Determinazioni in ordine al rinnovo dell'operatività della Commissione regionale per la Salute Mentale e aggiornamento composizione.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si procede al rinnovo dell'operatività della Commissione regionale per la Salute Mentale e ad aggiornarne la composizione al fine di favorire un ampio confronto in tale ambito.
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L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Il mandato istituzionale in materia di tutela della salute mentale è definito dai livelli essenziali di assistenza e consiste nel garantire l’attività sanitaria e sociosanitaria nell’ambito di programmi terapeutico-riabilitativi a favore delle persone con problemi psichiatrici e delle loro famiglie articolati in percorsi ambulatoriali, domiciliari, semiresidenziali e residenziali.
Il programma terapeutico riabilitativo deve essere fortemente orientato all’integrazione e alla flessibilità degli interventi per garantire la massima individualizzazione dell’assistenza al paziente e alle famiglie e prevedere, qualora possibile, il potenziamento degli interventi domiciliari, favorire l’inclusione ed il mantenimento dei pazienti nel loro ambiente di vita, a partire dal contesto familiare, sociale e lavorativo.
In tale contesto, la Regione del Veneto è intervenuta, negli anni, adottando specifici provvedimenti finalizzati a strutturare il modello organizzativo per l’area salute mentale nell’ottica di rendere il sistema di cura ed i percorsi offerti ai pazienti coerenti con i mutati bisogni socio-epidemiologici.
Nell’ambito dell’assistenza residenziale la Deliberazione di Giunta regionale n. 1299 del 14 novembre 2024 “Aggiornamento tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020 e presa atto del fabbisogno aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018. Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024" ha definito l’offerta residenziale psichiatrica extraospedaliera come fabbisogno e programmazione aziendale.
Nell’ambito dell’assistenza semiresidenziale, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1512 del 29 novembre 2022 è stato definito il nuovo modello organizzativo e gestionale dei Centri Diurni e, contestualmente, stabilita la relativa tariffa ed individuato l’iter per la presentazione e l’attuazione dei piani di massima da parte delle Aziende Ulss.
La programmazione dei due setting di cura sopra richiamati, residenziale e semiresidenziale, ha permesso di garantire la strutturazione di percorsi di cura personalizzati e flessibili, integrati tra loro, adattati alle esigenze specifiche dei pazienti per favorire un loro reinserimento graduale nella comunità.
Il livello di integrazione e flessibilità dei diversi percorsi di cura per i pazienti con disturbi mentali, già definito dai livelli essenziali di assistenza, è stato successivamente rafforzato con l’adozione dello strumento del Budget di salute, di cui alla DGR n. 1364 del 25 novembre 2024 “Recepimento dell’Intesa approvata in sede di Conferenza Unificata il 6 luglio 2022 Rep. Atti n. 104/CU “Linee programmatiche: progettare il Budget di salute con la persona-proposta degli elementi qualificanti”. Approvazione delle Linee di indirizzo regionali per l'implementazione del Budget di salute nell'ambito dei Dipartimenti di Salute Mentale”.
Con DGR n. 852 del 29 luglio 2025 è stato definito il nuovo modello di gestione dei percorsi residenziali psichiatrici in armonia con i significativi cambiamenti introdotti dall’adozione dello strumento del Budget di salute e dal nuovo modello organizzativo dei Centri diurni, nell’ottica di favorire la massima integrazione dei percorsi, la flessibilità e personalizzazione degli interventi, evitando, ove possibile, i percorsi di istituzionalizzazione, e salvaguardando la sostenibilità economica attraverso l’ottimizzazione del turn over dei posti letto. Il nuovo modello gestionale consente di rafforzare la centralità del Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP), promuovendo una maggiore integrazione e flessibilità tra le diverse risposte assistenziali, dando espressione alla centralità del paziente nel percorso di cura.
In tale contesto, a livello nazionale, è stato recentemente approvato il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 - Accordo 29 dicembre 2025 Rep. atti n. 177/Conferenza Unificata - che ridisegna l'assistenza psichiatrica italiana, ponendo al centro la persona, la prevenzione e l'integrazione socio-sanitaria. Il PANSM mira a ridurre le disuguaglianze territoriali, rafforzare i Dipartimenti di Salute Mentale, potenziare l'assistenza territoriale (inclusi i Budget di salute) e l'housing sociale, con focus particolare su giovani e anziani, innovando i modelli di cura.
