Espressione dell'Intesa, ai sensi dell'articolo 1-sexies del decreto legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., ai fini del rilascio dell'Autorizzazione unica, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per la costruzione e l'esercizio dell'intervento denominato "Installazione sezionatori motorizzati - Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 MOLINE-ARSIE' cd PEDESALTO" nel Comune di Fonzaso, provincia di Belluno, Regione Veneto. Posizione EL-595.
| Note per la trasparenza |
Con la presente deliberazione si esprime l’Intesa ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a favore di Terna S.p.A., per la realizzazione dell'intervento denominato "Installazione sezionatori motorizzati – Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 MOLINE-ARSIE’ cd PEDESALTO", volto a risolvere le criticità sulle vie di alimentazione della zona ed il potenziale rischio di disalimentazione per gli impianti.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Il Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., disciplina, tra l'altro, i procedimenti di autorizzazione per le reti nazionali di trasporto dell'energia.
L'art.1-sexies prevede che la costruzione e l'esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettricasiano soggetti ad un'autorizzazione unica comprendente tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all'esercizio degli stessi, rilasciata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (di seguito M.A.S.E.), d’intesa con la Regione interessata. Il provvedimento di cui trattasi sostituisce autorizzazioni, concessioni, nulla osta ed atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti (ai sensi del combinato disposto degli artt.14-quater, comma 1 dellaLegge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. e 1-sexies, comma 1 delD.L. n. 239/2003) e comprende ogni opera od intervento necessari alla realizzazione dell'impianto, costituendo titolo a costruire e ad esercire tali infrastrutture, opere od interventi, in conformità al progetto approvato. L'autorizzazione unica comprende altresì la dichiarazione di pubblica utilità e, qualora le opere comportino variazioni degli strumenti urbanistici, il rilascio dell'autorizzazione ha effetto di variante urbanistica.
L'autorizzazione in oggetto è rilasciata a seguito di un procedimento unico svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità di cui alla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. al quale partecipano:
- le Amministrazioni ed Enti locali interessati;
- i Soggetti preposti ad esprimersi sulle eventuali interferenze con le opere in progetto.
In data 18 luglio 2024 (rif. TERNA/P20240078829) la Società Terna S.p.A. (di seguito il Proponente) ha presentato al M.A.S.E., ai sensi dell'art.1-sexies del D.L. n. 239/2003 successivamente convertito, con modificazioni, dalla L. n. 290/2003 ed ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii, l’istanza di autorizzazione dell’elettrodotto in argomento. L’istanza comprende anche la richiesta di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza, indifferibilità e inamovibilità delle opere, nonché, sulle aree potenzialmente impegnate, l’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento coattivo per elettrodotti e all’esproprio per le aree di stazione.
L’intervento è volto a risolvere le criticità sulle vie di alimentazione della zona interessata dallo stessoed il potenziale rischio di disalimentazione per gli impianti, a causa dell’esposizione al vento sostenuto ed alle caratteristiche orografiche e di vegetazione del territorio circostante, e fa parte del Piano di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale del 2024. Il progetto prevede anche il contestuale interramento del tratto aereo esposto alle severe condizioni meteorologiche fino alla Cabina Primaria (CP) di Pedesalto e la realizzazione di un sezionamento selettivo su palo che, in caso di guasto, consenta la rapida rialimentazione della Cabina Primaria (CP) Pedesalto. La soluzione adottata contempla la realizzazione di:
- un primo sostegno con sezionamento motorizzato al picchetto 14-A;
- un sostegno a traliccio di transizione aereo/cavo al picchetto n.15-A;
- circa 400 m di elettrodotto aereo tra il sostegno 14-A e 15-A;
- un tratto di circa 2.0 km in cavo interrato che partirà dal sostegno n. 15-A e andrà ad attestarsi al sostegno porta terminali (PG) sito all’interno della Cabina Primaria (CP);
- un secondo sostegno con sezionamento selettivo al picchetto 176-A;
- un sostegno a traliccio al picchetto n. 177-A;
- circa 400 m di elettrodotto aereo che partirà dal sostegno n. 176-A e andrà ad attestarsi all’interno della cabina primaria.
