Approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e le Amministrazioni provinciali del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia per la definizione e la realizzazione dell'iniziativa "RetEventi Cultura Veneto 2026". DGR n. 412 del 28 maggio 2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 4 e 35.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in attuazione del Piano annuale cultura 2026, adottato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, si approva lo schema di accordo di collaborazione per la definizione e la realizzazione dell’iniziativa “RetEventi Cultura Veneto 2026”, tra la Regione del Veneto e le Amministrazioni provinciali del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua, all’art. 4, quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra gli altri, le attività di spettacolo (teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche) prevedendo inoltre, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività dello spettacolo dal vivo.
La citata Legge regionale prevede altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tra le priorità di intervento delineate da tale Programma risultano gli interventi orientati allo sviluppo di ogni forma di collaborazione e di condivisione di progettualità tra soggetti culturali, comprese le sinergie di rete ed in rete (4.3. C).
Il Piano annuale cultura 2026, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, ha individuato, nell’ambito delle azioni in materia di spettacolo, creatività e impresa culturale, l’Azione S6 “RetEventi Cultura Veneto”, che costituisce azione di promozione e sostegno di una progettualità a regia regionale, da realizzarsi mediante accordo con le Province del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia.
Va ricordato che già a partire dal 2010, a seguito delle azioni sviluppate negli anni precedenti, la Giunta regionale aveva avviato un progetto a regia regionale che ha dato origine al network denominato “RetEventi Cultura Veneto”, concordato con le sette Amministrazioni provinciali. L’iniziativa si è configurata come un progetto territoriale condiviso che, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, ha proposto eventi culturali e di spettacolo in una pluralità di rassegne proposte da soggetti pubblici e privati.
“RetEventi Cultura Veneto” ha avuto e ha tuttora come obiettivo, in un contesto caratterizzato da una grande vivacità di iniziative, quello di considerare l’offerta culturale come risorsa strategica capace di indirizzare e governare i processi di trasformazione in atto nel nostro territorio, riqualificando il ruolo della cultura come fattore che contribuisce a stimolare la diffusione delle idee e della creatività, nella consapevolezza che la condivisione delle attività culturali e di spettacolo si è rivelata il sistema più efficace per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale locale, in una logica di rete e di sistema.
Considerati pertanto i risultati raggiunti in questi anni e le ricadute anche economiche e turistiche che il progetto “RetEventi Cultura Veneto” ha saputo generare, anche per il 2026 la Regione del Veneto intende definire un accordo di collaborazione con le Amministrazioni provinciali e con la Città Metropolitana di Venezia, in una logica di condivisione delle progettualità promosse, continuando il percorso intrapreso congiuntamente, facendo rete, per la diffusione di un’offerta culturale di qualità.
Ciascuna Amministrazione provinciale e la Città Metropolitana di Venezia hanno formalmente trasmesso alla Regione del Veneto i programmi delle attività previste all’interno del progetto per l’anno in corso.
In particolare:
- la Provincia di Belluno per il progetto RetEventi Cultura Veneto 2026 ha presentato una programmazione molto articolata, focalizzata sulla specificità del territorio. Gli eventi proposti dall’Amministrazione provinciale per il 2026 sono i seguenti:
- eventi celebrativi del 450° anniversario di Tiziano Vecellio che prevedono due mostre dossier a Pieve di Cadore con i capolavori della giovinezza del grande artista, un convegno internazionale sul restauro delle sue opere con tre giornate di studio ed un ciclo di concerti;
- un ciclo di eventi proposto dal Comune di Belluno volti ad esaltare i luoghi della cultura e gli spazi urbani, tra i quali le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del Museo Civico di Belluno, con un ciclo di conferenze tra aprile e settembre;
- la manifestazione “Oltre Le Vette. Metafore, uomini e luoghi della montagna”, giunta alla sua 30^ edizione, che prevede un calendario di eventi, quali conferenze, incontri, presentazioni editoriali, spettacoli teatrali e musicali, convegni, mostre, serate di cinema;
- “Contenuto rimosso”, progetto commemorativo dell’incendio che distrusse l’abitato di Lorenzago di Cadore che include laboratori didattici, momenti di approfondimento, concerti e momenti di convivialità;
- l’appuntamento estivo proposto con la “Lirica silvestre al Mut”, con la rappresentazione di una selezione dell’opera lirica “Rigoletto” presso l’anfiteatro naturale “Teatro al Mut”;
- spettacoli di musica classica organizzati dall’Associazione “Le Muse e le Dolomiti”;
- il Dolomiti Blues&Soul Festival che tra mesi di luglio e agosto tocca nove Comuni dell’alta provincia di Belluno con concerti dedicati alla musica e cultura afroamericana;
- spettacoli di teatro e di teatro amatoriale in dialetto veneto proposti dalla Pro Loco Pieve Castionese;
- rassegne corali, bandistiche e attività concertistiche proposte dal Circolo culturale Bellunese, dall’Orchestra Dolomiti Symphonia, dalla Filarmonica di Belluno 1867 e dall’Associazione culturale Musincantus;
- rassegne ed iniziative teatrali, con la 49^ Stagione di prosa del Circolo Cultura e Stampa Bellunese, le rappresentazioni teatrali proposte dall’Associazione I Comelianti, e i progetti territoriali proposti da Tib Teatro;
- la Provincia di Padova per l’edizione 2026 di RetEventi ha presentato l’iniziativa dal titolo “Grammelot Territoriale” con l’intento di rendere omaggio a Dario Fo, a cento anni dalla nascita.
