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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 93 del 14 luglio 2026


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 606 del 24 giugno 2026

Legge Speciale per Venezia. Approvazione dello schema di Convenzione regolante i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. per la realizzazione delle attivit¿ finalizzate alla conclusione degli interventi di caratterizzazione analitica, di rimozione e smaltimento definitivo dei rifiuti, anche pericolosi, presenti nell'area dell'impianto denominato "Ex Nuova Esa", in Comune di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema della Convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. per la progettazione ed esecuzione della quinta e ultima fase degli interventi di Caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, ubicati nel sito denominato "Ex Nuova Esa", nel territorio comunale di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV). La presente Convenzione segue la precedente Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A., il cui schema è stato approvato con DGR n. 1392/2022, nel frattempo scaduta in data 31 dicembre 2024. La durata della nuova Convenzione è stabilita al 31 dicembre 2027, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate tra le parti.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Nell’ambito degli interventi di competenza regionale finalizzati alla Salvaguardia di Venezia e della sua Laguna e sulla base delle risorse disponibili a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, il Consiglio regionale del Veneto con Deliberazione n. 11 del 5 marzo 2009, avente ad oggetto “Legge Speciale per Venezia. Interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia in attuazione del Piano Direttore 2000 - Riparto dei fondi 2007/2009” - recepita con Deliberazione della Giunta regionale n. 1270 del 5 maggio 2009 - ha assegnato al Comune di Marcon (VE) un contributo di Euro 2.000.000,00 per l'intervento di Messa in sicurezza di emergenza (MISE) del sito denominato "Ex Nuova Esa" di Via Fornace, n. 44 a Marcon (VE) (scheda di progetto B9).

Nell’area “Ex Nuova Esa”, ricompresa in parte nel territorio comunale di Marcon (VE) ed in parte nel territorio comunale di Mogliano Veneto (TV), sono presenti rifiuti speciali, anche pericolosi, posti sotto sequestro dall’Autorità giudiziaria nel marzo 2004.

In tale contesto, il Comune di Marcon (VE) e il Comune di Mogliano Veneto (TV) hanno provveduto a emanare apposite Ordinanze Sindacali (rispettivamente, Ordinanza n. 10 del 13 febbraio 2012 e Ordinanza n. 46 del 15 marzo 2012) con le quali è stato intimato alla ditta proprietaria dei rifiuti, nonché al proprietario dell'area, di procedere con lo smaltimento dei rifiuti stessi, con riserva di agire in via sostitutiva e in danno nel caso in cui i soggetti obbligati non avessero ottemperato alle disposizioni in esse contenute, così come previsto dall’art. 192 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Con Deliberazione n. 58/2012 il Consiglio comunale di Marcon (VE) ha avanzato alla Regione del Veneto la richiesta di sostituirsi al Comune stesso nell’intervento di ripristino ambientale in danno dei soggetti destinatari della Ordinanza Sindacale n. 10 del 13 febbraio 2012, riguardante lo smaltimento dei rifiuti abbandonati e il ripristino dello stato e decoro dei luoghi presso l’impianto denominato “Ex Nuova Esa” in Via Fornace n. 44, data la particolare complessità dell’intervento ed in considerazione del fatto che il Comune si trovava nella impossibilità di gestire direttamente il contributo assegnato.

Con Deliberazione della Giunta comunale di Marcon n. 151/2012, prendendo atto della sopracitata Deliberazione del Consiglio comunale n. 58/2012, si è acconsentito al trasferimento alla Regione, o al soggetto da essa individuato, del contributo regionale di Euro 2.000.000,00 già disposto con DGR n. 1270/2009, in recepimento della DCR n. 11/2009.

Parimenti, con Deliberazione n. 53/2012, il Consiglio comunale di Mogliano Veneto (TV) ha avanzato alla Regione del Veneto la richiesta di intervenire in luogo del Comune stesso nell’intervento di smaltimento dei rifiuti e ripristino dello stato dei luoghi dell’impianto di cui trattasi, considerata la complessità dell’intervento da attuare.

