Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 83 del 26/06/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 83 del 26/06/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 83 del 26 giugno 2026


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 573 del 24 giugno 2026

Approvazione di un Piano degli investimenti per il triennio 2026-2028 da presentare al Ministero del Turismo ai fini dell'assegnazione della quota di cofinanziamento statale relativa al Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale annualità 2026-2028. Art. 1, comma 368, Legge 30 dicembre 2021, n. 234.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione delle disposizioni applicative impartite dal Ministero del Turismo per l’assegnazione e il riparto delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di conto capitale relative alle annualità 2026-2028, di cui all’art. 1, comma 368 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, si approva un Piano degli investimenti per il triennio 2026-2028 da presentare al Ministero del Turismo ai fini dell’assegnazione della quota di cofinanziamento statale relativa al triennio 2026-2028.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

Con Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” è stato istituito, ai sensi dell’art. 1, comma 368, il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale destinato al finanziamento di interventi volti al miglioramento dell’attrattività turistica e al rilancio produttivo del settore turistico nazionale.

Con Legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, sono stati modificati i commi 369 e 370 dell’art. 1 della Legge n. 234/2021. In particolare, ai sensi dell’art. 1, comma 472 della citata Legge n. 199/2025, è stato disposto che le risorse stanziate sul Fondo di cui al comma 368 siano destinate, per la quota dell’80%, a favore di iniziative cofinanziate dalle Regioni da programmare su base triennale e, per la quota del 20%, a iniziative cofinanziate dal Ministero del Turismo.

E’ stato, inoltre, previsto che, con successivo decreto del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, siano definite le modalità di accesso e di riparto del Fondo medesimo. La citata Legge n. 199/2025 ha, infine, disposto il rifinanziamento del FUNT di conto capitale per un importo pari a Euro 14.225.000,00 per ciascuna delle annualità 2026 e 2027 e per un importo pari a Euro 13.750.000,00 per l’annualità 2028.

A tale modifica normativa il Ministero del Turismo ha dato attuazione con il Decreto prot. n. 39068 del 18 marzo 2026 con il quale sono state definite le modalità di accesso al Fondo di cui al comma 368, nonché i criteri di riparto delle relative risorse. In particolare, l’art. 5 ai commi 1 e 2 stabilisce che il Ministro del Turismo adotti, nei limiti degli stanziamenti previsti a legislazione vigente, un atto di programmazione per l’impiego delle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio di riferimento e provveda, con proprio decreto, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, anche sulla base di una proposta in autocoordinamento, alla ripartizione delle risorse a favore delle Regioni e Province autonome, tenuto conto delle disponibilitá finanziarie e degli obiettivi da perseguire.

A recepimento delle disposizioni introdotte dal citato atto prot. n. 39068/2026, con successivo Decreto del Ministro del Turismo del 26 marzo 2026, prot. registro gen. n. 43832, è stato approvato l’atto di programmazione triennale del FUNT di conto capitale per le annualità 2026-2028, con il quale si è provveduto ad aggiornare gli indirizzi programmatici, nonché ad individuare i soggetti beneficiari delle risorse, gli interventi finanziabili, le spese ammissibili e le modalità di monitoraggio e rendicontazione. Il medesimo atto ha attestato che, per effetto di accantonamenti di bilancio disposti dalla Ragioneria generale dello Stato, lo stanziamento definitivo per il FUNT di conto capitale risulta pari ad Euro 13.225.000,00 per l’anno 2026, ad Euro 1.225.000,00 per l’anno 2027 e ad Euro 13.250.000,00 per l’anno 2028; pertanto, le quote dell’80% delle risorse del FUNT di conto capitale da destinare alle Regioni per il triennio 2026-2028 ammontano ad Euro 10.580.000,00 per l’annualità 2026, ad Euro 980.000,00 per l’annualità 2027 e ad Euro 10.600.000,00 per l’annualità 2028.

