Partecipazione della Regione del Veneto alle reti europee in ambito sanitario: EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities, EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing, European Observatory on Health Systems and Policies e RHN-WHO - Regions for Health Network - anno 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto si approva la prosecuzione per l’anno 2026 della partecipazione della Regione del Veneto alle attività delle reti europee in ambito sanitario: EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities, EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing, European Observatory on Health Systems and Policies e RHN-WHO - Regions for Health Network. Contestualmente si assegna alle Reti sopra citate un finanziamento con copertura a carico dei finanziamenti della Gestione Sanitaria Accentrata 2026 (LS GSA n. 216/2026) da erogarsi per il tramite dell’Azienda Zero.
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L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Il Piano Socio-Sanitario Regionale vigente (Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 e s.m.i.) promuove l’eccellenza e il confronto internazionale. A tal fine, favorisce il dialogo tra la dimensione sanitaria territoriale e locale e la visione internazionale e multicentrica dell’Unione Europea, dell’OMS e delle altre Agenzie Internazionali di settore, sostenendo la partecipazione ai network europei di riferimento per le autorità sanitarie.
In questo scenario si inserisce la collaborazione ultraventennale con l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo con sede a Venezia (di seguito "Ufficio OMS di Venezia"). Tale sinergia, formalizzata tramite l’“Accordo tra il Governo Italiano e l'Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l'Europa”, sottoscritto in data 23/11/2012, è stata rinnovata per il quinquennio 2026-2031 con l’estensione dell’accordo originario del 2012. L’Atto di rinnovo è stato firmato dal Presidente della Regione il 18 febbraio 2026, in attuazione della DGR n. 58 del 10 febbraio 2026.
Questa struttura è un centro di eccellenza per lo studio dei determinanti socio-economici e dell’equità sanitaria, oltre che un punto di riferimento tecnico per lo sviluppo dei piani di investimento per il benessere. L’Ufficio OMS di Venezia promuove l’adesione a partenariati globali, incentivando le autorità locali ad adottare soluzioni resilienti orientate all’economia del benessere.
Nel quadro delle strategie regionali per la salute pubblica, la Regione del Veneto svolge un ruolo chiave attraverso il coordinamento del Programma Mattone Internazionale Salute (ProMIS), attività avviata fin dalla sua istituzione nel 2016. Questa iniziativa promuove il confronto con le migliori pratiche internazionali, stimola lo scambio di competenze a ogni livello e favorisce la partecipazione regionale a forum globali e organizzazioni internazionali. La leadership del Veneto alla guida del ProMIS è stata confermata per il triennio 2026-2028 dall'Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni (rep. Atti n. 269/CSR del 29 dicembre 2025, punto n), che ha assegnato alla Regione un finanziamento di euro 4.500.000,00 a copertura integrale delle attività. Di tali determinazioni la Giunta regionale ha preso formale atto con la Deliberazione n. 78 del 25 febbraio 2026. La mission del ProMIS è diffondere tra le Regioni e le Province autonome una cultura europea della salute basata sull'approccio integrato "One Health". Il Programma opera come un ponte tra il territorio e lo scenario internazionale, trasformando le istituzioni sanitarie locali in attori globali capaci di co-progettare modelli innovativi.
In tale contesto, la cooperazione con le Reti europee rappresenta uno strumento strategico per intercettare i finanziamenti comunitari dedicati a salute, ricerca e innovazione. Al contempo, tale sinergia rafforza la capacità dei sistemi sanitari regionali di adattarsi rapidamente alle sfide della sanità globale. I network europei per la salute pubblica favoriscono la cooperazione sanitaria tra governi locali e regionali, facilitando il confronto su modelli organizzativi innovativi e lo scambio di esperienze tra realtà differenti. Inoltre, diffondono competenze e metodologie mirate, coinvolgendo direttamente i responsabili delle politiche sanitarie, in un’ottica di integrazione con le altre politiche settoriali.