La Giunta regionale, in accoglimento delle richieste formulate dal Comune di Marcon (VE) e dal Comune di Mogliano Veneto (TV), con Deliberazione n. 1858 del 18 settembre 2012 ha individuato Veneto Acque S.p.A. quale soggetto attuatore dell'intervento, assegnando alla stessa Società, nel contempo, il contributo di Euro 2.000.000,00 precedentemente assegnato al Comune di Marcon (VE) con DGR n. 1270/2009.

In attuazione di quanto sopra descritto, con Deliberazione della Giunta regionale n. 2314 del 20 novembre 2012 è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. regolante la realizzazione, da parte di Veneto Acque S.p.A., delle attività di caratterizzazione analitica, di rimozione e smaltimento definitivo dei rifiuti, anche pericolosi, presenti nell’area ove è ubicato l’impianto denominato “Ex Nuova Esa”, compresa parte in Comune di Marcon (VE) e parte in Comune di Mogliano Veneto (TV). Tale Convenzione è stata successivamente sottoscritta tra le parti in data 22 novembre 2012.

L’intervento di smaltimento di rifiuti e ripristino dello stato dei luoghi del sito “Ex Nuova Esa” si basa su quanto riportato nella relazione predisposta congiuntamente dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia e da ARPAV, datata 27 luglio 2012. Tale relazione descrive lo stato dei luoghi, le modalità con le quali sono stati stoccati i rifiuti e il livello di rischio ambientale indotto da tale stoccaggio, indicando le priorità di intervento.

Veneto Acque S.p.A., in attuazione della sopracitata Convenzione e sulla base del Piano di rimozione e smaltimento redatto dalla stessa Società e approvato con Deliberazione della Giunta comunale di Marcon (VE) n. 166 del 30 ottobre 2014 e con Deliberazione della Giunta comunale di Mogliano Veneto n. 250 del 4 novembre 2014, ha eseguito una prima parte degli interventi previsti, suddivisi in diverse fasi di attività:

  • allontanamento dei rifiuti sulla base dell’Ordinanza Sindacale del Comune di Marcon (VE) n. 55 del 10 ottobre 2013, attraverso l’affidamento ad una ditta specializzata selezionata mediante procedura ad evidenza pubblica, consistente nella rimozione e smaltimento dei rifiuti costituiti da P2S5 - pentasolfuro di fosforo, considerato come intervento prioritario secondo quanto riportato nella sopra richiamata relazione predisposta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia e da ARPAV datata 27 luglio 2012 (FASE 1 – SMALTIMENTO);
  • Messa in sicurezza di emergenza (MISE) di taluni rifiuti pericolosi a fronte del rinvenimento di tracce di mercurio durante le operazioni di pulizia del guano all’interno del capannone identificato come “C”, attività avviata con Ordinanza Sindacale del Comune di Marcon (VE) n. 8 del 5 marzo 2014 (FASE 1 – MISE);
  • allontanamento di rifiuti riconfezionati nella Messa in sicurezza di emergenza (MISE), oltre ad ulteriori rifiuti pericolosi, attività avviata con Ordinanza Sindacale del Comune di Marcon n. 82 del 13 novembre 2014, mediante la selezione di un operatore economico specializzato con procedura ad evidenza pubblica (FASE 2).

Ultimate la prima e la seconda fase di intervento, che hanno comportato lo smaltimento di 100.790 kg di pentasolfuro di fosforo, lo smaltimento/Messa in sicurezza di emergenza (MISE) di 186.750 kg di rifiuti pericolosi, nonché lo smaltimento di 164.640 kg di ulteriori rifiuti pericolosi, la Conferenza di Servizi convocata dal Comune di Marcon in data 16 dicembre 2016 ha preso atto delle attività condotte, richiedendo a Veneto Acque S.p.A. di redigere un documento riepilogativo che rappresentasse lo stato di avanzamento dei lavori e che evidenziasse i rifiuti che rimanevano da smaltire, attestando ad ogni modo che eventuali ulteriori operazioni di bonifica sarebbero potute essere avviate senza necessità di ulteriori pronunciamenti.

