Individuazione dei componenti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile, di cui all'articolo 5, comma 2, lettere b), c), e d) della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 "Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonchè la cooperazione allo sviluppo sostenibile" e presa d'atto dell'intera composizione del Tavolo regionale.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si individuano i componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra i designati dalle organizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tra i designati dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile e tra i designati dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto.
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L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.
La Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 "Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile" prevede all'art. 5, comma 1l'istituzione, presso la Giunta regionale, del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile.
Il Tavolo in parola è un organo consultivo, espressione di soggetti pubblici e privati che operano prevalentemente nel campo dei diritti umani e della cooperazione sostenibile, chiamato ad esprime un parere tecnico sui contenuti del Piano triennale di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile, ed a supportare gli organi regionali nelle politiche di promozione dei diritti umani.
I compiti ed il funzionamento del Tavolo sono regolati dall’art. 6 della vigente L.R. n. 21/2018, mentre la sua durata coincide con la Legislatura. Sempre la L.R. n. 21/2018 stabilisce all’art. 5, comma 2che l’organo è costituito da:
a) il Presidente della Giunta regionale, o da un suo delegato, che lo presiede;
a-bis)due consiglieri regionali, nominati dal Consiglio regionale su indicazione della competente commissione consiliare, di cui uno espressione della minoranza consiliare;
b) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalleorganizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
c) tre esperti componenti effettivi e tre esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile;
d) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto;
e) un esperto componente effettivo e un esperto supplente designati d’intesa tra le Università degli studi delVeneto;
f) il direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova, o da un suo delegato;
g) il Garante regionale dei diritti alla persona o da un suo delegato;
h) un rappresentante componente effettivo e uno supplente designati dalla Commissione regionale per le pari opportunità;
i) un rappresentante componente effettivo e uno supplente designati dalla Consulta regionale perl’immigrazione di cui alla Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 "Interventi nel settore dell’immigrazione";
j) due rappresentanti effettivi e due supplenti designati d’intesa tra le organizzazioni del commercio equo esolidali iscritte nell’elenco regionale di cui all’art. 4 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6 "Interventi per il sostegno alle organizzazioni del commercio equo e solidale e modifiche alla legge regionale 16 dicembre 1999, n. 55 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà”;
k) un esperto componente effettivo e uno supplente designati dalla Associazione regionale Comuni del Veneto (ANCI Veneto).
In vista dell’avvio della XII Legislatura regionale, il Direttore dell'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale ha avviato con Decreto n. 88 del 9 ottobre 2025 la procedura per la costituzione del nuovo Tavolo. Spetta infatti alla Giunta regionale l'individuazione dei componenti di cui alle lettere b), c) e d) dell'art. 5, comma 2della L.R. n. 21/2018, sulla base delle designazioni proposte dalle organizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, da Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile e dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto.
Nel dettaglio, in relazione alle candidature di cui allalettera b) del predetto articolo sono stati individuati i soggetti con sede legale nella Regione del Veneto iscritti nell’elenco pubblico delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) tenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che con note prot. 585171 del 22.10.2025, prot. n. 605725 del 04.11.2025 e prot. n. 607765 del 05.11.2025 sono state poi invitate a presentare le proprie candidature. Hanno risposto n. 16 Organizzazioni della Società Civile.
Per l’acquisizione delle candidature di cui alle lettere c) e d) dell’art. 5, comma 2, non essendo i soggetti legittimati altrimenti individuabili, è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 140 in data 17.10.2025 un avviso pubblico per la presentazione delle stesse con scadenza il giorno 1 dicembre 2025.
Con Decreto del Direttore dell’U.O. Cooperazione internazionale n. 4 del 21.01.2026, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 12 del 30.01.2026, sono stati quindi riaperti i termini di 15 giorni per la presentazione delle proposte cui all’art. 5, comma 2, lettere c) e d).
A conclusione dell'istruttoria, con Decreto n. 17 del 02.03.2026, è stato acquisito l’esito della procedura determinando l’ammissibilità:
- di n. 17 proposte di designazione (n. 14 per componenti effettivi e n. 3 per componenti supplenti) pervenute da parte delle Organizzazioni della Società Civile (OSC), così come dettagliate nell’Allegato A del predetto Decreto;
- di n. 8 proposte di designazione (n. 7 per componenti effettivi e n. 1 per componenti supplenti), pervenute da parte delle Associazioni senza scopo di lucro, così come dettagliate nell’Allegato B del predetto Decreto;
- di n. 2 proposte di designazione (n. 2 per componenti effettivi e nessuna per componenti supplenti) pervenute dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto, così come dettagliate nell’Allegato C del predetto Decreto.
