Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 97 del 21/07/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 97 del 21/07/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 97 del 21 luglio 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 689 del 07 luglio 2026

Autorizzazione allo svolgimento del Corso di preparazione per Guardie venatorie volontarie da realizzarsi in 3 edizioni su base provinciale, organizzato dall'Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, con sede Legale a Marcon (VE). L.R. n. 50/1993, art. 34.

Note per la trasparenza

Ai sensi dell’art. 34 della Legge regionale n. 50/1993 e s.m.i., viene autorizzato il corso di preparazione per Guardie venatorie volontarie proposto dall’Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, con sede a Marcon (VE). Il corso viene realizzato in 3 edizioni su base provinciale di cui n. 1 a Venezia, n. 1 a Verona, n. 1 a Vicenza e, contestualmente, viene determinato l'ammontare delle spese relative al funzionamento delle Commissioni esaminatrici per la valutazione dell'idoneità delle Guardie venatorie volontarie.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

L’art. 34 della Legge regionale 9 dicembre 1993 n. 50 e s.m.i. “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio” detta disposizioni in ordine alla vigilanza venatoria.
Il comma 2 del medesimo art. 34 prevede che le strutture regionali e provinciali delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali, presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, e di quelle riconosciute dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, possano presentare domanda alla Giunta regionale per l’organizzazione di corsi di preparazione e di aggiornamento delle guardie venatorie volontarie sullo svolgimento delle funzioni di vigilanza dell’esercizio venatorio, sulla tutela dell’ambiente e della fauna selvatica e sulla salvaguardia delle produzioni agricole.

Le modalità di presentazione delle domande, nonché di autorizzazione allo svolgimento dei corsi, sono definite dal già menzionato art. 34. Quest’ultimo dispone inoltre sulle modalità di rilascio dell’attestato di idoneità e sulla composizione delle commissioni esaminatrici per lo svolgimento dell’esame conclusivo dei corsi, al cui superamento è condizionato il rilascio del suddetto attestato. Tali commissioni, istituite con decreto del Presidente della Giunta regionale in ogni capoluogo di Provincia, sono composte da due esperti nominati dal medesimo Presidente della Giunta regionale, di cui uno con funzioni di Presidente, e da tre esperti designati rispettivamente dalle strutture provinciali delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale.

Sullo specifico tema la Giunta regionale è intervenuta con DGR n. 1505 del 20 settembre 2011 al fine di fornire disposizioni esecutive concernenti l’operatività delle Commissioni esaminatrici di cui sopra, i compensi ed i rimborsi riconosciuti ai relativi componenti e lo svolgimento degli esami di abilitazione di cui al citato art. 34, comma3 della L.R. n. 50/1993 e s.m.i..

In particolare, nell’Allegato A della citata DGR n. 1505/2011 sono state definite le funzioni della Commissione esaminatrice, consistentinell’accertare l’idoneità dei candidati all’esercizio delle funzioni di Guardia Venatoria Volontaria, mediante la verifica della conoscenza delle materie previste dalla disciplina vigente in materia di tutela della fauna, attività venatoria, salvaguardia delle colture agricole, biologia della fauna selvatica, riconoscimento delle specie e normativa sanzionatoria, esprimendo al termine delle prove d’esame il giudizio finale di qualificato o non qualificato per ciascun candidato.

Con nota del 16 giugno 2025, acquisita agli atti della competente Struttura regionale con prot. n. 294123 del 16 giugno 2025, il Presidente dell’Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, con sede a Marcon (VE), ha presentato richiesta di autorizzazione per lo svolgimento di un corso di preparazione per Guardie venatorie volontarie da effettuarsi in 3 edizioni su base territoriale provinciale di cui n. 1 a Venezia, n. 1 a Verona, n. 1 a Vicenza, corso che la medesima Associazione intende realizzare, ai sensi della norma regionale di riferimento, secondo il programma allegato alle note sopra menzionate che contiene gli argomenti previsti dalla normativa di riferimento (art. 27 della L. n. 157/1992) nonché quelli di cui all’Allegato A della DGR n. 1505/2011.

L'Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con D.M. 223 del 30/07/2013 su G.U. n. 195 del 21/08/2013 per tramite la sua struttura regionale Veneto iscritta all’Albo delle Associazioni di volontariato della Regione del Veneto n. VE0411 del 13/10/2017 ed iscritta al RUNTS al numero di Repertorio 55735 in data 13/10/2022 con Codice Fiscale 90176200278, per cui è legittimata aisensi dell'art. 34, comma2, della L.R. n. 50/1993 a presentare domanda per l'autorizzazione allo svolgimento di un corso di preparazione per Guardie venatorie volontarie.

Le attività delle Guardie venatorie volontarie che verranno formate saranno soggette al coordinamento della Provincia territorialmente competente, così come disposto dall’art. 27, comma7 della L. n. 157/1992. Tutto ciò premesso, ai fini di una corretta realizzazione del corso di preparazione, si dà atto che:

  • il Direttore del corso designato dall’Associazione proponente è tenuto al rispetto, per quanto di propria competenza, delle disposizioni di cui all’Allegato A alla citata DGR n. 1505/2011 avuto riguardo all’organizzazione ed all’effettuazione del pertinente esame conclusivo.