Veneto Acque S.p.A. ha quindi elaborato il “Documento riepilogativo delle attività svolte da Veneto Acque S.p.A.” datato 27 dicembre 2016, con riferimento al sopracitato Piano di rimozione e smaltimento, da cui si evince che la quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi ancora da smaltire all’interno dell’area della “Ex Nuova Esa” ammontava, all’epoca, a 16.450.550 kg.

In data 28 dicembre 2016 i rappresentati delle Istituzioni e degli Enti di controllo hanno preso atto dello stato dei luoghi nel corso di un sopralluogo nel sito, svolto anche con l'obiettivo di individuare alcune priorità di intervento ulteriori rispetto a quelle di cui alle FASI 1 e 2 sopra menzionate, nel frattempo concluse.

Successivamente al sopralluogo al sito "Ex Nuova Esa" e sulla base degli esiti delle Conferenze di Servizi tenutesi il 6 giugno 2018 e il 19 giugno 2018, sono state definite le modalità di prosecuzione degli interventi, in considerazione della possibilità di utilizzare ulteriori risorse finanziare a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale.

Si è infatti condiviso di procedere con una ulteriore fase degli interventi di rimozione e smaltimento (FASE 3), mantenendo le priorità di intervento già segnalate nel documento predisposto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia e da ARPAV datato 27 luglio 2012, fra le quali lo smassamento e smaltimento urgente di cumulo di materiali plastici pressati (circa 6.000.000 kg) – Priorità 4 e la caratterizzazione urgente dei rifiuti presenti nel parco serbatoi (circa 1.100.000 kg), anche in considerazione della presenza di perdite, odori e principi di corrosione - Priorità 5.

In tale contesto, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1108 del 31 luglio 2018 è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. regolante il proseguimento delle attività di caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, presenti nell’area denominata “Ex Nuova Esa” nei Comuni di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV), assegnando contestualmente Euro 835.485,17 a Veneto Acque S.p.A. per la realizzazione delle attività. Detta Convenzione è stata sottoscritta tra le parti da ultimo in data 13 agosto 2018.

Si precisa che con note prot. n. 2505 del 1° settembre 2021 e prot. n. 3163 del 3 novembre 2021 Veneto Acque S.p.A. ha comunicato la conclusione dei lavori di svuotamento e smantellamento del parco serbatoi (FASE 3).

Inoltre, al fine di consentire la prosecuzione delle attività di rimozione e smaltimento di rifiuti, si segnala che nell’ambito della riallocazione di fondi della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale derivanti da economie di spesa accertate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti di cui alla Deliberazione del Consiglio regionale n. 152 del 6 novembre 2018, successivamente recepita con Deliberazione della Giunta regionale n. 1726 del 19 novembre 2018, è stata individuata una ulteriore quota di finanziamento pari a Euro 2.500.000,00 per l’intervento in argomento (scheda progetto B/2), con la contestuale approvazione dello schema di Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. per la prosecuzione delle attività, quale Addendum alla Convenzione di cui alla DGR n. 1108/2018, successivamente sottoscritta tra le parti, da ultimo, in data 29 novembre 2018.

Tale nuova assegnazione a favore di Veneto Acque S.p.A. si è resa necessaria al fine di avviare la FASE 4 degli interventi, consistente nello smaltimento dei rifiuti residui presenti nel sito, prevedendo, ove possibile, il loro eventuale recupero.

Con nota prot. n. 1880 del 18 maggio 2022, acquisita agli atti con prot. reg. n. 227917 in pari data, Veneto Acque S.p.A. ha trasmesso la relazione finale di completamento al 31 dicembre 2021 delle attività previste nella FASE 4. Tali attività hanno riguardato l’allontanamento di cumuli di fanghi e di terre da bonifica indicati come priorità 6 nella sopra richiamata relazione predisposta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia e da ARPAV datata 27 luglio 2012, eseguendo anche l’asporto di ulteriori cumuli di rifiuti presenti sul piazzale esterno mediante l’utilizzo di economie di spesa maturate nel corso dell’esecuzione degli interventi.

