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Bur n. 87 del 02 luglio 2026


Materia: Sanita' e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 622 del 24 giugno 2026

Presa d'atto dell'Accordo Integrativo Regionale per la definizione della partecipazione dei Medici di Medicina Generale a Ruolo Unico di Assistenza Primaria alle attività previste per le Case della Comunità, siglato tra la Regione del Veneto e i rappresentanti legali pro tempore delle Organizzazioni Sindacali regionali della Medicina Generale FIMMG Veneto, SMI Veneto, SNAMI Veneto e FMT Veneto il 19 e 23 giugno 2026. Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale - Triennio 2022-2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si prende atto dell’Accordo Integrativo Regionale sottoscritto dalla Regione del Veneto con le Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale in ordine alla partecipazione dei Medici di Medicina Generale a Ruolo Unico di Assistenza Primaria al funzionamento delle Case della Comunità.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

In data 15 gennaio 2026 è stata sancita l’Intesa, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 1/CSR, in ordine al nuovo Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina della Medicina Generale per il triennio 2022-2024.

Il suddetto Accordo, nel confermare le rilevanti innovazioni introdotte dai precedenti Accordi Collettivi Nazionali del 2022 e del 2024, come il Ruolo Unico e le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), costituisce un passo determinante e decisivo per l’inserimento dei Medici di Medicina Generale (MMG) nella nuova rete territoriale prevista dal PNRR nelle Case della Comunità.

Il Decreto del Ministrodella Salute di concerto con ilMinistrodell’Economia e delle Finanze 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale” e gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) della Missione 6 Salute determinano la necessità di ridisegnare la rete di assistenza sanitaria regionale territoriale con professionisti e prestazioni disponibili in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

La Casa della Comunità, come delineata nel citato DM n. 77/2022, è il luogo fisico, di prossimità e di facile individuazione al quale i cittadini possono accedere per bisogni di salute che richiedono assistenza sanitaria e sociosanitaria a valenza sanitaria e rappresenta uno dei nodi della più ampia rete di offerta dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali.

In tale contesto normativo e in attuazione dell’Accordo Collettivo Nazionale del 04.04.2024, con Deliberazione della Giunta regionale n. 140 del 10 febbraio 2025 sono state fornite delle prime indicazioni per l’attivazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) declinandone caratteristiche e tempistiche di attuazione e, successivamente, con Deliberazione di Giunta regionale n. 903 del 5 agosto 2025 è stata approvata la definizione delle Aggregazioni Funzionali Territorialiper ciascuna Azienda ULSS, così come approvate dagli atti dei Direttori Generali delle Aziende ULSS del Veneto.

Con Deliberazione n. 1552 del 30 dicembre 2025 la Giunta regionale, inoltre, ha recepito le Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei Medici del Ruolo Unico di Assistenza Primaria nelle Case della Comunità approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 9 settembre 2025.

All’interno del quadro normativo di riferimento che definisce tre livelli di negoziazione (nazionale, regionale e aziendale) l’Accordo Integrativo Regionale AIR andrà a definire gli obiettivi di salute, i percorsi, gli indicatori e gli strumenti operativi per attuarli, in linea con la programmazione e le finalità del Servizio Sanitario regionale.

In attesa della definizione di tale Accordo Integrativo Regionale, risulta fondamentale, in questo particolare momento di avvio delle attività delle Case della Comunità Hub e Spoke riconosciute dalla Regione del Veneto, stabilire con i rappresentanti legali pro tempore delle Organizzazioni Sindacali regionali della Medicina Generale, un accordo specifico in ordine alla partecipazione dei Medici di Medicina Generale a Ruolo Unico di Assistenza Primaria al funzionamento delle Case della Comunità, alle attività da svolgere, alla loro gestione e alla definizione delle modalità di attuazione.

Tale specifico Accordo Integrativo Regionale, sottoscritto in data 19 giugno e 23 giugno 2026 dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale e dai rappresentanti legali pro tempore delle Organizzazioni Sindacali regionali della Medicina Generale FIMMG Veneto, SMI Veneto, SNAMI Veneto e FMT Veneto, è il risultato di un confronto avvenuto in data 15 giugno 2026 con le Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale convocate, ossia FIMMG Veneto, SNAMI Veneto, SMI Veneto e FMT Veneto nella riunione del Tavolo di negoziazione regionale per la definizione dell'Accordo Integrativo, costituito con Decreti del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 13432 dell’8 maggio 2026 e n. 13538 del 13 maggio 2026.

Si propone, pertanto, in considerazione di quanto sopra esposto, di prendere atto del suddetto specifico Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale in ordine alla partecipazione della Medicina Generale al funzionamento delle Case della Comunità, contenuto nell’Allegato A al presente atto, quale parte integrante e sostanziale dello stesso.

In particolare nel contesto delle Case dellaComunità i MMG contribuiscono alle attività sviluppate a livello aziendale quali: il confronto professionale con gli altri professionisti, il consulto non realizzabile in telemedicina, il monitoraggio e la valutazione dei Percorsi Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PPDTA), dei Progetti di Assistenza individuale Integrata (PAI) e dei Piani Riabilitativi Individuali (PRI), la partecipazione a incontri di équipe di valutazione e audit, le attività connesse allo sviluppo delle funzioni del Numero Unico Europeo 116117 e l’utilizzo degli strumenti diagnostici di base anche con percorsi formativi dedicati.