A valle dell’intervento sarà possibile prevedere la demolizione di un tratto di linea aerea a 132 kV in semplice terna della lunghezza di circa 6 km e costituita da 28 sostegni a traliccio.
Il M.A.S.E., con propria nota prot. n. 24838 del 10 febbraio 2025, acquisita in pari data al prot. reg. n. 70587 ha comunicato l’avvio del procedimento con contestuale indizione della Conferenza di Servizi decisoria in forma semplificata asincrona ai sensi dell’art.14-bis della Legge n. 241/1990 e s.m.i.. Con la suddetta nota di avvio, il Ministero ha altresì segnalato che il progetto interessa aree a pericolosità idraulica secondo il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) 2021-2027 dell’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi orientali ed aree soggette a vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004 (art. 142, c.1, lett.e, h ed m). In ultimo, vista l’interferenza delle opere con il sito ZPS IT3230087 “Versante Sud delle Dolomiti Feltrine”, il Proponente ha reso disponibile la relazione di Screening di Incidenza- Livello I, al fine di valutare eventuali incidenze significative con i siti presenti nell’area.
Con nota prot. n. 76873 del 13.02.2025, la Regione del Veneto – Segreteria Generale della Programmazioneha comunicato di aver delegato il Direttore dell’Unità Organizzativa Infrastrutture energetiche e autorizzazioni della Direzione Ricerca Innovazione e competitività Energetica, ing. Francesca Zantedeschi, quale Rappresentante Unico della Regione (RUR) per il procedimento in questione.
Il Proponente ha provveduto, ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i. e del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., a dare avviso di avvio del procedimentoin data 21.02.2025mediante avviso al pubblico sui quotidiani Corriere delle Alpi, Il Gazzettino, Il Messaggero, Il Giornale. In data 25.02.2025 l’avviso è stato inoltre pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Fonzaso e, da ultimo, sul BUR Veneto n. 29 del 28.02.2025.
A seguito delle predette notifiche,in data 24.03.2025sono pervenute le osservazioni della Sig.ra N. S., che si intendono formulate in nome e per conto del Sig. E. S., titolare delle particelle interessate dall’intervento. Ai suddetti rilievi, in data 29.08.2025, ha fatto seguito la nota prot. n. P20250103004 con cui il Proponente ha informato il M.A.S.E.di aver revisionato il progetto, accogliendo le osservazioni formulate, che si intendono pertanto superate rispetto alle aree di proprietà del Sig. E. S.. Con successiva nota del 15.05.2026il Proponente ha informato il Sig. E. S. della suddetta revisione progettuale comportante lo spostamento del sostegno 14-A al di fuori della sua proprietà.
In merito ai pareri, alle determinazioni ed agli atti di assenso acquisiti a seguito dell’indizione della Conferenza di Servizi si rappresenta che:
- con nota prot. n. 4532 del 12.02.2025la società Veneto Strade s.p.a., rilasciando parere favorevole condizionato al rispetto di una serie di prescrizioni tecnico-operative riguardanti sia la fase di realizzazione che il successivo ripristino della superficie pavimentata, ha contestualmente precisato che “con congruo anticipo, di almeno due mesi prima dell’inizio effettivo dei lavori, la Ditta richiedente invierà a Veneto Strade S.p.A. la richiesta di autorizzazione definitiva allegando gli elaborati progettuali di livello esecutivo”;
- con nota prot. n. 81949 del 17.02.2025la Regione del Veneto - Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, per il tramite del RUR, ha trasmesso le valutazioni di competenza in materia di terreni di uso civico di cui alla L.R. 22.07.1994 n. 31 e di terreni costituenti patrimonio antico regoliero di cui alla L.R. 19.08.1996, n. 26. A tal riguardo, ha attestato che “Dall’esame della documentazione progettuale, non risulta che le opere in questione interessino terreni assoggettabili al regime giuridico degli usi civici o terreni costituenti antico patrimonio regoliero”;