In tale contesto, rendendosi necessario concludere gli interventi di allontanamento e smaltimento definitivo dei rifiuti ancora presenti nel sito denominato "Ex Nuova Esa", con Deliberazione n. 1401 del 16 settembre 2020, la Giunta regionale, recependo il Piano di riparto delle risorse finanziarie rese disponibili a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale derivanti dalla revoca di precedenti assegnazioni relative ad interventi non realizzati approvato dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 88 del 21 luglio 2020, ha individuato una ulteriore disponibilità finanziaria di euro 2.500.000,00 (scheda progetto C-2).

Successivamente, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1392 dell’11 novembre 2022 è stato approvato il relativo schema di Addendum alla Convenzione di cui alle DGR n. 1108/2018 e n. 1726/2018, regolante i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. per l'ultimazione degli interventi presso l’area denominata "Ex Nuova Esa".

Il suddetto Addendum alla Convenzione, finalizzato all’attuazione dell’ultima FASE 5 di rimozione e smaltimento, è stato sottoscritto tra le parti da ultimo in data 22 novembre 2022; le attività in esso previste sono specificate nel “Piano di smaltimento di FASE 5”, predisposto da Veneto Acque S.p.A. e trasmesso con nota prot. n. 001 - 4416/2024 del 19 dicembre 2024, acquisita a protocollo regionale con n. 647498 in pari data.

In particolare, a fronte della disponibilità finanziaria pari a Euro 2.500.000,00 recata dalla DGR n. 1401 del 16 settembre 2020, è stata prevista l’attuazione delle seguenti attività:

  1. FASE PROGRAMMATORIA: sulla base della ricognizione effettuata e dei Piani di Smaltimento già valutati dagli Enti competenti si procederà, fin da subito, con la programmazione dell’asporto dei rifiuti ancora presenti all’interno dell’area “Ex Nuova Esa”, provvedendo ad individuare stralci funzionali di smaltimento, in base alla tipologia di rifiuto nonché ai requisiti che debbano possedere gli operatori economici da selezionare che, in base alle proprie qualifiche, siano specializzati all’asporto delle specifiche tipologie di rifiuto;
  2. FASE DI AFFIDAMENTO: selezione degli operatori economici a cui affidare i servizi di rimozione e smaltimento dei rifiuti individuati, anche facendo ricorso ad affidamenti diretti, per specifiche tipologie di rifiuto, laddove gli importi di trasporto e smaltimento degli stessi siano compatibili con le soglie previste dal codice dei contratti. Tale attività comprende altresì l’affidamento di servizi tecnici secondari ed a supporto di quello principale quali, a titolo esemplificativo: l’incarico del Direttore di esecuzione del Contratto, del Responsabile della Sicurezza nonché l’assegnazione di ulteriori attività di monitoraggio e rilievo ecc.;
  3. FASE DI ASPORTO E SMALTIMENTO: attività di rimozione e smaltimento di tutti i rifiuti ancora presenti nell’area, questa fase comprende le preliminari operazioni di omologa, a carico dell’Appaltatore nella sua qualità di Produttore del rifiuto, delle varie partite di rifiuti.
    L’esecuzione di questa fase terrà conto della necessità di porre in essere le operazioni di dissequestro con l’ausilio dei Carabinieri dei N.O.E. Parallelamente alle attività di cui ai punti precedenti, la Società interpellerà e coordinerà le attività di smaltimento non onerose a cura di Veritas S.p.a., relativamente ai rifiuti non contaminati che possono essere ritirati, previo dissequestro da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri.

Si è inoltre prevista l’esecuzione di un’indagine di caratterizzazione ambientale del suolo, del sottosuolo e delle acque di falda al fine di verificare lo stato di qualità delle suddette matrici ambientali. Tale attività di caratterizzazione potrà essere avviata al termine della fase di asporto e smaltimento: in base agli esiti di tale attività di caratterizzazione sarà possibile valutare la necessità di programmare eventuali attività di bonifica, queste ultime da eseguirsi successivamente con l’assegnazione di specifiche ulteriori risorse.

