Approvazione del programma di interventi anno 2026 di manutenzione straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria della linea Adria-Mestre. L.R. n. 40/2018. DGR n. 1854/2019.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva il programma degli interventi per l’anno 2026 di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria della linea Adria-Mestre proposto dalla Società Infrastrutture Venete S.r.l. e si assegna alla stessa un contributo in conto capitale di Euro 1.050.600,00 in forza della delega interorganica di cui alla DGRn. 1854/2019 di attuazione della L.R. n.40/2018.
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L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza, riferisce quanto segue.
Come noto, la Regione del Veneto si avvale della Società Infrastrutture Venete S.r.l. per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali legate alla gestione delle infrastrutture ferroviarie, all’affidamento, regolazione e controllo dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e regionale, nonché alla gestione delle infrastrutture della navigazione interna, conformemente alla normativa nazionale e comunitaria.
In forza di una generale delega interorganica, ex Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40 e Deliberazione della Giunta regionale n. 1854 del 6 dicembre 2019 nell’interesse generale, la Società agisce in totale autonomia operativa ed in assenza di vincolo sinallagmatico, esercitando le funzioni pubbliche in materia di trasporto pubblico locale ferroviario, nonché le competenze relative alla gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione di proprietà della Regione del Veneto.
La L.R. n. 40/2018 ha previsto, all’art. 3, il conferimento diretto ad Infrastrutture Venete S.r.l. delle attività di gestione dell’infrastruttura ferroviaria (sede, opere d’arte, fabbricati, impianti tecnologici, attrezzature/impianti di rifornimento gasolio, depositi, officina ecc.) della linea Adria-Mestre.
In particolare, l’art. 3 della L.R. 40/2018, come modificato dall’art. 16 della Legge regionale 29 dicembre 2020, n. 39, dispone, tra l’altro, che la Società Infrastrutture Venete S.r.l. provveda:
- alla gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, comprensive di tutti gli immobili, gli accessori e le relative pertinenze di proprietà della Regione del Veneto, nonché alla manutenzione delle stesse;
- all’esecuzione di interventi di adeguamento strutturale, di soppressione di passaggi a livello e di manutenzione straordinaria sulla linea ferroviaria Adria-Mestre e dei relativi impianti, in gestione alla predetta Società.
La Società Infrastrutture Venete S.r.l., in qualità di soggetto attuatore degli interventi, provvede alla progettazione ed alla realizzazione, nonché alla direzione dei lavori e delle opere, applicando la normativa regionale, statale ed europea in materia di appalti pubblici.
Alla Regione del Veneto sono state invece riservate le funzioni di programmazione e di pianificazione relative alle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna ed al trasporto pubblico locale regionale, nonché tutte le competenze ad essa attribuite dalla normativa di settore, quali il riparto e l’assegnazione del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale (TPL) ed i programmi di investimento relativi al materiale rotabile ed alle infrastrutture.
La Regione del Veneto, con Legge di bilancio, stanzia annualmente fondi regionali al fine di garantire continuità agli interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria della linea Adria-Mestre, da attuare per il tramite della società Infrastrutture Venete S.r.l., anche in ragione delle necessità rappresentate dalla Società stessa.
Con nota prot. n. 9779 del 7 luglio 2025, acquisita al prot. regionale n. 334747 dell'8 luglio 2025, Infrastrutture Venete S.r.l. ha trasmesso il programma di massima degli interventi per l’anno 2026 finalizzati a garantire l’adeguamento strutturale ed impiantistico agli standard ferroviari e la messa in sicurezza permanente.
Sulla scorta della dotazione finanziaria iscritta nel pertinente capitolo di spesa per l’anno in corso, il Direttore dell’U.O. Mobilità e Trasporti ha richiesto a Infrastrutture Venete S.r.l. con nota prot. n. 215086 del 10 aprile 2026, la presentazione di un programma di interventi di dettaglio, strettamente necessari per il mantenimento delle caratteristiche di sicurezza della circolazione ferroviaria, da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale.
In riscontro alla suddetta richiesta, Infrastrutture Venete S.r.l., con nota prot. n. 7519 del 03 giugno 2026, acquisita al prot. regionale n. 304092 pari data, ha presentato la proposta di programma per l’anno in corso finalizzato ad ottenere un effetto incrementativo delle prestazioni dell’infrastruttura rispetto all’esistente, nonché rivolto a diminuire l’incidenza dei guasti per migliorare la circolazione dei treni e conseguentemente il servizio all’utenza.