- con nota prot. n. 98636 del 25.02.2025la Regione del Veneto – Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio Civile Belluno, per il tramite del RUR, esprimendo parere favorevole per quanto attiene gli aspetti idraulici e di gestione dei beni del demanio idrico relativamente a n. 1 attraversamento aereo del torrente Cismon in Fonzaso (BL), ha precisato che “con successivi atti verrà richiesto quanto necessario per il perfezionamento del provvedimento di concessione”;
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con nota prot. n. 106181 del 28.02.2025 la Regione del Veneto – Direzione Foreste, selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali – U.O. Servizi Forestali – Sede di Belluno, per il tramite del RUR, esprimendo parere favorevole, ha richiesto l’osservanza delle seguenti prescrizioni:
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non vengano realizzate piste di servizio esterne alla direttrice dei lavori se non a fronte di idonea istanza da presentare alla U.O. Forestale - Sede di Belluno;
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nei tratti di linea da dismettere i sostegni, le fondazioni per almeno 0,5 m di profondità, e tutte le parti in elevazione dovranno essere completamente rimossi; i materiali di risulta dovranno essere conferiti a discariche autorizzate;
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nelle aree a prato le superfici manomesse dovranno essere correttamente ripristinate mediante semina di idonee specie erbacee, utilizzando ove possibile le piote erbose preventivamente accantonate;
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vengano posti in opera tutti gli accorgimenti necessari ad evitare che il materiale movimentato si riversi verso valle;
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i movimenti di terra dovranno essere limitati allo stretto indispensabile e condotti con modalità tali da garantire il massimo rispetto della stabilità del suolo e della vegetazione forestale eventualmente esistente nelle immediate vicinanze;
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i lavori in argomento, per quanto attiene i vincoli forestali (L.R. n. 52/1978), dovranno essere ultimati entro la data di scadenza della determinazione di conclusione positiva della conferenza, ovvero dove non altrimenti stabilita entro mesi 36 dalla data della stessa determinazione, salvo proroghe;
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con nota prot. n. 118407 del 07.03.2025 la Regione del Veneto – Direzione Infrastrutture e Trasporti – U.O. Autostrade ed Infrastrutture, per il tramite del RUR, attestando la presenza di un’interferenza con la strada regionale S.R.50 del Grappa e Passo Rolle, ha rilasciato parere favorevole condizionato alle osservazioni e prescrizioni, espresse da Veneto strade S.p.A. con la già citata nota prot. 4532 del 12.02.2025;
- con nota prot. n. 111889 del 4.03.2025 la Regione del Veneto - Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - U.O. VAS, VINCA, Capitale Naturale e NUVV ha richiesto di conformarsi “alle disposizioni contenute nel Regolamento VINCA n. 4 del 09.01.2025, aggiornando la documentazione prodotta in relazione alla VINCA, nel rispetto di quanto previsto nella nuova disciplina”. Con successiva nota prot. n. 159852 del 28.03.2025, ribadendo la necessità che la documentazione si conformi al suddetto Regolamento regionale, ha richiesto la trasmissione degli elaborati per la “fase 2” della procedura di valutazione appropriata;
- con nota prot. n. 08177 del 28.03.2025la Società Enel Green Power, proprietaria dell’Impianto Idroelettrico di Pedesalto, nonché del terreno Fg.3 – Mapp. 365 nel Comune di Fonzaso, ha comunicato il nulla osta alla realizzazione delle opere in progetto, anche a seguito della nota prot. n. P20250032029 del 14.03.2025 con cui il Proponente ha confermato alla suddetta Società i seguenti impegni:
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il collegamento dal palo gatto “PG” al portale della C.P. E-distribuzione S.p.A., come illustrato nell’elaborato cod. LUCX17045B3456036 – profilo planoaltimetrico avverrà mediante conduttori aerei; che sarà garantito un franco minimo da terra superiore ai 12 m al fine di consentire il transito dei mezzi speciali verso la centrale idroelettrica.