In tale contesto, data la complessità degli interventi, anche al fine di valutare quanto finora eseguito e programmare le attività mancanti, la Direzione Progetti speciali per Venezia in data 26 giugno 2025 ha convocato un incontro tecnico con la Città Metropolitana di Venezia, la Provincia di Treviso, il Comune di Marcon (VE), il Comune di Mogliano Veneto (TV), l’Azienda ULSS 3 Serenissima, l’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso, l’ARPAV, il Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Venezia e Veneto Acque S.p.A. per la valutazione della relazione della stessa Società sullo stato di avanzamento dei lavori di smaltimento dei rifiuti presenti nel sito e la condivisione delle priorità di smaltimento degli ulteriori rifiuti presenti nel sito, in relazione alla FASE 5.

Nel corso di tale incontro tecnico, gli Enti e i Soggetti istituzionali presenti hanno condiviso osservazioni e indicazioni relativamente al Piano di smaltimento di FASE 5, che Veneto Acque S.p.A. dovrà recepire nel piano di smaltimento definitivo che sarà predisposto a cura dell’appaltatore, a valle della caratterizzazione dei rifiuti preliminare allo smaltimento.

A fronte della necessità di completare gli interventi necessari alla realizzazione della FASE 5, la Società, con nota acquisita a prot. n. 149074 del 5 marzo 2026, ha presentato inoltre istanza di rinnovo della Convenzione di cui alla DGR n. 1392/2022, nel frattempo scaduta in data 31 dicembre 2024, chiedendo di stabilire la durata della nuova Convenzione al 31 dicembre 2027 per permettere la conclusione degli interventi in parola.

Veneto Acque S.p.A., che si qualifica ora come Società Benefit (S.B.p.A.) a seguito della Deliberazione dell'Assemblea Straordinaria dei soci del 9 ottobre 2025 che ne ha modificato lo Statuto, è una società in house interamente partecipata dalla Regione del Veneto per la quale si configura l’esistenza di un controllo, da parte della Regione stessa, analogo a quello esercitato nei confronti dei propri uffici, come definito in particolare dall’art. 16 del Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”.

Si precisa che la scelta di affidare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di Caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, presenti nell'area denominata "Ex Nuova Esa" in Comune di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV) alla società in house regionale Veneto Acque S.B.p.A. risponde al principio di autorganizzazione di cui all’art. 7 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 recante “Codice dei contratti pubblici”. L’individuazione della Società, che è inoltre il soggetto già incaricato nelle prime fasi di realizzazione degli interventi di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1858/2012, n. 1108/2018, n. 1726/2018 e n. 1392/2022, consente di conseguire significativi vantaggi in termini di risparmio sulle spese di gestione degli atti di affidamento dei servizi resi direttamente dalla Società, un controllo più immediato e meno oneroso sull'attività svolta, una maggiore flessibilità e reattività rispetto alle esigenze della committenza regionale, consentendo economie gestionali derivanti dalla presenza di cantieri della Società stessa nelle aree di interesse per la realizzazione degli interventi.

Si ricorda infine che Veneto Acque S.B.p.A. esercita attività di interesse pubblico nel settore acquedottistico, di tutela delle risorse idriche, di riqualificazione ambientale e gestione di servizi ambientali, nonché nella salvaguardia idrogeologica e nella promozione dell'economia circolare e di tecnologie sostenibili, per le quali ha maturato nel tempo una ragguardevole e consolidata esperienza.

In particolare, come riportato all’art. 2, lettera d) ed e) dello Statuto Sociale, la Società ha per oggetto attività in materia di bonifica e Messa in sicurezza di siti contaminati di competenza pubblica, nonché di gestione di rifiuti, più precisamente:

  • attività di progettazione ed esecuzione di interventi sperimentali di bonifica e/o detossificazione, di studio in materia di bonifica;
  • attività "in campo" quali indagini ambientali, piani di caratterizzazione, analisi di rischio, piani di monitoraggio e quant'altro in materia di bonifica, nonché attività di pronto intervento necessarie per evitare contaminazioni ambientali, il tutto anche all'interno dei Siti di Interesse Nazionale ricadenti nel territorio della Regione Veneto;
  • servizi relativi alla gestione dei rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi), ivi incluse le attività di trasporto, trattamento e stoccaggio ed eliminazione dei rifiuti mediante operazioni di recupero o smaltimento rientranti in qualsiasi categoria di rifiuti speciali prevista dalla normativa vigente.