Si tratta nello specifico di tre interventi inseriti nel Piano Annuale di Manutenzioni Infrastrutture (PAMI), previsto dal Sistema di gestione della sicurezza della società, di cui i primi due sono in fase di progettazione, mentre per il terzo intervento il finanziamento richiesto costituisce un’integrazione a quanto già stanziato con Deliberazione della Giunta regionale n.1012 del 28 luglio 2021, resasi necessaria a seguito dell’aggiornamento del progetto definitivo-esecutivo al prezziario regionale vigente.
Più precisamente, gli interventi proposti sono i seguenti:
- fornitura e posa in opera di un nuovo sistema di protezione automatica integrativa per passaggi a livello (PAI-PL) presso il PL al km. 11+342 della tratta Piove di Sacco – Mestre in località Calcroci in Comune di Camponogara (VE), per l’importo di Euro 400.000,00 – CUP I56C26000030002;
- upgrade e riconfigurazione dei sistemi di alimentazione degli apparati di sicurezza e segnalamento della linea ferroviaria Adria-Mestre per l’importo di Euro 400.000,00 – CUP I58E26000050002;
- interventi sostitutivi connessi alla soppressione dei P.L. lungo la linea ferroviaria Adria-Mestre nel Comune di Cavarzere (VE) per l’importo di Euro 250.600,00 – CUP I77H21004330002;
Occorre ora, sulla scorta della proposta presentata, provvedere, per quanto di competenza della Regione, all’approvazione del programma di interventi per l'anno 2026, ritenuti strettamente necessarial mantenimento delle caratteristiche di sicurezza della circolazione ferroviaria, al continuo miglioramento prestazionale e funzionale dell'infrastruttura ferroviaria, tenuto conto, peraltro, che il vigente Documento di Economia e di Finanza regionale del Veneto (DEFR 2026-2028) contempla tra gli obiettivi operativi l’obiettivo 10.01.04 denominato “Assicurare adeguati standard qualitativi del servizio di trasporto ferroviario”.
Si provvede, conseguentemente, all’assegnazione alla SocietàInfrastrutture Venete S.r.l. del contributo in conto capitale di complessivi Euro 1.050.600,00 a valere sul pertinente capitolo di spesa n. 104138U denominato: “Servizi ferroviari integrativi – contributi agli investimenti (art. 9, c. 3, lett. b, D.Lgs. 19/11/1997, n. 422 – art. 41, L.R. 27/02/2008, n. 1)”, necessario all’operato cheInfrastrutture Venete S.r.l. svolge in piena autonomia ed in assenza di vincolo sinallagmatico, demandando al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione degli atti gestionali conseguenti di impegno e di liquidazione.
In relazione ai sopra riportati interventi di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria, si propone che le modalità di erogazione delle risorse finanziarie a titolo di trasferimenti in conto capitale seguano le seguenti fasi:
- 70% delle risorse assegnate a seguito dell’intervenuta efficacia del presente atto;
- 30 % a titolo di saldo sulla base di quanto effettivamente speso che non potrà in ogni caso essere oltre il limite di quanto finanziato.
Si ritiene, altresì, di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’approvazione di eventuali rimodulazioni proposte da Infrastrutture Venete S.r.l. degli importi assegnati ai suddetti tre interventi che si rendessero necessarie in relazione allo stato di avanzamento degli stessi.
Si ritiene, infine, di stabilire che Infrastrutture Venete S.r.l. dovrà presentare entro il 31 marzo 2027 una rendicontazione delle spese sostenute nell’anno precedente comprensiva del certificato di regolare esecuzione, della relazione acclarante e della determina del Direttore Generale di approvazione della contabilità finale da sottoporre a verifica della Direzione Infrastrutture e Trasporti, al fine di verificare la congruità del trasferimento effettuato ed evitare situazioni di sovrafinanziamento.
Il termine del 31 marzo 2027 potrà essere eventualmente prorogato con atti del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, previa istanza motivata che dovrà essere presentata dalla società prima dello scadere del termine stesso.