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l’esatto posizionamento del nuovo cavo 132 kV (tratta Arsiè - Pedesalto) verrà definito in fase di progettazione esecutiva e sulla base dei rilievi dei sottoservizi presenti; conseguentemente verrà stipulata idonea servitù di elettrodotto in cavo interrato;
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non sono previsti espropri all’interno di aree di proprietà Enel Green Power Italia S.r.l., bensì la sottoscrizione di servitù di elettrodotto relative sia con riferimento ai tracciati in aereo che ai tracciati in cavo ed i relativi sostegni. Tali sottoscrizioni verranno perfezionate a valle dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio da parte del MASE ed al completamento della progettazione esecutiva che fornirà l’esatta posizione delle infrastrutture;
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nel tratto di interramento lungo la strada di accesso che andrà ad attestarsi al palo gatto “PG” di cui al punto precedente, si garantisce la portanza necessaria per il transito di mezzi speciali verso la Centrale di Pedesalto mediante la realizzazione di posa in tubiera per l’attraversamento stradale come evidenziato nella tavola n. 9 dell’elaborato cod. RUCX17045B3454872_Relazione_caratteristiche_tecniche_elettrodotti_in_cavo;
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con nota prot. n. 165593 del 01.04.2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto,ha trasmesso, nell'ambito della procedura di accertamento di conformità urbanistica ai sensi dell'art. 1-sexies Decreto Legge n. 239/2003, convertito in Legge n. 290/2003 e s.m.i.,la nota con cui ilComune di Fonzaso ha attestato la coerenza e la conformità dell'intervento proposto rispetto alla pianificazione vigente;
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con nota prot. n. 194838 del 16.04.2025 la Regione del Veneto - Direzione Pianificazione Territoriale, per il tramite del RUR, attestando che l’ambito di intervento “è sottoposto a tutela paesaggistica ai sensi della Parte terza del D.Lgs.42/2004, in particolare: art. 142, c.1 lettera c) del D.lgs.n. 42/2004 - Torrente Cismone ed art. 142, c.1 lettera g) del D.lgs.n. 42/2004 - saliceti e alte formazioni riparie, orno-ostrieto tipico”, ha comunicato che l’intervento in oggetto necessita di Autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004ed ha quindi proposto di accogliere l’istanza con le seguenti prescrizioni, che formano parte della Relazione Tecnica Illustrativa trasmessa alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso:
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vengano rispettate le condizioni espresse dalla U.O. Servizi Forestali – Sede di Belluno con proprio parere favorevole prot. reg. n. 106181 del 28.02.2025;
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al fine di preservare il vigneto appartenente all’ azienda agricola “AL FOL” e compatibilmente agli obblighi normativi inerenti la realizzazione/modifica di elettrodotti, considerando comunque necessaria e imprescindibile l’erogazione di energia elettrica in condizioni di assoluta sicurezza, si valuti la fattibilità di realizzare il picchetto 14-A, lungo l’asse del tracciato, in posizione non interferente con esso e, possibilmente, al di fuori dell’ambito di tutela paesaggistica. Tale attenzione venga riservata anche ad analoghe situazioni eventualmente presenti in altri punti del tracciato d’opera qualora il traliccio ricada in area vincolata;
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a conclusione dell’intervento, si raccomanda di prediligere ogni azione volta alla rinaturalizzazione dei luoghi oggetto di intervento, alla conservazione delle loro originarie caratteristiche nonché al ripristino/riqualificazione delle zone compromesse;
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raccomanda di rispettare quanto indicato agli artt. 26 e 27 N.T. del P.T.R.C. e, in particolare: “(…) Sono vietati gli interventi che interrompono o deteriorano le funzioni ecosistemiche garantite dai corridoi ecologici (…) Eventuali interferenze fra corridoi ecologici ed opere pubbliche sono risolte in sede di conferenza di servizi per l’approvazione del progetto, adottando le soluzioni tecniche più opportune per garantire la funzione ecologica dei corridoi (…)”.