Richiamando il linguaggio inventato da Fo, si intende valorizzare l’unicità del territorio promuovendo iniziative ed eventi che sappiano raccontare l’identità di luoghi e persone attraverso un linguaggio multiforme e partecipativo.
Anche per questa edizione, il cardine della rassegna consiste nel coinvolgimento attivo dei Comuni per il rafforzamento della creazione di reti territoriali estese in modo capillare, mirando ad aumentare il numero di spettacoli e di spettatori realizzati nelle annualità precedenti per una distribuzione quanto più omogenea e accessibile dell’offerta culturale.
Per la realizzazione del cartellone di iniziative, attraverso avviso pubblico vengono coinvolti i Comuni del territorio, le cui proposte devono configurarsi come iniziative culturali di sistema di rilevanza sovracomunale, concernenti rappresentazioni, spettacoli, eventi da svolgersi tra giugno e novembre 2026, e avere luogo in contesti di rilevanza culturale del territorio provinciale, quali, a titolo di esempio, palazzi storici, piazze, castelli.
Per valutare la qualità e l’impatto dei progetti, vengono particolarmente considerati l’ampiezza della rete territoriale e il numero degli eventi proposti. Infine, si pone una particolare attenzione affinché ci sia la piena fruibilità delle proposte, anche attraverso la gratuità degli appuntamenti;
- la Provincia di Rovigo, per l’edizione di RetEventi 2026, al fine di avviare la nuova programmazione di interventi culturali diretta a valorizzare e promuovere il territorio, seleziona attraverso un avviso pubblico alcune progettualità da realizzare in collaborazione con Comuni ed Associazioni del territorio.
Si tratta delle seguenti rassegne consolidate, che nel tempo sono divenute un appuntamento imperdibile e hanno visto aumentare l’interesse del pubblico:
- “Deltablues Polesine”, giunta alla 39^ edizione: si tratta di una delle manifestazioni musicali più rappresentative del panorama italiano dedicato alle sonorità blues e jazz. La rassegna si sviluppa tra giugno e luglio attraverso un itinerario di concerti diffusi nel territorio polesano, coinvolgendo diverse città, borghi e località del Delta del Po. La rassegna, oltre a ospitare artisti di primo piano del panorama Blues e Jazz nazionale ed internazionale, riserva una particolare attenzione agli artisti polesani, anche grazie alla collaborazione con il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, le cui eccellenze vengono inserite fra le proposte del festival;
- “Tra Ville e Giardini”: rassegna di teatro, musica e danza proposta nelle ville e nelle corti del Polesine giunta alla 27^ edizione, diventata un appuntamento atteso e punto di riferimento non solo per i cittadini del territorio. L’iniziativa costituisce un grande palcoscenico a cielo aperto dello spettacolo dal vivo valorizzato dalla bellezza dei luoghi che ospitano gli eventi, come ville storiche, giardini, piazze, corti rurali e scenari naturali, un modo unico per esaltare il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, per coinvolgere comunità locali e visitatori;
- “Museindanza”: la rassegna nasce dall’idea di trasformare il museo in uno spazio vivo, capace di accogliere e generare esperienze culturali nuove attraverso il linguaggio espressivo della danza contemporanea, creando un dialogo suggestivo tra performer, opere, architetture e pubblico. Si sviluppa all’interno di quattro musei scelti per il valore delle collezioni e per la forte identità culturale che li contraddistingue. Ogni luogo ospita performance inedite di danza e musica per dar vita a visite guidate alternative e originali. Vengono coinvolti il Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin, il MuVig di Canaro, il Museo del Risorgimento Polesano di Lendinara e il Museo Archeologico della Centuriazione Romana di Villadose;
- “Teatro per Casa”: la rassegna, attraverso il linguaggio del teatro, della narrazione e della performance dal vivo, promuove la scoperta delle Ville e delle dimore storiche private del territorio polesano, non abitualmente accessibili al pubblico. Attraverso l’apertura straordinaria di questi spazi, il teatro diventa lo strumento per raccontare la vita delle antiche ville padronali e delle campagne venete, restituendo al pubblico atmosfere, tradizioni e relazioni sociali che hanno caratterizzato per secoli la cultura locale;