Coerentemente con tali obiettivi, la Regione del Veneto ha consolidato da tempo la propria partecipazione ai Tavoli di lavoro di alcune tra le più autorevoli reti europee in ambito sanitario, quali sono:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities (Rete europea delle organizzazioni regionali e locali della salute);
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing (Partnership europea per la salute, l'equità e il benessere);
- European Observatory on Health Systems and Policies (Osservatorio Europeo sui Sistemi Sanitari e sulle Politiche Sanitarie);
- RHN-WHO - Regions for Health Network (Rete OMS delle Regioni che promuovono la Salute).
Nel quadro del processo di internazionalizzazione del sistema sanitario regionale, l’adesione della Regione del Veneto ai sopra menzionati partenariati si è confermata uno strumento strategico atto a favorire il posizionamento dell'Ente nella definizione e nell'attuazione delle politiche della salute in ambito europeo ed internazionale. Tale partecipazione garantisce, altresì, il necessario supporto tecnico per massimizzare l’accesso ai finanziamenti europei nell’ambito di programmi chiave quali, nello specifico, EU4Health (Salute Pubblica), Horizon Europe (Ricerca e Innovazione), Technical Support Instrument (Supporto alle riforme), Erasmus+ (Formazione Continua), Digital Europe (Trasformazione digitale) e Interreg Europe (Cooperazione Territoriale Europea).
Tutto ciò premesso, si procede alla ricognizione e descrizione delle attività dei partenariati internazionali per i quali si propone il rinnovo dell’adesione regionale per l’anno 2026.
EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities.
Si caratterizza come la più importante rete europea di riferimento per le autorità sanitarie regionali e locali e unico network europeo focalizzato a rappresentarle a livello europeo. EUREGHA ha un ruolo di interlocutore privilegiato con le istituzioni dell’UE e con diversi stakeholder attivi nel settore. La sua finalità è di migliorare la politica sanitaria in Europa, l’efficienza e la qualità dei sistemi sanitari dei partner ed accrescere il ruolo delle Regioni e delle Organizzazioni locali presso le Istituzioni Europee. La Regione del Veneto - Area Sanità e Sociale partecipa ai lavori del network fin dalla sua costituzione formalizzatasi nel 2011. La Rete si è sempre più allargata arrivando a coinvolgere 26 membri di 14 Paesi che lavorano in sinergia per sistemi sanitari più sostenibili ed efficienti, condividendo interessi e problematiche da sottoporre all’attenzione della Commissione e del Parlamento europeo. Attraverso una infrastruttura digitale, a disposizione dei partner, per la discussione e lo scambio di esperienze sanitarie e buone pratiche in materia di salute pubblica, EUREGHA valorizza le diversità, la partecipazione e la trasparenza nella condivisione di informazioni, conoscenze e opportunità. Realizza inoltre attività di carattere formativo e informativo sulle problematiche sanitarie di maggiore attualità, visite studio presso strutture ospedaliere di eccellenza e giornate informative, dedicate esclusivamente ai partner della Rete, in occasione del lancio di bandi pubblici di finanziamento europeo in materia di salute, ricerca e innovazione di interesse regionale, con la partecipazione di esperti della Commissione europea. L’obiettivo è di creare relazioni tra le Autorità regionali e locali e gli altri attori della UE nonché tra i partner per favorire la partecipazione ai bandi europei e ai relativi finanziamenti. A tal fine promuove l’inclusione dei membri nei consorzi dei progetti dell’UE, diffonde informazioni regolari attraverso flash informativi e comunicazioni ad hoc, supporta i membri nella ricerca di partner per progetti, raccoglie informazioni con la Commissione Europea o altri principali stakeholder dei finanziamenti dell’UE, fornisce expertise su comunicazioni, eventi e politiche e incoraggia e sostiene un maggiore coinvolgimento regionale nei progetti europei.