Secondo quanto stabilito nell’atto di programmazione, le risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028 sono destinate al finanziamento di iniziative promosse da Amministrazioni pubbliche ovvero in partenariato pubblico-privato e sono finalizzate a:

- riconoscere il turismo come leva fondamentale per lo sviluppo economico e la promozione del territorio italiano, favorendo modelli sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale;

- favorire la destagionalizzazione attraverso investimenti che consentano di sfruttare al meglio le potenzialità dell’economia del turismo e gli effetti diretti ed indiretti che essa è in grado di generare sui territori regionali;

- riconoscere il turismo di impresa favorendo investimenti in circuiti che coinvolgano stabilimenti produttivi, percorsi museali e installazioni con lo scopo di far conoscere i processi produttivi, la storia aziendale, l’innovazione tecnologica e l’organizzazione del lavoro al fine di implementare l’attrattività turistica di luoghi e spazi;

- riequilibrare i flussi turistici valorizzando territori meno conosciuti e percorsi alternativi, promuovendo lo sviluppo di infrastrutture turistiche a rete, salvaguardando al contempo le identità culturali, enogastronomiche e sociali delle comunità ospitanti, utilizzando anche le nuove tecnologie per la migliore gestione dei flussi turistici;

- sviluppare una governance efficace e di multilivello, potenziando le competenze degli enti territoriali e favorendo strategie condivise.

Sono ammissibili gli interventi relativi alla costruzione o al recupero di infrastrutture legate al turismo d’impresa e al MICE, i progetti volti a migliorare l’accessibilità fisica, digitale e ambientale delle destinazioni turistiche, i lavori finalizzati ad incrementare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle strutture, gli investimenti destinati alla realizzazione di percorsi turistici e infrastrutture con un impatto positivo sul turismo nonché i percorsi turistici identitari riconoscibili all’estero con particolare riferimento al turismo di impresa.

Costituisce elemento essenziale, per l'accesso al finanziamento, l'utilizzo del logo del Ministero del Turismo nelle iniziative finanziate, nonché un adeguato livello di visibilità e di promozione del contributo del medesimo Ministero.

Le proposte, che dovranno essere presentate dalle Regioni al Ministero del Turismo non oltre il 30 giugno 2026, devono prevedere il cofinanziamento, pari almeno al 50% dell’importo complessivo del progetto, di altre Amministrazioni pubbliche ovvero mediante partenariato con soggetti privati e devono essere strutturate, in termini progettuali, almeno a livello di studio di fattibilità.

Gli interventi di spesa devono concludersi entro la fine dell’ultima annualità del periodo di riferimento e, per i progetti di durata triennale, entro il 31 dicembre 2028; oltre tale termine non potranno essere concesse proroghe da parte del Ministero del Turismo. Sono riconosciute le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028, fermo restando l’obbligo di rendicontazione entro il 30 settembre 2027, il primo semestre del 2028 e il primo trimestre del 2029, rispettivamente, per le spese sostenute nelle annualità 2026, 2027 e 2028.

In seguito al citato atto di programmazione, nella seduta del 1° aprile 2026 della Conferenza delle Regioni e Province autonome è stata approvata, in sede di autocoordinamento, la proposta del piano di riparto finanziario tra le Regioni e le Province autonome relativamente alla quota dell’80%, delle risorse FUNT, destinata alle Regioni. In base al predetto riparto, al netto degli accantonamenti di bilancio disposti dalla Ragioneria generale dello Stato, alla Regione del Veneto sono stati assegnati Euro 1.097.675,00 per l’annualità 2026, Euro 101.675,00 per l’annualità 2027 e Euro 1.099.750,00 per l’annualità 2028.

Con nota prot. n. 55328 del 15 aprile 2026, acquisita al prot. reg. n. 224158 del 16 aprile 2026, il Ministero del Turismo - Direzione Generale Promozione Investimenti e Innovazione per il Turismo ha trasmesso alle Regioni le indicazioni procedurali per la presentazione delle istanze di finanziamento a valere sulla quota 80% delle risorse FUNT di conto capitale, accludendo i format del “Modulo istanza” e dei relativi allegati obbligatori che dovranno essere compilati e sottoscritti digitalmente da parte del Legale rappresentante della Regione o da un suo delegato, nonché inoltrati al Ministero stesso non oltre il 30 giugno 2026.

