Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la disciplina dell'inserimento di studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti del Veneto, nel triennio scolastico 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029. D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2.
| Note per la trasparenza |
In continuità con i precedenti Accordi sottoscritti nel 2017, nel 2020 e nel 2023, si approva in attuazione dell’art. 3, comma 2 del D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, lo schema di Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto che disciplina l’inserimento di studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, al fine di prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico di studenti iscritti nelle scuole secondarie di primo grado.
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L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263 ha ridefinito l’assetto organizzativo didattico dei Centri Provinciali per l’Istruzione per gli Adulti (CPIA), in attuazione dell’art. 64, comma 4 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133.
L’offerta formativa dei CPIA, come disegnata dal D.P.R. n. 263/2012, si articola in:
- percorsi di istruzione di primo livello “finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione attestante l'acquisizione delle competenze di base connesse all'obbligo di istruzione”;
- percorsi di istruzione di secondo livello “finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica”;
- percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua destinati agli adulti stranieri e “finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue elaborato dal Consiglio d'Europa”.
Il D.P.R n. 263/2012 all’art. 3, comma 2 prevede che ai percorsi di istruzione di primo livello dei CPIA possano iscriversi “anche coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, ferma restando la possibilità, a seguito di accordi specifici tra regioni e uffici scolastici regionali, di iscrivere, nei limiti dell'organico assegnato e in presenza di particolari e motivate esigenze, coloro che hanno compiuto il quindicesimo anno di età”.
Nel 2017, in attuazione del suddetto art. 3, per dar risposta ai casi di dispersione scolastica precoce, ovvero di minori di 16 anni, pluriripetenti, per i quali difficoltà di tipo familiare o personale sconsiglino la prosecuzione della frequenza della scuola secondaria di primo grado, venne istituito un Gruppo di Lavoro composto da rappresentanti della Regione e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), per la predisposizione di un Protocollo d’Intesa approvato con DGR n. 1000 del 27 giugno 2017, sottoscritto il 15 settembre 2017 e scaduto a conclusione dell’anno scolastico 2019/2020.
In continuità con detto Protocollo sono stati approvati successivamente i seguenti Accordi di analogo contenuto tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto:
- Accordo per il triennio 2020/2023, approvato con DGR 1878 del 29 dicembre 2020, scaduto il 31 agosto 2023 a conclusione dell’anno scolastico 2022/2023;
- Accordo per il triennio 2023/2026, approvato nello schema con DGR 945 del 31 luglio 2023, in scadenza al 31 agosto 2026 a conclusione del corrente anno scolastico 2025/2026.
Con nota 0021117 del 7 luglio 2026, agli atti della Direzione Formazione e istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha proposto di sottoscrivere un nuovo accordo, considerata la prossima scadenza di quello vigente, inoltrandone il testo.
Ciò premesso, con il presente provvedimento, al fine di assicurare anche per il prossimo triennio la possibilità di inserire nei percorsi di primo livello di istruzione dei CPIA minori a forte rischio di dispersione scolastica, che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età senza aver conseguito il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, si propone alla Giunta regionale l’approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, che per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029 ripropone i contenuti dell’Accordo in scadenza.
L’Accordo di durata triennale a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027 scadrà il 31 agosto 2029.
L'Accordo sarà sottoscritto per conto della Regione dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato.
Si propone di incaricare la Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 15 marzo 1997, n. 59 “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa”, art. 21;
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
VISTO il D.M. della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
VISTO il D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263 “Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTA la L. 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTA la DGR n. 1000 del 27 giugno 2017 - Approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato a disciplinare il possibile inserimento degli studenti quindicenni nei percorsi dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti del Veneto. D.P.R. n. 263 del 29 ottobre 2012, art. 3, comma 2;
VISTA la DGR n. 1878 del 29 dicembre 2020 - Approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato a disciplinare, per il triennio 2020/2023, l'inserimento degli studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti del Veneto. D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2;
VISTA la DGR n. 945 del 31 luglio 2023 - Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la disciplina dell'inserimento di studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti del Veneto, nel triennio 2023/2026. D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lett. o);
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di proseguire la collaborazione tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per disciplinare l’inserimento di studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, al fine di prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico di studenti iscritti nelle scuole secondarie di primo grado;
- di approvare, ai sensi del D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263, art. 3, comma 2, lo schema di Accordo tra Regione del Veneto ed Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto finalizzato a disciplinare l’inserimento degli studenti quindicenni nei percorsi di istruzione di primo livello dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti del Veneto, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029;
- di stabilire che l’Accordo ha durata triennale a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027 e scadrà il 31 agosto 2029;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 3;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_764_26_AllegatoA_588127.pdf