Le priorità tematiche 2026 di EUREGHA riguardano, in linea con le iniziative fondamentali del programma della Commissione Europea “Unione europea per la salute 2021-2027”, la trasformazione digitale, la missione contro il cancro, la cooperazione transfrontaliera, la salute mentale, la promozione e prevenzione della salute, la forza lavoro, le competenze e l’alfabetizzazione, la transizione verde, l’obesità, l’assistenza integrata e la trasformazione dei sistemi sanitari.
Proseguirà anche nel 2026 la partecipazione di EUREGHA nei Gruppi di esperti UE. In particolare, la Rete è membro ufficiale del Gruppo degli stakeholder eHealth, gestito dalla DG SANTE e dalla DG CONNECT della Commissione Europea, che riunisce esperti selezionati e la cui finalità è di contribuire allo sviluppo e all’attuazione delle politiche eHealth a livello dell’UE. EUREGHA è anche co-leader del Gruppo di lavoro Health della Piattaforma Harnessing Talent (HTP), iniziativa della DG REGIO, lanciata nel 2023, per la costruzione di conoscenze e scambio di esperienze, con l’obiettivo di sostenere le regioni nell’affrontare le conseguenze del cambiamento demografico e nel mitigare le sfide associate al declino della popolazione con istruzione terziaria in tutta l’UE.
EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing.
Nell’ambito della strategia di promozione del confronto e dell’integrazione del Sistema Socio-Sanitario del Veneto con le eccellenze europee, si inserisce altresì la collaborazione della Regione, iniziata nell’anno 2008, con la Rete EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing, partenariato per un'Europa più sostenibile, sana e inclusiva.
È una tra le principali partnership europee no-profit dedicate alle tematiche di salute pubblica, in particolare al tema delle disuguaglianze di salute generate dai determinanti sociali. Formalmente riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Commissione Europea, è accreditata dall’Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS quale attore non statale con un ruolo di rilievo nel campo della promozione della equità, della riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario e della prevenzione in salute nonché nel processo per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La Rete è in costante crescita, attualmente vi aderiscono più di settanta enti e organizzazioni sanitarie che operano, a livello locale, regionale, nazionale. I suoi membri sono per la maggior parte Ministeri della Salute, Istituti nazionali di Sanità pubblica, Autorità sanitarie regionali e locali, Centri accademici e di ricerca e Agenzie e Confederazioni di servizi sanitari. La mission di EuroHealthNet è di individuare e incentivare l’adozione di specifiche e mirate strategie sanitarie utili a promuovere la salute in tutte le politiche e a facilitare l’accesso universale alle cure sanitarie, superando i gap esistenti nella fruizione dei servizi sanitari. Le sue attività sono strutturate in tre piattaforme “Politiche per la salute”, “Pratica” e “Ricerca”, tra loro collaborative, interattive e in continuo sviluppo. L’obiettivo della Rete è di stimolare il confrontoe migliorare il circuito di feedback tra responsabili politici, ricercatori e professionisti della salute in modo da condurre a politiche, azioni e pratiche, allineate e partecipate a tutti i livelli, atte ad agire sui determinanti sociali, ambientali ed economici della salute. EuroHealthNet condivide con i partner le migliori pratiche sulla promozione della salute e sulla prevenzione delle malattie, in linea con le priorità definite dall’Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS e dalla Commissione Europea. Lo scopo prioritario è quello di promuovere la piena consapevolezza, il dibattito informato, la condivisione di comuni obiettivi tra il livello centrale e quello regionale per l’implementazione, il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia delle strategie di promozione della salute intraprese dai decisori politici, dagli attori istituzionali e dai professionisti della salute. EuroHealthNet promuove altresì la partecipazione dei partner ai progetti finanziati dalla UE, la collaborazione internazionale e lo scambio di esperti di sanità pubblica, anche attraverso l’organizzazione di stage di alto livello presso le eccellenze sanitarie delle organizzazioni partner.