Con Decreto del 27 maggio 2026, prot. n. 82687il Ministero del Turismo, dopo aver acquisito l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano con l’intesa Rep. Atti n. 86/CSR nella seduta del 21 maggio 2026, ha approvato la ripartizione della quota pari all’80% delle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028, confermando l’assegnazione, alla Regione del Veneto, di una dotazione complessiva pari ad Euro 2.299.100,00 di cui Euro 1.097.675,00 per l’annualità 2026, Euro 101.675,00 per l’annualità 2027 e Euro 1.099.750,00 per l’annualità 2028.

Alla luce del sopra menzionato atto di programmazione e tenuto conto del citato piano di riparto finanziario, la Regione del Veneto ha provveduto, tramite il supporto tecnico della Direzione Turismo e Marketing territoriale, di concerto con la Direzione Infrastrutture e Trasporti, ad individuare il Piano degli investimenti, di seguito indicati, da sottoporre al Ministero del Turismo, ai fini del cofinanziamento nella misura massima del 50% del FUNT di conto capitale:

1. Progetto “Rigenerazione area delle torri e del centro di Rovigo per nuovi flussi turistici - Corso del Popolo” (intervento di competenza della Direzione Turismo e Marketing territoriale):

Soggetto attuatore: Comune di Rovigo;

Descrizione: l’intervento, afferente al recupero delle segrete del Castello di Rovigo e del camminamento di collegamento tra la Torre Grimani e la Torre Ovest, si inserisce all'interno di una più ampia ed organica strategia regionale di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. Tale iniziativa è finalizzata alla riconversione del complesso fortificato di Rovigo in un polo museale permanente, garantendone la fruibilità pubblica e consolidandone il ruolo di attrattore turistico strategico e sostenibile per l'intero territorio;

Costo complessivo: Euro 450.000,00 di cui:

Euro 225.000,00 (cofinanziamento da parte del Comune di Rovigo),

Euro 225.000,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028);

2. Progetto “Miglioramento della fruizione e dell’accessibilità e ampliamento dell’offerta turistica dell’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione” (intervento di competenza della Direzione Turismo e Marketing territoriale):

Soggetto attuatore: Bibione Spiaggia S.r.l. (società partecipata del Comune di San Michele alTagliamento);

Descrizione: il progetto di valorizzazione dell'Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione prevede un programma integrato di interventi strutturali volti all'ottimizzazione dell'accessibilità motoria, al potenziamento delle attività di birdwatching e didattica ambientale, nonché allo sviluppo di percorsi esperienziali con l’obiettivo strategico di ampliare e diversificare l’offerta turistica locale e di consolidare il posizionamento dell’area nei circuiti nazionali del turismo lento e sostenibile;

Costo complessivo: Euro 160.000,00 di cui:

Euro 80.000,00 (cofinanziamento da parte di Bibione Spiaggia S.r.l.),

Euro 80.000,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028);

3. Progetto “Ciclovia di interesse nazionale “Trieste/Venezia”, interventi di connessione e miglioramento funzionale della ciclabilità nei Comuni della litoranea veneta interessati dal percorso” (intervento di competenza della Direzione Infrastrutture e Trasporti):

Soggetto Attuatore: Veneto Strade S.p.A.

Descrizione: l’intervento prevede il completamento e il potenziamento della ciclovia di interesse nazionale “Trieste–Venezia” nei Comuni della litoranea veneta interessati dal tracciato. Sono inclusi nuovi tratti di connessione per garantire la continuità del percorso e interventi di riqualificazione dell’esistente, attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza. Le opere sono finalizzate a migliorare la funzionalità e la fruibilità dell’itinerario, valorizzando al contempo il territorio e promuovendo una mobilità ciclabile sicura e sostenibile;

Costo complessivo: Euro 10.555.356,20 di cui:

Euro 8.061.256,20 (cofinanziamento con risorse MIMS - Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 517 del 29 novembre 2018 e Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto n. 323 del 2 agosto 2022);

Euro 500.000,00 (cofinanziamento da parte del Comune di Ceggia);

Euro 1.994.100,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028).