I restanti componenti previsti alle lettere f) e g) sono stati individuati in relazione all’incarico istituzionalmente assegnato, mentre per l'individuazione dei componenti delle lettere e), h), i), j) e k) sono stati invitati, direttamente con apposita nota, i soggetti legittimati a comunicare i componenti designati.
Le designazioni dei componenti di cui alle lettere dalla e) alla k) per il Tavolo in parola sono di seguito riepilogate:
- Giuseppe D’Acunto, componente effettivo, e Debora Viviani, componente supplente, designati d’intesa tra le Università degli studi del Veneto, con nota prot. n. 660534 del 05.12.2025 (lettera e);
- Marco Mascia, Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova, con nota prot. n. 688611 del 22.12.2025 (lettera f);
- Stefano Danieli, quale delegato del Garante regionale dei diritti alla persona, con nota prot. n. 687691 del 22.12.2025 (lettera g);
- Stefania Barbieri, componente effettivo, e Giulia Casarin, componente supplente designati dalla Commissione regionale per le pari opportunità, con nota prot. n.146579 del 04.03.2026 (lettera h);
- Rodrigues Dos Santos Raimunda, componente effettivo, e Falhi Fatima componente supplente, designati dalla Consulta regionale per l'Immigrazione con nota prot. 295625 del 28.05.2026 (lettera i);
- Nicoletta Zanon e Giorgio Scandiuzzo, componenti effettivi, e Marta Fracasso e Valeria D’Alfonso, componenti supplenti, designati d’intesa tra le organizzazioni del commercio equo e solidale iscritte nell’elenco regionale di cui all’art. 4 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6, con nota prot. n. 654925 del 03.12.2025 (lettera j);
- Michela Gottardo, componente effettivo, e Maria Rosa Pavanello, componente supplente, designati dalla Associazione regionale Comuni del Veneto (ANCI Veneto), con nota prot. n. 28282 del 21.01.2026 (lettera k).
Con nota n. 9594 del 08.05.2006 il Consiglio regionale ha comunicato che la Prima Commissione consiliare, riunitasi in data 05 maggio 2026, ha indicato a far parte del Tavolo in parola i consiglieri Roberta Vianello e Antonio Marco Dalla Pozza, espressione rispettivamante della maggioranza e dellaminoranza consiliare quali componenti di cui alla lettera a-bis).
La Giunta regionale è pertanto chiamata ad individuare, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 21/2018, i componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra i soggetti designati:
- dalle Organizzazioni della Società Civile (OSC),
- dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nel proprio atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile,
- dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto,
nonché a prendere atto delle designazioni pervenute dai soggetti di cui alle lettere a-bis), e), f), g), h), i), j), k) del medesimo art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018e a procedere alla costituzione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile.
Infine, si incaricail Direttore dell'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale di dare esecuzione al presente provvedimento, notificandolo ai componenti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 5 della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 "Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile";
VISTO l’art. 2 della Legge regionale 8 aprile 2022, n. 11 "Modifiche alla legge regionale 21 giugno 2018, n. 21";
VISTO il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 88 del 09.10.2025;
VISTO il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 4 del 21.01.2026;
VISTO il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 17 del 02.03.2026;
VISTO l’art.2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante del presente provvedimento;
- di dare atto che la Giunta regionale è tenuta ad individuare, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 21/2018, i componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra i soggetti designati:
- dalle Organizzazioni della Società Civile (OSC),
- dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nel proprio atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile,
- dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto,
nonché a prendere atto delle designazioni pervenute dai soggetti di cui alle lettere a-bis), e), f), g), h), i), j), k) del medesimo art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018, e a procedere alla costituzione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- di individuare quali componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile, tra i designati dalle Organizzazioni della Società Civile (OSC) (lettera b dell'art. 5, comma 2della L.R. n. 21/2018):
Luciano Vanti, componente effettivo;
Giovanni Lusiani, componente effettivo;
Adriano Dalle Pezze, componente supplente;
Mario Mancini, componente supplente;
- di individuare quali componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra i designati dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile (lettera c dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018):
Nicola Alfonsi, componente effettivo;
Chiara Rebellato, componente effettivo;
Luca Ramigni, componente effettivo;
Margherita Grigolato, componente supplente;
- di individuare quali componenti esperti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra i designati dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto (lettera d dell'art. 5, comma 2della L.R. n. 21/2018):
Luca Bertuola, componente effettivo;
Andrea Ferrazzi, componente effettivo;