- “DJ Set Heritage”, un programma culturale che prevede appuntamenti musicali contemporanei dedicati ai giovani, utilizzando musica elettronica e DJ set come strumenti per avvicinare nuove generazioni alla conoscenza dei luoghi storici del Polesine. Gli eventi saranno affidati a DJ e performer con forte seguito tra il pubblico giovanile con lo scopo di attrarre nuove presenze e valorizzare luoghi di interesse storico e architettonico spesso poco conosciuti dalle nuove generazioni;
- “Leone Minassian – Forme nello spazio”: un progetto espositivo di arte contemporanea presso Villa Badoer di Fratta Polesine. Un ciclo di mostre dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione dell’arte e dei creativi del Novecento nati o attivi nel territorio polesano. L’evento approfondisce la figura di Leone Minassian, artista eclettico di origine armena, legato al Polesine dove visse lunghi periodi della sua vita;
- “Il teatro siete voi”: una coinvolgente rassegna di teatro ragazzi, dedicata ai bambini, alle scuole e alle famiglie del Polesine. Il progetto prevede una programmazione estiva da svolgersi all’aperto, nelle piazze e nei parchi e una programmazione autunnale da realizzarsi nei teatri e nelle sale polivalenti. La programmazione prevede anche un’attività laboratoriale che viene proposta alle scuole. Il progetto persegue importanti funzioni in ambito sociale, educativo, formativo e culturale nonché l’obiettivo principale di formare il pubblico e il fruitore degli spettacoli dal vivo del futuro;
- la Provincia di Treviso ha presentato la propria progettualità 2026, che intende raccogliere la pluralità di rassegne organizzate da Comuni, Associazioni ed Istituzioni culturali di rilevanza provinciale, al fine di promuovere il territorio e offrire al grande pubblico eventi di qualità in sedi di interesse storico, architettonico ed ambientale. La programmazione proposta dalla Provincia di Treviso per l’edizione 2026 si articola nelle seguenti attività:
- raccolta delle informazioni e caricamento dei testi descrittivi e informativi delle manifestazioni accreditate sul sito dedicato dove l’utente può ricercare programmi, calendari e riferimenti utili degli eventi;
- eventi di carattere etnografico organizzati dal Gruppo Folkloristico Trevigiano che collabora alla gestione del Museo Etnografico Provinciale;
- eventi delle Associazioni di Promozione Sociale organizzatrici e, in particolare, premi letterari, musica, teatro, danza, spettacoli per bambini, cinema, eventi folcloristici e di cultura popolare, mostre e manifestazioni di rievocazione storica di rilevanza sovracomunale e che rispettino determinati requisiti di accesso;
- la Città Metropolitana di Venezia per il 2026 conferma il filo conduttore degli anni precedenti, proponendo la progettualità “Paesaggi culturali: in scena tra acque e terre”, con l’obiettivo di dare forma e mettere in scena le possibili combinazioni della performance artistica con la suggestione sia del paesaggio naturale che del paesaggio antropico, attraverso soluzioni collaudate e soprattutto proposte inedite e sperimentali per il pubblico.
I soggetti interessati, pubblici e/o privati, a seguito di pubblicazione di apposito avviso pubblico, presentano alla Città Metropolitana di Venezia la loro proposta artistica ed economica di iniziative da realizzare dal 15 luglio al 31 ottobre dell’anno in corso. Il piano di comunicazione istituzionale è realizzato via web sull’Agenda degli eventi culturali della Città Metropolitana di Venezia, adeguatamente reimpostata secondo le direttive regionali per l’adozione e la gestione della piattaforma messa allo scopo a disposizione. Tale modalità operativa consente l’attivazione di una sinergia virtuosa tra cultura e turismo, alimentando l’offerta di intrattenimento e la proposta culturale e di spettacolo a beneficio degli spettatori;
- la Provincia di Verona propone per il 2026 un programma articolato su quattro temi, proposti alle Amministrazioni ed Istituzioni pubbliche del veronese e così nominati:
- “Bande e cori in piazza”: eventi volti a valorizzare i cori e le bande locali, da realizzarsi in spazi dei Comuni aderenti all’iniziativa.
- “Fa-Volando - IV Festival delle fiabe e dei burattini”: l’iniziativa ha lo scopo di diffondere tra i bambini di età compresa tra 0 e 10 anni il piacere della lettura.
- “La magia del cinema”: una serata di cinema all’aperto in piazze e parchi locali, rivolta in particolare alle famiglie.