Al medesimo Direttore competono altresì:

  • la trasmissione alla Regione del Veneto, Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunisticovenatoria e al Corpo di Polizia provinciale territorialmente competente, dei dati anagrafici e degli indirizzi dei partecipanti al corso oggetto di autorizzazione, prima dell’avvio del corso stesso;
  • la comunicazione alla Regione del Veneto, Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, prima dell’avvio del corso, dei nominativi dei docenti individuati per la trattazione degli argomenti oggetto del corso e le relative materie di competenza;
  • il rispetto del programma del corso, per quanto attiene agli argomenti previsti dalla normativa di riferimento (art. 27 della L. n. 157/1992) nonché quelli di cui all’Allegato A della DGR n. 1505/2011;
  • la trasmissione, entro 30 giorni dalla chiusura del corso, alla Regione del Veneto, Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, al Corpo di Polizia provinciale territorialmente competente e al Presidente della Commissione esaminatrice territorialmente competente, di una propria dichiarazione che attesti il regolare svolgimento del corso medesimo, unitamente ai dati anagrafici e agli indirizzi dei partecipanti ammessi alle prove d’esame.

In caso di inosservanza degli obblighi di cui sopra si procederà alla revoca della presente autorizzazione. Il corso dovrà essere ultimato entro 12 mesi dalla data dell’approvazione del presente provvedimento, così come indicato nella richiesta dell’Associazione.

Compete al Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, così come disposto dalla DGR n. 1505/2011, la determinazione dell’importo delle obbligazioni di spesa nonché l’assunzione degli impegni contabili e le relative liquidazioni ai fini della corresponsione, ai componenti delle Commissioni esaminatrici, dei compensi e dei rimborsi spese spettanti ai sensi dell’art. 34, comma5 della L.R. n. 50/1993 e s.m.i., a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 3002 “Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese” nei limiti della relativa disponibilità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA l’istanza presentata dall’Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, acquisita agli atti della competente Struttura regionale con prot. n. 294123 del 16 giugno 2025;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Agricoltura del 02 febbraio 1974;

VISTO l’art. 27 della L. n. 157/1992;

VISTO l’art. 2, comma 2della L.R. n. 54/2012;

VISTO l’art. 34 della L.R. n. 50/1993 e s.m.i.;

RICHIAMATA la DGR n. 1505/2011 che detta disposizioni sul funzionamento delle Commissioni esaminatrici di cui al richiamato art. 34 della L.R. n. 50/1993 e s.m.i.;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare l’Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, con sede a Marcon (VE), all’effettuazione di un corso di preparazione per Guardie venatorie volontarie da effettuarsi in 3 edizioni su base territoriale provinciale di cui n. 1 a Venezia, n. 1 a Verona, n. 1 a Vicenza, ai sensi dell’art. 34, comma2 della L.R. n. 50/1993 e s.m.i., secondo il programma del corso in linea con la normativa di riferimento (Legge n. 157/92), nonché con quanto stabilito dall’Allegato A della DGR n. 1505/2011;

3. di dare atto che le attività delle Guardie venatorie volontarie che verranno formate in virtù del presente provvedimento sono soggette al coordinamento delle Province territorialmente competenti ai sensi dell’art. 27, comma7 della Legge n. 157/1992;

4. di stabilire che il Direttore del corso designato dall’Associazione proponente è tenuto al rispetto di quanto disposto dalla DGR n. 1505/2011;

5. di stabilire che al Direttore del corso designato dall’Associazione proponente competono altresì:

a. la trasmissione alla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria e al Corpo di Polizia provinciale territorialmente competente, dei dati anagrafici e degli indirizzi dei partecipanti al corso oggetto di autorizzazione, prima dell’avvio del corso stesso;

b. la comunicazione alla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, prima dell’avvio del corso, dei nominativi dei docenti individuati per la trattazione degli argomenti oggetto del corso e le relative materie di competenza;

c. il rispetto del programma del corso, per quanto attiene agli argomenti previsti dalla normativa di riferimento (art. 27 della L. n. 157/1992) nonché quelli di cui all’Allegato A della DGR n. 1505/2011;


d. la trasmissione, entro 30 giorni dalla chiusura del corso, alla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria, al Corpo di Polizia provinciale territorialmente competente e al Presidente della Commissione esaminatrice territorialmente competente, di una propria dichiarazione che attesti il regolare svolgimento del corso medesimo, unitamente ai dati anagrafici ed agli indirizzi dei partecipanti ammessi alle prove d’esame;

6. di stabilire che, in caso di inosservanza degli obblighi di cui ai punti 4 e 5, si procederà alla revoca della presente autorizzazione;

7. di stabilire che il corso deve essere ultimato entro 12 mesi dalla data dell’approvazione del presente provvedimento;

8. di dare atto che la Commissione esaminatrice di cui all’art. 34, comma 3della L.R. n. 50/1993 svolge la funzione di accertare l’idoneità dei candidati all’esercizio delle funzioni di Guardia venatoria volontaria, mediante la verifica della conoscenza delle materie previste dalla disciplina vigente in materia di tutela della fauna, dell’attività venatoria, di salvaguardia delle colture agricole, di biologia della fauna selvatica, di riconoscimento delle specie e della normativa sanzionatoria, esprimendo al termine delle prove d’esame il giudizio finale di qualificato o non qualificato per ciascun candidato;

9. di determinare in Euro 3.000,00 (tremila) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative al funzionamento della Commissione esaminatrice per la valutazione dell'idoneità delle Guardie venatorie volontarie (gettoni di presenza e rimborsi spesa dei Commissari) alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione eGestione faunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 3002 “Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e Commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese” del bilancio di previsione 2026-2028;

10.di trasmettere copia del presente provvedimento al Direttore del corso designato, presso l’Associazione GUARDIA RURALE AUSILIARIA Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria Veneto - ODV, con sede a Marcon (VE);

11. di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto;

12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;

13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



Torna indietro