Le disposizioni contenute nel suddetto Accordo Integrativo Regionale rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2026 e non saranno oggetto di rinnovo automatico né a proroga, fatto salvo la sottoscrizione dell’AIR Veneto e/o della stipula dell’ACN 2025-2027 e saranno oggetto di rivisitazione qualora intervenissero specifiche disposizioni nazionali più favorevoli.

I maggiori oneri derivanti dal presente provvedimento, quantificati in non oltre euro 5.000.000,00 per l’esercizio 2026, trovano copertura con l’incremento dei ricavi del conto economico previsionale consolidato SSR 2026, previsto ai sensi del punto 7 del dispositivo della Deliberazione di Giunta regionale n. 140 del 10 marzo 2026 avente ad oggetto “Presa d'atto dei presupposti per la condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico nell'esercizio 2026 del SSR e contestuale approvazione del Bilancio Economico Preventivo Consolidato e dei singoli Enti del SSR veneto”.

Si incarica l’Unità Organizzativa Cure Primarie afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento, compreso il riparto del finanziamento sopra indicato fra le Aziende ULSS del SSR.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 23 maggio 2022, n. 77“Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale”;

VISTO l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale – Triennio 2019-2021 del 04.04.2024;

VISTO l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale – Triennio 2022-2024 del 15.01.2026;

VISTA la DGR n. 140 del 10.02.2025;

VISTA la DGR n. 903 del 05.08.2025;

VISTA la DGR n. 1552 del 30.12.2025;

VISTA la DGR n. 140 del 10.03.2026;

VISTO l’art. 2, c. 2 della L.R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che in data 15 giugno 2026 si è tenuta la riunione del Tavolo di negoziazione regionale per la definizione dell'Accordo Integrativo, costituito con Decreti del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 13432 dell’8 maggio 2026 e n. 13538 del 13 maggio 2026, che ha visto il confronto tra la Regione del Veneto con le Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale convocate, ossia FIMMG Veneto, SNAMI Veneto, SMI Veneto e FMT Veneto, finalizzato alla definizione di un accordo specifico in ordine alla partecipazione dei Medici di Medicina Generale a Ruolo Unico di Assistenza Primaria al funzionamento delle Case della Comunità Hub e Spoke riconosciute dalla Regione, alle attività da svolgere, alla loro gestione e alla definizione delle modalità di attuazione;

  3. di dare atto che si tratta di specifico Accordo Integrativo Regionale nell’ambito dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale – Triennio 2022-2024 in ordine alla partecipazione dei Medici di Medicina Generale a Ruolo Unico di Assistenza Primaria al funzionamento delle Case della Comunità;

  4. di prendere atto dell’Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale in ordine alla partecipazione della Medicina Generale al funzionamento delle Case della Comunità Hub e Spoke riconosciute dalla Regione, sottoscritto in data 19 giugno e 23 giugno 2026 dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale e dalle Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale FIMMG Veneto, SNAMI Veneto, SMI Veneto e FMT Veneto, contenuto nell’Allegato A al presente atto, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;

  5. di dare atto che l’Accordo di cui al punto 4 prevede in particolare che nel contesto delle Case dellaComunità i MMG contribuiscono alle attività sviluppate a livello aziendale quali: il confronto professionale con gli altri professionisti, il consulto non realizzabile in telemedicina, il monitoraggio e la valutazione dei Percorsi Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PPDTA), dei Progetti di Assistenza individuale Integrata (PAI) e dei Piani Riabilitativi Individuali (PRI), la partecipazione a incontri di équipe di valutazione e audit, le attività connesse allo sviluppo delle funzioni del Numero Unico Europeo 116117 e l’utilizzo degli strumenti diagnostici di base anche con percorsi formativi dedicati;
  6. di stabilire che le disposizioni contenute nell’Accordo di cui al punto 4 rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2026 e non saranno oggetto di rinnovo automatico né a proroga, fatto salvo la sottoscrizione dell’AIR Veneto e/o della stipula dell’ACN 2025-2027 e saranno oggetto di rivisitazione qualora intervenissero specifiche disposizioni nazionali più favorevoli;

  7. di dare atto che i maggiori oneri derivanti dal presente provvedimento, quantificati in non oltre euro 5.000.000,00 per l’esercizio 2026, trovano copertura con l’incremento dei ricavi del conto economico previsionale consolidato SSR 2026, previsto ai sensi del punto 7 del dispositivo della Deliberazione di Giunta n. 140 del 10 marzo 2026 avente ad oggetto “Presa d'atto dei presupposti per la condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico nell'esercizio 2026 del SSR e contestuale approvazione del Bilancio Economico Preventivo Consolidato e dei singoli Enti del SSR veneto”;

  8. di incaricare l’Unità Organizzativa Cure Primarie afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento, compresoil riparto del finanziamento di cui al punto precedente fra le Aziende ULSS del SSR;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_622_26_AllegatoA_586470.pdf


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