La vision strategica del partenariato è orientata al potenziamento dell’equità sanitaria e del benessere in Europa entro il 2030, mediante interventi mirati sui determinanti di salute e promuovendo lo sviluppo di sistemi sanitari e sociali orientati alla prevenzione, inclusivi, resilienti e incentrati sulla persona. In tale contesto, l’azione della Rete persegue l’obiettivo di fornire ai decisori politici soluzioni strutturate e basate su evidenze, finalizzate all’attuazione di interventi concreti ed efficaci sulle principali sfide sanitarie emergenti.
Sulla scorta di tali premesse, il Piano strategico di EuroHealthNet individua per l’annualità 2026 cinque macro-aree prioritarie: il contrasto alle disuguaglianze sociali e sanitarie, gli effetti dell’accelerazione del cambiamento climatico, la trasformazione demografica, la trasformazione digitale e l’impatto delle minacce alla pace e alla democrazia. Tali priorità risultano integrate da ulteriori ambiti d’intervento strategici per la rete, quali la salute mentale della popolazione, la prevenzione delle malattie non trasmissibili, il monitoraggio dei determinanti commerciali della salute e la sostenibilità complessiva dei sistemi sanitari e dei servizi pubblici.
In linea con l’accordo quadro di partenariato 2026-2029 con la Commissione europea (DG Occupazione e Affari Sociali), EuroHealthNet sosterrà l’attuazione delle principali politiche dell’UE, rafforzando le competenze degli attori della sanità pubblica, favorendo lo scambio di buone pratiche e valorizzando dati e ricerca per orientare le proprie attività.
Con il Piano Strategico di Sviluppo 2026-2031, EuroHealthNet si propone come un catalizzatore del cambiamento per l’equità sanitaria, la promozione della salute e la prevenzione. EuroHealthNet agirà da ponte tra il settore sanitario, quello sociale e altri ambiti politici, collegando le istituzioni europee ai territori e le autorità pubbliche alla società civile. Infine, continuerà a valorizzare la propria rete di istituti di sanità pubblica e organizzazioni per la promozione della salute a livello nazionale, regionale e locale, coinvolgendo professionisti, ricercatori e cittadini. L’obiettivo è rafforzare la voce della sanità pubblica nelle politiche europee, promuovendo equità, giustizia sociale e partecipazione attiva delle comunità.
European Observatory on Health Systems and Policies.
Di particolare rilievo, tra le azioni specifiche a supporto del processo di internazionalizzazione del SSR, è la collaborazione ultraventennale della Regione del Veneto con l’European Observatory on Health Systems and Policies, il più importante consorzio europeo di istituzioni sanitarie. L’adesione del Veneto a questo prestigioso network internazionale, quale unico partner italiano, risale all’anno 2004 a seguito di formale invito dell’European Observatory. Dal 01/01/2021 anche l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali - AGENAS partecipa ai lavori del network, in team sinergico con la Regione del Veneto, come ente di supporto tecnico e operativo alle politiche di governo dei servizi sanitari di Stato e Regioni. Ai fini della governance del partenariato Regione del Veneto e AGENAS sono considerati come un partner unico.
La sede di coordinamento dell’European Observatory on Health Systems and Policies è ospitata presso WHO/Europe; la sua articolazione oltre alla sede centrale di Bruxelles prevede anche due “hub” accademici a Londra e a Berlino. La sua mission è di sostenere e promuovere, attraverso un’indagine comparata e un’analisi completa e rigorosa dei sistemi sanitari locali e nazionali, processi decisionali basati sulle evidenze, coinvolgendo direttamente i principali soggetti istituzionali, a tutti i livelli, chiamati a definire le strategie di politica sanitaria. L’obiettivo del network è di contribuire a migliorare la salute e il benessere delle persone attraverso l’individuazione di modelli di politica nazionale e regionale che garantiscano una organizzazione sanitaria resiliente, reattiva, solidale, trasparente, sostenibile, efficiente, equa e di qualità. I lavori del network si basano su cinque principi chiave: rilevanza delle prove, imparzialità dell’analisi, qualità della ricerca, flessibilità funzionale e azioni a servizio del bene comune. Le sue attività prioritarie sono finalizzate, in particolare, a raccogliere, elaborare e correlare i dati necessari all’analisi delle dinamiche dei sistemi sanitari europei e dei più incisivi cambiamenti che ne influenzano la fisionomia normativa, in linea con le esigenze di programmazione, monitoraggio e controllo delle risorse disponibili.