Ha infine concluso ritenendo che “con il recepimento delle suddette prescrizioni gli interventi previsti non siano in contrasto con i vincoli suddetti e non alterino in modo significativo le caratteristiche dei luoghi tanto da modificarne negativamente gli aspetti peculiari che hanno portato all’istituzione dei vincoli”;
- con nota prot. n. 14420-p del 24.04.2025 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Trevisoha segnalato che “Il picchetto 14-A verrà realizzato circa 20m indietro rispetto l’attuale picchetto, interesserà un’area di proprietà dell’azienda agricola “AL FOL” sita in frazione Agana, nel Comune di Fonzaso. L’area in questione viene attualmente coltivata a frutteto e ortaggi, utilizzando tecniche antiche e naturali. Sono, inoltre, presenti due serre agricole adibite alla produzione di ortaggi. La costruzione del nuovo picchetto 14-A, comportante l’allestimento di un micro-cantiere di circa 25 m x 25 m, implicherebbe l’abbattimento dell’intera coltivazione di 400 piante di vite antica di varietà “Clinton Marion”, rappresentando non solo un danno ambientale ma anche un danno economico all’azienda “AL FOL”, in quanto il citato frutteto costituisce fonte di reddito”, ha attestato che “I lavori proposti, per tipologia ed entità, non risultano tali da alterare gli aspetti paesaggistici oggetto di tutela, a condizione, per quanto attiene la realizzazione del sostegno con sezionamento motorizzato al picchetto 14-A” che non venga realizzato come da progetto, “ma eventualmente collocato necessariamente nella stessa posizione del picchetto 14 o spostato lungo l’asse del tracciato, per non interferire in alcun modo con le coltivazioni di vite antica di varietà “Clinton Marion” di proprietà dell’azienda agricola “AL FOL”. Per quanto riguarda la tutela archeologica, non ravvisando potenziali criticità, ha espresso parere favorevole all'esecuzione delle opere di scavo senza controllo archeologico in corso d'opera;
- con nota prot. n. 12667 del 14.05.2025 la Provincia di Belluno – Servizio Urbanistica, ha rilasciato parere definitivo favorevole, a seguito della richiesta di una serie di approfondimenti di natura urbanistica formulata con precedente nota prot. n. 4446 del 19.02.2025, riscontrata dal Proponente con nota prot. n. P20250054279 del 06.05.2025.
A seguito della trasmissione della nota prot. n. P20250097531 dell'8.08.2025, con cui il Proponente ha reso disponibile la documentazione progettuale, che recepisce quanto prescritto nel parere favorevole prot. n. 0014420-P del 24.04.2025 della Soprintendenza ed include la documentazione richiesta dalla U.O. VAS, VINCA, Capitale Naturale e NUVV della Regione con nota prot. n. 159852 del 28.03.2025, che prevede il posizionamento del sostegno 14/A a circa 40 metri dall’esistente, in direzione nord lungo l’asse dell’elettrodotto (all’interno della proprietà demaniale part. 894, Fg.13 del Comune di Fonzaso), il M.A.S.E., con propria nota prot. n. 199990. del 28.10.2025, condividendo i pareri acquisiti nel corso dell’iter amministrativo e preannunciando la chiusura della Conferenza di Servizi:
- ha sottoposto alle Amministrazione ed Enti il progetto come aggiornato in esito ai pareri pervenuti;
- ha richiesto, alle Amministrazioni/Enti già coinvolti nel procedimento, di confermare le determinazioni già rese entro il termine ivi stabilito;
- ha richiesto al Proponente di voler fornire la dichiarazione asseverata ai sensi del novellato art. 56 del D.Lgs. n. 259/2003, la quale sostituisce qualsiasi atto di assenso del Ministero delle imprese e del Made in Italy sui progetti ai sensi delle norme che regolano la materia, anche nell’ambito delle Conferenze di servizi di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241;
In seguito alla predetta notifica, con note prot. n. 618992 del 12.11.2025 e prot. n. 661097 del 5.12.2025, la U.O. VAS, VINCA, Capitale Naturale e NUVV ha rappresentato la persistente lacuna della documentazione necessaria ad istruire la procedura di VINCA Livello II – Valutazione appropriata, cui ha fatto seguito il riscontro documentale da parte del Proponente con nota prot. n. P20250148759 del 09.12.2025.
Con nota prot. n. 670433 del 12.12.2025 la Regione del Veneto - Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, trasmettendo il contributo della Direzione Enti Locali della Regione Veneto, acquisito in data 01.12.2025 al prot. reg. n. 650741, contenente la conferma delle determinazioni conclusive di competenza, ha confermato l’assenso al progetto, subordinato al rispetto delle prescrizioni e condizioni contenute nei pareri allegati alle note regionali del 16.04.2025 prot. n. 195893 e del 01.12.2025prot. n. 650741, nonché all’esito favorevole della procedura di VINCA.