Con il presente provvedimento, si propone di approvare, in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, lo schema di nuova Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. regolante le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi della FASE 5 di caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, presenti nell'area denominata "Ex Nuova Esa", nei Comuni di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV), funzionale a definire i rapporti tra le parti, per un importo complessivo di Euro 2.500.000, come sopra specificato. Si precisa che la Convenzione il cui schema si approva con il presente provvedimento segue la precedente Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. di cui alla DGR n. 1392/2022, nel frattempo scaduta in data 31 dicembre 2024, stabilendone la durata al 31 dicembre 2027, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate tra le parti.

Si precisa che la copertura finanziaria per gli interventi di cui alla FASE 5, individuata dal Consiglio regionale con la citata Deliberazione n. 88/2020, provvedimento recepito dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 1401/2020, è garantita dall’impegno pluriennale di spesa assunto con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 79 del 25 novembre 2022 a favore di Veneto Acque S.p.A. (ora Veneto Acque S.B.p.A.).

Con il presente provvedimento si incarica il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione della Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A., di cui all’Allegato A, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.


A tal fine si conferisce mandato al Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia di provvedere con propri atti all’esecuzione del presente provvedimento

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Testo Unico Ambientale” ed in particolare quanto disposto nella Parte Quarta in materia di gestione dei rifiuti e bonifica di siti inquinati;

VISTO il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici”;

VISTA la Legge regionale 27 febbraio 1990, n. 17 “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”;

VISTA la Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche”;

VISTA la Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1858 del 18 settembre 2012;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2314 del 20 novembre 2012;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1108 del 31 luglio 2018;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1726 del 19 novembre 2018;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1401 del 16 settembre 2020;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1392 dell'11 novembre 2022;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che con l’attuazione della FASE 5 si concluderanno gli interventi di caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, presenti nell'area denominata "Ex Nuova Esa", nei Comuni di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV);
  3. di prendere atto degli esiti dell'incontro tecnico convocato in data 26 giugno 2025 finalizzato alla valutazione della relazione di Veneto Acque S.p.A. sullo stato di avanzamento degli interventi e alla condivisione delle priorità di smaltimento degli ulteriori rifiuti presenti nel sito di cui alla FASE 5. Si precisa che Veneto Acque S.p.A. dovrà recepire nel piano di smaltimento definitivo le osservazioni e le indicazioni condivise dagli Enti e dai Soggetti istituzionali presenti nel corso di tale incontro;

  4. di aderire alla richiesta di Veneto Acque S.B.p.A. di sottoscrivere una nuova Convenzione rispetto alla precedente di cui alla DGR n. 1392/2022, nel frattempo scaduta in data 31 dicembre 2024;

  5. di approvare lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A regolante le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi della FASE 5 di caratterizzazione analitica, rimozione e smaltimento definitivo di rifiuti, anche pericolosi, presenti nell'area dell'"Ex Nuova Esa", nei Comuni di Marcon (VE) e Mogliano Veneto (TV), come riportato in Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  6. di determinare in Euro 2.500.000,00 l’importo massimo per la realizzazione degli interventi previsti dalla Convenzione di cui al punto 5, la cui copertura finanziaria è garantita dall’impegno pluriennale di spesa già assunto con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 79 del 25 novembre 2022 a favore di Veneto Acque S.p.A. (ora Veneto Acque S.B.p.A.);

  7. di incaricare il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 5, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;

  8. di stabilire che la Convenzione di cui al punto 5 ha validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2027, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate tra le parti;

  9. di incaricare la Direzione Progetti speciali per Venezia dell’esecuzione del presente atto;

  10. di trasmettere il presente atto a Veneto Acque S.B.p.A.;

  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_606_26_AllegatoA_587089.pdf


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