L’impegno del network è di mantenere un giusto equilibrio tra il rigore accademico e la necessità di rendere disponibili ai decisori politici, in modo rapido ed accessibile, informazioni e prove pertinenti in grado di rispondere alle emergenti questioni di politica sanitaria, assicurando le migliori performance gestionali e garantendo, a costi sostenibili, la continuità di un’assistenza sanitaria di alto profilo e massima efficienza.
Il partenariato studia i sistemi sanitari e i loro cambiamenti, offre consulenza altamente qualificata e organizza policy dialogue per stimolare un processo decisionale in materia di salute basato sulle evidenze.
Attraverso lo sviluppo di approcci all’avanguardia nell’innovazione e nell’intermediazione della conoscenza dei sistemi sanitari, l’European Observatory on Health Systems and Policies ha assunto un ruolo di leadership consolidata nel panorama internazionale della Sanità, quale broker di prove scientifiche valide e affidabili e di dati misurabili.
Il Piano di azione 2026 dell’European Observatory si articola in tre macro-aree di intervento tra loro interconnesse: programmazione e sostenibilità del personale sanitario, ottimizzazione delle reti di emergenza-urgenza e assistenza territoriale, valorizzazione della sanità come infrastruttura critica nazionale ed europea. Per dare attuazione alle priorità sopra descritte, l'Osservatorio utilizzerà i propri canali consolidati di analisi e divulgazione istituzionale, in particolare: Profili sanitari nazionali "Stato di salute nell'UE", Monitor (Monitoraggio dei Sistemi e delle politiche sanitarie, Monitoraggio della riforma sanitaria, Monitoraggio attuazione Piano europeo per la lotta contro il cancro, Monitoraggio della risposta del sistema sanitario al COVID-19), Policy Brief e Tavoli di Consultazione.
Il documento programmatico definisce una strategia d’azione formulata in stretta complementarità e sinergia con le scadenze temporali e gli strumenti di finanziamento della Commissione Europea. Sotto il profilo operativo, tale raccordo si esplicita prioritariamente nell'ambito del Programma Quadro "Horizon Europe" (Cluster 1 - Salute), dove le attività analitiche e di ricerca dell’European Observatory troveranno applicazione diretta nel supportare l'orientamento scientifico e l'attuazione dei bandi previsti dal “Work Programme 2026-2027”. Parallelamente, si conferma il consolidamento della cooperazione con il Programma "EU4Health", nell'ambito del quale l’European Observatory garantirà il necessario supporto tecnico alle riforme strutturali promosse dalle istituzioni europee. Tale impegno si focalizzerà, in modo particolare, sul potenziamento dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio dedicati alla salute mentale, nonché sul rafforzamento dei meccanismi di risposta coordinata per fronteggiare le minacce sanitarie a carattere transfrontaliero.
Tra le numerose iniziative che la Regione del Veneto realizza con l’European Observatory, di particolare significato è l’evento formativo di respiro internazionale “Observatory Venice Summer School”, organizzato annualmente a Venezia, fin dall’anno 2007, e divenuto sempre più una preziosa occasione di incontro tra policy-makers, esperti e professionisti della sanità per individuare e approfondire strategie e politiche sulle questioni di maggiore interesse connesse allo sviluppo dei sistemi sanitari. All’iniziativa partecipano relatori di grande prestigio provenienti dal mondo accademico e da importanti organizzazioni internazionali, tra cui la Commissione Europea, l'OCSE e l'OMS. Durante le scorse edizioni sono state affrontate tematiche dibattute e di grande attualità quali le risorse umane in sanità, l’innovazione e la tecnologia, l’invecchiamento della popolazione, la farmaceutica, le cure primarie, la centralità del paziente, la qualità dell’assistenza, lo skill-mix del personale sanitario, l’ospedale del futuro post Covid-19, la salute digitale, l’innovazione nella sanità pubblica, la sicurezza sanitaria, la crisi del personale sanitario, la trasformazione dell’assistenza sanitaria e la Valutazione delle Performance del Sistema Sanitario (HSPA).