Si propone, pertanto, di approvare il sopra citato Piano degli investimenti per il triennio 2026-2028 da presentare al Ministero del Turismo per la verifica di ammissibilità ai fini del cofinanziamento statale a valere sulla quota del FUNT di conto capitale relativa al triennio 2026-2028 per un importo complessivo di contributo statale richiesto pari ad Euro 2.299.100,00 di cui Euro 1.097.675,00 per l’annualità 2026, Euro 101.675,00 per l’annualità 2027 e Euro 1.099.750,00 per l’annualità 2028.

A seguito del parere positivo da parte degli uffici ministeriali, la Direzione Turismo e Marketing territoriale e la Direzione Infrastrutture e Trasporti, ognuna per gli interventi di propria competenza, procederanno a dare esecuzione alla gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei progetti ammessi a finanziamento statale, autorizzando la relativa spesa e garantendo l’adeguata copertura finanziaria con le risorse stanziate sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione 2026-2028, esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028.

Il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale, ai fini della presentazione al Ministero del Turismo dell’istanza di finanziamento relativa al già richiamato Piano degli investimenti a valere sulle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028, è incaricato della sottoscrizione digitale del “Modulo istanza” e dei relativi allegati obbligatori, di cui alla citata nota del Ministero del Turismo prot. reg. n. 224158 del 16 aprile 2026, compilati nel rispetto del presente provvedimento.

Si incarica, inoltre, la Direzione Turismo e Marketing territoriale dell'esecuzione del presente atto per quanto attiene ai rapporti con il Ministero del Turismo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022 - 2024” ed in particolare l’art. 1, comma 368;

VISTO l’art. 1, comma 472 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” che ha modificato l’art. 1, commi 369 e 370, della Legge 30 dicembre 2021 n. 234;

VISTO il Decreto prot. n. 39068 del 18 marzo 2026 del Ministro del Turismo recante “Disposizioni applicative per l’attuazione e il riparto delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente e del Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, di cui all’art. 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234”;

VISTO il Decreto del Ministro del Turismo prot. registro gen. n. 43832/2026 di adozione dell’atto di Programmazione triennale del FUNT di conto capitale annualità 2026-2028;

VISTO il verbale della seduta della Conferenza delle Regioni e Province autonome del 1° aprile 2026 che ha approvato la proposta del piano di riparto finanziario, tra le Regioni e le Province autonome, del FUNT di conto capitale - triennio 2026-2028;

VISTA la nota del Ministero del Turismo - Direzione Generale Promozione Investimenti e Innovazione per il Turismo, prot. n. 55328 del 15 aprile 2026, acquisita al prot. reg. con n. 224158 del 16 aprile 2026;

VISTO il Decreto del Ministero del Turismo prot. registro gen. n. 82687/2026 di approvazione della ripartizione della quota pari all’80% delle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto che con Decreto del Ministro del Turismo del 26 marzo 2026, prot. registro gen. n. 43832, è stato approvato l’atto di programmazione triennale del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di conto capitale per le annualità 2026-2028, con il quale si è provveduto ad aggiornare gli indirizzi programmatici e ad individuare le quote dell’80% delle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028 da destinare alle Regioni e alle Province autonome;

3. di dare atto che con Decreto del Ministero del Turismo del 27 maggio 2026, prot. reg. gen. n. 82687, è stato approvato il piano di riparto finanziario della quota pari all’80% delle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028, che prevede l’assegnazione alla Regione del Veneto di una dotazione complessiva di Euro 2.299.100,00 di cui Euro 1.097.675,00 per l’annualità 2026, Euro 101.675,00 per l’annualità 2027 e Euro 1.099.750,00 per l’annualità 2028;

4. di approvare il Piano degli investimenti da presentare al Ministero del Turismo per la verifica di ammissibilità ai fini dell’assegnazione della quota di cofinanziamento statale a valere sul FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028, per un importo complessivo di contributo statale richiesto pari ad Euro 2.299.100,00, secondo l’articolazione di seguito riportata:

- Progetto “Rigenerazione area delle torri e del centro di Rovigo per nuovi flussi turistici - Corso del Popolo” (intervento di competenza della Direzione Turismo e Marketing territoriale):

