Approvazione delle due Schede End of Waste denominate "Materiale drenante" e "Sabbia", redatte da ARPAV e già validate dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste istituito con Deliberazione della Giunta Regionale n. 448 del 18 aprile 2023.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano le due schede ARPAV relative a “Materiale drenante” e “Sabbia” validate dal Tavolo Tecnico Regionale di riferimento per gli End of Waste in data 9 aprile 2026. Le schede approvate saranno succcessivamente condivise con il Tavolo per l’edilizia sostenibile e circolare, istituito con il Protocollo d’Intesa approvato con DGR n. 148 del 24 febbraio 2023, il cui scopo è quello di definire proposte operative per l’attuazione dell’economia circolare nel settore dell’edilizia.
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L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 448 del 18 aprile 2023 è stato costituito il Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC), finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare previste dall’Aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali, approvato con DGR n. 988 del 9 agosto 2022.
Il citato Coordinamento lavora attraverso due Tavoli tecnici costituiti con la medesima DGR n. 448/2023:
- il Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti;
- il Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste (di seguito Tavolo EoW).
La Deliberazione citata ha demandato al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica la definizione delle modalità di svolgimento delle attività del Tavolo EoW finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare, per quanto riguarda gli End of Waste, previsti dall’Aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali, approvato con DGR n. 988/2022, promuovendo in particolare:
- un approccio omogeneo a livello regionale nella disciplina EoW;
- di perseguire una razionalizzazione e una certezza dei tempi delle procedure autorizzative;
- di favorire il mercato delle materie prime seconde;
- di fornire un quadro tecnico di riferimento chiaro e certo per le imprese del settore.
Con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 221 del 7 novembre 2023 sono state individuate le modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico EoW.
Con nota prot. n. 111903/2025 del 23 dicembre 2025, acquisita al prot. regionale n. 696389 del 29 dicembre 2025, ARPAV ha riportato di essere stata contattata nei primi mesi del 2025 dai gestori del Servizio idrico integrato, tramite Viacqua Spa, al fine di acquisire un primo riscontro in merito alla possibilità di utilizzare aggregati recuperati nelle attività di manutenzione delle infrastrutture per la fornitura dei servizi di fognatura e acquedotto, ed in particolare per il reinterro degli scavi. Dalle interlocuzioni e approfondimenti svolti nei mesi successivi sono state individuate le tipologie di materiali EoW potenzialmente idonee alle attività specificate e non sono emersi motivi ostativi all’utilizzo dei materiali richiesti (sabbia, stabilizzato, stabilizzato cementato e tout venant) nell’ambito degli interventi di cantieristica stradale. Tali materiali risultano riconducibili a EoW disciplinati dal Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica 28 giugno 2024, n. 127 e trovano corrispondenza ai requisiti definiti dalle schede standardizzate da ARPAV e pubblicate sul sito web dell’Agenzia.
Con nota prot. n. 146135 del 14 gennaio 2026 la Regione del Veneto si è subito attivata ed ha provveduto alla convocazione del Tavolo EoW, allo scopo di esaminare le schede EoW redatte da ARPAV e valutare l’opportunità di includere questi prodotti negli appalti/procedure di gara, il loro inquadramento sotto il profilo tecnico e procedurale ed il conseguente inserimento delle relative voci nel Prezzario Regionale.
Nel corso della seduta, svoltasi il giorno 2 febbraio 2026, sono state proposte alcune soluzioni per superare il divario tra regolamentazione ambientale e applicazione industriale, come ad esempio il coinvolgimento dei sottoscrittori del "Protocollo per l'Edilizia Sostenibile”, istituito con DGR n. 148 del 24 febbraio 2023, il cui scopo è quello di definire proposte operative per l’attuazione dell’economia circolare nel settore dell’edilizia.