Nelle successive annualità, la suddetta disponibilità finanziaria complessiva potrà essere oggetto di eventuale rideterminazione, anche in base al piano delle attività che la società dovrà presentare entro il 31 luglio dell’anno precedente
Con riferimento a tale scadenza, considerate le tempistiche di approvazione del bilancio regionale di previsione 2026-2028, si propone di stabilire che per la sola annualità 2026 la società Infrastrutture Venete S.r.l. debba presentare alla Direzione Infrastrutture e Trasporti il Piano delle attività previste per il 2027 entro il termine del 31 luglio 2026.
Per le annualità successive, la società Infrastrutture Venete S.r.l. dovrà presentare alla Direzione Infrastrutture e Trasporti il Piano delle attività previste entro il termine del 30 giugno dell’anno precedente.
Tale termine viene fissato al fine di consentire alla Direzione Infrastrutture e Trasporti la stesura di proposte di budget a valere sul bilancio di previsione regionale coerenti con il fabbisogno finanziario manifestato dalla società.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23.06.2011 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 39 del 29.11.2001 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 40 del 14.11.2018 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 2 del 10.04.2026 "Legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. n. 4 del 10.04.2026 "Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTA la D.G.R. n. 1854 del 06.12.2019;
VISTA la D.G.R. n. 1012 del 28 luglio 2021;
VISTA la D.G.R. n. 219 del 09.04.2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTO il decreto n. 3 del 15.04.2026 del Segretario Generale della Programmazione;
VISTO l’art. 2, comma 2 lett. a) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare il programma degli interventi anno 2026 di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria della linea Adria-Mestre, che sarà realizzato dalla società Infrastrutture Venete S.r.l. ai sensi della L.R. n. 40/2018 e della DGR n. 1854/2019, costituito dai seguenti tre interventi:
- fornitura e posa in opera di un nuovo sistema di protezione automatica integrativa per passaggi a livello (PAI-PL) presso il PL al km. 11+342 della tratta Piove di Sacco – Mestre in località Calcroci in Comune di Camponogara (VE), per l’importo di Euro 400.000,00 – CUP I56C26000030002;
- upgrade e riconfigurazione dei sistemi di alimentazione degli apparati di sicurezza e segnalamento della linea ferroviaria Adria-Mestre per l’importo di Euro 400.000,00 – CUP I58E26000050002;
- interventi sostitutivi connessi alla soppressione dei P.L. lungo la linea ferroviaria Adria-Mestre nel Comune di Cavarzere (VE) per l’importo di Euro 250.600,00 – CUP I77H21004330002;
- di determinare in Euro 1.050.600,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti entro il corrente esercizio finanziario, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104138 del bilancio di previsione 2025-2027 denominato: “Servizi ferroviari integrativi – contributi agli investimenti (art. 9, c. 3, lett. b, D.Lgs. 19/11/1997, n. 44 – art. 41, L.R. 27/02/2008, n. 1)”;
- di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti alla quale è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al punto 3 ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di stabilire che le modalità di erogazione delle risorse finanziarie a copertura degli interventi di cui al punto 2 seguano le seguenti fasi:
- 70% delle risorse assegnate a seguito dell’intervenuta efficacia del presente atto;
- 30% a titolo di saldo sulla base di quanto effettivamente speso che non potrà in ogni caso essere oltre il limite di quanto finanziato;
- di stabilire che la Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. dovrà presentare entro il 31 marzo 2027 una rendicontazione delle spese sostenute nell’anno 2026, che dovrà essere sottoposta a verifica della Direzione Infrastrutture e Trasporti, al fine di verificare la congruità del trasferimento ed evitare situazioni di sovrafinanziamento;
- di stabilire che il termine del 31 marzo 2027, di cui al punto 6, potrà essere prorogato con atti del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, previa istanza motivata della società Infrastrutture Venete S.r.l. che dovrà essere presentata prima dello scadere del termine stesso;
- di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’approvazione di eventuali rimodulazioni proposte da Infrastrutture Venete S.r.l. degli importi assegnati ai suddetti tre interventi che si rendessero necessarie in relazione allo stato di avanzamento degli stessi;
- di stabilire che nelle successive annualità il trasferimento in conto capitale, di cui al punto 3, potrà essere oggetto di rideterminazione, anche in base al Piano delle attività che la società dovrà presentare:
- entro il 31 luglio 2026 con riferimento al Piano delle attività 2027;
- entro il 30 giugno dell’anno precedente con riferimento al Piano delle attività per le successive annualità;
- di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto;
- di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.