Soggetto attuatore: Comune di Rovigo;

Descrizione: l’intervento, afferente al recupero delle segrete del Castello di Rovigo e del camminamento di collegamento tra la Torre Grimani e la Torre Ovest, si inserisce all'interno di una più ampia ed organica strategia regionale di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. Tale iniziativa è finalizzata alla riconversione del complesso fortificato di Rovigo in un polo museale permanente, garantendone la fruibilità pubblica e consolidandone il ruolo di attrattore turistico strategico e sostenibile per l'intero territorio;

Costo complessivo: Euro 450.000,00 di cui:

Euro 225.000,00 (cofinanziamento da parte del Comune di Rovigo),

Euro 225.000,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028);

- Progetto “Miglioramento della fruizione e dell’accessibilità e ampliamento dell’offerta turistica dell’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione” (intervento di competenza della Direzione Turismo e Marketing territoriale):

Soggetto attuatore: Bibione Spiaggia S.r.l. (società partecipata del Comune di San Michele al Tagliamento);

Descrizione: il progetto di valorizzazione dell'Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione prevede un programma integrato di interventi strutturali volti all'ottimizzazione dell'accessibilità motoria, al potenziamento delle attività di birdwatching e didattica ambientale, nonché allo sviluppo di percorsi esperienziali con l’obiettivo strategico di ampliare e diversificare l’offerta turistica locale e di consolidare il posizionamento dell’area nei circuiti nazionali del turismo lento e sostenibile;

Costo complessivo: Euro 160.000,00 di cui:

Euro 80.000,00 (cofinanziamento da parte di Bibione Spiaggia S.r.l.),

Euro 80.000,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028);

- Progetto “Ciclovia di interesse nazionale “Trieste/Venezia”, interventi di connessione e miglioramento funzionale della ciclabilità nei Comuni della litoranea veneta interessati dal percorso” (intervento di competenza della Direzione Infrastrutture e Trasporti):

Soggetto Attuatore: Veneto Strade S.p.A.;

Descrizione: l’intervento prevede il completamento e il potenziamento della ciclovia di interesse nazionale Trieste–Venezia nei Comuni della litoranea veneta interessati dal tracciato. Sono inclusi nuovi tratti di connessione per garantire la continuità del percorso e interventi di riqualificazione dell’esistente, attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza. Le opere sono finalizzate a migliorare la funzionalità e la fruibilità dell’itinerario, valorizzando al contempo il territorio e promuovendo una mobilità ciclabile sicura e sostenibile;

Costo complessivo: Euro 10.555.356,20 di cui:

Euro 8.061.256,20 (cofinanziamento con risorse MIMS - Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 517 del 29 novembre 2018 e Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto n. 323 del 2 agosto 2022);

Euro 500.000,00 (cofinanziamento da parte del Comune di Ceggia);

Euro 1.994.100,00 (cofinanziamento da parte del FUNT di conto capitale 2026-2028);

5. di dare atto che, a seguito del parere positivo da parte degli uffici ministeriali, la Direzione Turismo e Marketing territoriale e la Direzione Infrastrutture e Trasporti, ognuna per gli interventi di propria competenza, procederanno a dare esecuzione alla gestione tecnica, amministrativa e finanziaria degli interventi ammessi a finanziamento statale, autorizzando la relativa spesa e garantendo l’adeguata copertura finanziaria con le risorse stanziate sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione 2026-2028, esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028;

6. di autorizzare la Direzione Turismo e Marketing territoriale dell'esecuzione del presente atto per quanto attiene ai rapporti con il Ministero del Turismo;

7. di delegare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale, ai fini della presentazione al Ministero del Turismo dell’istanza di finanziamento relativa al citato Piano degli investimenti a valere sulle risorse del FUNT di conto capitale per il triennio 2026-2028, alla sottoscrizione digitale del “Modulo istanza” e dei relativi allegati obbligatori, di cui alla nota del Ministero del Turismo prot. reg. n. 224158 del 16 aprile 2026, compilati nel rispetto del presente provvedimento;

8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23, lett. d) del D.Lgs. del 14 marzo 2013, n. 33;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



Torna indietro