Questa integrazione strategica risponde a due obiettivi fondamentali:
- quello del coinvolgimento Multi-Stakeholder per facilitare i rapporti tra ANCE, ANPAR, gestori degli impianti e potenziali utilizzatori, garantendo la continuità qualitativa della fornitura;
- quello della sostenibilità economica per fornire i dati necessari per l'aggiornamento del Prezzario Regionale. L'inserimento di voci di costo specifiche per gli aggregati riciclati fornirà ai RUP il riferimento finanziario indispensabile per prevedere l’utilizzo di materiali EoW in sostituzione dei materiali vergini.
Con nota prot. reg. n. 176929 del 20 marzo 2026, la Regione del Veneto ha convocato la seconda seduta del Tavolo EoW per il giorno 9 aprile 2026, al fine di validare le valutazioni istruttorie proposte da ARPAV riportate nelle schede predisposte da ARPAV relative rispettivamente al “Materiale drenante” e alla “Sabbia”.
Le schede "Materiale drenante" e "Sabbia" descrivono l'origine dei rifiuti con i relativi codici EER in ingresso, le attività di recupero possibili, gli Standard Tecnico - Prestazionali e gli Standard Ambientali da rispettare al fine di ottenere il riconoscimento End of Waste ai sensi dell'art. 184 - ter del D.Lgs. n. 152/2006.
In tale seduta i componenti del Tavolo EoW all’unanimità hanno espresso parere favorevole sulle schede proposte da ARPAV.
La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha valutatato posistivamente le suddette schede e viste le risultanze favorevoli espresse dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste propone all'approvazione della Giunta regionale le seguenti schede denominate: “Materiale drenante” e “Sabbia”.
Si incarica la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell'esecuzione del presente atto e dei relativi adempimenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 152 del 2006 s.m.i.:
VISTA la Legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3, “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”;
VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, “Nuove disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell’articolo 2, comma 186 bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191”
VISTA la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile approvata con Delibera del Consiglio regionale n. 80 del 2020, concepita in attuazione e in coerenza con la Strategia Nazionale;
VISTA la DGR n. 988 del 9 agosto 2022 “Approvazione dell’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali a seguito della conclusione delle procedure di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) e di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA). D.G.R. n. 69/CR del 05/07/2022;
VISTA la DGR n. 1495/2022;
VISTA la DGR n. 148/2023;
VISTA la DGR n. 448/2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 221/2023;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di prendere atto della nota del 23 dicembre 2025 di ARPAV con cui ha riportato di essere stata contattata dai gestori del Servizio idrico integrato, tramite Viacqua Spa, al fine di acquisire un primo riscontro in merito alla possibilità di utilizzare aggregati recuperati nelle attività di manutenzione delle infrastrutture per la fornitura dei servizi di fognatura e acquedotto, ed in particolare per il reinterro degli scavi;
- di prendere atto della proposta di ARPAV riportata nelle schede predisposte dalla stessa Agenzia relative rispettivamente al “Materiale drenante” e alla “Sabbia”, volta ad includere i prodotti negli appalti/procedure di gara, il loro inquadramento sotto il profilo tecnico e procedurale ed il conseguente inserimento delle relative voci nel Prezzario Regionale;
- di condividere le proposte formulate da ARPAV di cui al punto 3 come valutate dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste che ha espresso parere favorevole alla loro adozione;
- di approvare la scheda ARPAV denominata “Materiale drenante”, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, nella versione valutata favorevolmente dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste nella seduta del 9 aprile 2026;
- di approvare la scheda ARPAV denominata “Sabbia”, di cui all’Allegato B al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, nella versione valutata favorevolmente dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste nella seduta del 9 aprile 2026;
- di stabilire che le schede ARPAV di cui ai punti 5 e 6 saranno succcessivamente condivise con il Tavolo per l’edilizia sostenibile e circolare istituito ai sensi della DGR n. 148 del 24 febbraio 2023;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell'esecuzione del presente atto e dei relativi adempimenti;
- di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_674_26_AllegatoA_587100.pdfDgr_674_26_AllegatoB_587100.pdf