L’edizione 2026 dell’Observatory Venice Summer School dal titolo “Paying for health care in the face of fiscal constraints: how to generate adequate revenues and to spend better” - Finanziare la sanità in regime di vincoli di bilancio: strategie per incrementare le risorse e ottimizzare la spesa - si svolgerà a Venezia presso l’Isola di S. Servolo dal 19 al 25 luglio. L’iniziativa formativa, accreditata dall’European Accreditation Council for Continuing Medical Education, si propone di affrontare, con un innovativo approccio concettuale, metodologico e pratico, la sfida cruciale della sostenibilità del sistema sanitario, conciliando l’universalità delle cure e l’innovazione medico-scientifica con le risorse economiche disponibili. Il corso di sei giorni si pone l’obiettivo di analizzare, avvalendosi di un gruppo multidisciplinare di esperti, questa complessa tematica; saranno individuate e utilizzate, attraverso una ricerca scientifica basata sull’evidenza, le migliori prove disponibili utili a supportare decisioni informate.
Regions for Health Network - RHN-WHO.
Da quasi trent’anni la Regione è anche partner di Regions for Health Network - RHN-WHO, Rete delle Regioni che promuovono la Salute, con sede a Copenhagen, coordinata dall’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in salute e per lo Sviluppo di Venezia. RHN-WHO è stata creata, attraverso un processo dal basso verso l’alto, per rispondere al bisogno sentito dalle regioni europee di riunirsi per condividere esperienze e beneficiare degli effetti sinergici di lavorare insieme. Riunisce oltre 40 regioni e partner associati della Regione europea dell'OMS con lo scopo di condividere conoscenze ed esperienze sulla salute e il benessere della popolazione a livello subnazionale. Il Veneto è stata la prima Regione italiana con un sistema sanitario in linea con i requisiti previsti per l’adesione a questa Rete, avvenuta nel 1998.
I suoi obiettivi principali, garantire l’accesso universale a cure di qualità, proteggere dalle emergenze sanitarie, garantire una salute e un benessere migliori a tutte le età e puntare a soluzioni eque, senza lasciare indietro nessuno, sono a supporto delle priorità fondamentali del Secondo Programma di lavoro europeo 2026-2030 (EPW2) e del programma di azione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e in linea con la visione globale del Programma Generale di lavoro dell’OMS.
RHN-WHO si caratterizza per l’adozione di approcci innovativi per la tutela della salute pubblica e mira a diventare una rete sempre più all'avanguardia pronta a catturare e diffondere metodologie, politiche e strategie efficaci che migliorino la salute a livello di governance regionale. La mission di RHN-WHO è la tutela del benessere della popolazione e la riduzione delle diseguaglianze nella salute all’interno dei Paesi della Regione Europea dell’OMS. In particolare, la Rete intende avvicinare la politica sanitaria internazionale alle persone; agisce a livello regionale e locale promuovendo gli investimenti per la salute come priorità per la coesione sociale, la crescita economica e il contrasto all’esclusione sociale. L’impegno prioritario di RHN-WHO è di sostenere strategie subnazionali, svolgendo e rafforzando nell’ambito del partenariato il proprio ruolo tecnico specifico di supporto ai responsabili politici regionali nella formulazione e attuazione di politiche sanitarie eque e sostenibili mirate a migliorare la salute e il benessere e a ridurre le iniquità in materia di salute. La Rete focalizza la propria attività di studio e di ricerca sull’innovazione sanitaria e sui determinanti sociali della salute, al fine di contribuire allo sviluppo di una forte governance del settore; inoltre raccoglie e dissemina best practice, prove basate sull’evidenza e dati concreti.