- “Cultura Storica veronese”: evento dedicato a uno o più personaggi storici che hanno segnato la storia dei luoghi del territorio;
- la Provincia di Vicenza per la stagione 2026, nell’ambito del progetto RetEventi Cultura Veneto, propone una programmazione che ha l’obiettivo di creare reti territoriali estese in modo capillare, razionalizzando le risorse impiegate e ottimizzando il valore culturale delle proposte.
In particolare, sono previsti appuntamenti con la musica, il teatro e gli incontri con tematiche storico-culturali, estesi su più territori comunali. L’obiettivo è quello di valorizzare maggiormente i giardini, il parco e i locali di Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, con serate musicali capaci di catturare e coinvolgere gli appassionati di musica: anche nel 2026 continua la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Veneto, in occasione di un grande evento celebrativo degli 80 anni della Repubblica Italiana.
In collaborazione con FITA-Veneto vengono organizzati spettacoli di teatro amatoriale in numerosi Comuni del territorio vicentino non solo nei teatri, ma anche nelle ville venete, nei castelli, nei palazzi, nelle corti e nelle dimore di particolare valore storico e culturale.
Nella programmazione prevista sono inseriti anche i progetti “Teatro in casa” e Berici in Festival”, con in calendario eventi in luoghi storici del territorio. La Provincia di Vicenza intende inoltre collaborare con varie associazioni del territorio per svolgere iniziative culturali e conferenze aperte al pubblico nella cornice di Villa Cordellina Lombardi.
La Regione del Veneto, condivise le progettualità presentate dalle Province del Veneto e dalla Città Metropolitana di Venezia, le quali confluiscono nel progetto a regia regionale “RetEventi Cultura Veneto 2026”, intende pertanto procedere alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione con dette Amministrazioni, finalizzato al sostegno di eventi culturali e di spettacolo e della loro promozione sui mezzi di comunicazione.
In particolare, ciascuna Provincia e la Città Metropolitana di Venezia si impegnano a promuovere e qualificare l’offerta culturale, a coordinare le iniziative sul territorio al fine di razionalizzare le proposte, creare reti e sinergie tra i vari soggetti che organizzano le attività, valorizzare il patrimonio di interesse storico, architettonico e ambientale.
La spesa prevista per la Regione, a rimborso delle spese sostenute per la realizzazione delle attività sopra descritte, sarà pari a complessivi euro 140.000,00, suddivisi in euro 20.000,00 a favore di ciascuna Provincia e della Città Metropolitana di Venezia, da imputare nell’esercizio 2026 sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. La citata spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio.
Con il presente provvedimento si propone pertanto all’approvazione della Giunta regionale lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, concernente la realizzazione, in collaborazione con le Amministrazioni provinciali e con la Città Metropolitana di Venezia, del progetto “RetEventi Cultura Veneto 2026”, che avrà scadenza il 31 dicembre 2026.
Si propone di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell’accordo di collaborazione sopra citato, nonché di autorizzare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport ad apportare allo schema di accordo di collaborazione eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 15 della Legge n. 241/1990 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 412 del 28 maggio 2026;
VISTA la proposta della Provincia di Belluno, acquisita al protocollo regionale il 9 giugno 2026 al n. 316669;
VISTA la proposta della Provincia di Padova, acquisita al protocollo regionale l’8 giugno 2026 al n. 312061, successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale il 9 giugno 2026 al n. 315532;
VISTA la proposta della Provincia di Rovigo, acquisita al protocollo regionale l’8 giugno 2026 al n. 311626, successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale il 23 giugno 2026 al n. 368901;
VISTA la proposta della Provincia di Treviso, acquisita al protocollo regionale l8 giugno 2026 al n. 309858;
VISTA la proposta della Città Metropolitana di Venezia del 5 giugno 2026, acquisita al protocollo regionale il 5 giugno 2026 al n. 308189;
VISTA la proposta della Provincia di Verona, acquisita al protocollo regionale il 5 giugno 2026 al n. 307700, successivamente integrata con nota acquisita al protocollo regionale l’8 giugno 2026 al n. 311552;
VISTA la proposta della Provincia di Vicenza del 12 giugno 2026, acquisita al protocollo regionale il 15 giugno 2026 al n. 341036;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, in attuazione dell’Azione S6 “RetEventi Cultura Veneto” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto, le Province del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia, concernente la realizzazione dell’iniziativa “RetEventi Cultura Veneto 2026”, prevedendo un sostegno regionale pari a complessivi euro 140.000,00, suddivisi in euro 20.000,00 a favore di ciascuna Provincia e della Città Metropolitana di Venezia, quale rimborso delle spese sostenute dalle stesse per la realizzazione delle attività;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dell’accordo di collaborazione di cui al punto 2;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport ad apportare allo schema di accordo di collaborazione di cui al punto 2 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di determinare in complessivi euro 140.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_678_26_AllegatoA_587155.pdf