Il PANSM 2025-2030 rilancia il passaggio da una "psichiatria d'attesa" (il paziente va al centro quando sta male) a una "psichiatria d'iniziativa" (i servizi vanno dove vive la persona, supportando la sua autonomia nel proprio contesto di vita).
Il focus sulla Salute Mentale in Età Evolutiva e Transizione è forse la sfida più ambiziosa del PANSM 2025- 2030, poiché interviene sulla fascia di popolazione più colpita dai nuovi scenari di disagio (post-pandemia, isolamento sociale, dipendenze tecnologiche).
Al fine di monitorare il percorso sopra delineato e consolidare il modello veneto fondato sulla centralità della persona secondo le indicazioni del PANSM 2025-2030, si ritiene fondamentale rinnovare la costituzione della Commissione regionale per la Salute Mentale. La Commissione regionale per la Salute Mentale è stata istituita già con DGR n. 373 dell’11 febbraio 2005 con funzioni di supporto tecnico agli uffici regionali per lo sviluppo coordinato di interventi in area salute mentale. E’ stata recentemente ricostituita - per il biennio 2024-2025 - con DGR n. 684 del 18 giugno 2024.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di rinnovare la costituzione della Commissione regionale per la Salute Mentale con i compiti prioritari di:
- validare il nuovo Progetto obiettivo per la salute mentale della Regione del Veneto;
- orientare i piani applicativi delle linee di indirizzo regionali in attuazione al PANSM;
- verificare l’appropriatezza e la qualità dei percorsi di trattamento e riabilitazione erogati per i disturbi mentali;
- monitorare l’applicazione del Budget di salute mentale nell’ambito dei Dipartimenti di Salute Mentale ed elaborare proposte operative migliorative di intervento, relativamente ai percorsi diagnostico terapeutici riabilitativi;
- approfondire, alla luce dei dati del Sistema Informativo Salute Mentale, l’esistenza di eventuali criticità nei Servizi territoriali ed elaborare proposte operative migliorative di intervento, relativamente ai percorsi diagnostico terapeutici riabilitativi.
La Commissione regionale per la Salute Mentale, nell’ottica di garantire la partecipazione attiva di tutte le organizzazioni e istituzioni impegnate in tale ambito e favorire un ampio confronto, avrà la seguente composizione:
- il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, con funzioni di Presidente, o suo delegato;
- il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria;
- il Direttore dell’Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria;
- il Direttore della Direzione Servizi Sociali;
- il Coordinatore del Collegio dei Clinici e Professori Universitari di Psichiatria;
- i Professori Ordinari Direttori delle Cliniche Psichiatriche delle Università degli Studi di Padova e Verona;
- tre Rappresentanti delle Società scientifiche di settore più rappresentative a livello regionale per numero di associati e di consolidata esperienza, individuate nella Società Italiana di Psichiatria - Sezione regionale Veneta (PSI.VE), nella Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale - Sezione Triveneto (SIRP), nella Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP);
- un Direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche;
- un Direttore Unità Operativa Complessa Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori IAFC;
- un Direttore Unità Operativa Complessa Disabilità e non Autosufficienza ;
- un Rappresentante del Tavolo Tecnico per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione;
- il Direttore della Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza — REMS di Nogara;
- un Direttore dei Servizi Socio Sanitari di Azienda Ulss;
- i Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Ulss;
- un Coordinatore di Dipartimento Salute Mentale;
- due Rappresentanti della Cooperazione sociale;
- un Rappresentante dell’Associazione di familiari e/o utenti iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con il maggior numero di sedi sul territorio regionale;
- due Rappresentanti delle Associazioni delle strutture ospedaliere psichiatriche private accreditate;
- un Rappresentante di ANCI Veneto;
- un Rappresentantedegli Ambiti Territoriali Sociali (ATS);
- un Rappresentante delle Associazioni dei pazienti presenti nei Consigli di Dipartimento Salute Mentale;
- un Professore Ordinario di Corso di Laurea Magistrale Scuola di Psicologia;
- un Rappresentante Ordine degli Psicologi del Veneto.
Si prevede, inoltre, la facoltà di estendere la partecipazione anche a esperti nelle materie di volta in volta trattate.
Con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale si provvederà alla nomina dei componenti e agli eventuali aggiornamenti.
La Commissione regionale per la Salute Mentale esplicherà il proprio mandato fino al 30 giugno 2028 e potrà essere ricostituita con provvedimento di Giunta regionale.
La presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale e gli eventuali rimborsi delle spese per la partecipazione ai lavori della Commissione sono a carico delle amministrazioni/enti di appartenenza.
Si incarica l’Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria, dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTAla DGRn. 1299 del 14 novembre 2024;
VISTA laDGR n. 1512 del 29 novembre 2022;
VISTA laDGR n. 1364 del 25 novembre 2024;
VISTA laDGR n. 852 del 29 luglio 2025;
VISTA laDGR n. 684 del 18 giugno 2024;
VISTO ilPiano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 - Accordo 29 dicembre 2025 Rep. atti n. 177/Conferenza Unificata;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di procedere al rinnovo dell'operatività della Commissione regionale per la Salute Mentale da ultimo ricostituita per il biennio 2024-2025 con DGR n. 684 del 18 giugno 2024, aggiornandone la composizione al fine di favorire un ampio confronto in tale ambito;
- di ricostituire la Commissione regionale per la Salute Mentale con i seguenti compiti prioritari:
- validare il nuovo Progetto obiettivo per la salute mentale della Regione del Veneto;
- orientare i piani applicativi delle linee di indirizzo regionali in attuazione al PANSM;
- verificare l’appropriatezza e la qualità dei percorsi di trattamento e riabilitazione erogati per i disturbi mentali;
- monitorare l’applicazione del Budget di salute mentale nell’ambito dei Dipartimenti di Salute Mentale ed elaborare proposte operative migliorative di intervento, relativamente ai percorsi diagnostico terapeutici riabilitativi;
- approfondire, alla luce dei dati del Sistema Informativo Salute Mentale, l’esistenza di eventuali criticità nei Servizi territoriali ed elaborare proposte operative migliorative di intervento, relativamente ai percorsi diagnostico terapeutici riabilitativi;
- di stabilire che la Commissione regionale per la Salute Mentale sarà così composta:
- il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, con funzioni di Presidente, o suo delegato;
- il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria;
- il Direttore dell’Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria;
- il Direttore della Direzione Servizi Sociali;
- il Coordinatore del Collegio dei Clinici e Professori Universitari di Psichiatria;
- i Professori Ordinari Direttori delle Cliniche Psichiatriche delle Università degli Studi di Padova e Verona;
- tre Rappresentanti delle Società scientifiche di settore più rappresentative a livello regionale per numero di associati e di consolidata esperienza, individuate nella Società Italiana di Psichiatria - Sezione regionale Veneta (PSI.VE), nella Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale - Sezione Triveneto (SIRP), nella Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP);
- un Direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche;
- un Direttore Unità Operativa Complessa Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori IAFC;
- un Direttore Unità Operativa Complessa Disabilità e non Autosufficienza ;
- un Rappresentante del Tavolo Tecnico per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione;
- il Direttore della Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza — REMS di Nogara;
- un Direttore dei Servizi Socio Sanitari di Azienda Ulss;
- i Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Ulss;
- un Coordinatore di Dipartimento Salute Mentale;
- due Rappresentanti della Cooperazione sociale;
- un Rappresentante dell’Associazione di familiari e/o utenti iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con il maggior numero di sedi sul territorio regionale;
- due Rappresentanti delle Associazioni delle strutture ospedaliere psichiatriche private accreditate;
- un Rappresentante di ANCI Veneto;
- un Rappresentantedegli Ambiti Territoriali Sociali (ATS);
- un Rappresentante delle Associazioni dei pazienti presenti nei Consigli di Dipartimento Salute Mentale;
- un Professore Ordinario di Corso di Laurea Magistrale Scuola di Psicologia;
- un Rappresentante Ordine degli Psicologi del Veneto;
- di prevedere la facoltà di estendere la partecipazione ai lavori della Commissione regionale per la Salute Mentale anche a esperti nelle materie di volta in volta trattate;
- di demandare a successivo provvedimento del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale la nomina dei componenti della Commissione e gli eventuali aggiornamenti;
- di stabilire che la Commissione esplicherà il proprio mandato fino al 30 giugno 2028 e potrà essere ricostituita con provvedimento di Giunta regionale;
- di stabilire che gli eventuali rimborsi delle spese per la partecipazione ai lavori della Commissione sono a carico delle amministrazioni/enti di appartenenza;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare l’Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria, dell’esecuzione del presente atto;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.