Con nota prot. n. 04336 del 23.02.2026il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno ha comunicato il proprio nulla osta all’intervento per i profili di competenza.
Con nota prot. n. 13763 del 26.02.2026 la Regione del Veneto - Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - U.O. VAS, VINCA, Capitale Naturale e NUVVha trasmesso il parere motivato di Valutazione Appropriata n. 67 del 25.02.2026 relativo alla Procedura di VINCA ai sensi della lettera F dell’Allegato Tecnico al Regolamento regionale n. 4/2025. Il suddetto parere, dato atto che lo studio per la VINCA non ha individuato effetti cumulativi e sinergici rispetto ad ulteriori Piani, Programmi, Progetti, Interventi, Attività e che sussistono i presupposti per ridurre la validità della Valutazione Appropriata a tre anni, ritenendo tale termine congruo per lo svolgimento dei lavori all’interno del sito Rete Natura 2000, ha subordinato il benestare per il progetto “Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 Moline-Arsie’ cd Pedesalto - Sezionatori motorizzati Pedesalto” al rispetto delle seguenti prescrizioni:
- attuare le seguenti misure di precauzione proposte nello studio per la VINCA, come di seguito riassunte:
-
installazione di dissuasori per attenuare il rischio di collisione dell’avifauna; in particolare, saranno messi in opera segnalatori ottici ed acustici per l’avifauna (ad esempio spirali bianche e rosse mosse dal vento) e sagome di rapaci sulla sommità dei sostegni con funzione deterrente per l’avifauna;
-
ripristino della vegetazione nelle aree dei microcantieri e lungo le nuove piste di accesso al termine delle lavorazioni mediante utilizzo di specie autoctone tipiche della vegetazione potenziale e reale coinvolta.Con particolare riferimento alle aree di lavorazione che ricadono all’interno del sito Natura 2000 ZPS IT3230087 si prevede: all’interno dell’ambiente boscato, il posizionamento di plantule di specie legnose coerenti con il contesto vegetazionale locale e la realizzazione di interventi selvicolturali periodici e all’interno dell’ambiente prativo, l’impiego di suolo ricco di propaguli e la semina con la tecnica del fiorume con materiale di propagazione raccolto dal prato limitrofo che presenta le medesime caratteristiche ecologiche;
-
eseguire le lavorazioni interferenti con le specie di interesse comunitario (con particolare riguardo alla rimozione della copertura vegetazionale e all’utilizzo dell’elicottero) preferibilmente al di fuori del periodo riproduttivo (tra il 1° marzo e il 31 luglio);l’eventuale esecuzione delle lavorazioni nelpredetto periodo è ammissibile, in presenza di evidenze sulla riproduzione in corso, nella misura in cui le predette lavorazioni non pregiudichino il completamento della fase riproduttiva delle specie di interesse comunitario;
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affiancare la Direzione Lavori con personale qualificato, dotato di comprovata esperienza in ambito biologico, naturalistico e ambientale, al fine di verificare e documentare la corretta attuazione degli interventi, delle misure di precauzione previste e delle prescrizioni impartite, nonché, ove necessario, individuare e applicare ulteriori misure a tutela degli elementi di interesse conservazionistico eventualmente coinvolti.
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di comunicare la data di avvio e di conclusione per ciascuna delle opere previste dal progetto in argomento e il cronoprogramma definitivo.
Da ultimo ha raccomandato di:
- comunicare all’Autorità regionale per la VINCA la data di avvio e di conclusione degli interventi in argomento;
- trasmettere una relazione all’Autorità competente per la VINCA, asseverata da un professionista esperto ambientale, con cui documentare l’attività di verifica dell’attuazione delle misure di precauzione e delle prescrizioni da trasmettere entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori.
Riguardo alla validità della Valutazione appropriata, l’Amministrazione procedente ha precisato che ai sensi dell’art. 14-quater della Legge n. 241/1990, la stessa è da intendersi decorrente dalla data della comunicazione della determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi.