- di dare atto che non sono state presentate candidature da parte dei soggetti di cui alla lettera d) dell'art. 5, comma 2della L.R. n. 21/2018 per la nomina di componenti esperti supplenti del Tavolo;
- di dare atto delle seguenti designazioni a componente del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile:
- Giuseppe D’Acunto, componente effettivo, e Debora Viviani, componente supplente, designati d’intesa tra le Università degli studi del Veneto, con nota prot. n. 660534 del 05.12.2025 (lettera e dell'art. 5, comma 2della L.R. n. 21/2018);
- Marco Mascia, Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova, con nota prot. n. 688611 del 22.12.2025 (lettera f dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
- Stefano Danieli, quale delegato del Garante regionale dei diritti alla persona, con nota prot. n. 687691 del 22.12.2025 (lettera g dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
- Stefania Barbieri, componente effettivo, e Giulia Casarin, componente supplente, designati dalla Commissione regionale per le pari opportunità, con nota prot. n.146579 del 04.03.2026 (lettera h dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
-Rodrigues Dos Santos Raimunda, componenete effettivo, e Falhi Fatima componenete supplente, designati dalla Consulta regionale perl'Immigrazione con nota prot. 295625 del 28.05.2026 (lettera i dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
- Nicoletta Zanon e Giorgio Scandiuzzo, componenti effettivi, e Marta Fracasso e Valeria D’Alfonso, componenti supplenti, designati d’intesa tra le organizzazioni del commercio equo e solidale iscritte nell’elenco regionale di cui all’articolo 4 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6, con nota prot. n. 654925 del 03.12.2025 (lettera j dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
- Michela Gottardo, componente effettivo, e Maria Rosa Pavanello, componente supplente, designati dalla Associazione regionale Comuni del Veneto (ANCI Veneto), con nota prot. n. 28282 del 21.01.2026 (lettera k dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018);
-Roberta Vianello e Antonio Marco Dalla Pozza quali consiglieri regionali della maggioranza e della minoranza consiliare di cui alla lettera a-bis), componenti nominati dal Consiglio regionale su indicazione della competente Commissione con nota prot. 9594 del 08.05.2026;
- di dare atto che il Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile è costituito da:
a) il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, che lo presiede;
a-bis)i consiglieri regionali Roberta Vianello e Antonio Marco Dalla Pozza;
b) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalleorganizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale;
Luciano Vanti, componente effettivo;
Giovanni Lusiani, componente effettivo;
Adriano Dalle Pezze, componente supplente;
Mario Mancini, componente supplente;
c) tre esperti componenti effettivi e tre esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle Associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nell’attocostitutive iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile;
Nicola Alfonsi, componente effettivo;
Chiara Rebellato, componente effettivo;
Luca Ramigni, componente effettivo;
Margherita Grigolato, componente supplente;
d) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle Associazioni imprenditoriali del Veneto;
Luca Bertuola, componente effettivo;
Andrea Ferrazzi, componente effettivo;
e) un esperto componente effettivo e un esperto supplente designati d’intesa tra le Università degli studi delVeneto:
- Giuseppe D’Acunto, componente effettivo;
- Debora Viviani, componente supplente;
f) il Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova, Marco Mascia;
g) il delegato del Garante regionale dei diritti alla persona, Stefano Danieli;
h) un rappresentante componente effettivo e uno supplente designati dalla Commissione regionale per le pariopportunità:
- Stefania Barbieri, componente effettivo;
- Giulia Casarin, componente supplente;
i) un rappresentante componenete effettivo e uno supplente designati dalla Consulta regionale per l'immigrazione di cui alla Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 "Interventi nel settore dell'immigrazione":
- Rodrigues Dos Santos Raimunda, componenete effettivo;
- Falhi Fatima, componente supplente;
j) due rappresentanti effettivi e due supplenti designati d’intesa tra le organizzazioni del commercio equo e solidale iscritte nell’elenco regionale di cui all’art. 4 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6:
- Nicoletta Zanon, componente effettivo;
- Giorgio Scandiuzzo, componente effettivo;
- Marta Fracasso, componente supplente;
- Valeria D’Alfonso, componente supplente;
k) un esperto componente effettivo e uno supplente designati dalla Associazione regionale Comuni del Veneto (ANCI Veneto):
- Michela Gottardo (componente effettivo);
- Maria Rosa Pavanello (componente supplente);
- di demandare a successivo provvedimento della Giunta regionale le integrazioni alla composizione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile,limitatamente ai membri di cui alle lettere b), c) e d) dell'art. 5, comma 2 della L.R. n. 21/2018, qualora si rendessero necessarie;
- di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale di dare esecuzione al presente provvedimento, notificandolo ai componenti del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile di cui al punto 8;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.