Il piano di lavoro 2026 di RHN-WHO è definito nella roadmap 2024-2026 che mira a sostenere le autorità subnazionali della Regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel porre la salute e il benessere al centro delle agende politiche, contribuendo alla costruzione di sistemi sanitari più resilienti ed equi. Il documento individua quattro priorità strategiche principali: promuovere il benessere in tutte le età e nei diversi contesti di vita, garantire un accesso universale a cure di qualità, proteggere la popolazione dalle emergenze sanitarie e rafforzare le politiche per la salute attraverso dati, ricerca e innovazione scientifica. A livello territoriale, la rete RHN valorizza il ruolo delle regioni nel rafforzamento dell’assistenza primaria e delle reti di cura integrate, nel potenziamento dei servizi per la salute mentale, nell’affrontare il cambiamento climatico e nel sostenere ambienti sani e sostenibili, oltre che nello sviluppo della forza lavoro sanitaria e assistenziale. Nell’anno in corso saranno ulteriormente approfondite questioni di rilievo quali, in particolare, le sfide sanitarie delle Regioni a fronte degli sviluppi globali, nazionali e locali, le esigenze di governance sanitaria locale e regionale legate alla trasformazione demografica, alla democrazia e al welfare, le best practice nei settori dell’invecchiamento sano, dell’assistenza a lungo termine, del personale sanitario e dellacooperazione transfrontalierain materia di salute e sanità pubblica, le opportunità per i membri della rete di promuovere l’economia del benessere, l’innovazione della sanità pubblica e lasalute mentale e di introdurre misure volte a ridurre l’influenza dei determinanti commerciali della salute.
Tenuto conto che la Giunta regionale ha approvato annualmente la partecipazione della Regione alle Reti europee sopra descritte, da ultimo con DGR n. 460 del 2/05/2025, con il presente provvedimento, al fine di garantire il proseguimento della proficua collaborazione, si propone di approvare anche per l’anno 2026 la partecipazione del Veneto a:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities, con sede a Bruxelles (Belgio), i cui oneri di partecipazione ammontano per il corrente anno ad euro 5.500,00 - EUREGHA nota del 10/03/2026, acquisita agli atti con prot. regionale n. 159446 del 11/03/2026;
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing, con sede a Bruxelles (Belgio), i cui oneri di partecipazione ammontano per il corrente anno ad euro 2.500,00 - EuroHealthNet nota del 12/01/2026, acquisita agli atti con prot. regionale n. 43819 del 28/01/2026;
- European Observatory on Health Systems and Policies, con sede a Bruxelles (Belgio), i cui oneri di partecipazione ammontano per il corrente anno ad euro 190.000,00 - European Observatory nota del 9/02/2026, acquisita agli atti con prot. regionale n. 149803 del 5/03/2026;
- RHN-WHO - Regions for Health Network, con sede a Copenhagen (Danimarca) i cui oneri di partecipazione ammontano per il corrente anno ad euro 5.150,66 (pari a 6.000 dollari USD – cambio dollaro/euro data di riferimento 4/03/2026) - RHN-WHO nota del 4/03/2026, acquisita agli atti con prot. regionale n. 149763 del 5/03/2026.
Alla luce di quanto finora esposto, con il presente atto si propone di finanziare l’intervento di spesa in oggetto per l’esercizio corrente, con copertura finanziaria a carico dei finanziamenti della GSA dell’esercizio 2026, previsti per la linea di spesa n. 216 “Partecipazione della Regione del Veneto a network e partenariati europei in ambito sanitario” - (progetto Readyfin n. 14612) afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al Decreto del Direttore Generaledell’Area Sanità e Sociale n. 13251/2026, di esecuzione della DGR n. 1078/2025, per l’importo di euro 203.150,66 da assegnare, a titolo di quota associativa per l’anno 2026, secondo il seguente riparto, a favore dei beneficiari:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities: euro 5.500,00;
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing: euro 2.500,00;
- European Observatory on Health Systems and Policies: euro 190.000,00;
- RHN-WHO - Regions for Health Network: euro 5.150,66.