Tenuto conto di quanto sopra descritto e valutate le risultanze del procedimento istruttorio, il M.A.S.E. ha comunicato, con la nota acquisita al prot. reg. n. 311452 del 08.06.2026, la conclusione positiva della Conferenza di Servizi e ha invitato la Regione del Veneto a rilasciare l’Atto di Intesa previsto dall’art.1-sexies del Decreto-Legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290, e successive modifiche e integrazioni.
L’Intesa di cui trattasi è un atto di natura endoprocedimentale epertanto la mancata definizione non determina l'arresto definitivo del procedimento autorizzativo, bensì l'attivazione dei rimedi previsti dall'ordinamento. Tale assunto trova esplicito riscontro nel comma 4-bis dell’art. 1-sexies del D.L. n. 239/2003, il quale, a salvaguardia della sicurezza del sistema energetico nazionale,attribuisce allo Stato un potere sostitutivo volto a superare la mancata intesa.
Per quanto sopra esposto, la struttura incaricata dell'istruttoria del presente provvedimento, Direzione Energia, propone pertanto di provvedere, ai sensi dell'art. 1-sexies del D.L. n. 239/2003, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 290/2003 e ss.mm.ii., all'espressione dell'intesa ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all'esercizio dell'intervento denominato "Installazione sezionatori motorizzati – Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 MOLINE-ARSIE’ cd PEDESALTO” nel Comune di Fonzaso, provincia di Belluno. Regione Veneto. Posizione EL-595”.
Si incarica la Direzione Energia dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la comunicazione al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dell'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art.1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii.;
VISTA la nota del M.A.S.E., prot. reg. n. 70587 del 10.02.2025;
VISTA la nota del Segretario Generale della Programmazione, prot. reg. n. 76873 del 13.02.2025;
VISTA la nota del R.U.R, incardinato nella Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, prot. reg. n. 79173 del 14.02.2025;
VISTA la nota della Direzione enti LocaliProcedimenti Elettorali e Grandi eventi, prot. n. 81949 del 17.02.2025;
VISTA la nota della Direzione Pianificazione territoriale, prot. n. 92559 del 21.02.2025;
VISTA la nota dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Belluno, prot. reg. n. 98636 del 25.02.2025;
VISTA la nota dell’Unità Organizzativa Servizi Forestali – Sede di Belluno, prot. reg. n. 106181 del 28.02.2025;
VISTA la notadella Direzione Infrastrutture e Trasporti, prot. reg. n. 118407 del 07.03.2025;
VISTA la notadella Direzione Turismo e Marketing territoriale, prot. reg. n. 119624 del 07.03.2025;
VISTA la notadella Direzione Pianificazione Territoriale, prot. reg, n. 194838 del 16.04.2025;
VISTA la nota della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica -Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, prot. reg. n. 195893 del 16.04.2025;
VISTA la nota del M.I.T., prot. reg. n. 200308 del 18.04.2025;
VISTA la nota del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, prot. n. 311452 del 08.06.2026;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che con nota dell'8 giugno 2026, prot. reg. n. 311452 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato la conclusione positiva della Conferenza di Servizi finalizzata al rilascio dell'Autorizzazione unica, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per la costruzione e l’esercizio dell’intervento denominato “Installazione sezionatori motorizzati – Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 MOLINE-ARSIE’ cd PEDESALTO” nel Comune di Fonzaso, provincia di Belluno, Regione Veneto. Posizione EL-595, ed ha invitato la Regione del Veneto a rilasciare l'Atto di Intesa previsto dall'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii.;
- di esprimere l'Intesa ai sensi dell'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all'esercizio dell'intervento denominato “Installazione sezionatori motorizzati – Elettrodotto aereo a 132 kV t.23608B1 MOLINE-ARSIE’ cd PEDESALTO” nel Comune di Fonzaso, provincia di Belluno, Regione Veneto. Posizione EL-595;
- di prendere atto che, ai sensi del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", con l'autorizzazione unica rilasciata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica vengono introdotte le variazioni agli strumenti urbanistici comunali vigenti in quanto la medesima autorizzazione produce effetti di variante urbanistica;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Energia dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la comunicazione al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dell'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.