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Bur n. 97 del 21 luglio 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 672 del 30 giugno 2026

Costituzione del Tavolo permanente per l'area del Veneto orientale a confine con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, si istituisce un apposito Tavolo permanente per esaminare le tematiche relative ai Comuni del Veneto orientale siti al confine con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

L’area del Veneto orientale costituisce da molti anni un’area di rilevanza strategica per l’Amministrazione regionale.

Già con la Legge regionale 22 giugno 1993 n. 16 “Iniziative Per Il Decentramento Amministrativo E Per Lo Sviluppo Economico E Sociale Nel Veneto Orientale” il Legislatore regionale aveva promosso la realizzazione di iniziative per il decentramento amministrativo e lo sviluppo economico e sociale nel Veneto orientale.

A tal fine l’art. 6 della succitata Legge regionale aveva istituito la Conferenza permanente dei sindaci del Veneto orientale con i seguenti compiti:

  1. indirizzo e promozione delle iniziative localizzate nell'area, anche con riferimento agli interventi previsti dall’art. 1, comma 3;
  2. parere obbligatorio in ordine agli interventi di competenza regionale di carattere infrastrutturale e di promozione socioeconomica nell'area;
  3. proposta agli enti competenti in ordine alla programmazione ed attuazione di piani di intervento infrastrutturale e di promozione economico-sociale;
  4. proposta in ordine all'istituzione di uffici decentrati dello Stato, della Regione, della Città metropolitana di Venezia, nonché di altri enti pubblici anche economici.

Nel corso dell’anno 2020 con Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 3 la succitata Legge regionale è stata oggetto di una revisione che ne ha previsto un ampliamento delle finalità ed ambiti di intervento e l’inserimento di due nuovi Comuni nel perimetro territoriale della stessa.

La Conferenza dei Sindaci, unitamente alle altre 4 Conferenza dei Sindaci successivamente istituite, sono inoltre previste dal Piano di Riordino territoriale, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 17 del 16 gennaio 2024, come soggetti associativi costituenti uno dei livelli rilevanti per la definizione degli ambiti ottimali della governance per la programmazione regionale.

Negli ultimi anni i Comuni dell’area hanno sottoposto all’attenzione della Giunta regionale alcune criticità che interessano i territori amministrati e che si riferiscono principalmente ad un forte divario di strutture e risorse a disposizione, se confrontate in particolare con gli speculari Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia, con la difficoltà altresì ad attrarre personale qualificato, a programmare la realizzazione di investimenti infrastrutturali a servizio della collettività ed a garantire servizi territoriali pienamente efficienti ed efficaci.

Posto che le tematiche e criticità rappresentate costituiscono un grido di allarme proveniente da un’area di importante riferimento a livello regionale, al fine di meglio conoscere ed approfondire le suddette tematiche ed individuare un percorso condiviso volto alla loro risoluzione od attenuazione, l’Amministrazione regionale ritiene opportuno istituire un Tavolo permanente di confronto, tra i vari stakeholders interessati, sull’area del Veneto orientale a confine con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia.

Il Tavolo si dedicherà ai seguenti ambiti di interesse:

  • welfare territoriale;
  • sanità;
  • infrastrutture e trasporti;
  • sistema produttivo e agricoltura;
  • turismo;
  • rapporti con gli Enti locali e la Regione Friuli Venezia Giulia.

Il Tavolo, presieduto dal Presidente della Giunta regionale o suo delegato, vedrà la partecipazione degli Assessori regionali competenti per materia e dei Direttori delle rispettive Aree di riferimento o loro delegati.

Al Tavolo potranno partecipare a seconda delle materie trattate:

- il Direttore della Azienda sanitaria territorialmente competente;

- il Direttore dell’Ambito territoriale sociale territorialmente competente;

- i componenti dell’esecutivo della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, o loro delegati.

Il Tavolo avrà facoltà inoltre di attivare consultazioni mirate di stakeholder, di esperti e di eventuali supporti tecnici necessari alla definizione dei temi trattati.

Le funzioni di segreteria tecnica verranno svolte dalla Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, struttura competente per materia, che predisporrà un regolamento di funzionamento del Tavolo stesso.

Si incarica il Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione degli atti ad esso conseguenti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art 2, co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTA la Legge regionale 22 Giugno 1993 n. 16 "Iniziative Per Il Decentramento Amministrativo E Per Lo Sviluppo Economico E Sociale Nel Veneto Orientale";

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di istituire il Tavolo permanente di confronto sull’area del Veneto orientale a confine con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, presieduto dal Presidente della Giunta regionale o suo delegato e composto dagli Assessori regionali competenti per materia, dai Direttori delle Aree interessate, o loro delegati, allo scopo di affrontare alcune criticità che interessano i territori del Veneto orientale e che si riferiscono principalmente ad un forte divario di strutture e risorse a disposizione rispetto ai Comuni del Friuli Venezia Giulia, alla difficoltà ad attrarre personale qualificato, a programmare la realizzazione di investimenti infrastrutturali a servizio della collettività a garantire servizi territoriali pienamente efficienti ed efficaci;
  1. di stabilire che il Tavolo permanente di confronto sull’area del Veneto orientale a confine con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia si dedicherà ai seguenti ambiti di interesse:
  • welfare territoriale;
  • sanità;
  • infrastrutture e trasporti;
  • sistema produttivo e agricoltura;
  • turismo;
  • rapporti con gli Enti locali e la Regione Friuli Venezia Giulia;
  1. di stabilire che a seconda delle materie trattateal Tavolo potranno partecipare il Direttore della Azienda sanitaria territorialmente competente, il Direttore dell’Ambito territoriale sociale territorialmente competente e i sindaci dei Comuni facenti parte della Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, o loro delegati;
  1. di stabilire che il Tavolo avrà inoltre facoltà di attivare consultazioni mirate di stakeholder, di esperti e di eventuali supporti tecnici necessari alla definizione dei temi trattati;
  1. di individuare quale segreteria tecnica del Tavolo la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, struttura regionale competenteper materia, incaricando il Direttore della stessa di curare l’esecuzione del presente provvedimento, predisporre il regolamento di funzionamento del tavolo stesso, nonché l’adozione di tutti gli atti ad esso conseguenti;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesaa carico del bilancio regionale;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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