Tale finanziamento verrà erogato ai beneficiari per il tramite di Azienda Zero, responsabile della GSA ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 19/2016, alla quale sono già state trasferite tutte le risorse relative ai finanziamenti della GSA 2026, con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 13699 del 18/05/2026.
Azienda Zero provvederà, a seguito dell’approvazione del presente provvedimento, all’erogazione del finanziamento di euro 203.150,66 ai beneficiari secondo il seguente riparto:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities: euro 5.500,00;
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing: euro 2.500,00;
- European Observatory on Health Systems and Policies: euro 190.000,00;
- RHN-WHO - Regions for Health Network: euro 5.150,66.
Si propone di incaricare l’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23/06/2011 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29/11/2001 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25/10/2016;
VISTA la Legge regionale n. 48 del 28/12/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 1078 del 15/09/2025;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15/04/2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 13251 del 04/05/2026;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 13699 del 18/05/2026;
VISTO l’Agreement on a Project called the Observatory on Health Care Systems del 22/05/1998;
VISTO lo Statuto EuroHealthNet del 8/12/2004;
VISTO il Membership Agreement RHN-WHO del 26/11/2005;
VISTO l’Atto Costitutivo di EUREGHA del 27/01/2012;
VISTA la nota EuroHealthNet del 12/01/2026;
VISTA la nota European Observatory on Health Systems and Policies del 9/02/2026;
VISTA la nota EUREGHA del 10/03/2026;
VISTA la nota RHN-WHO del 4/03/2026;
VISTO l'art. 2, comma 2della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare la partecipazione per l’anno 2026 della Regione del Veneto alle Reti europee in ambito sanitario:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities, con sede a Bruxelles (Belgio);
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing, con sede a Bruxelles (Belgio);
- European Observatory on Health Systems and Policies, con sede a Bruxelles (Belgio);
- RHN-WHO - Regions for Health Network, con sede a Copenhagen (Danimarca);
- di assegnare l’importo massimo di euro 203.150,66 per la partecipazione - anno 2026 - della Regione del Veneto alle Reti indicate al punto 2, con copertura finanziaria a carico delle risorse, già erogate ad Azienda Zero, di cui alla Linea di spesa GSA 2026 n. 216 “Partecipazione della Regione del Veneto a network e partenariati europei in ambito sanitario” - (progetto Readyfin n. 14612) afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 13251/2026, di esecuzione della DGR n. 1078/2025, ai sotto indicati beneficiari e secondo il seguente riparto:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities: euro 5.500,00;
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing: euro 2.500,00;
- European Observatory on Health Systems and Policies: euro 190.000,00;
- RHN-WHO - Regions for Health Network: euro 5.150,66;
- di disporre che Azienda Zero provveda, a seguito dell’approvazione del presente provvedimento, all’erogazione del finanziamento assegnato ai beneficiari indicati al punto 3, a titolo di versamento quota associativa anno 2026, così come ripartito:
- EUREGHA - European Regional and Local Health Authorities: euro 5.500,00 (Rif: 2026 Membership Fee EUREGHA n. 2026/9);
- EuroHealthNet - European partnership for health, equity & wellbeing: euro 2.500,00 (Rif: IT- VENE 26033);
- European Observatory on Health Systems and Policies: euro 190.000,00 (Rif: OBS pooled 61499 - Veneto 13/26);
- RHN-WHO - Regions for Health Network: euro 5.150,66 (Rif: n. 71569 - Regione Veneto 2026 - 202607/2026);
- di dare atto che la presente deliberazionenon comportaulteriorespesaa carico del bilancio regionale;
- di incaricare l’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto;
- di trasmettere il presente provvedimento all’Azienda Zero;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.