Nomina dei componenti della Consulta regionale per l'apicoltura in carica nella 12^ Legislatura. Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 "Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura", art. 5 "Consulta regionale per l'apicoltura".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento vengono nominati i componenti della Consulta regionale per l'apicoltura che rimarranno in carica per la durata della 12^ Legislatura, ai sensi di quanto diposto dalla DGR n. 3003/2008 che ha previsto che la Consulta rimanga in carica per la durata della singola Legislatura.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
L'art.5 della Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 "Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura", come modificato dalla Legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 “Modifica ed integrazione della Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 - Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell’apicoltura”,prevede l'istituzione, presso la Giunta regionale, della Consulta regionale per l'apicoltura, la cui composizione risulta così determinata:
a. il Direttore della struttura regionale competente nel settore dell'agricoltura e per la materia dell'apicoltura;
b. il Direttore della struttura regionale competente nel settore della sanità in materia veterinaria;
c. il Direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie;
d. il responsabile del Centro regionale per l’apicoltura;
e. un rappresentante delle organizzazioni professionali del settore agricolo rappresentate nel Tavolo verde previsto dall'art.3 della Legge regionale 9 agosto 1999, n. 32 "Organizzazione dei servizi di sviluppo agricolo" nominato dalle medesime;
f. quattro rappresentanti delle forme associate di cui all’art.2 bis, della L.R. 23/1994, più rappresentative a livello regionale.
La Giunta regionale con Deliberazione del 21 ottobre 2008, n. 3003, ha approvato le procedure per la nomina e la durata dalla Consulta regionale per l'apicoltura e il regolamento per il funzionamento della stessa.
La Deliberazione in particolare, dando attuazione all'art. 3 della Legge regionale n. 22 luglio 1997 n. 27, ha previsto che la Consulta regionale per l'apicoltura rimanga in carica per la durata dell'interaLegislatura, decadendo il centoventesimo giorno successivo all'elezione della nuova Giunta regionale.
A seguito dell'istruttoria svolta, sulla base delle disposizioni previste dalla citata DGR n. 3003/2008, con Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare n. 11303 del 23 febbraio 2026, sono state individuate le seguenti quattro forme associate più rappresentative a livello regionale:
- Associazione Regionale Apicoltori del Veneto;
- APAT Apicoltori in Veneto;
- Associazione Patavina apicoltori in Padova - APA PAD;
- Apimarca - Associazione Apicoltori Treviso.
ed i relativi rappresentanti:
- Meridio Gerardo - titolare e Dal Martello Giovanna -supplente, in rappresentanza dell'Associazione Regionale Apicoltori del Veneto;
- Dal Colle Stefano - titolare e Gatto Igor - supplente, in rappresentanza dell'APAT Apicoltori in Veneto;
- Zanforlin Silvano - titolare e Pacchin Alessio - supplente, in rappresentanza dell'Associazione Patavina apicoltori in Padova - APA PAD;
- Scattolin Giuliano - titolare e Lazzarin Silvano - supplente, in rappresentanza da Apimarca - Associazione Apicoltori Treviso.
Inoltre con nota n. 357238del 18 giugno2026 le organizzazioni professionali del settore agricolo rappresentate nel Tavolo verde di cui all'art.3 della Legge regionale 9 agosto 1999, n. 32, nominato con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 40 del 26 maggio 2026,hanno confermato i nominativi precedentemente comunicati con nota prot. n.35985 del 23 gennaio 2026qualiAnna Concollato, come titolare,e Manuel Benincà, quale supplente.
Si precisa che, in considerazione del ruolo svolto dai componenti di cui alla lett.e) dell'art. 5 della L.R. n. 23/1994, ai sensi di quanto previsto dalla Legge finanziaria n. 122/2010, volta al contenimento della spesa pubblica, l'attività della Consulta regionale per l'apicoltura non comporterà per l'Amministrazione regionale alcun onere aggiuntivo e che i componenti esterni all'Amministrazione regionale parteciperanno ai lavori a titolo gratuito.
In esito a quanto sopra, si propone alla Giunta regionale la nomina della Consulta regionale per l’apicoltura per la 12^ Legislatura.
Infine, si incaricala Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura” in particolare l'art. 2 bis, che definisce le forme associate;
VISTO l'art. 3 della Legge regionale n. 27 del 22 luglio 1997 "Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi";
VISTA la DGR n. 3003 del 21 ottobre 2008 relativa all’aggiornamento delle disposizioni per l’istituzione e il funzionamento della Consulta regionale per l’apicoltura;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare n. 11303 del 23 febbraio 2026 "Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura”, articolo 5 “Consulta regionale per l’apicoltura” – dodicesima legislatura – Approvazione della graduatoria per l’individuazione delle 4 forme associate più rappresentative a livello regionale e del rappresentante delle organizzazioni professionali del settore agricolo.";
VISTO l’art. 2, comma 2della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di provvedere a dare attuazione alla disciplina per la nomina della Consulta regionale per l'apicoltura come riportata nella Deliberazione della Giunta regionale del 21 ottobre 2008, n. 3003che prevede che la Consulta stessa rimanga in carica per la durata dell'interaLegislatura, decadendo il centoventesimo giorno successivo all'elezione della nuova Giunta regionale;
- di prendere atto del Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare n. 11303 del 23 febbraio 2026, con cui sono state individuate le quattro forme associate più rappresentative a livello regionaleed i relativi rappresentanti titolari e supplenti;
- di nominare quali componenti della Consulta regionale per l’apicoltura per la 12^ Legislatura:
a. il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario o suo delegato;
b. il Direttore della Unità Organizzativa Sanità Animale e Farmaci Veterinari o suo delegato;
c. il Direttore dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie o suo delegato;
d. il Direttore del Centro Regionale per l'Apicoltura o suo delegato;
e. Anna Concollato, in qualità di titolare, e Manuel Benincà, in qualità di supplente, in rappresentanza delle organizzazioni professionali del settore agricolo rappresentate nel Tavolo verde previsto dall'art.3 della Legge regionale 9 agosto 1999, n. 32 "Organizzazione dei servizi di sviluppo agricolo";
f. i quattro rappresentanti delle forme associate, di cui all’art.2 bisdella L.R. n. 23/1994, più rappresentative a livello regionale:
• Meridio Gerardo, titolare e Dal Martello Giovanna, supplente, in rappresentanza dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto;
• Dal Colle Stefano titolare e Gatto Igor supplente, in rappresentanza dell’APAT Apicoltori in Veneto;
• Zanforlin Silvano titolare e Pacchin Alessio supplente, in rappresentanza dell’Associazione Patavina apicoltori in Padova – APA PAD;
• Scattolin Giuliano titolare e Lazzarin Silvano supplente, in rappresentanza di Apimarca - Associazione apicoltori Treviso;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario dell’esecuzione del presente atto;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.