adozione degli atti conseguenti necessari al suo funzionamento;
  • di attribuire al Tavolo funzioni istruttorie, consultive e propositive finalizzate alla formulazione di un documento tecnico di revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, dei relativi requisiti, standard e indicatori;
  • di approvare il documento contenuto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quale atto di indirizzo del percorso tecnico-amministrativo finalizzato alla revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, a cui il Tavolo deve attenersi;
  • di stabilire che, nello specifico i compiti a cui il Tavolo è preposto siano i seguenti:

a. effettuare una ricognizione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze previste dalla DGR n. 84/2007 e delle relative modalità di applicazione sul territorio regionale;

b. analizzare l’adeguatezza degli attuali requisiti e standard rispetto all’evoluzione clinica, organizzativa e assistenziale dei servizi;

c. individuare eventuali criticità interpretative o applicative emerse nei processi di autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale;

d. formulare proposte di aggiornamento della classificazione delle Unità di Offerta, dei requisiti, degli standard, degli indicatori di attività e di risultato;

e. promuovere criteri omogenei di integrazione tra Dipartimenti per le Dipendenze, servizi territoriali, strutture residenziali, semiresidenziali e Privato Sociale Accreditato;

f. predisporre un documento tecnico conclusivo da trasmettere alla Direzione Servizi sociali, terzo settore e sport per le valutazioni e gli eventuali successivi provvedimenti della Giunta regionale.

Si dispone che la partecipazione al Tavolo tecnico regionale è gratuita e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Si rinvia a successivi provvedimenti della Giunta regionale la formalizzazione della revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze previste dall'Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007, in coerenza con il quadro normativo nazionale e regionale in materia di autorizzazione, accreditamento, di Livelli Essenziali di Assistenza e di programmazione sociosanitaria, sulla base degli esiti dei lavori del Tavolo tecnico regionale.

Si incarica il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il DPR 9 ottobre 1990, n. 309;

VISTO il D.Lgs 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.;

VISTO il DPCM 12 gennaio 2017 e in particolare gli articoli 28 e 35;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, modificato e integrato dal D.lgs. n. 126/2014;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001;

VISTA la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002;

VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificata con L.R. n. 14 del 15 maggio 2016;

VISTA la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016;

VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026;

VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026;

VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026;

VISTO il regolamento regionale 31 maggio 2016 n. 1;

VISTA la DGR n. 84 del 16 gennaio 2007;

VISTA la DGR n. 1858 del 29 dicembre 2021;

VISTA la DGR n. 1396 del 20 novembre 2023;

VISTA la DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024;

VISTA la DGR n. 1169 del 30 settembre 2025;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15/04/2026;

VISTO il DDR della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 15574 del 10 luglio 2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di avviare un percorso tecnico di ricognizione, analisi e proposta finalizzato ad aggiornare la classificazione, i requisiti, gli standard e gli indicatori relativi alle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, al fine di garantirne la coerenza con l’attuale assetto organizzativo dei servizi e con l’evoluzione dei bisogni assistenziali della popolazione;
  3. di istituire, presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, il Tavolo tecnico regionale per la revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, con funzioni istruttorie, consultive e propositive, incaricato di collaborare con gli Uffici regionali nella formulazione di adeguate proposte di revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze contenute nell’Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007;
  4. di prevedere che al Tavolo tecnico regionale di cui al punto 3 partecipino i Dipartimenti per le Dipendenze delle Aziende ULSS del Veneto, gli Enti Gestori del Privato Sociale Accreditato e le strutture regionali e di Azienda Zero competenti in materia di programmazione sociosanitaria, autorizzazione e accreditamento;
  5. di demandare alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport l’individuazione dei componenti del Tavolo tecnico regionale, la definizione del calendario dei lavori e l’adozione degli atti conseguenti necessari al suo funzionamento;
  6. di attribuire al Tavolo tecnico regionale funzioni istruttorie, consultive e propositive finalizzate alla formulazione di un documento tecnico di revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, dei relativi requisiti, standard e indicatori;
  7. di approvare il documento contenuto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quale atto di indirizzo del percorso tecnico-amministrativo finalizzato alla revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze, a cui il Tavolo deve attenersi;
  8. di stabilire che, nello specifico, i compiti a cui il Tavolo è preposto siano i seguenti:
  1. effettuare una ricognizione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze previste dalla DGR n. 84/2007 e delle relative modalità di applicazione sul territorio regionale;
  2. analizzare l’adeguatezza degli attuali requisiti e standard rispetto all’evoluzione clinica, organizzativa e assistenziale dei servizi;
  3. individuare eventuali criticità interpretative o applicative emerse nei processi di autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale;
  4. formulare proposte di aggiornamento della classificazione delle Unità di Offerta, dei requisiti, degli standard, degli indicatori di attività e di risultato;
  5. promuovere criteri omogenei di integrazione tra Dipartimenti per le Dipendenze, servizi territoriali, strutture residenziali, semiresidenziali e Privato Sociale Accreditato;
  6. predisporre un documento tecnico conclusivo da trasmettere alla Direzione Servizi sociali, terzo settore e sport per le valutazioni e gli eventuali successivi provvedimenti della Giunta regionale;
  1. di disporre che la partecipazione al Tavolo tecnico regionale è gratuita e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento, rinviando a successivi provvedimenti della Giutna regionale la formalizzazione della revisione delle Unità di Offerta dell’area Dipendenze previste dall'Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007, in coerenza con il quadro normativo nazionale e regionale in materia di autorizzazione, accreditamento, di Livelli Essenziali di Assistenza e di programmazione sociosanitaria, sulla base degli esiti dei lavori del Tavolo tecnico regionale;
  3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di dare atto che avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_729_26_AllegatoA_588173.pdf


Torna indietro